-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
ma leggere 'ste discussioni mette ansia sì :°D però da una parte aiutano ad organizzare lo studio... il problema non è tanto intuire il disturbo, cioè alla fine penso sia abbastanza chiaro se ci troviamo di fronte a un disturbo di personalità o ad un disturbo d'ansia... la mia angoscia è riuscire a metter su un discorso sensato e logico -____- attualmente mi sembra un'utopia raggiungere soltanto due pagine di discussione pensa te : \
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
effettivamente si, avolte alcuni dubbi scritti qui creano ansia..ma è pur vero che il confronto aiuta parecchio! :) in bocca al lupo!
ps. sul caso : l'importante infatti non è la dignosi che farete..ma il ragionamento clinico che dimotrerete di saper fare!
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
ciao a tutti,
per caso qualcuno pensa di fare il caso di lavoro?
per farmi un'idea ho cercato le tracce degli scorsi anni ma con scarsi risultati.. e sul sito dell'università ci sono solamente prima e seconda prova..
grazie!
-
Re: novembre 2012 cattolica
http://www.opsonline.it/psicologia-2...a-clinica.html
Ho postato questa breve linea orientativa per il caso clinico (terza prova).
Buon studio!
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
grazie, molto dettagliata, però mi chiedo se è il caso di parlare di meccanismi di difesa, modalità dell'intervento psicoterapeutico (cioè quando scrivo che suggerirei l'invio ad uno psicoterapeuta di stampo dinamico o cognitivo non è che posso mettermi a scrivere nel dettaglio in cosa consiste quel tipo di psicoterapia), la metodologia dell'intervento proposto cioè il setting e pure gli obiettivi secondo me vanno appena accennati, cioè per l'intervento massimo un paio di righe : \
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
sì, se non richiesto diversamente, l'intervento va accennato.
più che la diagnosi è importante il ragionamento differenziale
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
per i posteri:
stamattina c'è stata la terza prova. io ho scelto il caso dell'adulto che era più o meno così:
un uomo di 42 anni, R., che si presenta dallo psicologo con dei problemi legati all'attività professionale: infatti il suo lavoro subisce degli andamenti stagionali, dove si alternano periodi di intenso lavoro (in cui lui si dedica molto attivamente), e altri di meno lavoro, in cui si sente senza capacità decisionali. inoltre il suo lavoro, benché gli permetta di contribuire al mantenimento della famiglia, lo fa sentire in una posizione subalterna rispetto alla moglie decisamente più presente. il figlio, unicogenito preadolescente, ha presentato problemi scolastici e sociali, e uno psicologo dello stesso consultorio da cui era stato portato, ipotizzava potesse essere un problema legato all'eccessiva rigidità del padre. R infatti è molto rigido, vorrebbe che il figlio facesse come vuole lui, e spesso sfociano in liti in cui R. ha degli scoppi di rabbia in cui afferma: "va bè, non puoi fare come voglio io perché tanto ti mantiene tua madre... tanto vale che mi disinteresso a te".
ha buone relazioni extrafamiliari, amicali e amorose (non ricordo bene...) ma fallisce continuamente nell'intimità (ecco, sta frase mi ha un po' messo in crisi! fallisce nell'intimità... in che senso poi????)
in passato il medico di base gli aveva prescritto degli antidepressivi, ma lui non ne ha trovato giovamento, forse perché non rispettava la posologia, o forse perché non sopportava "che un farmaco decidesse per lui".
al colloquio si presenta rigido sia nella postura che nelle espressioni. è molto ben vestito, di un abbigliamento ricercato ed elegante, ma sembra quasi un "manichino". ha il "culto" della razionalità e dell'intelligenza, distingue nettamente i buoni dai cattivi, e tende o a sopravvalutarsi o a sottovalutarsi. è inflessibile nei suoi riguardi e in quelli del figlio, con delle aspettative troppo rigide. ha difficoltà a controllare la rabbia, oddio non ricordo
è primogenito di due figli. alla nascita del fratello è stato affidato a una coppia di zii che vivono in una città distante, perché la madre non si riteneva capace di badare sia al marito che ai due figli. lui dice di essere cresciuto bene dagli zii, coccolato e viziato, ha avuto successo scolastico, sportivo e sociale. anche se ribadisce che a volte si sentiva come se dovesse dimostrare di essere bravo (o il più bravo? non ricordo, scusate) ma non sapeva a chi di preciso. si definisce corretto e (non ricordo...) ma a volte si verificavano scoppi d'ira ingiustificati, ma cmq collegati a sentimenti di esclusione.
il padre era titolare di un'attività che sembrava essere redditizia. era una persona molto severa, rabbiosa che riversava il suo odio per gli altri in modo sempre maggiore. negli ultimi anni si era ritirato senza più uscire nè farsi vedere, tanto che era stato etichettato "demente" per questo motivo. morì mentre R. era all'estero per studi e per avviarsi ad un'attività propria, e per sfuggire al clima familiare difficile. il fratello ha provato prendere in mano l'attività del padre, ma era piena di debiti e ci rinuncia. torna R, liquida il fratello, prova a riavviare lui l'attività, ma fallisce. cerca quindi un nuovo lavoro, che è quello attuale.
il candidato discuta il caso presentato e proponga dei possibili interventi.
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
ecco, mi piacerebbe confrontarmi, con chi l'ha fatto, o con chiunque voglia discuterne. perché stamattina ho incontrato soprattutto persone che hanno fatto il caso evolutivo (che era molto facile a quanto pare: un disturbo d'ansia da separazione piuttosto evidente), e le uniche due persone con cui ho parlato che hanno fatto gli adulti hanno messo una diagnosi diversa!!!
ok, un'ipotesi diagnostica! che poi non era neanche chiesta! mi sono tirata un po' matta nel chiedermi se era giusto proporre una diagnosi, e quindi anche una diagnosi differenziale, dal momento che nella traccia non era richiesta. quindi io non mi sono concentrata tanto ai sintomi, ma ho discusso, commentandolo, il caso. ho detto che potrebbe (usando le misure più cautelari possibili) sembrare un disturbo di personalità ossessivo compulsivo, ma ovviamente i dati non sono sufficienti a giustificare qualunque diagnosi, e andrebbero fatto degli approfondimenti (che poi ho specificato), però poi non ho messo la differenziale, perché non ho parlato tanto dei sintomi in sé. ho spiegato perché per me il tipo di persona poteva far pensare a un disturbo di quel tipo.
effettivamente la rabbia c'è anche nel borderline, così come anche il fatto di sopravvalutarsi e sottovalutarsi potevano essere visti come un'alterazione della visione di sé, ma a me sembrava così strano discutere se si trattava di Personalità Borderline o Oss-compulsivo, perché a volerla dire tutta non c'erano criteri sufficienti a stabilire nessuna delle due ipotesi, ma in generale il quadro mi portava a pensare al disturbo di personalità ossessivo-compulsivo. ok che non bisogna indovinare la diagnosi, e che è giusto che non ci sia un disturbo certo nella traccia, ma io qui il borderline non ce l'ho proprio visto! :( e più che un disturbo in sé c'erano diverse difficoltà/disagi che mi hanno fatto pensare al dist. di personaliltà oss-comp. ma non ho messo troppa enfasi sulla categoria... forse ho sbagliato!! :(
poi le altre due persone con cui ho parlato hanno messo diagnosi principale Borderline (differenziale personalità oss-comp) e un'altra disturbo bipolare!
AIUTOOOOOOOOOOO
ma poi questa traccia mi ha ricordato molto quella della sessione precedente!!!!!! no?
e perché il caso dell'età evolutiva era così scontato?
questo sembrava proprio complicato :(
-
Re: Riferimento: novembre 2012 cattolica
Citazione:
Originalmente inviato da
Chiara_cookie
ecco, mi piacerebbe confrontarmi, con chi l'ha fatto, o con chiunque voglia discuterne. perché stamattina ho incontrato soprattutto persone che hanno fatto il caso evolutivo (che era molto facile a quanto pare: un disturbo d'ansia da separazione piuttosto evidente), e le uniche due persone con cui ho parlato che hanno fatto gli adulti hanno messo una diagnosi diversa!!!
ok, un'ipotesi diagnostica! che poi non era neanche chiesta! mi sono tirata un po' matta nel chiedermi se era giusto proporre una diagnosi, e quindi anche una diagnosi differenziale, dal momento che nella traccia non era richiesta. quindi io non mi sono concentrata tanto ai sintomi, ma ho discusso, commentandolo, il caso. ho detto che potrebbe (usando le misure più cautelari possibili) sembrare un disturbo di personalità ossessivo compulsivo, ma ovviamente i dati non sono sufficienti a giustificare qualunque diagnosi, e andrebbero fatto degli approfondimenti (che poi ho specificato), però poi non ho messo la differenziale, perché non ho parlato tanto dei sintomi in sé. ho spiegato perché per me il tipo di persona poteva far pensare a un disturbo di quel tipo.
effettivamente la rabbia c'è anche nel borderline, così come anche il fatto di sopravvalutarsi e sottovalutarsi potevano essere visti come un'alterazione della visione di sé, ma a me sembrava così strano discutere se si trattava di Personalità Borderline o Oss-compulsivo, perché a volerla dire tutta non c'erano criteri sufficienti a stabilire nessuna delle due ipotesi, ma in generale il quadro mi portava a pensare al disturbo di personalità ossessivo-compulsivo. ok che non bisogna indovinare la diagnosi, e che è giusto che non ci sia un disturbo certo nella traccia, ma io qui il borderline non ce l'ho proprio visto! :( e più che un disturbo in sé c'erano diverse difficoltà/disagi che mi hanno fatto pensare al dist. di personaliltà oss-comp. ma non ho messo troppa enfasi sulla categoria... forse ho sbagliato!! :(
poi le altre due persone con cui ho parlato hanno messo diagnosi principale Borderline (differenziale personalità oss-comp) e un'altra disturbo bipolare!
AIUTOOOOOOOOOOO
ma poi questa traccia mi ha ricordato molto quella della sessione precedente!!!!!! no?
e perché il caso dell'età evolutiva era così scontato?
questo sembrava proprio complicato :(
Io l'ho svolto concentrandomi inizialmente sull'analisi della domanda, quindi soffermandomi su tutte le cose che potevano essere indagate ed approfondite, oltre ad analizzare quello che il testo proponeva, per poi ipotizzare una diagnosi e sviluppare delle ipotesi di intervento. Ho accennato anche io alla presenza di tratti bipolari, ossessivi (tipo: l'oscillazione dell'umore potrebbe farci pensare ad un disturbo bipolare, la rigidità ad un disturbo ossessivo compulsivo.. ), accennando poi in 5 righe che la maggior parte dei tratti potevano far pensare ad un disturbo borderline, ma che non c'erano elementi sufficienti per poter fare una diagnosi chiara ed univoca.
La diagnosi non era neanche chiesta in realtà, e in effetti sarebbe stato impossibile farla, perchè il paziente non presentava dei sintomi chiari e riconducibili ad un solo disturbo.
Per questo, con il senno di poi, penso che qualunque ipotesi diagnostica (anche lo stesso borderline che ho scritto io) sia sbagliata, perchè sostanzialmente non era da fare. :sbonk: E spero di non essere penalizzata per quelle 5 righe in cui mi sono soffermata sull'ipotesi di una diagnosi..
-
Re: Riferimento: novembre 2012 cattolica
Ciao a tutti.
Io ho fatto il caso clinico, era complesso e ho cercato di inquadrare il caso non solo sulla base dell'ipotesi diagnostica, ma anche sulle aree da approfondire con test e ulteriori colloqui.
E' vero che non chiedevano direttamente la diagnosi, ma è anche vero che senza un minimo di inquadramento diagnostico è ben difficile ragionare su un caso clinico e scrivere come intervenire...
Io ho messo come ipotesi diagnostica un disturbo di personalità, data la pervasività del problema sia a livello cognitivo che a livello affettivo.
Ho scritto che sulla base dei dati vi sono molti tratti che rimandano a un DOC di personalità (controllo, rigidità, attenzione al guadagno, aspettative elevate, aggressività) ma con dei tratti riscontrabili anche nel borderline (aggressività, instabilità nella visione di sé). Ho parlato della mancanza di empatia solo nelle relazioni intime, il che mi ha fatto escludere il narcisimo.
Poi ho elencato i test e le aree da approfondire: rapporti con i genitori, soprattutto con il padre, meccanismi di difesa.
Come test ho messo l'MMPI 2 e il Rorschach e gli aspetti da ricercare.
E poi ho indicato un'ipotesi di intervento.
Dita incrociate!!
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
@Coscienza83 bravissima/o!! hai fatto la prova che avrei voluto fare se solo non mi fossi impanicata! le dita incrociate a te non servono, ti becchi 50 punti :approved:
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
anche io avevo ipotizzato un disturbo di pesonalità o/c, ma le cose da scrivere sarebbero state davvero tante e 2 ore non erano sufficienti... anche perchè c'erano dei sintomi che non tornavano tanto, tipo avere problemi solo nell'intimità, ma non nella vita sociale e lavorativa.. mah : \ cmq sono usciti i risultati, fortuna è andato bene... ora pensiamo all'ultimo step e poi forse questo incubo sarà finito :°D
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
qualcuno che ha dato l'orale oggi vuol dirci com'è andata??
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
dai ragazzi fateci sapere ;) :approved:
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
mi aggrego a Vicky e Melody, com'è andata? avete qualche consiglio da dare a chi deve aspettare ancora una settimana?!
-
Re: novembre 2012 cattolica
Io l'ho fatto oggi..nessuno ha chiesto il codice deontologico; hanno chiesto solo esperienza di tirocinio, prospettive future e un'opinione circa le prove scritte (almeno finché sono rimasta io). I commissari interrogano separatamente, ognuno una persona, così da rendere le cose anche più veloci. è davvero tranquillissimo!!
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
ahh grande, allora hanno seguito la via di giugno *_* ottima notizia!!ovviamente eviterò di leggermi il noiosissimo codice deontologico e di imparami gli articoli e complimenti per aver superato 'sto esamone *_* : D
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
grazie per l'informazione!
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
Buongiorno e buono studio a tutti voi che state preparando l'orale,
ultimo scalino per arrivare all'ambito traguardo...PSICOLOGIII!
Volevo chiedere a tutti voi como è strutturata la terza prova.. se ci sono modi diversi di affrontarla se si decide il caso di sviluppo o il caso di clinica?
Grazie mille!!!
Buona giornata!
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
Dunque prima di tutto grazie per il buono studio, in effetti quest'ultimo scalino è stato sudato non poco : D detto questo non ci sono modi diversi di strutturare la terza prova, almeno per i casi di clinica adulti e sviluppo, per quello di lavoro e di comunità non so dirti di più perchè cmq io non ho avuti dubbi sul quale scegliere (cioè clinica adulti). Per ilc ome è strutturata intendi cosa succede il giorno della terza prova? nel senso ti danno la possibilità di scegliere tra caso clinica adulti, sviluppo, lavoro e comunità, se sei indecisa puoi eventualmente leggerli tutti e poi scegliere con calma, ma ti consiglio vivamente di scegliere molto prima perchè cmq la preparazione nei diversi ambiti cambia leggermente e il tempo a disposizione non è tantissimo. Se hai altre domande, magari più specifiche chiedi pure ; )
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
Grazie mille, Vicky! :)
Volevo sapere lo schema da seguire per il caso di clinica o sviluppo!:sbonk:
Buona giornata! ;)
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
dunque se leggi le vecchie discussioni, sopratutto quella relativa alla sessione di giugno troverai un sacco di informazioni. Puoi riferirti al libro del kaneklin, in cui ci sono dei casi svolti oppure su internet. Personalmente lo schema che ho usato io è questo, ma insomma non è obbligatorio, anche se i punti toccati per svolgere un caso clinico sono comunque questi:
1) analisi della domanda e analisi dei sintomi
2) ipotesi diagnostica principale
3) diagnosi differenziali
4) approfondimenti
5) test
6) trattamento/intervento
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
Grazie mille per le informazioni!
Come ti è andata?
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
Di nulla figurati ; ) è andata bene, all'orale sono stati super tranquilli, finalmente quest'incubo è finito!
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
complimenti ai nuovi Psicologi *_*!
-
Riferimento: novembre 2012 cattolica
Citazione:
Originalmente inviato da
Vicky81-
Di nulla figurati ; ) è andata bene, all'orale sono stati super tranquilli, finalmente quest'incubo è finito!
Congratulazioni!!!!!!!!!!!!