Esatto, in questo forum si contesta la forma, non il contenuto (a meno che non sia razzista:sisi: )
Fine OT.
Scusate l'entrata, ma spruzzo carne arrosto di vario tipo da tutti i pori:look::metal:
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Esatto, in questo forum si contesta la forma, non il contenuto (a meno che non sia razzista:sisi: )
Fine OT.
Scusate l'entrata, ma spruzzo carne arrosto di vario tipo da tutti i pori:look::metal:
ciao :ciao: :gl:Citazione:
Originariamente postato da ignorantezza
ah.. tranquilli, vorrei evitare fraintendimenti: vi saluto tutti nel senso che non vengo più a dar fastidio su questo forum.
ps: se ci fosse una qualche forma di fascismo in questo forum, penso che l'esser bannato sarebbe stato il male minore... :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd:
io non l'ho capita:argh:Citazione:
Originariamente postato da skunk9183
ps: se ci fosse una qualche forma di fascismo in questo forum, penso che l'esser bannato sarebbe stato il male minore... :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd:
resta il fatto che mi dispiace:argh:
ma che sono l'unica?!-_-
Piccolo OT :rolleyes: perdono sin da ora :
Ti dispiace per cosa?
Esser unica in cosa?
n'te preoccupà:asd: già te fermo, guarda......Citazione:
Originariamente postato da skunk9183
Piccolo OT :rolleyes: perdono sin da ora :
Ti dispiace per cosa?
Esser unica in cosa?
dispiaciuta per il ban di iomordo Sara....stai tranquilla:asd:
:sbonk:
ma quanta,quanta paura:eek:...........
:gosh:
in TUTTO :inchino:Citazione:
Originariamente postato da skunk9183
Esser unica in cosa?
che sono unica è poco ma sicuro:cute:
:lol:
skunk:omg:rilassati un po' però è:gosh:stai sempre sulle spine:gosh:
e sì che ogni tanto provo a smorzare i toni:sbonk:
anche a me dispiace, ma si era fatto ben 4 fake...:eek: poteva aspettare un po' e veniva sbannato, invece così non ha fatto che aumentare il tempo di ban...:argh:Citazione:
Originariamente postato da stillmad
dispiaciuta per il ban di iomordo
eh si, dispiace anche a me...:deluso:
EDIT: no, scusate, non erano 4, ma 3, i fake...
sono sicura che ci saranno altri dispiaciuti anche se che lui ha sbagliato.:sisi:Citazione:
Originariamente postato da Itsuki
anche a me dispiace, ma si era fatto ben 4 fake...:eek: poteva aspettare un po' e veniva sbannato, invece così non ha fatto che aumentare il tempo di ban...:argh:
eh si, dispiace anche a me...:deluso:
EDIT: no, scusate, non erano 4, ma 3, i fake...
dovevo doverosamente rispondere a Skunk,non vorrei alimentare ultriormente l'ot:argh: ciao Itsuki un bacio:volemose:
bene dopo, lo scazzo...ritorno in topic...
secondo me berlusconi presidente della repubblica è inaccettabile...ma ci rendiamo conto delle condanne che ha avuto quest'uomo??dei reati contestati ma per i quali non ha avuto una condanna grazie all'immunità??????...è questa che berlusconi cerca...l'immunità...
con questo non voglio dire che la sinistra sia perfetta e senza peccato...per carità...il magna magna sta dappertutto...però questo non può giustificare una possibile candidatura di berlusconi come presidente della repubblica...
...alcuni presidenti della repubblica sono stati : pertini, cossiga, scalfaro, ciampi...
...berlusconi mi sembra lontano anni luce da personalità come queste...
io alla presidenza della repubblica non voglio vederlo, non perchè è berlusconi, ma perchè non penso sia adatto...ma prorpio per niente...poi se c'è chi ce lo vede bene...boh...
Citazione:
Originariamente postato da xgliamicipedace
bene dopo, lo scazzo...ritorno in topic...
secondo me berlusconi presidente della repubblica è inaccettabile...ma ci rendiamo conto delle condanne che ha avuto quest'uomo??dei reati contestati ma per i quali non ha avuto una condanna grazie all'immunità??????...è questa che berlusconi cerca...l'immunità...
con questo non voglio dire che la sinistra sia perfetta e senza peccato...per carità...il magna magna sta dappertutto...però questo non può giustificare una possibile candidatura di berlusconi come presidente della repubblica...
...alcuni presidenti della repubblica sono stati : pertini, cossiga, scalfaro, ciampi...
...berlusconi mi sembra lontano anni luce da personalità come queste...
io alla presidenza della repubblica non voglio vederlo, non perchè è berlusconi, ma perchè non penso sia adatto...ma prorpio per niente...poi se c'è chi ce lo vede bene...boh...
Concordo! Manco io ce lo vedo! :zott:
Ciampi..un grande uomo , un grande politico! Dobbiamo continuare sulla sua scia, sul suo stile .....:approved:
Per me faranno Casini (ma non so se si può... :confused: non sono molto informata) perchè in questo periodo burrascoso se ne sta zitto zitto :asd:
io dico al quirinale il dottor sottile aka giuliano amato
qualcuno mormora...D'Alema.........
a me piacerebbe Gianni Letta......:sisi:
anche Amato non mi dispiace
peccato Andreotti sia troppo vecchio:old:
Che Berlusconivoglia diventare presidente della repubblica e' normale... Alla fine ha 70 anni compiuti... e vuole sparare le ultime cartucce che gli rimangono.... E inoltre sarebbe un'arma a doppio taglio perche' qualunque legge la rimanderebbe all'infinito...
Un po' come ha tentato di fare Ciampi con le leggi icnostituzionali che faceva il governo...
Non so... io spererei ancora in Ciampi... anche se poraccio ha ormai un'eta' e ha gia' detto di non volerlo fare piu'...... ma mi e' sempre piaciuto molto
Vedremo un po'
Girava la voce di Mario Monti. E' possibile. Il centro sinistra non credo si priverà di un senatore. Non è nemmeno pensabile che venga eletto un DS. Casini mi sembra troppo giovane e poi penso abbia altri progetti, soprattutto con Formigoni in Parlamento, erede designato di Berlusconi. Bisognerà anche vedere chi sarà il Presidente del Senato, che in caso di malattia prende il posto del Presidente della Repubblica. Non credo sia capitato molte volte un'elezione contemporanea di due cariche così importanti e così legate.
Ci pensate che abbiamo rischiato per 5 anni di avere Pera Presidente della Repubblica.
berlusca presidente della repubblica??? nooooooooo!!!! ho appena finito di leggere "le mille balle blu" di Gomez e Travaglio e consiglierei di leggerlo a tutti ma proprio a tutti...così qualcosa si muoverà e forse ci libereremo di quest' "uomo" ..... non è odio, è fastidio!!!
...la legge è uguale per tutti...tra un pò lo si spera!!!
spero il più presto possibile...il suo faccione pieno di botulino e con quel sorriso a 157 denti non lo voglio vedere più...basta...
Molti di noi lo sperano.....
La maggior parte degli altri crede alla storia dei giudici rossi....
E chi lo segue continuerà sempre a pensare che qualunque libro in cui si parla male di lui o in cui vengono elencate e documentate le sue pendenze giudiziarie sia un libro scritto da un qualche cospiratore comunista.....
Sennò non si spiega come sia possibile che ancora, con tutto quello che la gente sa, il suo sia il partito con più voti in Italia....
Incredibile a dir poco.....in nessun altro paese democratico!
Ormai sto incominciando a capire gli Italiani...Citazione:
Originariamente postato da -Pandora-
....e meno male che l'argomento era noioso e non interessava a nessuno :asd:
Thanatos: :30: !
Si parla male di Berlusca, ma dato che si parla male di esso sempre diventano noisi i discorsi...
cosi quando si va a votare incredibilmente ci si dimentica tutto quello detto, pensando o diversamente o ancor peggio che sono solo calunie messe in giro da qualcuno che ha una invidia tremenda di lui (quelli di sinistra, perchè solo loro estremisti, invidiosi e chi più ne ha più ne metta, gli altri invece sono Seri, moderati e obiettivi!!)...cosi viene ad accadere una cosa strana, i discorsi fatti sono irrazionali, non-sensati, FI diviene il primo partito Italiano(è vero lo era, ma nonostante l'esperienza continua!!)
Io non trovo più parole, immagini, verbi per descrivere l'Italia e soprattutto gli Italiani, neanche con un linguaggio solipsistico...
Mi rendo conto di una sola cosa oggi come oggi bisogna Resistere per Esistere, quindi Resistere, Resistere, Resistere...:rolleyes:
Se avete un attimo, che siate di destra o di sinistra, leggete questa per favore......leggetela prima di commentare e dire che sono sempre le solite cose.....e che chi vota per la sinistra non ne vede i difetti.....
Dal blog di Beppe Grillo......
Pubblico questa lettera di Norberto Lenzi, giudice di Bologna, in un momento molto critico per la democrazia nel nostro Paese.
“ Può sembrare ingenuo e perdente fare del moralismo quando ci si confronta nel campo della politica, che è il regno del pragmatismo. Ma voglio lanciare ugualmente una sfida ai pragmatici chiedendo di verificare che cosa hanno ottenuto rispetto a quello che si sarebbe potuto ottenere con il semplice, rigoroso rispetto delle regole, che è soltanto uno dei tanti aspetti dell’etica.
Un Presidente del Consiglio amante dei paradossi ha chiesto una verifica della legalità delle elezioni. Una cosa che tutti hanno diritto di fare, tranne lui.
Perché sappiamo tutti che Berlusconi non può essere eletto. Lo dice una legge dello Stato (n. 361 del 1957) che prevede la ineleggibilità in Parlamento dei titolari di concessioni pubbliche di rilevante interesse economico. Sappiamo anche che quasi nessuno ha mosso un dito per impedirlo, anzi non se ne parla proprio più.
Eppure fino a qualche tempo fa l’argomento ogni tanto veniva ancora trattato: D’Alema, il 15.9.2000 alla Festa dell’Unità di Bologna aveva dichiarato che “Berlusconi, concessionario dello Stato, era ed è ineleggibile per incompatibilità; la decisione della Giunta per le elezioni è stata una finzione”.
Governava ancora il centrosinistra e il cuore dei legalitari si era aperto alla speranza. Ma quando, qualche mese più tardi, gli è stato chiesto perché non si era risolta la questione, ha incredibilmente risposto “abbiamo rispettato il voto di tanti milioni di italiani”.
Ho detto una volta che quando la Giunta per le elezioni ha interpretato quella legge sostenendo che concessionario delle TV era Confalonieri e non Berlusconi, in un attimo la Patria del diritto si è trasformata nell’Ospizio della idiozia. Quando D’Alema dice che Berlusconi è legittimato dal voto degli italiani deve essere reso consapevole che sta assicurando il profitto della vincita ad un baro.
Se un centometrista- come dice Moretti- parte 20 metri avanti agli altri viene squalificato anche se vince e lo stesso avviene se un atleta viene trovato positivo all’antidoping.
Soltanto nel nostro Paese è stato consentito al titolare del conflitto di interessi di dire di avere fatto lui una legge per risolverlo. Perfino in Thailandia, dove aveva vinto il clone di Berlusconi, la gente è andata in piazza e lo ha costretto a dimettersi.
Ci sono leggi in tutto il mondo che stabiliscono un limite al possesso delle televisioni, ma (dice Giuliano Ferrara) non sempre esistono leggi che stabiliscono che chi possiede una TV non può assumere cariche politiche. Non ci sono perché non servono, perché bastano il buon senso e le regole della democrazia.
E noi dobbiamo ascoltare costui, che possiede tre Tv e fa abusivamente politica da 12 anni usandole come un randello sugli oppositori, quando evoca lo spettro di leggi punitive e di inammissibili vendette? E dobbiamo davvero discutere tra noi se potrebbe essere sufficiente togliergliene una, magari sentendoci anche un po’ in colpa?
Ma con quale spudoratezza si può parlare di punizione quando viene semplicemente e finalmente ripristinata la legalità? Su quello che è successo finora avrei una domanda per i pragmatici: vi siete trovati bene in questi anni in Italia? Cosa avete pensato quando i giornalisti liberi sono stati scacciati dalla TV e Mentana ha detto che si sarebbe incatenato se mandavano via Santoro? Avete sentito rumore di catene mentre intervistava il suo datore di lavoro in campagna elettorale?
E quando quel liberale di Berlusconi si arricchiva con le sue rendite monopolistiche sulla pubblicità, mentre il resto del Paese si impoveriva, non vi siete ricordati di quando un altro liberale (Adam Smith) bollava come infamia i privilegi concessi dalla monarchia inglese alla Compagnia delle Indie per condurre affari anche illeciti restando impunita?
Vi è piaciuto il crescendo di insulti ai giudici, in mezzo al crepitare delle leggi ad personam, culminato negli ultimi epiteti di “indegni” ed “infami”?
Se, come spero, non vi è piaciuto, se ritenete che in fin dei conti quella piccola parte dell’etica che è la legalità può in qualche modo rimediare a questo scempio, lasciate perdere le offerte di collaborazione, mozzate le mani tese che vi avrebbero strangolato se avessero vinto.
Cercate di essere sempre più credibili e magari smettete anche voi di candidare nelle liste elettorali persone con condanne definitive: non è accettabile che chi non potrebbe accedere ad un posto di bidello possa rappresentarci in Parlamento.
E da quando la miglior difesa è la difesa?
La scaletta che propongo sul conflitto di interessi è:
1) Berlusconi non può essere eletto in Parlamento in base alla legge vigente.
Se qualcuno sostenesse (ma vorrei sapere con quali argomenti) che questo è esagerato o, diciamo, non pragmatico, sono disposto a passare al punto
2) La nuova, vera, legge sul conflitto di interessi deve stabilire che nessuno può avere più di una Tv, e al punto
3) Chi ha anche una sola quota in una concessione Tv non può essere eletto in Parlamento.
Tenete conto che i punti 2) e 3) facevano parte del programma dell’Ulivo nel 1996. Coerenza vuole che oggi si rimedi alle incoerenze altrui.
P.S. Ho letto questo intervento in una assemblea davanti ad alcuni parlamentari del centrosinistra. Mi sembrava di essere quel topo che propose di attaccare un campanello alla coda del gatto: molti consensi e pochi proseliti. Perché – mi si è detto - il tema della serata era la costituzione del partito democratico...”.
Norberto Lenzi
in che modo non questo post non è in linea con quelli che tu definisci "sempre le solite cose"? E dove sono i difetti della sinistra? Al centro dell'intervento è il conflitto di interessi. L'unico che ne è portatore è Berlusconi, o sbaglio?Citazione:
Originariamente postato da pollon2
Se avete un attimo, che siate di destra o di sinistra, leggete questa per favore......leggetela prima di commentare e dire che sono sempre le solite cose.....e che chi vota per la sinistra non ne vede i difetti.....
Io vedo anche che la sinistra è in gran parte responsabile della situazione "particolare" italiana in questo momento, quando si è parzialmente disinteressata del conflitto di interesse quando ne aveva la possibilità:dunno:
Poteva fare una buona legge e invece non ha fatto nulla, e questo, nel lontano '99, mi è pesato alquanto:sisi:
Se la sinistra, ora che è al governo, non contempla una legge sul conflitto di interessi entro il primo anno di legislatura, temo che considererò l'idea di non votare alle prossime elezioni:dunno:
sarebbe bello fare quello che hanno fatto in Francia tempo fa...
chissà qualcuno si svegli...cmq di partiti puliti ce ne sono basta vedere il sito di Grillo...del resto lui ha una fissa col parlamento pulito...e mai possibile che a Roma non si trova la gente addetta alle pulizie?
Mi spiego meglio :)Citazione:
Originariamente postato da sunflower
in che modo non questo post non è in linea con quelli che tu definisci "sempre le solite cose"? E dove sono i difetti della sinistra? Al centro dell'intervento è il conflitto di interessi. L'unico che ne è portatore è Berlusconi, o sbaglio?
Il "difetto" o meglio, l'errore enorme della sinistra è quello di non aver fatto niente quando ne aveva la possibilità....poteva risolvere il problema del conflitto di interessi e non l'ha fatto.....non è poco te lo garantisco, anzi, detto da chi alla sinistra ha dato il suo voto e la sua fiducia è davvero tanto.
Non sono sempre le solite cose perchè credo siano viste da un punto di vista un pò diverso, quello di una persona che di lavoro fa il giudice....e che dall'alto della sua professionalità ed esperienza ci dice che per 5 anni siamo stati governati da una persona che secondo le nostre leggi non poteva essere eletta.
Altro grande errore della sinistra....perchè nessuno ha impedito questa cosa?
Detto questo...aggiungo una cosa....
Finalmente la cassazione ha deciso...i voti sono regolari...anche se per poco l'unione ha vinto le elezioni....
Ho cominciato a votare 35anni fa. Allora c'era un unico grande partito di sinistra. Rappresentava all'incirca il 30% degli italiani, è arrivato al 33% nell'84. Se oggi sommiamo DS, PdCi, Rifondazione e aggiungiamo un po' di Verdi, scopriamo che dopo tutti questi anni non è cambiato nulla: 1/3 degli italiani è di sinistra e il resto no.
Questo è forse il vero grave errore: non essere riusciti in più di 20anni ad esprimere un leader, aumentare i consensi, raccogliere istanze nuove. Non è pensabile che un grande partito di sinistra non riesca ad accogliere al suo interno le istanze ambientaliste, i diritti civile, le liste civico-civili. Nulla è stato fatto per impedire la frammentazione. E' cominciata la fuga nel privato, il proprio orticello.
Se guardiamo alla nostra categoria il PCI fu uno dei partiti che contribuirono a far approvare la legge 180. Una legge che aveva bisogno di fondi statali per le strutture alternative al manicomio (le regioni hanno fatto quello che hanno potuto, chi bene chi male) e soprattutto di un grosso lavoro sulla cultura della gente, per spiegare le motivazioni e gli obiettivi di una legge che mezzo mondo ci invidia. Nulla ha fatto la sinistra per la povera 180.
E' solo un esempio, vicino a noi, su ciò che si poteva fare e non si è fatto. Se c'era un partito che poteva e doveva incidere sulla cultura, in senso antropologico, era il PCI, era la sinistra.
Poi oggi il fatto che abbiano fatto o non fatto una legge cambia poco. Nel 1996 ero, un pomeriggio, a casa di Romano Prodi e constatavo come la campagna elettorale era incentrata sulla sua casa di Bologna, con la moglie Flavia e i due figli che gli filtravano le telefonate. Era una campagna fatta in casa, contro 3 televisioni, senza par condicio. Eppure abbiamo vinto. Si respirava un'altra aria. Quello che è successo all'interno dei comitati Prodi, in tutta Italia, non si è più ripetuto: entusiamo, giovani e anziani di partito insieme, energie, sacrifici. Fu una grande vittoria culturale. Oggi abbiamo scimmiottato gli avversari, convinti che il loro sistema per vincere fosse il migliore e abbiamo rischiato di perdere.
Dovremo ricominciare a lavorare sulla cultura della gente, quartiere per quartiere, come si faceva una volta.
C'è ancora troppo poca gente che va in piazza.
Mammarasta,di che parla il libro?ho sentito parlare spesso di Travaglio,pare che con i suoi libri abbia spalato un bel po' di ***** sul Berlusca...mi si perdoni per la licenziosità,ma sono queste espressioni colorite che rendono meglio l'idea:)
Pollon 2,riferimento molto interessante: trovo fortemente destabilizzante la campagna denigratoria contro i magistrati..un presidente del consiglio che,implicitamente,inneggia all'anarchia..
Tanathos, i nostri concittadini hanno grosse fette di salame sugli occhi..non credo che siano solo i disinformati quelli che votano FI,lo voglio ben sperare...
Non solo spero che si applichi la legge sul conflitto d'interesse,ma anche che si smetta di metter le grinfie sulla Rai, come primo atto del governo. Sì alla libera espressione,sì al vero giornalismo,basta ai tg imbavagliati e faziosi..e che ti parlano di gossip e di reality show...in più aggiungo in coda una petizione:FEDE SUL SATELLITEEEEEEEE
Chiedo troppo?:)
Saperessere
io ho cominciato a votare 20 anni fa e ho smesso da due legislature....
... in mezzo ci stanno tutte le cose che la "sinistra" non ha fatto, o per meglio dire che ha fatto in accordo con la "destra" (vedi sul conflitto d'interesse i miei post con il video e la stenografia della camera dell' accordo affinche la sinistra non toccasse le tv :sbonk: ) o le guerre iniziate da governi "pacifisti" sulla carta... insomma tra due finti avversari scegliere, a me, sembra una presa per i fondelli :rolleyes:
Sempre pronta a ricredermi :)
La cultura non è solo di sinistra, la cultura appartiene alle persone, singoli individui. Mi pare che fregiarsene come fosse uno status conseguenziale all'essere di una data fazione politica sia un po' presuntuoso. Ci sono esempi evidenti in entrambe le fazioni (entrambe :asd: ) di persone colte e di emeriti onorevoli che non vorrei neppure come bottegai vista la loro elevata educazione e civiltà :argh:
Fare leggi invidiate è sicuramente una cosa interessante, ma fintanto che esse restano carta, o straccia o legale, sempre carta è.
Il punto non è fare normative, ma trovare le coperture finanziarie per renderle operative.
e questo non dovrebbe far fare un sano nonchè proficuo esame rispetto alle proprie responsabilità? :angel:Citazione:
Questo è forse il vero grave errore: non essere riusciti in più di 20anni ad esprimere un leader, aumentare i consensi, raccogliere istanze nuove.
In definitiva io reputo sia importante non trattare gli eventi a partire dall'ideologia, ma vederli il più possibile oggettivamente, chè altrimenti la nostra lettura sarà sempre condizionata dalla lente che anteporremo.
Pat
Non parlo di cultura in quanto conoscenza. Parlo di cultura in termini antropologici, cioè di cambiamento. Voglia di cambiare le cose. Cultura intesa come tutto ciò che fa parte della vita di un popolo.Citazione:
Originariamente postato da ghiretto
La cultura non è solo di sinistra, la cultura appartiene alle persone, singoli individui. Mi pare che fregiarsene come fosse uno status conseguenziale all'essere di una data fazione politica sia un po' presuntuoso. Ci sono esempi evidenti in entrambe le fazioni (entrambe :asd: ) di persone colte e di emeriti onorevoli che non vorrei neppure come bottegai vista la loro elevata educazione e civiltà :argh:
Fare leggi invidiate è sicuramente una cosa interessante, ma fintanto che esse restano carta, o straccia o legale, sempre carta è.
Il punto non è fare normative, ma trovare le coperture finanziarie per renderle operative.
Quando ci fu il colpo di stato in Cile, con l'assasinio di Allende (che l'abbiano costretto a suicidarsi cambia poco), il primo Paese che riconobbe il governo di Pinochet, fu, il giorno dopo, la Cina di Mao. Questo ci fece capire che aveva vinto la filosofia occidentale, la cultura occidentale, perchè la Cina aveva bisogno del rame cileno. Aveva vinto la cultura del profitto e del commercio in stile WTO.
Un partito di sinistra doveva lottare contro questa cultura per crearne un'altra, che avesse altri privilegi e non producesse morti e prigionieri politici.
Non so tu, ma molta gente anche a sinistra a smesso di votare, perchè morto Berlinguer è svanito un sogno. Non un sogno di potere e di egemonia "culturale", ma un sogno di condivisione di obiettivi diversi e sottolineo condivisione. Una voglia di inventarsi cose nuove per far cambiare le idee.
E' ovvio che io parto dal presupposto che la mia idea sia la migliore, ma il mio obiettivo diventa trovare il sistema per convincerti, sul piano dialettico, concettuale, cercando il tuo consenso, non imponendoti nulla.
Questo è legittimo.
Anche se mi piace una donna cerco di convincerla che con me starà meglio, che io sono il migliore.
E' normale
La legge 180 non aveva solo bisogno di soldi, che non ha avuto, perchè mai stanziati e mai cercati, ma aveva bisogno di cultura, di qualcuno che andasse in mezzo alla gente a spiegare perchè e per come. Perchè senza la condivisione e la collaborazione della gente, non poteva funzionare.
Io credo che in parte l'unione abbia rischiato di perdere anche per un altro motivo...
C'è un grande pregiudizio, che anche in questi 3d è uscito più volte.....la sinistra viene ancora ed incredibilmente associata al comunismo....il che in effetti equivale a paragonare la destra con il fascismo....
Ci sono persone che credono che se una coalizione con Bertinotti sale al governo allora arriverà il comunismo...ho letto post che esprimevano addirittura "paura" nei confronti del nostro futuro che rischia di essere influenzato dai comunisti!!
Nel 2006......
Come era ovvio forza italia non ha riconosciuto la sconfitta nemmeno ora :rolleyes: e credo che non lo farà;punta a mantenere alto lo scontro. Volesse il cielo che la sinistra avesse le palle per accettarlo davvero e...ad esempio, chiudere rete4,e costringere silvio a vendere o a ritirarsi dalla politica :rolleyes:
Bell'articolo di Massimo Fini
"E così per la prima volta nella storia di una democrazia matura vediamo un candidato premier che non accetta la sconfitta (sia pur di misura, sia pur rocambolesca, sia pur, in parte, favorita dal grottesco voto degli italiani all'estero, gente lontana dall'Italia da trenta, da quarant'anni che del nostro Paese sa certamente meno di un immigrato - ma è stato il centrodestra e il mio buon amico Mirko Tremaglia a volere quella legge). Che non la concepisce. Che non la capisce. E non può che attribuirla a brogli, ad artifizi, a malefizi, alla cattiveria umana. Eppure fu solo per 300 voti che Al Gore perse la Florida, e la Casa Bianca, ma negli Stati Uniti non è successo ciò che sta succedendo da noi.
D'altro canto se Berlusconi non sa perdere, i suoi avversari stanno dimostrando di non saper vincere, qualità ancora più difficile da esercitare (è nella vittoria che si rivela l'uomo, perché nella sconfitta diventiamo tutti simpatici). E la prima regola del saper vincere è quella di non voler stravincere, di lasciare all'avversario l'onore delle armi, tanto più se lo si è superato al fotofinish. E invece, come documenta Gian Antonio Stella nel suo consueto bell'articolo sul Corriere della Sera (16/4), i vincitori di giornata - o molti di loro - si sono lasciati andare a dichiarazioni trionfalistiche e roboanti, tanto più grottesche se rapportate alle proporzioni striminzite del loro successo.
E così il cittadino italiano, che è andato diligentemente a votare, come gli era stato chiesto, e quasi implorato, di fare, assiste, allibito, allo spettacolo indecoroso, che ci precipita ai livelli delle pseudodemocrazie di certi Paesi del Terzo Mondo, che ci stanno offrendo gli uomini politici di entrambi gli schieramenti e di tutti i partiti, ballando, indifferenti a tutto ciò che non sia il loro "particulare", sull'orlo del vulcano. E si chiede se, per caso, non avesse ragione Guglielmo Giannini, il creatore dell'"uomo qualunque", quando nel 1946, anticipando i tempi, proponeva che a governare l'Italia fosse messo un "Ragioniere dello Stato", con un incarico, non rinnovabile, di cinque anni."
per chi lo volesse leggere tutto FONTE
Quanto Vere sento queste frasi...Citazione:
Originariamente postato da saperessere
Non parlo di cultura in quanto conoscenza. Parlo di cultura in termini antropologici, cioè di cambiamento. Voglia di cambiare le cose. Cultura intesa come tutto ciò che fa parte della vita di un popolo...molta gente anche a sinistra a smesso di votare, perchè morto Berlinguer è svanito un sogno.
Quello che manca oggi che forse tu abbracci al termine cultura, è Libertà intesa alla Gaber...ma anche la partecipazione deve essere scelta, opportunità, e per scegliere bisogna avere dinanzi agli occhi la varietà dell'espessioni culturali manifeste...
Oggi invece noi viviamo un egemonia di cultura, l'unico mezzo che ci resta è la coltivazione di quello spazio privato che chiamiamo immaginazione, e cosi passiamo intere giornate a leggere quei fogli di carta che strutturano un libro, e chissà magari anche a scriverene anche noi...perdendo forse il vero senso di cultura che se da in lato è cambiamento e libertà, dall'altro è estetica dell'esistenza...quante volte ci inebriamo (spesso siamo inebriati) da stimoli di ogni genere, scordandoci la vera realtà di ogni cosa, i nostri rapporti fisici col mondo e con la sua vita?
mica è colpa di qualcuno se il partito di bertinotti si chiama rifondazione comunista e quello di diliberto si chiama comunisti italiani :sbonk: :sbonk: :sbonk: :sbonk: :sbonk: :sbonk:Citazione:
Originariamente postato da pollon2
Io credo che in parte l'unione abbia rischiato di perdere anche per un altro motivo...
C'è un grande pregiudizio, che anche in questi 3d è uscito più volte.....la sinistra viene ancora ed incredibilmente associata al comunismo....il che in effetti equivale a paragonare la destra con il fascismo....
Nel 2006......
infatti.....nel 2006:omg:
:) ho capito....ma siamo tutti abbastanza informati da sapere che non si parla di certo del comunismo di Mao o di Stalin no? ;)
Oppure dovremmo anche dire che un partito che ha avuto tra le sue fila fino a pochi mesi fa la nipote di Mussolini è fascista.... :sbonk:
Penso che ormai i comunisti bisogna cercarli con il lanternino, in giro per il mondo. Forse a Cuba e in qualche posto del SudAmerica, può esserne rimasto qualcuno.Citazione:
Originariamente postato da stillmad
mica è colpa di qualcuno se il partito di bertinotti si chiama rifondazione comunista e quello di diliberto si chiama comunisti italiani
infatti.....nel 2006:omg:
Ma qualcuno di voi ha mai letto Marx. Ha parlato di rivoluzione armata.
Secondo voi oggi qualcuno in Italia è rivoluzionario, disposto a prendere in mano un mitra? Chi? Bertinotti? Diliberto? Vladimir? Ma per piacere....
Dunque smettiamola, a favore o contro, di parlare di comunisti, perchè non esistono più, da nessuna parte, men che meno in Italia. Sono tutti morti, i vecchi comunisti, sono scomparsi, quelli che il mitra l'hanno preso in mano, sono morti.
Esistono persone che una volta erano comunisti, oggi non ricordano nemmeno più cosa vuol dire. Anchè perchè in Italia non abbiamo mai avuto il comunismo, non sappiamo nemmeno come sarebbe.
E' lunico tipo di governo che non abbiamo mai sperimentato.
Abbiamo avuto il fascismo, il centrismo, .....Berlusconi (è un caso a parte), ma il comunismo mai.
Quasi, quasi......:confused:
....il berlusconismo.......
E' un caso da manuale.....se avessi una cattedra di psicologia sociale lo utilizzerei per una esercitazione da esame...sarebbe utilissimo per illustrare in pratica i fondamenti di psicologia dei gruppi, sociale, della comunicazione.....
:)
Verrei volentieri io...però dovremmo partire iniziando a parlare degli esperimenti di Asch e Sherif, gli studi sui gruppi di Stoner, Tajfel e Moscovici, l'interazionismo simbolico di Mead e Cooley per finire con Goffman, gli studi sull'autorità di Milgram, il confronto fra l'autorità e la costruzione sociale, la realtà come costruzione socilale che ha il suo manifesto in Berger e Luckmann e finisce con le conclusioni radicali di Gergen, senza dimenticare naturalmente autori classici come Lewin, Doise ed Allport.Citazione:
Originariamente postato da pollon2
....il berlusconismo.......
E' un caso da manuale.....se avessi una cattedra di psicologia sociale lo utilizzerei per una esercitazione da esame...sarebbe utilissimo per illustrare in pratica i fondamenti di psicologia dei gruppi, sociale, della comunicazione.....
:)
un bellissimo libro riguardante la psicologia socilae e i processi di formazioe è IL Mantello di Mefistofele
ho trovato un bel articolo riguardo la psicologia sociale e la sua storia potrebbe essere il programma del corso che ne pensi?
ps: mica ti posso dare una mano a portare avanti il programma?
Purtroppo non riesco a scaricare il tuo file...ma per cominciare direi che hai centrato il punto....
Giusto stasera guardandolo nel comizio che ha fatto non ricordo dove pensavo che si deve divertire davvero a creare questo continuo clima di divisione....forse se qualcuno gli spiegasse a quali danni può portare per il paese la smetterebbe ed inizierebbe a comportarsi da persona matura quale dovrebbe essere....o forse qualcuno già lo ha spiegato e lui ne trae vantaggio...
Che abbiamo davanti un esperto di psicologia dei gruppi che mira a dividere ancora di più il paese in modo del tutto consapevole?????
Forse si...e sarebbe ora di dargli una laurea ab onorem in psicologia sociale...forse così eviteremo grossi problemi:sbonk:
Sai com'è quando uno vuole stare troppo nell'occhio per le sue doti che non vengono riconosciute insiste sempre affinche vengano riconosciute...trovando il giusto mezzo gli potremmo pure offrire una cattedra per le sue doti che gli rinosciamo...
come sembra l'idea? si calmerà?