anche io faccio sogni premonitori.....ne perleremo in seguito...condivido tutti i sintomi post-sogno,finalmente qualcun'altro a cui succede
Printable View
anche io faccio sogni premonitori.....ne perleremo in seguito...condivido tutti i sintomi post-sogno,finalmente qualcun'altro a cui succede
A proposito stanotte ho sognato che avevo perso i denti, mi mancavano tre incisivi della mandibola inferiore! Non ho mai sofferto di denti e mi ha colpito questo sogno, era intollerabile vedere che all'improvviso mi mancavano 3 incisivi!! sentivo la lingua che non batteva più sui denti, parlavo come un bambino a cui sono caduti i dentini da latte ed ero tormentato dal pensiero di quanti euri costava rimettermeli!
Qualcuno di voi sa dare un interpretazione di questo strano sogno?
EX KOCIS
Sembra che tu abbia qualche conflitto a proposito dei soldi...
Li vuoi o no???!! ...meglio averceli và..
Chi ti ha tirato un cazzotto questi giorni? :asd:
Alea ti saprà sicuramente dire il significato simbolico dei denti e\o della loro perdita.....
Però così non è facile, acuto come sei non ci credo che non hai qualche ipotesi che ti sei tenuto per te.... qualche riferimento a qualche fatto recente...
Rispondi, non farmi incazzare!!!!
guarda che ti butto giù tutti i denti!!!
.....visto, era un sogno premonitore!!
:asd: :asd::tajo: :mmh?: :rotfl: :sgratt: :ihih:
:hug: .... battutina :D
Questa secondo me è la parte più interessante... o almeno quella che mi ha colpito di più, al di la del sogno in se che è abbastanza comune... capita anche a me...Citazione:
Originariamente postato da Anticensura
parlavo come un bambino a cui sono caduti i dentini da latte ed ero tormentato dal pensiero di quanti euri costava rimettermeli!
bè la perdita dei denti caratterizza 2 tempi della vita, quello della vecchiaia e quello dei bambini, forse è una premozione di crescita? Un possibile cambiamento di ruolo? Un possibile impiego lavorativo? Chissà?
EX KOCIS
quale dei due pensieri ti angustiava di più?Citazione:
Originariamente postato da Anticensura
parlavo come un bambino a cui sono caduti i dentini da latte
ero tormentato dal pensiero di quanti euri costava rimettermeli!
EX KOCIS
E' uno dei miei sogni ricorrenti: perdere i denti. La cosa che mi provoca davvero il panico è ritrovarmi senza denti davanti agli "altri" una specie di "vergogna sociale". Mi ricordo che nei primi sogni di perdita di denti di cui ho memoria, parlavo sempre tra me e me come cosciente del fatto di sognare e tornavo a ripetermi ma non dicono che sognare caduta di denti significa lutto in famiglia? Poi mi svegliavo in preda all'angoscia, come se fossi io tramite quei sogni l'artefice di una qualche disgrazia ad incombere sulla mia famiglia.
era Amus che diceva del dolore vero e poprio vero?? :mumble: e tu che non eri tanto d'accordo vero? non il contrario :confused:....
così mi fai paura alea! un lutto adesso proprio no! ma se guardi la data del post del sogno e calcoli anche quello che si è verificato successivamente che ti ho scritto in pm, forse il sogno premonitore della caduta dei tre denti assume tutt'altre interpretazioni, chissa che tipo di relazione potrà cogliere iomordo? una caduta improvvisa ed ingiustificata di denti, quando solo dopo poche ore sai anche tu cosa mi si è verificato............ alea e iomordo rammentate: La lingua batte sempre dove il dente duole! rileggete bene il post ed il pm.
Dai aiutatemi voi con l'interpretazione premonitoria, poi vi svelerò come si comanda un sogno premonitore, ovviamente ve lo dirò in pm, qui non mi sembra proprio il caso, penso che voi mi comprendiate.....
Bacioni
EX dell'EX Kocis ;-)
Tu hai parlato di un cambiamento di ruolo... ci sono!! Ti faranno moderatore!! :zoom: :ehm:Citazione:
Originariamente postato da Anticensura
così mi fai paura alea! un lutto adesso proprio no! ma se guardi la data del post del sogno e calcoli anche quello che si è verificato successivamente che ti ho scritto in pm, forse il sogno premonitore della caduta dei tre denti assume tutt'altre interpretazioni, chissa che tipo di relazione potrà cogliere iomordo? una caduta improvvisa ed ingiustificata di denti, quando solo dopo poche ore sai anche tu cosa mi si è verificato............ alea e iomordo rammentate: La lingua batte sempre dove il dente duole! rileggete bene il post ed il pm.
Dai aiutatemi voi con l'interpretazione premonitoria, poi vi svelerò come si comanda un sogno premonitore, ovviamente ve lo dirò in pm, qui non mi sembra proprio il caso, penso che voi mi comprendiate.....
Bacioni
EX dell'EX Kocis ;-)
beh... questa la vedo effettivamente molto difficile :rolleyes: :PCitazione:
Originariamente postato da io mordo
Ti faranno moderatore!! :zoom: :ehm:
Sinceramente non capisco [kocis, alieno, anticensura o come preferisci] il perché di tutto questo astio ed assieme l'assenza di volontà di un rispettoso e sereno confronto...
Certe decisioni sono state prese perché vi erano motivazioni oggettive e, comunque, successivamente ad un tentato contatto chiarificatore...
Non capisco la finalità dei passati attacchi e di queste continue allusioni, ma sicuramente me ne dispiaccio perché, a fronte di ciò, ci sono persone che quotidianamente si smazzano per tirare avanti al baracca e far cresce OPs nel rispetto di tutti i punti di vista [ove questi non siano lesivi ed offensivi]...
E' quasi da due mesi che continuo ad aspettare, ma probabilmente è più facile sparare a zero :(
... ad i ognuni i propri tempi ed i propri modi, secondo quanto crede e secondo quanto può :rolleyes:
nessuna polemica... solo un pò di stanchezza per i teatrini di basso livello :P
buona serata a tutti,
nicola
Forse perchè pensa che non sia attuabile un rispettoso e sereno confronto, perchè forse non è una persona banale e non gli va di diventarlo solo per non irritare altri utenti, perchè pensa che questa cosa non si possa chiamare rispettoso e sereno confronto.Citazione:
Originariamente postato da nico
beh... questa la vedo effettivamente molto difficile :rolleyes: :P
Sinceramente non capisco [kocis, alieno, anticensura o come preferisci] il perché di tutto questo astio ed assieme l'assenza di volontà di un rispettoso e sereno confronto...
nicola
Io non mi lamento con i moderatori e con nessun altro, dico solo che a me, personalmente, non da fastidio come persona, avrà delle idee e dei modi di fare eccentrici ma io lo RISPETTO e anzi, mi piace leggerlo e non ultimo, trovo che sia capacissimo di fare ragionamenti costruttivi.
Marco
ciao Marco,Citazione:
Originariamente postato da io mordo
Forse perchè pensa che non sia attuabile un rispettoso e sereno confronto,
sai che ti dico: per quanto mi riguarda le cose le capisco dopo averle sperimentate, il resto sono solo congetture...
Quando io contatto gentilmente una persona per avere dei chiarimenti e non vengo considerato, questo lo vedo come antitesi del confronto rispettoso e sereno, tanto più che di tutta risposta mi vedo dare in pubblico del fascista :blahblah:
Spero di non allarmarti, ma nonostante anch'io mi ritenga mediamente "non banale", ciò non significa che mi senta in diritto di fare tutto ciò che voglio in un ambiente "non mio"Citazione:
perchè forse non è una persona banale e non gli va di diventarlo solo per non irritare altri utenti, perchè pensa che questa cosa non si possa chiamare rispettoso e sereno confronto.
Poi se l'originalità viene confusa con la strafottenza, allora è un altro paio di maniche :P
Beh... anch'io porto rispetto e difatti non ho ribattuto neppure quando sono stato pesantemente offeso. Fra l'altro nel PM inviatogli ho proprio sottolineato che, nonostante questa carica non sempre costruttiva, avrebbe potuto apportare molto valore alla community...Citazione:
Io non mi lamento con i moderatori e con nessun altro, dico solo che a me, personalmente, non da fastidio come persona, avrà delle idee e dei modi di fare eccentrici ma io lo RISPETTO e anzi, mi piace leggerlo e non ultimo, trovo che sia capacissimo di fare ragionamenti costruttivi.
Per concludere, a me pare che la stiamo a fare anche troppo lunga sta storia... qui c'è un manifesto che regola la community e nessuno è obbligato a partecipare. Nel momento in cui decidi di partecipare, tuttavia, decidi di aderire a quel manifesto.
Se così non è, noi siamo liberi di contattarti, arginarti, moderarti e se necessario bannarti.
Chi è qui dal principio sa che il manifesto è cambiato nel corso del tempo per stare dietro alla crescita di OPs, quindi se avete suggerimenti ce li potete comunicare, ma detto ciò le regole servono ed in quanto tali le vogliamo rispettate :zott:
Un saluto a tutti e buona giornata,
nicola
Citazione:
Originariamente postato da nico
ciao Marco,
sai che ti dico: per quanto mi riguarda le cose le capisco dopo averle sperimentate, il resto sono solo congetture...
Quando io contatto gentilmente una persona per avere dei chiarimenti e non vengo considerato, questo lo vedo come antitesi del confronto rispettoso e sereno, tanto più che di tutta risposta mi vedo dare in pubblico del fascista :blahblah:
>>Tu ti riferisci però sempre a fatti avvenuti DOPO il ban (Dopo che Kocis ha SPERIMENTATO), sarebbe più obbiettivo valutare il PRIMA.
Spero di non allarmarti, ma nonostante anch'io mi ritenga mediamente "non banale", ciò non significa che mi senta in diritto di fare tutto ciò che voglio in un ambiente "non mio"
Poi se l'originalità viene confusa con la strafottenza, allora è un altro paio di maniche :P
>>Solito punto: la strafottenza c'è stata dopo il ban.
Beh... anch'io porto rispetto e difatti non ho ribattuto neppure quando sono stato pesantemente offeso. Fra l'altro nel PM inviatogli ho proprio sottolineato che, nonostante questa carica non sempre costruttiva, avrebbe potuto apportare molto valore alla community...
>>Solito punto.
Per concludere, a me pare che la stiamo a fare anche troppo lunga sta storia... qui c'è un manifesto che regola la community e nessuno è obbligato a partecipare. Nel momento in cui decidi di partecipare, tuttavia, decidi di aderire a quel manifesto.
Se così non è, noi siamo liberi di contattarti, arginarti, moderarti e se necessario bannarti.
Chi è qui dal principio sa che il manifesto è cambiato nel corso del tempo per stare dietro alla crescita di OPs, quindi se avete suggerimenti ce li potete comunicare, ma detto ciò le regole servono ed in quanto tali le vogliamo rispettate :zott:
>>Concordo, qualche motivo per essere bannato lo ha dato, adesso però non mi sembra abbia fatto niente che non si possa risolvere con un dialogo ma lui continua a ricevere minacce di ban.
A questo punto comincio a pensare che al di là della strafottenza e degli OT e della mancanza di costruttività entrino in gioco altri fattori.
Comunque mi rendo conto di avere un'atteggiamento un po' conflittuale su questo argomento, Kocis, al di la delle sue idee che danno fastidio o possono essere offensive per qualcuno, mi piace, ha una vitalità che apprezzo tantissimo.... insomma, vorrei che riuscisse a legare anche con gli altri, basterebbe un piccolo sforzo da parte loro, anche se pensano che non dipenda da loro.
Se proprio non gli interessa io purtroppo non posso farci niente...... mi dispiace sia per Kocis che per tutti quelli che si sentono offesi da lui.
So che non hai ucciso nessuno Nico, in fondo si tratta solo di un ban....
Purtroppo non riesco a prendere posizione su questa cosa...
Ciao
Marco
Kocis, non c'è verso di parlare in privatocon te?
In fatto di sogni premonitori avrei qualcosa da dirti anch'io....
Citazione:
Originariamente postato da Chiky
Kocis, non c'è verso di parlare in privatocon te?
In fatto di sogni premonitori avrei qualcosa da dirti anch'io....
ciao chiky
kocis non ti risponde in quanto questo account è stato disattivato. Le motivazioni di tale ban (nel caso ti interessei :P ) le trovi alla pagina http://www.obiettivopsicologia.it/fo...threadid=14185
un cordiale saluto,
nico
Grazie Nico...
Se ti va puoi postare anche qui, apertamente.
Sì, scusa Io Mordo, non era per non fiducia verso di voi...non ho letto tutte le pagine di questa stanza, ma mi sembrava che ad avere l'esperienza dei sogni premonitori fossero solo Kocis e LucianaNevola...era per qs che volevo parlare in pvt con Kocis, non per altro...
Cmq...a me capita di fare sogni di questo tipo, anche se fortunatamente non con la precisione descritta da loro...
Magari sogno una persona che sono anni che non vedo, di incontrarla in un certo posto e in una certa situazione...e il giorno dopo succede effettivamente, ma poche volte con l'esattezza con cui l'avevo visto io...
E dico fortunatamente perchè la cosa sinceramente un po' mi spaventa, forse perchè non la capisco...
Spesso sono coincidenze molto banali...
Per esempio una volta ripetevo ad un mio amico di nome Giancarlo il numero 76 e decisi di giocarlo a Genova ( "G" di Giancarlo ="G" di Genova )e vinsi...ok, è una banalità, lo ripeto...Ma altre volte la previsione si è rivelata più precisa.
Una mattina mi sono svegliata e sono andata da mia mamma dicendole che era morta la mia bisnonna, a cui ero molto legata; avevo sognato che la chiamavo e non si svegliava. Mia madre mi ha abbracciato, dicendo che mia zia le aveva appena telefonato comunicandole che la bisnonna era morta: aveva cercato di svegliarla inutilmente. E c'erano altri particolari ( come una pantofola rovesciata lontana dal letto e il gatto stranamente chiuso in soffitta) che io avevo descritto prima che mia zia li avesse confermati...
Cercarono di tranquillizzarmi convincendomi che forse, per lo stretto legame che avevo con la mia bisnonna, c'era stato come una sorta di contatto telepatico tra noi...
Insomma, fecero di tutto per non farmi sentire la Cassandra del momento, anche perchè non penso che in molti mi abbiano creduta, anche se ero davvero scossa e dicevo cose che non avrei potuto mai conoscere!
Solo che da quella volta ( avevo dieci anni ) la cosa si è ripetuta, anche se non sempre con così chiarezza di dettagli!
E non solo...avete presente il sesto senso? Ecco, quello funziona come un radar...
I cosiddetti presentimenti, solo che quando si verificano continuamente il sospetto che non siano solo coincidenze ti viene!
A differenza dei sogni, che solo in casi speciali si rivelano veritieri al 100%, i presentimenti sì.
E si va dalla cosa più stupida ( la sensazione di essere interrogati, di ricevere una certa cosa in regalo.. ) a quella più assurda (per esempio di vedere qualcuno che è impossibile vedere perchè è partito per Milano e non tornerà prima del mese successivo: ma quel mattino ti alzi con la precisa sensazione di incontrarlo, SAI che succederà, e accade sul serio; oppure il presentimento di fare un incidente e, tempo un'ora, un idiota sbuca da un vicolo e ti investe)
Queste son cose che si ripetono con una certa frequenza e con precisione assoluta, e inizialmente mi spaventavano un po'...adesso ho imparato a conviverci e non mi danno più troppo fastidio ...Però mi chiedevo se anche a qualcuno di voi fosse mai accaduto, o se pensate ci sia una ragione LOGICA per spiegare questo genere di cose....
Fortuna tua... non so cos'altro dire...
sogni d'oro :ihih:
Marco
Alla doamnda: "Pertanto vi chiedo: Nessuno di voi a mai sentito parlare di qualche teoria che mette in relazione tipologia di sogni e dieta alimentare? kocis" no e per un semplice motivo perchè i sogni sono "un segnale di pericolo nei confornti di un desiderio rimosso" anche se in effetti c'è stato qualcuno in passato che ha correlato il sogno con la digestione (W.Bion) ma solo come metafora di un lavoro di screening del cervello.
ciao kocis,ho trovato anche io interessante quello che hai detto e ti dico quello che penso.
a volte quandol'ci si trova a parlare di qualcosa che non è possibile controllare e gestire (premonizione,verità occulte...),la difesa è l'unica risposta possibile,che sia di attacco ,fuga...
per combattere o per allontanare la paura percepita difronte a ciò che potenzialmente minaccia.Io personalmente ho un 'attività onirica forte sia per i contenuti che per i significati....al di là di questo mi è capitato di fare dei sogni che avevano un riscontro strano nella realtà ,ma solo uno accompagnato da dolore fisico lieve...con questo non ti saprei dire se rientrano nelle premonizioni o meno ,ma sono d'accordo con te quando parli di connotazione emotiva e personale..
ah.....non dimentichiamoci dell'intuizione...
ah scusatemi quando parlo di difese ,minaccie mi riferisco a quanto detto da io mordo in alcune risposte...p.s. non volermi male.
Il sogno è un segnale di pericolo nei confronti di un desiderio rimosso.....provate a pensarci se vi può essere utile per capire i sogni premonitori.........
Vogliamo essere un po' più precisi? A che risposte ti riferisci? Hai letto tutto il 3d o solo un po?Citazione:
Originariamente postato da lilhit
ah scusatemi quando parlo di difese ,minaccie mi riferisco a quanto detto da io mordo in alcune risposte...p.s. non volermi male.
Mi sembra di essere andato oltre il pregiudizio, almeno qua... va a fare la psicoanalista in casa tua, và!
:D
:confused:
E' veramente affascinante come ci lasciamo trasportare dal medium... non credo che face to face si avrebbero le stesse discussioni :asd:
Cara lilhit, come ben sai questo è un forum di discussione e non un forum di auto-aiuto o analisi... proprio per la "povertà" del medium che utilizziamo per dibattere, è consigliabile dettagliare maggiormente le affermazioni, soprattutto quelle che dal dfestinatario possono essere prese come critica, attacco, offesa, insinuazione, tentativo di sminuire, ecc... in altre parole, è utile confrontarci sul contenuto, sull'opinione senza addentrarci in "valutazioni" sulla persona e, quand'anche fosse, dovremmo giustificare la valutazione in modo accurato, oggettivo e costruttivo... tutto ciò per il buon esito della discussione e della vita comunitaria ovviamente :P
Caro io mordo, ci ritroviamo nuovamente a confrontarci sulle possibili conseguenze del "comunicare on line" :asd:
Il tuo reply era cominciato molto bene: chiedevi info, delucidazioni, rimanevi sul contenuto... poi metti il veleno nella coda ["va a fare la psicoanalista in casa tua, và!"] :P
Non era sufficiente il chiedere maggiori info per poterti costruire [a breve] un'opinione più fondata sulla sua affermazione? Può essere che l'ultima frase vada ad innescare un flame?
Ultimamente mi sono rimesso a studiare come ai bei vecchi tempi :P
Viste anche le ultime accese discussioni su OPs, sto leggendo un sacco di materiale sulle dinamiche on line, la comunicazione in forum e chat, ecc... insomma cercando di allargare i miei saperi e di sistematizzare l'esperienza triennale di OPs
Ci sono giochini veramente simpatici che, se conosciuti da tutti noi, permetterebbero di gestire molto meglio anche possibili malintesi, momenti di frizione, attacchi, etc...
Scusatemi quindi se sono intervenuto in questo vs scambio, ma ritrovavo alcuni agganci a ciò che sto trattando e così ne ho approfittato... spero quanto prima di potervene dare maggiori dettagli in modo strutturato :approved:
buon weekend,
nicola
Sorry! :D
Scusa lihit se son stato un po' cattivo, voleva essere una provocazione scherzosa ma ho questa tendenza "infelice" a mostrare le fauci...
Interessanti gli argomenti Nico, aspettiamo info...
Quando scrivo sul forum cerco sempre di immaginare che conoscerò gli interlocutori di persona... riesco perciò a non farmi trasportare troppo dal medium... ma non sempre :asd:
Ciao
Ti ringrazio!Citazione:
Originariamente postato da io mordo
Interessanti gli argomenti Nico, aspettiamo info...
Il punto è che, in quanto "professionisti del comunicare, del pensare e del relazionarsi" ritengo fondamentale anche l'acquisizione di conoscenze e competenze nell'utilizzo del "medium telematico"...
In ultima analisi, una web community è comunque uno spazio sociale in cui si mettono in atto dinamiche e fenomeni sociali... ovviamente con delle peculiarità portate dal mezzo di comunicazione. IN questo senso ritengo importante comprenderne i meccanismi e le ricadute:
- sia per un miglioramente di questa community
- sia per un miglioramente della mia professionalità
Conoscere significa (potenzialmente) "poter meglio gestire" :asd:
Ora la chiudo perché altrimenti si rischia l'OT :P
un saluto,
nicola
ciao, i sogni premonitori ,secondo noi e secondo l'esperienza vissuta, sono. primo il 99% verificabili solo al riscontro, secondo, noi pensiamo che esisti un'eterno presente e che la mente passi al piano dei sogni(astrale) un imput che riguarda l'evento che si deve ancora materializzare nel piano fisico.
frenk ha sognato isa 3 anni prima d'incontrarla per ben 2 volte.
vi è sempre una guida dietro noi
ciao un abbraccio
Che dire..... con gli occhi di adesso ma ben conscio anche all'epoca, spaventatomi e ritiratomi in solitudine dopo aver scoperto i non ancora approfonditi aspetti del mentale, quando chiesi l'aiuto per interpretare e approfondire determinati aspetti cognitivi sovente si riceveva solo rifiuto e sospetto, e pensare che sono arrivato anche fisicamente vicino al luogo della profezia, il sogno premonitore che qui scrissi ma che nessuno capi decisi di seguirlo fisicamente, insomma tutto fu chiaro il 1° settembre 2004, forse quel giorno anche il mio caro amico iomordo si è accorto che la chiave del mio sogno premonitore era la strage dei bambini della scuola di Beslam ad opera dei ceceni!
fu detto successivamente che le armi in quella scuola vi furono depositate molti mesi prima, esattamente il periodo di giugno, quando decisi di aprire questo post, se nn è stato censurato il tutto potete rileggerlo!
Torno oggi nn per fare il bello o a palesarmi per il roll del 2000 a me nulla viene in tasca che mi crediate o meno, più che altro è un saluto all'amico iomordo che già avrei voluto avvisarlo il 2° settembre a strage compiuta, ma improvvisamente decisi nello sgomento di chiarire questi aspettivi cognitivi conosciuti dal genero umano da sempre e ovunque e ignoranti completamente dagli accademici della mente......
Quando da qualche mese riecco i strani sintomi che sovente accompagnano premozioni fortemente negative..... il sogno sempre lo stesso fughe veloci da atolli indonesiani.... una volta che scappo in elicottero, una volta scappo in motoscafo, un altra in bicicletta di notte, i sintomi erano sempre quelli descritti nei primi post, il sogno riguardava sempre qualcosa simile ad un atollo accompagnato da una forte paura a stare vicino all'acqua, vuoi una strana paura per gli squali, per gli alieni o altro finiva sempre che fuggivo, una cosa mi colpiva dei sogni è che se anche l'ambiente fosse tropicale cera sempre freddo ed era spesso notte.
ora che ci penso però mi accorgo che prima delle calamità delle maldive ho avuto molti dejevu che però riguardavano altre situazioni, qualcuno di voi sa da che cosa è determinato il dejevu?
Ciao, interessanti i tuoi sogni, sei molto sensibile, per quel che riguarda il riconoscere con un senso di familiarità il momento che si vive o dejevu, può essere che prima di incarnarci vediamo dei momenti della vita fisica che andremo a vivere ed in certe situazione ne abbiamo come il ricordo, sempre secondo il nostro punto di vista.Citazione:
Originariamente postato da AbsoluteMind
Che dire..... con gli occhi di adesso ma ben conscio anche all'epoca, spaventatomi e ritiratomi in solitudine dopo aver scoperto i non ancora approfonditi aspetti del mentale, quando chiesi l'aiuto per interpretare e approfondire determinati aspetti cognitivi sovente si riceveva solo rifiuto e sospetto, e pensare che sono arrivato anche fisicamente vicino al luogo della profezia, il sogno premonitore che qui scrissi ma che nessuno capi decisi di seguirlo fisicamente, insomma tutto fu chiaro il 1° settembre 2004, forse quel giorno anche il mio caro amico iomordo si è accorto che la chiave del mio sogno premonitore era la strage dei bambini della scuola di Beslam ad opera dei ceceni!
fu detto successivamente che le armi in quella scuola vi furono depositate molti mesi prima, esattamente il periodo di giugno, quando decisi di aprire questo post, se nn è stato censurato il tutto potete rileggerlo!
Torno oggi nn per fare il bello o a palesarmi per il roll del 2000 a me nulla viene in tasca che mi crediate o meno, più che altro è un saluto all'amico iomordo che già avrei voluto avvisarlo il 2° settembre a strage compiuta, ma improvvisamente decisi nello sgomento di chiarire questi aspettivi cognitivi conosciuti dal genero umano da sempre e ovunque e ignoranti completamente dagli accademici della mente......
Quando da qualche mese riecco i strani sintomi che sovente accompagnano premozioni fortemente negative..... il sogno sempre lo stesso fughe veloci da atolli indonesiani.... una volta che scappo in elicottero, una volta scappo in motoscafo, un altra in bicicletta di notte, i sintomi erano sempre quelli descritti nei primi post, il sogno riguardava sempre qualcosa simile ad un atollo accompagnato da una forte paura a stare vicino all'acqua, vuoi una strana paura per gli squali, per gli alieni o altro finiva sempre che fuggivo, una cosa mi colpiva dei sogni è che se anche l'ambiente fosse tropicale cera sempre freddo ed era spesso notte.
ora che ci penso però mi accorgo che prima delle calamità delle maldive ho avuto molti dejevu che però riguardavano altre situazioni, qualcuno di voi sa da che cosa è determinato il dejevu?
Anche a noi è capitato di avere sogni o visioni premonitrici, e abbiamo cercato di dargli una spiegazione, cioè abbiamo compreso che tutto è attorno a noi in un ETERNO PRESENTE, quindi lo si può cogliere in certe condizioni , e lo si coglie là dove è sempre stato, poichè nulla si crea.
ciao
sono pienamente daccordo con te! come un percorso inevitabile, il dejevu è come se fosse che per un istante la mente va in avanti e ti facesse prendere coscenza di quello che ti precede e poi torna indietro, questo andare in avanti e tornare indietro di qualche meccanismo della psiche produce il senso di disorientamento spazio/temporale che noi interpretiamo come dejevu.
Ma allora quello che mi chiedo però è ben altro, ovvero, constatato di alcuni sogni premonitori, preso atto che alcuni palesano chiaroveggenza e dato che anche il dejevu è qualcosa che sovente riguarda il futuro... ma allora è tutto deterministico! il libero arbitrio, il caos, l'indeterminazione di hisemberg non esistono?
Nell'ottica delle religioni, il futuro è sempre il volere di dio o degli dei mai del libero arbitrio! Cristo parla di libero arbitrio ma i cristiani parlano sempre di volontà di cristo!
Arriviamo ergo a 2 paradossi di questo millenio:
1) La religione che asserisci che è tutto deterministico!
2) La scienza si rifuggia nell'indeterminazione! (conubio tra psicologia e statistica!)
putacaso se fosse vera la determinazione delle religioni, vedi anche le nostre prove dei sogni a favore della determinazione, come farà mai una psicologia che si palesa scientifica utilizzando la statistica a comprendere una mente che funziona in maniera deterministica?
Difatti gli accademici della mente odierna si nascondono dietro quelle che chiamano le correlazione, esatte perchè deterministiche ma scarse perchè non vedono il modello unico! quello che non vedono lo generalizzano come errore standard!
Basta sapere che ad un analisi statistica si potrà vedere che sulla valutazione delle personalità è di gran lunga più accurato l'oroscopo del big five o del fp16 di cattell!
nel senso che una persona nata il 19 settembre si ritroverà molto di più nei tratti della vergine, non in quelli estroverso/introverso verso l'oggetto del big five!
Purtroppo siamo in pochi gli studiosi della mente che sappiamo che è tutto determinato, esattamente come si sa che il sole un giorno si spegnerà, il petrolio si esaurirà o ci sarà un altro evento glaciale, esattamente come siamo tutti consci che la specie umana si estinguera come i dinosauri, insomma si sà che il futuro dell'umanità è brutto! tutti lo sanno! nessuno può immaginare che il futuro dell'umanità sarà bello, pacifico in un pianeta sano e verde! Ogni anno, secolo che passa va sempre peggio, bene che vada ci rimane al massimo 1000 000 di anni ma ad essere ottimisti.... Siamo tutti consci ma è come se fosse inevitabile, come se fossimo programmati per l'autodistruzione, ciò ci fa vedere come è tutto determinato, siamo come una persona che vuole smettere di fumare ma nn ci riesce, come se fossimo dipendenti dell'autodistruzione...........
ma anche quello penso faccia parte del disegno, nel senso che noi dovremmo partorire qualcosa di nuovo che sopraviva alla nostra autodistruzione, forse con la genetica, forse con la robotica, penso che se noi uomini un giorno non esisteremo più lasceremo qualcosa che abbia magari forma diversa ma la nostra essenza... forse una specie più evoluta?
Sta di fatto che stanno cambiando anche i nostri stili sessuali, ci sono le coppie gay, fra poco si nascerà solo in provetta, e da lì a creare un nuovo essere il salto è breve........
Penso che la genetica spaventi la chiesa proprio perchè sarebbe in grado di materializzare un vero dio, minotauri, angeli con le ali, encefali da 1M cubo di neuroni più veloci dei pc, sirene mitologiche, arpie ecc...
Insomma la genetica sarebbe in grado di rimaterializzare tutto quello che il cristianesimo a soppresso in 2000 anni! incluse le sirene mezze donne e mezze pesce narrate dal poeta omero....
Tutte queste standardizzazioni attuali dettate da una scienza statistica e dall'unico DIO, potrebbero essere cancellate dalla variabilità genetica!
Ergo:
Il mondo è bello perchè è vario! mica è bello stare allineati e coperti tutti sulla cresta della moda e mediana!
AbsoluteMind
stanotte ho risognato le zone colpite dal maremoto, ho sognato che ho preso l'aereo con altri tre amici per andare li, un amico si è rifiutato di venire ed un altro e sceso nello scalo in francia, arrivati all'atollo era sera dopo il tramonto, mi sono avvicinato ad una casa colpita dal maremoto e ho visto una ragazza occidentale che mi guardava, questa si avvicina e mi bacia sulla bocca, io rimasi stranito dal gesto, poi entro in un altra stanza e vedo un altra ragazza occidentale, questa si avvicina e mi bacia anche lei sulla bocca, poi esco da quella casa e senza motivo andavamo tutti di corsa su per le colline! c'era un gran chiaro di luna la sabbia bianca che brillava le palme, ma stranamente come nei sogni precedenti faceva un gran freddo! infatti ricordo che nel sogno raggionavo mi sentivo stranito perchè quelle due ragazze mi avessero baciato, perchè stavo correndo senza motivo ne meta e perchè faceva freddo! ricordo che mi sono detto: ma dovrebbero esserci 34 gradi! qui sembra la svezia!
poi mi sono svegliato.
AbsoluteMind
PS: insomma neanche nei sogni posso sdraiarmi un pò sotto il sole delle maldive!
Io ho sempre pensato che il disorientamento temporale derivasse dal confronto tra la realtà presente e un ricordo che per qualche motivo (non necessariamente di natura psicodinamica) non può essere riportato completamente alla coscienza.
Raramente, infatti, i dejavu si presentano in situazioni per noi nuove, sono più frequenti ad esempio dentro le mura di casa, dove le vicende hanno modo di assomigliarsi.
Copio e incollo:
Il termine déjà-vu (letteralmente "già visto") venne introdotto dallo psicologo F. L. Arnauld nel 1896. Con tale espressione si indica il fenomeno per cui un soggetto ha la sensazione di aver già vissuto un certo evento, di essere già stato in un certo luogo, di aver già conosciuto una certa persona, ecc., pur essendo certo, a livello razionale, di non essersi mai trovato in una tale situazione. Contrariamente a quello che si può pensare, tali esperienze sono molto diffuse. Un sondaggio Gallup del 1991 ha mostrato che il 56% degli americani adulti ha provato tale esperienza.
Il coinvolgimento emotivo che accompagna queste esperienze ha condotto molti autori ad attribuire loro un significato trascendente o paranormale. Secondo alcuni il déjà-vu sarebbe una evidenza diretta della reincarnazione. In altre parole noi avremmo già vissuto in una vita precedente la stessa esperienza che stiamo vivendo in un dato momento. Secondo altri, verrebbe coinvolta addirittura la telepatia: il soggetto riceverebbe cioè informazioni telepatiche da parte di altri che avrebbero realmente vissuto quell'esperienza. Queste ipotesi sono assolutamente prive di ogni fondamento e rappresentano soltanto speculazioni fantasiose.
La psicoanalisi ha cercato di interpretare il fenomeno del déja-vu in termini di inconscio. In pratica durante tale esperienza riaffiorerebbero alla coscienza dei ricordi o pensieri repressi. Il soggetto avrebbe realmente vissuto l'esperienza in questione ma, anziché un ricordo cosciente, riaffiorerebbe soltanto una vaga sensazione di familiarità. Anche tale interpretazione non va al di là della semplice speculazione e sicuramente non è in grado di spiegare episodi di déjà-vu in cui si sa con assoluta certezza che il soggetto non ha mai vissuto l'esperienza in questione.
Più plausibili appaiono invece altri tentativi di interpretazione. Alcuni psicologi spiegano il déjà-vu come un errore della memoria, tecnicamente chiamato paramnesia. In pratica la nostra memoria fallirebbe nel credere di ricordare un certo episodio, in realtà mai avvenuto. Ad esempio, si può credere di essere già stati in un certo luogo, quando invece lo abbiamo visto semplicemente in fotografia. Altri autori (ad esempio lo psicologo francese Pierre Janet) sostengono che il déjà-vu più che un errore di memoria sia un errore percettivo. In altre parole noi percepiremmo erroneamente la realtà riscontrando illusoriamente una somiglianza con qualcosa che abbiamo già vissuto. Secondo un'altra interpretazione, il déjà-vu deriverebbe da una sorta di conflitto a livello di informazioni cerebrali. È stato ipotizzato che, in certi casi, il cervello può essere consapevole di una sensazione ricevuta prima che si sviluppi la consapevolezza della percezione stessa. In tal modo si creerebbe la strana sensazione della preconoscenza di una certa esperienza. Per alcuni questa asincronia nell'elaborazione dei segnali sensoriali deriverebbe da un'azione indipendente dei due emisferi cerebrali. In sostanza un emisfero avrebbe la sensazione di déjà-vu semplicemente perché l'evento è stato memorizzato alcuni istanti prima dall'altro emisfero. Un'ulteriore teoria interpreta il déjà-vu in termini di emozione dissociativa. Secondo questa ipotesi gli stimoli provenienti da una certa situazione potrebbero attivare delle emozioni che si erano verificate in passato e da questo deriverebbe la sensazione di familiarità (ad esempio, i ricordi prodotti in Marcel Proust dall'odore della celebre "maddeleine" possono rientrare nell'ambito delle emozioni dissociative). Contributi all'interpretazione del déjà-vu sono stati dati anche dalla neuofisiologia. È stata infatti notata una certa frequenza del verificarsi del déjà-vu negli istanti che precedono gli attacchi in soggetti epilettici. Il neurologo Wilder Penfield, negli anni Cinquanta, dimostrò che era possibile indurre episodi di déjà-vu stimolando elettricamente il cervello di pazienti epilettici. Anche i pazienti schizofrenici vivono frequentemente episodi di déjà-vu. Secondo tali studi quindi il déja-vu viene interpretato in termini di disordine neurologico. Va tuttavia osservato che il fenomeno è piuttosto frequente anche in soggetti perfettamente sani.
Dal fatto che esistano così tante teorie che cercano di interpretare i déja-vu si capisce facilmente che il fenomeno non è ancora stato compreso in tutti i suoi aspetti. Questo accade per la maggior parte dei fenomeni che interessano il nostro cervello a causa della sua estrema complessità. Di fronte a un problema complesso occorre estrema prudenza nell'elaborazione di teorie ed è doveroso attenersi rigorosamente ai fatti osservati. Per questo motivo sono da rifiutare, a maggior ragione, tutte quelle teorie "paranormali" che tirano in ballo ipotesi completamente gratuite e prive di ogni fondamento.
ciao,anche noi ci siamo chiesti, perchè certe volte non ci comprendono, ma è anche vero che non vi è solo chi non comprende ma anche chi non riesce a farsi comprendere, detto questo non vorremo che l'incomprensione si presenti nei tuoi sogni come il freddo, il freddo che ti sembra che il tuo prossimo abbia a comprendere certe tue teorie.Citazione:
Originariamente postato da AbsoluteMind
stanotte ho risognato le zone colpite dal maremoto, ho sognato che ho preso l'aereo con altri tre amici per andare li, un amico si è rifiutato di venire ed un altro e sceso nello scalo in francia, arrivati all'atollo era sera dopo il tramonto, mi sono avvicinato ad una casa colpita dal maremoto e ho visto una ragazza occidentale che mi guardava, questa si avvicina e mi bacia sulla bocca, io rimasi stranito dal gesto, poi entro in un altra stanza e vedo un altra ragazza occidentale, questa si avvicina e mi bacia anche lei sulla bocca, poi esco da quella casa e senza motivo andavamo tutti di corsa su per le colline! c'era un gran chiaro di luna la sabbia bianca che brillava le palme, ma stranamente come nei sogni precedenti faceva un gran freddo! infatti ricordo che nel sogno raggionavo mi sentivo stranito perchè quelle due ragazze mi avessero baciato, perchè stavo correndo senza motivo ne meta e perchè faceva freddo! ricordo che mi sono detto: ma dovrebbero esserci 34 gradi! qui sembra la svezia!
poi mi sono svegliato.
AbsoluteMind
PS: insomma neanche nei sogni posso sdraiarmi un pò sotto il sole delle maldive!
questo si vede e quando si vede può essere una variante di risposta, teniamola da una parte fino a prova contraria, ok?
i brividi di freddo di solito si sentono quando vi è una presenza di un corpo astrale di un incarnato, o almeno a noi e ai più succede così.
ciao
ciao , io mordo, secondo noi dobbiamo partire dal presupposto che vi è una spiegazione in tutto e lo faciamo senza scartare nulla, quello che ne traiamo è , fino a prova contraria, l'unica spiegazione.Citazione:
Originariamente postato da io mordo
Io ho sempre pensato che il disorientamento temporale derivasse dal confronto tra la realtà presente e un ricordo che per qualche motivo (non necessariamente di natura psicodinamica) non può essere riportato completamente alla coscienza.
Raramente, infatti, i dejavu si presentano in situazioni per noi nuove, sono più frequenti ad esempio dentro le mura di casa, dove le vicende hanno modo di assomigliarsi.
Copio e incollo:
Il termine déjà-vu (letteralmente "già visto") venne introdotto dallo psicologo F. L. Arnauld nel 1896. Con tale espressione si indica il fenomeno per cui un soggetto ha la sensazione di aver già vissuto un certo evento, di essere già stato in un certo luogo, di aver già conosciuto una certa persona, ecc., pur essendo certo, a livello razionale, di non essersi mai trovato in una tale situazione. Contrariamente a quello che si può pensare, tali esperienze sono molto diffuse. Un sondaggio Gallup del 1991 ha mostrato che il 56% degli americani adulti ha provato tale esperienza.
Il coinvolgimento emotivo che accompagna queste esperienze ha condotto molti autori ad attribuire loro un significato trascendente o paranormale. Secondo alcuni il déjà-vu sarebbe una evidenza diretta della reincarnazione. In altre parole noi avremmo già vissuto in una vita precedente la stessa esperienza che stiamo vivendo in un dato momento. Secondo altri, verrebbe coinvolta addirittura la telepatia: il soggetto riceverebbe cioè informazioni telepatiche da parte di altri che avrebbero realmente vissuto quell'esperienza. Queste ipotesi sono assolutamente prive di ogni fondamento e rappresentano soltanto speculazioni fantasiose.
La psicoanalisi ha cercato di interpretare il fenomeno del déja-vu in termini di inconscio. In pratica durante tale esperienza riaffiorerebbero alla coscienza dei ricordi o pensieri repressi. Il soggetto avrebbe realmente vissuto l'esperienza in questione ma, anziché un ricordo cosciente, riaffiorerebbe soltanto una vaga sensazione di familiarità. Anche tale interpretazione non va al di là della semplice speculazione e sicuramente non è in grado di spiegare episodi di déjà-vu in cui si sa con assoluta certezza che il soggetto non ha mai vissuto l'esperienza in questione.
Più plausibili appaiono invece altri tentativi di interpretazione. Alcuni psicologi spiegano il déjà-vu come un errore della memoria, tecnicamente chiamato paramnesia. In pratica la nostra memoria fallirebbe nel credere di ricordare un certo episodio, in realtà mai avvenuto. Ad esempio, si può credere di essere già stati in un certo luogo, quando invece lo abbiamo visto semplicemente in fotografia. Altri autori (ad esempio lo psicologo francese Pierre Janet) sostengono che il déjà-vu più che un errore di memoria sia un errore percettivo. In altre parole noi percepiremmo erroneamente la realtà riscontrando illusoriamente una somiglianza con qualcosa che abbiamo già vissuto. Secondo un'altra interpretazione, il déjà-vu deriverebbe da una sorta di conflitto a livello di informazioni cerebrali. È stato ipotizzato che, in certi casi, il cervello può essere consapevole di una sensazione ricevuta prima che si sviluppi la consapevolezza della percezione stessa. In tal modo si creerebbe la strana sensazione della preconoscenza di una certa esperienza. Per alcuni questa asincronia nell'elaborazione dei segnali sensoriali deriverebbe da un'azione indipendente dei due emisferi cerebrali. In sostanza un emisfero avrebbe la sensazione di déjà-vu semplicemente perché l'evento è stato memorizzato alcuni istanti prima dall'altro emisfero. Un'ulteriore teoria interpreta il déjà-vu in termini di emozione dissociativa. Secondo questa ipotesi gli stimoli provenienti da una certa situazione potrebbero attivare delle emozioni che si erano verificate in passato e da questo deriverebbe la sensazione di familiarità (ad esempio, i ricordi prodotti in Marcel Proust dall'odore della celebre "maddeleine" possono rientrare nell'ambito delle emozioni dissociative). Contributi all'interpretazione del déjà-vu sono stati dati anche dalla neuofisiologia. È stata infatti notata una certa frequenza del verificarsi del déjà-vu negli istanti che precedono gli attacchi in soggetti epilettici. Il neurologo Wilder Penfield, negli anni Cinquanta, dimostrò che era possibile indurre episodi di déjà-vu stimolando elettricamente il cervello di pazienti epilettici. Anche i pazienti schizofrenici vivono frequentemente episodi di déjà-vu. Secondo tali studi quindi il déja-vu viene interpretato in termini di disordine neurologico. Va tuttavia osservato che il fenomeno è piuttosto frequente anche in soggetti perfettamente sani.
Dal fatto che esistano così tante teorie che cercano di interpretare i déja-vu si capisce facilmente che il fenomeno non è ancora stato compreso in tutti i suoi aspetti. Questo accade per la maggior parte dei fenomeni che interessano il nostro cervello a causa della sua estrema complessità. Di fronte a un problema complesso occorre estrema prudenza nell'elaborazione di teorie ed è doveroso attenersi rigorosamente ai fatti osservati. Per questo motivo sono da rifiutare, a maggior ragione, tutte quelle teorie "paranormali" che tirano in ballo ipotesi completamente gratuite e prive di ogni fondamento.
questo è un presupposto di una mente ragionevole.
non credi?
ciao
secondo voi un semplice e piccolo ragno è cosciente quando sta creando una ragnatela di diversi metri quadrati? l'insignificante testa del ragno inclusi i suoi 4 neuroni riescono a partorire una tela da far invidia a qualsiasi ricamatrice umana, la testa del ragno ha già inserito tutte le conoscenze geometriche, fisiche e aereodinamiche di come si compongono svariati metri quadrati di ragnatela, il ragno nn va a scuola a fare esami di ingegneria per tessere la tela!
Il problema è: è conscio il ragno di quello che fà? o è come se seguisse un programma geneticamente determinato? quindi l'organizzazione sociale umana che si è creata potrebbe essere un meccanismo simile a quello del ragno, infatti stando anche alla degradazione del pianeta prodotta dalla nostra società sembra che neanche noi siamo coscienti di quello che facciamo ed esattamente come il ragno eseguiamo il programma?
volevo chiedere ad isaefrank cosa sia la presenza di un corpo astrale di un incarnato? io è poco che ho iniziato ad esplorare il mondo dell'esoterismo, da sempre sono stato affascinato dalle sedute spiritiche ma nn ho mai avuto il piacere di parteciparvi nonostante lo chieda assiduamente, avrei molte curiosità da togliermi..... per il resto mi sto occupando dei simboli esoterici dei templari anche dal punto di vista archeologico..... attualmente sto altresì facendo una ricerca del tutto personale in merito alla relazione tra nazisti ed esoterismo ma sto trovando poco... anche se alcune cose che ho trovato sono molto strane la prima è che le ss di hitler erano plasmate a modello dei jesuiti difatti nella religione cristiana ss sta sovente come "santissima" ma al di là della simbologia sto cercando informazioni dei luoghi asiatici visitati dai nazisti perchè di interesse esoterico ed è qui il difficile, si sà poco..... l'unica cosa che forse si dice vera è che avessero trovato qualcosa di strano nella zona nord del tibet, quasi nel deserto del gobi, ma poi si dice che la spedizione di aitanti e motivati nazisti nn fece più ritorno!
Cerco di prendere come punto di riferimento nell'esoterismo i nazisti perchè mi sembrano i più svincolati dalle religioni quindi dovrebbero essere più imparziali dei soliti estremisti religiosi almeno sull'esoterismo, sta di fatto che un personaggio come hitler sembra strano che si sia fortemente interessato all'esoterismo finanziando numerorisissime spedizione per trovar non si sà ancora cosa, personalmente i molti indizzi storici raccolti fanno pensare che qualcosa dell'esoterismo sia vera, basta pensare anche vegente russo rasputin ai tempi dello zar, queste persone che a seconda del regime politco vengono interpretati come : santi, diavoli, pazzi, ecc.
meriterebbero dalla scienza o almeno da quella parte della scienza che studia la mente qualche attenzione in più........
AbsoluteMind
Noi siamo qui per prendere coscienza di chi siamo, da dove veniamo e dove andremo, quindi riconoscere anche quelle leggi della natura che il ragno segue , come tutti fino all'autocoscienza che comincia a sviluppare l'uomo.Citazione:
Originariamente postato da AbsoluteMind
secondo voi un semplice e piccolo ragno è cosciente quando sta creando una ragnatela di diversi metri quadrati? l'insignificante testa del ragno inclusi i suoi 4 neuroni riescono a partorire una tela da far invidia a qualsiasi ricamatrice umana, la testa del ragno ha già inserito tutte le conoscenze geometriche, fisiche e aereodinamiche di come si compongono svariati metri quadrati di ragnatela, il ragno nn va a scuola a fare esami di ingegneria per tessere la tela!
Il problema è: è conscio il ragno di quello che fà? o è come se seguisse un programma geneticamente determinato? quindi l'organizzazione sociale umana che si è creata potrebbe essere un meccanismo simile a quello del ragno, infatti stando anche alla degradazione del pianeta prodotta dalla nostra società sembra che neanche noi siamo coscienti di quello che facciamo ed esattamente come il ragno eseguiamo il programma?
volevo chiedere ad isaefrank cosa sia la presenza di un corpo astrale di un incarnato? io è poco che ho iniziato ad esplorare il mondo dell'esoterismo, da sempre sono stato affascinato dalle sedute spiritiche ma nn ho mai avuto il piacere di parteciparvi nonostante lo chieda assiduamente, avrei molte curiosità da togliermi..... per il resto mi sto occupando dei simboli esoterici dei templari anche dal punto di vista archeologico..... attualmente sto altresì facendo una ricerca del tutto personale in merito alla relazione tra nazisti ed esoterismo ma sto trovando poco... anche se alcune cose che ho trovato sono molto strane la prima è che le ss di hitler erano plasmate a modello dei jesuiti difatti nella religione cristiana ss sta sovente come "santissima" ma al di là della simbologia sto cercando informazioni dei luoghi asiatici visitati dai nazisti perchè di interesse esoterico ed è qui il difficile, si sà poco..... l'unica cosa che forse si dice vera è che avessero trovato qualcosa di strano nella zona nord del tibet, quasi nel deserto del gobi, ma poi si dice che la spedizione di aitanti e motivati nazisti nn fece più ritorno!
Cerco di prendere come punto di riferimento nell'esoterismo i nazisti perchè mi sembrano i più svincolati dalle religioni quindi dovrebbero essere più imparziali dei soliti estremisti religiosi almeno sull'esoterismo, sta di fatto che un personaggio come hitler sembra strano che si sia fortemente interessato all'esoterismo finanziando numerorisissime spedizione per trovar non si sà ancora cosa, personalmente i molti indizzi storici raccolti fanno pensare che qualcosa dell'esoterismo sia vera, basta pensare anche vegente russo rasputin ai tempi dello zar, queste persone che a seconda del regime politco vengono interpretati come : santi, diavoli, pazzi, ecc.
meriterebbero dalla scienza o almeno da quella parte della scienza che studia la mente qualche attenzione in più........
AbsoluteMind
Per quel che riguarda visite di corpi astrali di incarnati, si chiamano anche viaggi astrali e molti individui sono in grado di staccarsi dal corpo consapevolmente e muoversi appunto nel piano astrale, o mondo dei sogni, e avvicinarsi ad altri individui incarnati , smuovendo l'equilibrio mentale.
ciao
Citazione:
Originariamente postato da isaefrenk
ciao , io mordo, secondo noi dobbiamo partire dal presupposto che vi è una spiegazione in tutto e lo faciamo senza scartare nulla, quello che ne traiamo è , fino a prova contraria, l'unica spiegazione.
questo è un presupposto di una mente ragionevole.
Un'altro presupposto di una mente ragionevole è quello di usare le scarpe di piombo... senza tapparsi gli occhi e le orecchie... prendere per buono tutto ciò che è o sembra essere ragionevole non significa essere ragionevoli... le nostre risorse attentive hanno dei limiti molto grossi e per questo traggono spesso in inganno, perciò io mi prendo tutto il tempo che mi serve...
Le verità che trovo nella cultura prevalente sono ben collaudate e già solo il fatto che siano condivise dai più è un fattore che la rende ancor più stabilizzante.
Penso un po' a voce alta, giusto per cercare di spiegarvi qual'è il problema che cercate di risolvere:
Non solo esiste una spiegazione di tutto, esistono troppe spiegazioni per ogni singola cosa da spiegare... questo mi destabilizza, personalmente...
In altre parole la mia attenzione non funziona come dovrebbe e non riesco a formulare delle teorie che mi danno sicurezza perchè vedo sempre troppe possibilità... non vedo tante verità oggettive al contrario di voi, ne nelle religioni, ne nella psicologia e nemmeno nella fisica, che anche questa ha i suoi bei paradossi.
In definitiva, secondo me, ai fini della costruzione del proprio universo è molto importante ciò che voglio sentire rispetto ad una presunta realtà oggettiva da sentire.
... ok sto svalvolando... proverò più tardi a finire.