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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Ciao Pollommm, io sono pià confuso di te :-) Ma da quanto ho capito leggendo vari manuali, per definire l'approccio teorico ( o quadro concettuale) e la metodologia, è fondamentale individuare ed eplicitare sinteticamente le cause dei fenomeni che si intende prevenire, e in particolare su quali cause si intende agire col progetto ( che raramente può agire su tutto ;-) )
Non se ti (vi) può essere utile, ma su un bel libro di progettazione ho trovato queste indicazioni che trovo utilissime, in merito alle cause dei problemi legati alla dispersone scolatica, disadattamento, disposizione alle dipendenze..e a tutte le criticità del periodo evolutivo in particolare dell'adolescenza.
I fattori da considerare sono questi:
Autostima e Autoefficacia (Bandura Zimmermann)
Stili di attribuzione di successi e insuccessi
Autoregolazione comportamentale
Abilità di studio
Motivazione a progettare e investire nel futuro ( possiamo considerare anche la rappresentazione di Sè nel futuro come buon costrutto)
Relazioni con i pari e con gli insegnanti
Nelle scuole: stile educativo degli insegnanti
Relazioni con i genitori
Alleanza scuola-famiglia
Background economico-culturale
Consideriamo poi il fattore intelligenza emotiva: capacità di riconoscere, esprimere, regolare i vissuti emotivi e la capacità di usarli al servizio del pensiero. Ciò è alla base di stili relazionali, ma anche di stili cognitivi di investimento sul mondo esterno che sono fattori determinanti soprattutto in adolescenza.
Se delinei alcune di queste cause come fattori critici da considerare e imposti le attività del progetto sui fattori che scegli, ecco che hai impostato un quadro concettuale entro il quale implementi le attività di progettazione.
E' ovvio che se specifichi nomi di autori e teorie è meglio, ma credo che l'importante sia delineare bene fattori causali e relazione tra questi e le attività e l'impostazione generale del tuo progetto. Insomma uno che lo legge dovrebbe capire bene perchè hai deciso di fare così o cosà. Il modello bio-psico-sociale spiega i macro fattori da considerare e la dinamica benessere-prevenzione, ma se specifici qualche causa precisa di un qualsiasi fenomeno da prevenire e spieghi come interverrai su quella specifica causa il progetto è più concreto. Almeno questo è il mio ragionamento :-)credo che il progetto debba sembrare soprattutto coerente e specifico. ora, una cosa è dirlo, un'altra farlo ;-)
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
ma onestamente io non mi complicherei così la vita mettendo 8 mila metodologie assieme. 2 sono più che sufficienti credo
nel caso di adolescenti userei la socio-affettiva e la peer education (ed individuare le teorie di riferimento è facile). oppure farei socio-affettiva e psicoeducazione a seconda della traccia (l'età, che tipo di prevenzione mi richiedono...)
in più se metti la psicoeducativa non c'è bisogno di dire che usi in più una metodologia informativa, perchè nella prima fase della psicoedcuzaione è previsto il momento informativo
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Grandi ragazze...beate voi...io mi sono orientata su cose molto più semplici, ma che mi sembrano abbastanza lineari e scorrevoli...non abbiamo secoli di tempo, in più anche al corso di preparazione il ragazzo ha consigliato di non strafare...e penso che abbia ragione...meglio forse qualcosa di sobrio, ma che scorre bene e che fa capire alla commissione che abbiamo un'ottica progettuale...
Poi anche pensando ai costi (anche se non vengono richiesti) non è pensabile di fare mille attività con mille ore di lavoro o coinvolgere tanti operatori.
Io credo che mi manterrò sul semplice,anche se la tentazione di complicarmi un po' la vita c'è :argh:
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
MODELLI :
-disturbi dell'alimentazione (approccio sistemico-relazionale)
-riabilitazione gioco d'azzardo (modello teorico ecologico-sociale?)
-prevenzione alcolismo : modello teorico ecologico-sociale// oppure modello MINNESOTA (Spider, 1993).
-sostegno tossicodipendenza (ecologico-sociale)
-bullismo e/o aggressività : teoria segnale-stimolo di Berkowitz// modello Kenneth Dodge (utile per gli interventi, focalizza l’attenzione sulla capacità di riconoscere le emozioni, il role taking e la comunicazione referenziale)
-integrazione multiculturale : teoria contatto di Allport
-Obesità: modello bio-psico-sociale
- sviluppo morale nei bambini : Kohlberg //social learning di Bandura
come modello jolly ci vedrei l’ecologico sociale e la social learning di Bandura..
METODOLOGIE :
- uso di materiali educativi/informativi (a che si rifà ? all’apprendimento sociale?)
- self empowement : rafforzamento autostima, autoefficacia, capacità decisionali
- sviluppo o psicologia di comunità : peer education, brainstorming, focus group
- metodologia attivo/partecipativa : gruppo come strumento privilegiato- uso di circle time, focus group e brainstorming , laboratori, role playing.
- Rogers e psicologia umanistica : educazione socio-affettiva ,basata su empatia e autenticità, a sua volta comprende l’ascolto attivo, il messaggio io, il metodo-senza-perdenti per la risoluzione dei conflitti, il circle time (con all’interno possibili anche i role-playing e gruppi di discussione).
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
tu parli di cose a me sconosciute o quasi. citi dei modelli che non ho mai sentito nominare, mi sento veramente nella ca..........!!!
ber il bullismo faccio riferimento a olweus e all'alfabetizzazione emotiva e alla peer education
per le riabilitazioni da dipendenze io faccio riferimento alla psico di comunità
per l'alimentazione io uso sia il sistemico, che il cognivito-comp, che lo psicodinamico
per l'aggressività punto sulle like skills , e un pèo' per tutte le prevenzioni dei comprtamento a rischio
ansia è psicoeducazione o cmq cognitivo-comport
depressione dipende, se è prevenzione o sostegno o riabilitazione e a chi.
per lo sviluppo morale uso Hoffman e l'empatia
conoscete un milione di strumenti, ma come fate a ricordarvi tutte ste sigle??io no!!:sbonk:
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
guardate..bastano 2 o 3 metodlkogie....che fungono da jolly! l'educazione socioaffettiva o la peer education sono applicabili in quasi tutti i porgetti...fatevi furbi! ;)
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
guardate..bastano 2 o 3 metodlkogie....che fungono da jolly! l'educazione socioaffettiva o la peer education sono applicabili in quasi tutti i porgetti...fatevi furbi! ;)
Memolememole...non sai quanto mi facciano piacere i tuoi post.. :) Mi sento meno in colpa a semplificare le cose, perchè dopo tutti i post che leggo qua mi viene il panico :sbonk:
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
sorry gente immaginavo di averne messi troppi, volevo solo una conferma !
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
io sto sulla socio-affettiva, peer education, psicoeducazione e se serve di comunità. stop.
tutte le altre cose citate da atlante sono a me sconosciute :D
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Citazione:
Originalmente inviato da
kerokero
io sto sulla socio-affettiva, peer education, psicoeducazione e se serve di comunità. stop.
tutte le altre cose citate da atlante sono a me sconosciute :D
Che bello non essere l'unica :approved:
Io mi sento abbastanza preparata e mi sono confrontata anche con alcuni prof...ma quando leggo i vostri post mi sento così ignorante.......aiuto
Io vado più sul ragionamento che sulla memorizzazione...spero vada bene.... non vedo l'ora sia mercoledì pomeriggio...:zott:
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
io non mi sento preparata, e quindi il ragionamento è l'unica cosa che ho, perchè per via della memorizzazione...non ho avuto il tempo!!quindi una volta capito il concetto di base spero di riuscire a fare una cosa dignitosa.
io non faccio altro che pensare a come starò mercoledì pomeriggio!!!!!!!!solo che finchè non avremo i risultati degli scritti non saremo sereni........passeremo una settimana angosciante!mercoledì pomeriggio vado a pranzo con un'amica e poi...posso fare quello che voglioooooooooooooooooooooooo!!!non vedo l'ora!!!!!!!!!!!!!
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
:asd: tranquille l'ho levato, non immaginavo di creare ansia
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
beh ma non c'era mica bisogno di levarlo, semplicemente non avremmo potuto darti un feedback perchè, almeno io, quelle cose non le ho fatte!
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Originalmente inviato da
atlante.9h20
:asd: tranquille l'ho levato, non immaginavo di creare ansia
Ma no, Atlante!!! Rimettilo che può sempre essere utile a qualcuno...io ad esempio l'ho letto con interesse e ci ho fatto i miei ragionamenti...può sempre essere uno spunto per riflettere...poi ognuno studia come vuole!!!:approved:
Anche a me qualche volta viene l'ansia a leggere certi post qui sul forum, ma poi mi concentro su di me, sulla mia preparazione e penso a come mi preparo io...certo rifletto anche su cosa fanno gli altri, ma insomma...non siamo tutti uguali!!! E poi sono utili i contributi di tutti!!! Quindi dai sta tranquilla!!! :Ops:
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Citazione:
Originalmente inviato da
delfino11
Ma no, Atlante!!! Rimettilo che può sempre essere utile a qualcuno...io ad esempio l'ho letto con interesse e ci ho fatto i miei ragionamenti...può sempre essere uno spunto per riflettere...poi ognuno studia come vuole!!!:approved:
Anche a me qualche volta viene l'ansia a leggere certi post qui sul forum, ma poi mi concentro su di me, sulla mia preparazione e penso a come mi preparo io...certo rifletto anche su cosa fanno gli altri, ma insomma...non siamo tutti uguali!!! E poi sono utili i contributi di tutti!!! Quindi dai sta tranquilla!!! :Ops:
l'ho rimesso un pò snellito, non voglio avere sensi di colpa per epidemie di panico LOL
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Citazione:
Originalmente inviato da
atlante.9h20
l'ho rimesso un pò snellito, non voglio avere sensi di colpa per epidemie di panico LOL
va tranquilla! :approved:
a me il panico viene per ben altre cose...tipo pensare ad un argomento e avere il vuoto cosmico!!!:rolleyes:
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Questa parte del forum mi sembra tanto trascurata..........:asd:
Comunque, stavo facendo una sintesi dei miei pensieri progettuali.....allora
Io, per il mio orientamento, tenderei a coinvolgere sempre (tipo bullismo, dist dell'apprendimento, comportamenti disadattivi in contesto scolastico...) sia genitori, che bambini che insegnanti, in un'ottica sistemica. Poi sceglierei una metodologia integrata che prevede incontri di formazione/informazione per genitori e insegnanti (va bene dire interventi psicoeducazionali o basta dire che è in un'ottica sistemica, tipo Bronferbrenner?), poi lavori all'interno delle classi (attività di role playing per abilità sociali, emozioni, comportamenti a rischio in adolescenza...); o circle time (ma qua mi pare di avere capito che vanno fatti con una certa frequenza; voi ne sapete niente??).
O anche cooperative learning, in caso di problemi di integrazione o per il disadattamento scolastico; però con una formazione alle inseganti in modo che diventi come una forma mentis....
Stavo pensando a quel progetto sulla diagnosi precoce di dislessia......ma non si può fare diagnosi precoce...si possono solo verificare i prerequisiti...ma in tal caso voi lavorereste con insegnanti, genitori e bambini???? cioè, in tal caso bisognerebbe fare osservazione in classe; prendere i b. individualmente, magari rinviarli per verificare la presenza di deficit sensoriali o prassici...ma poi chi paga il tutto?????
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Re: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamoci!!!
Io per screening preventivo dsa prendo come target l'ultimo anno di scuola infanzia e primo anno elementari
I test sono rispettivamente IPDA e PRCR-2
Formo gli insegnanti per una somministrazione coerente e metto il ruolo più attivo dello psicologo nell'approfondimento individuale nei bambini che sono stati rilevati come a rischio
Poi colloquio con i genitori dei bambini individuati con indicazioni per i servizi presenti sul territorio (la dislessia mi pare non si possa diagnosticare se non alla fine della seconda elementare?? però cmq un intervento sui prerequisiti da logopedista o psicologo specializzato può andare bene credo)
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Si, infatti...quindi per diagnosi precoce intendi screening?
perchè poi neanche proprio prevenzione si può fare...
Io avevo pensato di coinvolgere fin da subito genitori e insegnanti, formaz/informaz sulla dislessia... L'IPDA si può somministrare anche ai genitori secondo te??? e va bene per tutti gli apprendimenti di base....quindi nel caso di un progetto di questo tipo, anche se dovessero mettere discalculia o disgrafia o altro, andrebbe bene?! però solo scuola dell'infanzia se non sbaglio....
Invece il PRCR 2 anche seconda elementare...ma va somministrati al bambino??? e lo può somministrare la maestra (mi pare di no; mi pare ci voglia una certa qualifica....)? in effetti anche se lo somministra lo psico, si potrebbe fare in maniera non individuale però...
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Citazione:
Originalmente inviato da
lupetta85
L'IPDA si può somministrare anche ai genitori secondo te??? e va bene per tutti gli apprendimenti di base....quindi nel caso di un progetto di questo tipo, anche se dovessero mettere discalculia o disgrafia o altro, andrebbe bene?! però solo scuola dell'infanzia se non sbaglio....
Per quel che ne so io, no, l'IPDA è un questionario che compilano gli insegnanti, anche perchè richiede competenze scolastiche specifiche che un genitore non ha. Va bene per tutti gli apprendimenti di base ed è solo per l'ultimo anno della scuola dell'infanzia.
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
è proprio necessario mettere il nome di una metodologia? (io non ne conosco nemmeno una...)
c'è un documento di sintesi sulle varie metodologie applicabili?
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
credo proprio di sì. se guardi post indietro vengono citate le principale, cioè socio-affettiva, psicoeducativa, peer education, di comunità, cooperative learning
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
ma la psicoeducativa quale sarebbe con precisione???? il progetto per me resta un tremendo mistero :-(
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Io metterei integrata, se coinvolgo più persone...tipo info alle insegnanti e ai genitori; lavori in classe con gli studenti sulle abilità sociali....metto integrata così (spero) non sbaglio...
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Citazione:
Originalmente inviato da
PsicoArt
ma la psicoeducativa quale sarebbe con precisione???? il progetto per me resta un tremendo mistero :-(
lo ha scritto una tua collega qualche riga fa ;)
Citazione:
Originalmente inviato da
kerokero
metodologia psicoeducazionale in sostanza usa le tecniche cognitive-comportamentali, come training, rinforzi, modellamento ecc.
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
lupetta, però se metti integrata devi cmq dire quali usi credo no?tipo integrata, usando la socio-affettiva per accrescere la conoscenza di sè e degli altri,stimolando l'empatia e un clima di condivisione non giudicante, e la psicoeducazionale per l'attuazione di training per il potenziamento di abilità come problem-solving, gestione dello stress ecc. No?
io invece quello su cui mi incasino sono i tempi. cioè...quanti incontri, ogni quanto...non capisco in base a cosa dovrei riferirmi, se al buon senso o se ci sono proprio dei tempi diversi per ogni metodologia, questo non l'ho trovato/indagato. però in sostanza penso che un incontro a settimana possa andare bene per tutti no?
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
al buonsenso andrà benissimo!
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
ti sembriamo dei pazzi isterici melody?:asd: ansia dell'ultimo minuto. il progetto mi spaventa un po', anche perchè io non conosco 7 mila test come ho visto tante persone qui!tutte quelle siglette non mi entrano. pensi che, in un progetto di prevenzione, sia indispensabile un test specifico che misura una tal abilità prima e dopo, o posso limitarmi ad un test iniziale per in dagare aspettative e bisogni per adattare meglio il progetto all'utenza e per renderlo partecipe, diari di bordo e riunioni e/o osservazioni in itinere, e un test finale sul progetto costruito ad hoc e sul gradimento? se non mi venisse in mente alcun test specifico.
anche perchè se devo fare prevenzione dei comportamenti a rischio, e quindi fai training su più abilità, posso mica mettere un test per ogni abilità per vedere se le ho potenziate!gli faccio fare 6 mila test?? e poi i test costano, non crescono sugli alberi:D
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Anche io ho interpretato quasi tutti i progetti come prevenzione....ma se esce qualcosa tipo di ascolto o consulenza???pare...io ho ambientato tutti i miei progetti in ambito scolastico,ma non so mica se va bene...
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
beh,k se tu sei dell'evolutivo facile ambito sia scolastico, se non te lo danno lo puoi scegliere e secgli quello e sei a posto.
quello di ascolto è il più facile in assoluto, infatti mi sa non lo daranno mai:D
sportello ascolto, tenuto da..metodologia umanistica, ascolto empatico, attivo, non giudicante ecc, non terapeutico, a scopo di empwerment, dalle ore tot a toto dal giorno al..al..a disposizione di (target), nel caso target esempio sono ado, apeto anche per genitori e insegnanti, ma prima per ado. si va per appuntamento, consenso informato, ciao. questionario gradimento e fine!costi pochissimi, semplicissimo:D..magari!!!!!!!!
è la riabilitazione che diventa più un casino perchè devi attivare più cose di solito e ci sono test specifici da usare per rilevare il cambiamento.
preferisco la prevenzione
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
ma come costi pochissimi per lo sportello???????a me sembrava che fossero alti...ne ho trovato uno che però mi sa avevano messo in un altro ateneo....
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
se è uno sportello di ascolto che lavora 2-3 pome non credo possa avere alti costi, almeno nel caso del cic sul progetto che ho io. in quello che hai tu i costi alti a cosa erano adibiti?ci sono le voci?perchè non capisco. a parte costo dello psicologo, pubblicità eventuale, spazi da locare eventualmente (ma no, perchè è quasi sempre inserito all'interno di qualcosa) che c'è? a meno che uno non apra proprio un centro apposito, allora sì che costa. non è diagnosi, non hai test..quindi? proprio perchè non capisco, illuminami please!!
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Ma uno volendo può pensare ad un progetto da fare all'interno di un locale della asl e ipotizzare che lo psicologo sia quindi dipendente della ASL???? tipo una consulenza per ragazze vittime di stupro....apro uno sportello che ne so al consultorio e così lo psicologo è già pagato......:sbonk:
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
io sta cosa del già pagato nn la capisco tanto, cioè..dipende, da chi è finanziato il progetto? queste ore che fa lo psicologo della asl o rientrano nel suo orario normale di lavoro, solo cambia mansione-progetto ecc, o gliele devi cmq pagare no?cioè voglio dire dipende da quanto dura anche il progetto ma idem per prevenzione, anzi, nella prevenzione di soltio hai più genete da pagare, mica uno solo, max 2. il costo dell psicologo è quello, non capisco ancora dove sia l'alto costo. sfruttando spazi esistenti pubblici, di solito, non devi pagare locazioni ecc. quindi cosa trascuro?
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Il costo alto è relativo al fatto che lo psico lavori per un sacco di tempo....perchè mica faccio uno sportello di 2 mesi....quindi magari 2 pomeriggi alla settimana per un anno.......io pensavo di farlo alla asl in caso di consulenza con disturbi già presenti..
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
ah ma io di solito faccio cmq progetti abb lunghi..ah ok per questo, allora è un altro discorso ma in proporzione quindi è minore. tranqui
cmq ragazzi mi sto cagando sotto per il progetto non mi sento affatto preparata.................
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Citazione:
Originalmente inviato da
lupetta85
Ma uno volendo può pensare ad un progetto da fare all'interno di un locale della asl e ipotizzare che lo psicologo sia quindi dipendente della ASL???? tipo una consulenza per ragazze vittime di stupro....apro uno sportello che ne so al consultorio e così lo psicologo è già pagato......:sbonk:
Lupettaaaa!!!!! hai gufatoooooo????!!!! Il progetto evolutivo era proprio fattibile sia in una asl che in un consultorio come anche a scuola! ed era proprio uno sportello!!! :argh:
Io non me l'aspettavo proprio, anche se avevo preparato un progetto sui dca ma non con quell'inquadramento!
PROGETTO EVOLUTIVO - NOVEMBRE 2012
Il direttore o medico (non ricordo) di una struttura socio-assistenziale vuole realizzare uno spazio d'ascolto e counseling per adolescenti con fattori di rischio per DCA.
Specificare obiettivi generali specifici, contesto, tempi, operatori coinvolti, restituzione, metodologie e strumenti.
Inizialmente ho capito che il medico della struttura aveva già dei soggetti a rischio quindi avevo pensato di fare sto spazio d'ascolto nella struttura. Mentre cerco di riordinare le idee, un tipo chiede lumi proprio in merito al contesto di realizzazione del progetto. Arriva la benelli...si inizia a parlare di scuola...poi lei dice che bsasta motivare...boh?? io vado nel pallone e passo circa mezz'ora a fare un resettaggio mentale di quello che avevo pensato e di immaginarmi l'intervento a scuola...è stata una mezz'ora di panico...il tempo che passa, tu che rileggi il foglio, guardi l'ora, pensi poi torni sui tuoi passi....terribile...ve l'assicuro!
Alla fine ho deciso di farlo a scuola ma non so...ho vari dubbi...
Allora cercherò di essere piu breve possibile perchè sn stanca morta!
PREMESSA, ANALISI CONTESTO, MODELLO TEORICO
discorso su obesità eccessiva magrezza adolescenza erikson (due righe)
OBIETTIVI
generale: realizzare lo spazio d'ascolto e counseling.............qualcuno ha fatto diversamente??
specifici:
informare su alimentazione, piramide alimentare ecc; indagare aspetti cognitivi ed emotivi legati a alimentazione, percezione corporea, indagare relazioni con famiglia e pari
non ho messo la prevenzione dei dca...mannaggia!
DESTINATARI
alunni del liceo xy della citta z con fattori di rischio per dca precedentemente individuati tramite somministrazione di questionario per la valutazione degli atteggiamenti verso comp. alimentari
VINCOLI
adesione alunni
disponibilità della scuola a fornire il locale per lo sportello
RESPONSABILITà
lo psicologo
METODOLOGIA, FASI E ATTIVITà
fase 1: presa di contatto tra medico struttura e preside scuola (forse avrei dovuto mettre lo psicologo al posto del medico?)
fase 2: somministraizione del questionario
fase 3:io la restituzione l'ho intesa quicome restituzione del risultato del questionario alle famiglie dei sogg a rischio, e non alla fine del progetto...mi sa che è un grave errore perchè avrei potuto metterla alla fine per i casi piu gravi che meritavano un invio per psicoterapia ad esempio....ho sbagliato vero?? ho avuto paura di mettere cose non richieste per cui continuavo a fissare quelle 3 parole sul foglio "spazio ascolto counseling" che mi hanno vincolata tantissimo...uff...
comunque restituzione e colloquio per spiegare il funzionamento dello sportello cui si accederà volontariamente
fase 4: colloqui di info su tematiche alimentazione tenuti dal dietologo, colloqui per indagare...(vedi obiettivi) attraverso l'uso anche di eventuali questionari (non ho messo test perchè mi sembrava di andare piu verso una psicodiagnosi che non penso sia l'obiettivo dello sportello), poi la metodologia l'ho spiegata qua dicendo ascolto attivo, empatico, non dipendenza dallo psicologo,ma favorisce la spinta verso autonmia, identità tipica di questa fase...boh...non mi ricordo ora sono troppo stanca
dopo ho pensato a restituzione e all'invio dei casi piu gravi per psicoterapia ma non l'ho messo...sono molto dubbiosa...
TEMPI
1 mese per le prime tre fasi
un anno una volta a settimana
su appuntamento
RISORSE E BUDGET
1psicologo per questionari e sportello
1medico dietologo per le info di cui sopra
entrambi dipendenti della struttura sociosanitaria e in orario di servizio
la scuola fornisce il locale
quindi progettoa costo zero tranne che per i questionari per il cui costo ci sirifà a quello stabilito dall'editore
VERIFICA E VALUTAZIONE
questionario per verificare il grado di soddisfazione del servizio ricevuto
di nuovo il questionario usato per lo screening iniziale per verificare se ci sn stati acmbiamenti
STOP
E con questo vi dò la buona notte!!! Mi raccomando, ditemi cosa ne pensate...già è dura l'agonia fino a lunedi...almeno confrontarsi!:Ops:
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Citazione:
Originalmente inviato da
delfino11
Lupettaaaa!!!!! hai gufatoooooo????!!!! Il progetto evolutivo era proprio fattibile sia in una asl che in un consultorio come anche a scuola! ed era proprio uno sportello!!! :argh:
Io non me l'aspettavo proprio, anche se avevo preparato un progetto sui dca ma non con quell'inquadramento!
PROGETTO EVOLUTIVO - NOVEMBRE 2012
Il direttore o medico (non ricordo) di una struttura socio-assistenziale vuole realizzare uno spazio d'ascolto e counseling per adolescenti con fattori di rischio per DCA.
Specificare obiettivi generali specifici, contesto, tempi, operatori coinvolti, restituzione, metodologie e strumenti.
Inizialmente ho capito che il medico della struttura aveva già dei soggetti a rischio quindi avevo pensato di fare sto spazio d'ascolto nella struttura. Mentre cerco di riordinare le idee, un tipo chiede lumi proprio in merito al contesto di realizzazione del progetto. Arriva la benelli...si inizia a parlare di scuola...poi lei dice che bsasta motivare...boh?? io vado nel pallone e passo circa mezz'ora a fare un resettaggio mentale di quello che avevo pensato e di immaginarmi l'intervento a scuola...è stata una mezz'ora di panico...il tempo che passa, tu che rileggi il foglio, guardi l'ora, pensi poi torni sui tuoi passi....terribile...ve l'assicuro!
Alla fine ho deciso di farlo a scuola ma non so...ho vari dubbi...
Allora cercherò di essere piu breve possibile perchè sn stanca morta!
PREMESSA, ANALISI CONTESTO, MODELLO TEORICO
discorso su obesità eccessiva magrezza adolescenza erikson (due righe)
OBIETTIVI
generale: realizzare lo spazio d'ascolto e counseling.............qualcuno ha fatto diversamente??
specifici:
informare su alimentazione, piramide alimentare ecc; indagare aspetti cognitivi ed emotivi legati a alimentazione, percezione corporea, indagare relazioni con famiglia e pari
non ho messo la prevenzione dei dca...mannaggia!
DESTINATARI
alunni del liceo xy della citta z con fattori di rischio per dca precedentemente individuati tramite somministrazione di questionario per la valutazione degli atteggiamenti verso comp. alimentari
VINCOLI
adesione alunni
disponibilità della scuola a fornire il locale per lo sportello
RESPONSABILITà
lo psicologo
METODOLOGIA, FASI E ATTIVITà
fase 1: presa di contatto tra medico struttura e preside scuola (forse avrei dovuto mettre lo psicologo al posto del medico?)
fase 2: somministraizione del questionario
fase 3:io la restituzione l'ho intesa quicome restituzione del risultato del questionario alle famiglie dei sogg a rischio, e non alla fine del progetto...mi sa che è un grave errore perchè avrei potuto metterla alla fine per i casi piu gravi che meritavano un invio per psicoterapia ad esempio....ho sbagliato vero?? ho avuto paura di mettere cose non richieste per cui continuavo a fissare quelle 3 parole sul foglio "spazio ascolto counseling" che mi hanno vincolata tantissimo...uff...
comunque restituzione e colloquio per spiegare il funzionamento dello sportello cui si accederà volontariamente
fase 4: colloqui di info su tematiche alimentazione tenuti dal dietologo, colloqui per indagare...(vedi obiettivi) attraverso l'uso anche di eventuali questionari (non ho messo test perchè mi sembrava di andare piu verso una psicodiagnosi che non penso sia l'obiettivo dello sportello), poi la metodologia l'ho spiegata qua dicendo ascolto attivo, empatico, non dipendenza dallo psicologo,ma favorisce la spinta verso autonmia, identità tipica di questa fase...boh...non mi ricordo ora sono troppo stanca
dopo ho pensato a restituzione e all'invio dei casi piu gravi per psicoterapia ma non l'ho messo...sono molto dubbiosa...
TEMPI
1 mese per le prime tre fasi
un anno una volta a settimana
su appuntamento
RISORSE E BUDGET
1psicologo per questionari e sportello
1medico dietologo per le info di cui sopra
entrambi dipendenti della struttura sociosanitaria e in orario di servizio
la scuola fornisce il locale
quindi progettoa costo zero tranne che per i questionari per il cui costo ci sirifà a quello stabilito dall'editore
VERIFICA E VALUTAZIONE
questionario per verificare il grado di soddisfazione del servizio ricevuto
di nuovo il questionario usato per lo screening iniziale per verificare se ci sn stati acmbiamenti
STOP
E con questo vi dò la buona notte!!! Mi raccomando, ditemi cosa ne pensate...già è dura l'agonia fino a lunedi...almeno confrontarsi!:Ops:
boh, allora io non l'ho capito, tutti hanno fatto mille attività di prevenzione, ma il SAP, sportello di ascolto, è solo uno sportello di ascolto, che fa da sè PROMOZIONE alla salute, quindi non so..anch'io avevo pensato a fare info con un medico nutrizionista come te, ma poi ho pensato che non è prevenzione, ma solo sportello di ascolto. inoltre non mi hanno chiesto di fare diagnosi per i disturbi, anche se non si capiva come potevo rivolgere lo sportello agli ado a rischio, quindi ci stava,solo che io non sapevo come inserirlo bene, e poi con la fretta ho tralasciato. la scuola io l'ho esclusa perchè parlava di un responsabile di una struttura SOCIO-SANITARIA, quindi ho pensato al consultorio, e ho fatto solo lo sportello con lo psicologo, solo un'assemblea prima con lo staff del consultorio per presentare progetto e ottenere cos' collaborazione, e la conclusione con presentazione dei risultati sempre allo staff presente in consultorio, che però non c'entra una minchia, e utenza, invitata per l'occasione, in cui faccio somministrare un questionario di gradimento, e follow up con l'eat-12 su invito in consultorio per indagare preoccupazioni cibo e corpo. quindi solo uno psicologo della ASL come coordinatore e uno per il SAP. cioè a me sembrava solo uno sportello di SAP, quindi non ho messo altre attività per questa ragione, ci ho pensato su un'ora a questa cosa...............sigh...................mi è andata malissimo,mi avran segata sul progetto:bua:
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
ah, io ho messo target generico, adolescenti 13-17 anni
come ob generale ho messo : creazione di uno spazio di accoglienza e di ascolto empatico per adolescenti a rischio di...
guarda che non hai fatto male a non mettere la prevenzione dca, non era un progetto di prevenzione!!!per quel che ne so potevano già averli individuati loro i sogg a rischio, e infatti se mi facevo furba potevo esplicitarlo.
Sap, quindi metodologia umanistica e ho messo anche psicodinamica per indagare immagine di sè,soprattutto legata a quella corporea ecc. negli obiettivi specifici ho messo tutto quello che sio sarebbe fatto nei colloqui, visto che la traccia diceva di riportare "aree da approfondire nei colloqui"
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Riferimento: Progetto -terza prova malefica-: come farlo? confrontiamo
Citazione:
Originalmente inviato da
kerokero
boh, allora io non l'ho capito, tutti hanno fatto mille attività di prevenzione, ma il SAP, sportello di ascolto, è solo uno sportello di ascolto, che fa da sè PROMOZIONE alla salute, quindi non so..anch'io avevo pensato a fare info con un medico nutrizionista come te, ma poi ho pensato che non è prevenzione, ma solo sportello di ascolto. inoltre non mi hanno chiesto di fare diagnosi per i disturbi, anche se non si capiva come potevo rivolgere lo sportello agli ado a rischio, quindi ci stava,solo che io non sapevo come inserirlo bene, e poi con la fretta ho tralasciato. la scuola io l'ho esclusa perchè parlava di un responsabile di una struttura SOCIO-SANITARIA, quindi ho pensato al consultorio, e ho fatto solo lo sportello con lo psicologo, solo un'assemblea prima con lo staff del consultorio per presentare progetto e ottenere cos' collaborazione, e la conclusione con presentazione dei risultati sempre allo staff presente in consultorio, che però non c'entra una minchia, e utenza, invitata per l'occasione, in cui faccio somministrare un questionario di gradimento, e follow up con l'eat-12 su invito in consultorio per indagare preoccupazioni cibo e corpo. quindi solo uno psicologo della ASL come coordinatore e uno per il SAP. cioè a me sembrava solo uno sportello di SAP, quindi non ho messo altre attività per questa ragione, ci ho pensato su un'ora a questa cosa...............sigh...................mi è andata malissimo,mi avran segata sul progetto:bua:
Sempre più convinta che segheranno anche me sul progetto...ecco quindi avrei dovuto farlo nella struttura come avevo inizialmente in mente e facendolo li avrei per forza messo la restituzione alla fine visto che non c'era bisogno di screening perchè i soggetti li mandava direttamente il medico.....uffa...non ci posso pensare............:sbonk: