Originalmente inviato da
doctor2009
Neanche io approvo come si sta comportando marpione, però non riesco ad ergermi a GIUDICE per stabilire se è quanto riprovevole sia il suo atteggiamento...
Contrariamente alla maggior parte di voi, io ( purtroppo...:( ) ho qualche anno e un po' di esperienza in più..
Non moltissimi, ma sufficienti per rendermi conto che spesso la gestione dei sentimenti è faccenda complicata, molto complicata ( oddio, poi non dovrei insegnarlo proprio io, ad una platea di psicologi o aspiranti tali...;) ).
Non sempre si può o si riesce a prendere decisioni drastiche, nette, come invece sembra "ovvio", normale e obbligato quando si hanno solo 20 primavere e, necessariamente, poche esperienze alle spalle...:(
Mie care ragazze, sarebbe bellissimo un mondo in cui ci sia solo il bianco e il nero, il buono e il giusto... In cui i sentimenti siano netti e chiari e univoci: per cui o si ama una persona o non la si ama... e se si ama "quella" persona non si capisce perchè si desideri avere contatti anche con "quell'altra".
Questo è esattamente ciò che si pensa, appunto, quando si è giovanissimi, quando si è innamorati di un amore esclusivo e assoluto che non concepisce e non si ammette altro al di fuori di se.
Col tempo, ci si rende conto che bisogna CERTAMENTE cercare di preservare l'unità della coppia, che non bisogna cedere a tentazioni "esterne"... Che i tradimenti non fanno mai bene a nessuno, ma, semmai, fanno male a tutti....
Però ci si rende conto anche che non è AUTOMATICO, semplice, OVVIO... Che restare insieme costa anche fatica, che richiede un impegno costante, assiduo... Che si possono attraversare momenti difficili, che si devono superare ostacoli... Che anche, però, non bisogna arrendersi SUBITO se l'ostacolo si para davanti e che, magari, quello che oggi sembra andare per un certo verso, domani andrà in una direzione differente...
Insomma, ragazze, tutto questo discorso un po' complicato ( e che, magari, vi sembrerà anche un po' sconclusionato... ) per dirvi che non bisogna mai essere assolutisti nel giudicare i sentimenti altrui...
Non so quanti anni abbia marpione ( che pessimo nick, però... :zott: ) e non so neanche se la storia che ci ha raccontata stia ESATTAMENTE nei termini in cui ce l'ha raccontata ( una certa esperienza su Internet mi ha insegnato a diffidare ISTINTIVAMENTE di ciò che leggo sulla rete... :rolleyes: ).
Facciamo finta, però che sia tutto vero: è possibile che lui stia semplicemente attraversando un periodo di crisi con la sua convivente, che questa crisi stia coincidendo con quella, parallela, della sua amante... C'è, però, una sola cosa sicura in un caso del genere: e cioè che lui NON è veramente innamorato della sua amante nè questa di lui, altrimenti nessuno dei due continuerebbe a stare con i rispettivi compagni attuali...
Sono in crisi, in un momento di confusione: il consiglio "razionale" che bisognerebbe dare dovrebbe essere quello di lasciare sia i compagni che lasciarsi tra di loro, per cercare "altre" situazioni più serie e stabili con altri compagni/e...
Ma i sentimenti per definizione non sono razionali e nessuno in questo momento sembra in grado di prendere decisioni responsabili...
Andranno avanti in questo modo finchè un evento interno o esterno IMPORRA' una soluzione drastica ( di qualunque tipo essa sia ), quella soluzione che loro non sono in grado di prendere autonomamente adesso.