Intanto considera quanti selezionatori del personale sono ragionieri o ingegneri:asd: e noi invece a spasso:asd:
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Giunone e psiche76 avete ragione...tanti selezionatori del personale che non sono psicologi!! non sapevo che si potesse lavorare in banca con la laurea in psico (allo sportello o alla cassa intendo)!!
grazie!
Oggi mi sentivo giù, proprio perchè riflettevo sul nostro universo professionale e mi sentivo proprio in alto mare e devo dire che leggere tutto ciò che avete scritto mi ha aiutata a sentirmi meno sola, per cui grazie!!
io ho 28 anni, mi sono laureata nel 2005 e, dopo il tirocinio e l'abilitazione mi sono tuffata alla ricerca di un lavoro per cui mi sono laureata,scontrandomi con una grossa delusione, poichè pensavo sinceramente che con la nostra laurea avremmo potuto fare di più, invece è tanto tanto difficile.
La laurea non basta, ci vuole la specializzazione, per cui nel 2009 inizierò la scuola anche io.
Di tirocini e volontariato ne ho fatto tanto: alla asl (dove ho continuato x un anno a tenere dei corsi che avevo iniziato durante il tirocinio e naturalmente senza essere pagata, anzi, ho dovuto pagarmi l'assicurazione personale!), in un ente per le adozioni internazionali (dove sto continuando tutt'ora).
Ho inviato progetti per le scuole, senza avere risposta.
Ho lavorato x un anno e mezzo come educatrice domiciliare presso una cooperativa, di casi da seguire ne avevo, ma ti trovi a lavorare da sola, in situazioni di emergenza (io seguivo minori a rischio) spesso dfficili da gestire e soprattutto tocca a sbatterti in auto da una casa all'altra, per tale ragione, dopo aver inondato la provincia di Ancona di curricula, ho cambiato ed ora lavoro come educatrice presso una comunità alloggio di tipo psichiatrico.
Il lavoro mi piace, l'ambiente anche e la paga è buona, solo che lì faccio le sostituzioni, per cui non lavoro molte ore (poche ore e poco guadagno), rimango nella speranza che prima o poi possa entrare fissa.
Adesso pongo a tutte voi una domanda cruciale: cosa si deve fare per lavorare come psicologa? Al di là dell'aspettare che escano concorsi pubblici, dove vanno spediti i curricula?
Confrontiamoci su questo, visto che magari alcuni di voi hanno idee o hanno esplorato campi che altri non conoscono, io mi metto a disposizione con la mia esperienza.
Grazie a chi mi risponderà
Baci
Ciao!
Certo, il lavoro me lo tengo stretto perché mi rende economicamente indipendente e soddisfatto ma credimi...Una tristezza nel cuore!
Faccio un lavoro meccanico, freddo che si risolleva unicamente nei momenti in cui posso parlare col pubblico (e il pubblico se ne rende conto del mio valore aggiunto...).
Certo, un lavoro così non si deve mollare ma io ogni tanto vorrei davvero fare lo psicologo e lasciare tutto...Spero che con la specialità e in un prossimo futuro, di poter lavorare nel nostro campo.
E' vero, in banca le prospettive ci sono per la formazione e l'HR ma tutti mi dicono "eh, se non fai carriera lì, la fai da un'altra parte!"...Il fatto è che io vorrei fare lo psicologo e non il responsabile mutui!!! :argh:
Comunque nella banca in cui lavoro io, assumono più solo laureati per lo sportello, in modo da poter investire maggiormente e garantire loro una carriera (cosa che negli ultimi anni, ai diplomati, non garantivano più, a discapito dei laureati).
Vabbé...Tengo duro e spero di prendermi delle soddisfazioni in futuro.
io ho appena trovato lavoro in una coop ma non so se accettare dato che la retribuzione oraria (5 euro all'ora netti) non mi sembra granche' anche perche' delle 40 ora che lavorero alcune sono di notte a altre nei week end.
Lavorare come piscologi e' un'utopia datoc he le ASL si "accontentano" dei volontari. Perche' pagare uno schiavo che ti prega per lavorare gratis?
Brava, è proprio questo il problema. Io ti consiglio di accettare se non hai il problema di mantenerti da sola e di seguire fin quando ti è possibile lavori in linea con il nostro profilo. In questo modo ti crei una rete di relazioni basilare per il nostro lavoro e per il nostro inserimento.:yahoo:
IN BOCCA AL LUPO:P
Ciao,riporto la mia esperienza.
mi sono laureata nel 2002, abilitata nel 2003. Ho iniziato a lavorare c/o i Centri di Formazione Professionale, durante la preparazione dell'esame di stato, e ho continuato a lavorarci fino al 2007, in diversi ruoli Docente, Tutor, Counselor e Psicologa, ma si è sempre trattato di contratti di collaborazione che non garantiscono nè continuità, nè stabilità. in ogni modo mi piaceva lavorare in quel contesto a contatto con adolescenti proveninti da situazioni di svantaggio socio-culturale e con soggetti disabili (devo precisare che ho investito tanto con l'auspicio di avere un contratto a tempo determinato, che non è mai arrivato).
Lo scorso anno ho avuto una supplenza annuale in una scuola elementare (anche se provengo dall'indirizzo evolutivo, devo dire che non ero molto soddisfatta di quello che facevo, fatta eccezione per lo stipendio mensile che mi permetteva di essere indipendene e soprattutto di pagarmi la scuola di specializzazione) e ho continuato a collaborare con il CFP . quest'anno mi pare di aver toccato il fondo, non sono stata più chiamata c/o il CFP (le motivazioni ve le risparmio, ma non hanno a che fare con il mio operato), e ho iniziato a lavorare come assistente alla comunicazione affiancando un ragazzo sordo con un contratto a progetto. questa esperienza è stata mortificante, frustrante, mi sembrava di essere ritornata al liceo. alla luce di ciò, ho rivalutato l'esperienza dell'insegnamento e soprattutto, ho riconosciuto l'importanza del contratto che tutela il lavoratore.
ho recesso il contratto come assistente alla comunicazione e ora accetto le poche supplenze che mi capitano, auspicando di poter lavorare nella scuola e magari svolgere l'attività privata nel pomeriggio (cosa che ho iniziato a fare).
riconosco in me (grazie anche alla scuola di specializzazione) che la difficoltà di accettare lavori diversi da quelli per cui si è studiato (io non dicevo a nessuno che lavoravo come insegnante elementare, me ne vergognavo) era legata ad una credenza catastrofica di "fallimento" professionale.
ora vedo la possibilità di lavorare in un altro settore come una necessità per essere autonoma, ma ciò non toglie che possa esercitare la professione di psicologo che mi gratifica tanto, ma che non mi permette (allo stato attuale) di vivere dignitosamente.
Non ti abbattere, tesoro....e non ti vergognare...vedrai che arriverà il bel tempo...te lo dico io che faccio la segretaria da 2 anni, come hai potuto leggere....inoltre dici anche che hai avviato l'attività privata.....dai, brava:approved:coraggio:Ops:
...LEGGENDO TUTTO CIO'.. MI SORGE SPONTANEO UN COMMENTO: KE MONDO DIFFICILE!!! Già, KE SKIFO!!!!!!!!! X noi psicologi non c'è davvero giustizia. Sono laureata con la quinquiennale, ma haimè...demoralizzata..afflitta...e sopratutto delusa perchè SENZA LAVORO!!! Quando ho terminato la scuola superiore mi sentivo pronta x l'università... x fare psicologia..quella materia che tanto mi piaceva... ed ora.. eccomi qui. Non l'avrei mai detto ma a questo punto credo che la realtà SPEZZI TROPPE ALI...e molto seneramente affermo che se potessi tornare indietro non farei la stessa scelta..anzi lo stesso ERRORE. Mi dispiece dirlo ma COME VOGLIONO LE NOSTRE CARISSIME ISTITUZIONI AVREI FATTO QUALCOSA CHE NON MI PIACEVA MA CHE MI AVESSE CONSENTITO DI AVERE UNA STABILITA'. Se queste sono le prospettive.. non ci resta che apettare il futuro...e chiederci dove andremo a finire se solo poki avranno la fortuna di fare ciò che sentono di fare?????
:swear::zott::rolleyes::sbonk:
Che tristezza!Comunque no siete soli!Lamaggior parte dei lauresti in giurisprudenza lavorano nei call center,tentano di fare la pratica part-time....trovando avvocati con poche pretese che gli firmino il libretto e si buttono sui master....convinti che una specializzazione apra loro il mondo del lavoro,qui a Cagliari spesso non succede e allora pensano di partire a Roma o Milano,perchè li se sei specializzato tipo in cunsulente d'impresa ti prendono subito!!!!Ma x carità..secondo loro aspettano i laureati sardi a braccia aperte con un contratto milionario???Almeno voi avete i piedi per terra,a volte parlo con certa gente e mi sembra di essere pessimista io!Oggi mia cugina mi ha detto che vuole fare un master perchè la pratica gratis non lo fa,poi vuole lavorare nelle imprese come consulente,se qui non trova parte a Milano e li è più facile trovare lavoro,ti prendono subito,però vorrebbe fare un master riconosciuto, elien le ho detto che quelli universitari spesso non insegnano nulla e servono per lavorare nel pubblico...e lei mi risponde che vuole lavorare nel pubblico,perchè anche essere presa all'Auchan o alla Reimar (autosalone qui a Cagliari,in ammionistrazione naturalmente)le piacerebbe lo stesso perchè oagano anche 3000 euro....peccato che siano aziende private...che dite è un pò confusa???
Poi qundo parlo con vostri colleghi che fanno il tirocinio devo stare zitta...sono convinti che trovano subito lavoro..mah!Non vi dico la situazione fra i i ragazzi vicini al diploma...ieri mia cuginetta mi chiede un consiglio sulla facoltà,era indecisa tra medicina e giurisprudenza....piu che altro voleva sapere quanto si guadagnava!La sorella invece iscritta in ec.aziendale con diploma di ragioniera criticava un'amica che con la laurea triennale come la sua era stata assunta da ragioniera in un negozio di abbigliamneto,la cosa a suo dire è mortificante,perchè con una laurea non si può fare un lavoro che faresti anche con un diploma!!!!L'avrei voluta strozzare..ma sto zitta altrimenti sembro il grillo parlante...e mi sfogo con voi del forum!
ragazza.. il punto che fa sorridere è che tutte noi ci siamo iscritte a questa facoltà per passione.. per aiutare il prossimo, e, forse qualcuna di noi anche per "innamoramento" a questa bellissima e vastissima disciplina..
ma ai vari , studi, sbattimenti vari , restrittezze economiche etc etc.. subentra la frustrazione, la delusione.. il rammarico-- (tornassi indietro..) .. la sensazione di aver fatto tutto per niente..
forse forse finiamo noi per essere candidate a una bella psicoterapia.:swear:
facciamoci un'altra risata:asd:
contatto una nota associazione romana per fare la psicologa almeno volontaria il sabato (unico giorno libero). Allego il CV in cui è scritto che oltre psicologa sono anche psicoterapeuta (quattro anni di specializzazione post lauream).
Mi risponde una tizia dicendomi di ricontattarli a marzo 2009, in quanto le "selezioni" si fanno una volta all'anno. Ah, dimenticavo:asd:...prima di fare la volontaria devi seguire un loro corso di formazione di 9 mesi e poi valutano se prenderti o no:jd:
bravi:approved:
giusto:approved:
ahah:asd:che ridere:asd:
Ciao Francesca,
questo non è il miglior periodo dell'anno per i lavori da educatori. Almeno per quelli collegati alle scuole... Ti mando un pm con dettagli.
:ciao:
27 anni.laureata da 1 e mezzo ,abilitata..iscritta all'albo...disoccupata....incontro problemi anche nel fare volontariato....2 sono da sempre le mie passioni..la psicologia..e il canto....ho seguito la psicologia..perchè il canto mi sembrava un utopia..(soprattutto ai miei genitori)........ed ora mi accorgo che è + facile diventare una star della musica italiana piuttosto che lavorare come psicologa....
SEGUITE SEMPRE IL VOSTRO CUORE
28 anni, laureata da 4 anni, sto pensando di lasciare il ricco nord est che chiude a riccio ogni tipo di possibilità! qui c'è una famosa legge che vieta l'assunzione agli educatori se laurati in psicologia, tranne a quelli del posto , ovviamente! me ne torno nel mio sud, a continuare a vivere di disocccupazione visto che anche il nord offre miseria e razzismo! ma conservo , forse da illusa l'amore per questa professione tanto poco considerata dalla società che invece ne ha avrebbe bisogno
In bocca al lupo polpettella
:hug:
Cara polpettella ti capisco in pieno! Ank'io mi sono trasferita dal sud, sono nella zona di milano e pensavo ke la situazione fosse diversa... sono qui da poco quindi spero ancora di trovare lavoro ma per noi psicologi è dura, anke xkè anke in questo ricco nord se non hai conoscenze non vai da nessuna parte.. e dire ke io sono fuggita dalla logica delle raccomandazioni... ma almeno dovrebbero avere il buon senso di non criticarci sempre a noi del sud! ancora mi devo abituare al fatto di sentirmi dire: "ma tu con questo accento non sei di qua?" all'inizio quasi cercavo di cambiare modo di parlare ma adesso me ne frego, io sono fiera di essere del sud!! non ti nego ke quando incontro qualcuno delle mie zone (mi è capitato con un datore di lavoro e con una coinquilina) tiro un sospiro di sollievo, non so mi sembra ke ci capiamo al volo ma forse ank'io ho dei pregiudizi, in fondo non si può generalizzare ma hai ragione un pò di razzismo c'è.. e si ke siamo nel 2008 e nell'era della globalizzazione ma sto cercando di capire ke cosa hanno più di noi!!!!!!!! bò non sono ancora riuscita a capirlo!!! cmq non demordere hai provato con le cooperative? io ho trovato qualcosina lì, poi ti puoi comunque "buttare" in concorsi vari sperando ovviamente ke i posti non siano già stati assegnati! purtoppo la laurea in psicologia non serve quasi a nulla, quindi prova anke con lavori diversi, si lo so è frustrante lo sto provando sulla mia pelle ma si deve pur riuscire a sopravvivere!
Ciao coraggio!!!!!!!!!!!!!:mano:
sono 10 anni che sn a padova! mi sn laureata qui e di curriculum ne ho mandati a bizeffa! cos'ha il ricco nord est? i soldi a morire e basta e poi tanto razzismo che ti fà paura anche se l'obbiettivo si è spostato preferibilmente sugli immigrati!
il bello è che neppure il tirocinloccato per garantire o per la specializzazione si trova! tutto bloccato per garantire ai post lauream! e l'ordine se ne fotte, dopo sollecitazioni varie! altro che bamboccioni
l'italia è in regressione e noi giovani subiamo in silenzio
scusate se mi intrometto.
sono siciliana, ho studiato e mi sono laureata a Torino e volevo lanciare una spada a favore dei Piemontesi.
Vu assicuro che ho trovato tanta solidarietà a Torino. Tanta ammirazione per la mia scelta di spostarmi dal sud a soli 19 anni..sia da parte dei proff. sia da parte dei datori di lavoro (parliamo sia di lavori durante gli studi, quindi commessa e impiegata amministrativa, sia di lavori prettamente psicologici).
Ho fatto uno stage e successiva assunzione in una società di consulenza...e, nonostante, fossero tutti torinesi, ho sempre avuto il sostegno e l'ammirazione di queste persone.
Le rimproverate ci sono state..ma vi assicuro anche che c'erano per chi era di torino:asd:
Non parliamo delle colleghe universitarie....fantastiche e piemontesi doc!
Certo, il primo anno è stata dura..ci mettono un pò di più ad aprirsi rispetto alle persone del Sud...ma poi è stato un fiorire e un crescere di amicizie fantastiche (una su tutte: la mia dolcissima ex collega, delle Langhe, alla quale ho fatto da testimone lo scorso dicembre).
Non parliamo dei tirocini..2 semestri fantastici con gente (di Torino) che si è fatta in quattro per farmi avere rimborsi tramite lavori extra..proprio perchè sapevano quanto fosse dura per me tirare avanti con i vari lavoretti.
Avevo già altre proposte di lavoro quando, per nostalgia e per Amore....e per una proposta di lavoro a Roma, decido di trasferirmi a Roma...quindi più vicina alla Sicilia.
Per cui, penso che non bisogna generalizzare...
Nè tanto meno penso che il mondo del lavoro sia idilliaco...sono 4 mesi che sono senza lavoro (e, per questo motivo, reduce da 2 mesi in inghilterra come ragazza alla pari)..quindi, Vi capisco.
capisco la rabbia che ci attanaglia e capisco anche che, purtroppo, oramai non c'è più nemmeno quella differenza nord-sud in ambito lavorativo...soprattutto nel Nostro.
In attesa di tempi migliori...abbraccio Tutte, meridionali e settentrionali perchè, credete a me, siamo tutte nella stessa barca:bacetto:
ono contenta che qualcuno ha fatto esperienza di una italia vera ed unita senza differenze, che ne di ca qualcun'altro nella politica! purtoppo la mia esperienza nel nord est è stata questa e la mia idea ormai è ben chiara visto che dopo 10 anni le cose nn sono cambiate affatto anzi! sn poche le persone che mi hanno aiutato e mi hanno considerato per i merito e nn fermandosi all'accento ben marcato salentino , di cui ne sono fiera , perchè amo profondamente il sud, il salento , la mia terra rossa e arida, piena di ulivi! in bocca al lupo a tutti, sperando che qualcosa in questo paese cambi
vedo che siamo messi bene..mi sono laureata a dicembre alla Cattolica di Milano, inizierò a breve il mio tirocinio post lauream, ovviamente non retribuito, ma credo sarà la mia unica esperienza in un ambiente prettamente psicologico. Vorrei tanto sapere se la scuola di specializzazione almeno da qualche sicurezza in più; La colpa è di chi permette di accedere a queste facoltà dicendo "sbocchi professionali: asl, comunità ecc ecc" quando in realtà con una laurea DI 5 ANNI (fuori sede e quindi passati a lavorare per pagarmi l'affitto e le spese) NON HAI PRATICAMENTE NULLA DI NULLA DI NULLA fra le mani!!Mi sento così demoralizzata..ed è già tanto se si trova qualcosa come educatrice o cose del tipo, dato che per quello prima di noi viene tutta la sfilza di laureati in Scienze dell'Educazione!Come posso pensare ad un futuro???
vedendo che sei all'interno della cattolitca francamente ti dico di puntare molto sulle conoscenze di un certo tipo......
poi milano è piena di possibilità come educatore e anche nei consultori privati nn è male iniziare cn il volontariato per conoscere che sembra la carta vincente, specie se inconntri la persona giusta
cara polpetella, di quali conoscenze parli??Nn è assolutamente vero che chi va in università definite "prestigiose" sia uno che ha conoscenze o cose così, io ho potuto farla grazie alle borse di studio e al mio lavoro dato che vengo dafamiglia modestissima, e poi comunque, siamo centinaia di studenti, non potrebbero di certo dare una mano a tutti senza contare che non sarebbe granchè giusto..
A parte questo, io sono tornata a Bolzano(mia città natale)dopo gli studi per vari motivi, in ogni caso la situazione quassù, essendo provincia autonoma ottimamente gestita, ci sono più possibilità che nel resto d'Italia, anche se ovviamente sempre meglio andarci coi piedi di piombo.
Infatti, mi sa che inizierò col volontariato, ma quanta merda ci tocca mangiare per avere uno schifo di lavoro dopo aver studiato 5 anni!!CHE SCHIFO!!!!!!!!!!!!
io conosco delle mie amiche che laureata alle università prestigiose, spece gestite da preti hanno avuto più possibilità! se solo avessi saputo prima ora qui in veneto, dove tutte le comunità o quasi sn gestite da frati minori, avriei avuto possibilità in più! me ne torno in puglia dopo aver subito razzzismo e aver sudato tanto visto che sn 10 anni che sn fuori di casa e 4 anni di sbattimento dopo la laurea
mi dispiace x chi dopo essersi trasferito ha anche avuto problemi di "razzismo"... però io qui al nord ho sempre visto ben inserite molte persone provenienti dal sud nei posti statali, tipo scuole o ospedali, anche al centro di salute mentale sono 3 su 4!
Il problema secondo me è ke nella psicologia ci sono poche possibilità x chiunque e quindi ogni scusa è buona x non assumere e pagare poco!
Anche la regola ke c'è in veneto ke non si può fare l'educatore con la laurea in psicol. è capitato anche a me ke sono del posto....
è molto dura xkè x fare esperienza ti costringono a fare volontariato e poi ti "assumono" nelle coop. sociali con stipendio da fame e sembra pure ti facciano un favore!
E poi non credo ke facendo gavetta si ottenga qualcosa, anzi al massimo arrivi a prendere 100 Eu in più al mese.
Penso invece ke bisogna in qualche modo aguzzare l'ingegno, cioè conoscere chi ci può consigliare le persone giuste, i posti giusti, i corsi, i master ke "tirano" di più come sbocchi futuri....anche fare altri lavori se ci permettono di pagarci qualche corso..
cmq non molliamo !!
Mi dispiace tanto, polpettella...Capisco la tua rabbia..lavoro da 2 anni come segretaria, ma con il magone di 10 anni di studio (sono anche psicoterapeuta) gettati nel secchio...ti dico, la frustrazione è troppa ed io ci sto rimettendo la salute..pertanto, lascio questo lavoro e cerco di riprendere la mia strada anche lavorando gratis, ma come diceva giustamente vampirebaby bisogna cercare di "captare" le persone ed i luoghi giusti che potrebbero rivelarsi presto o TARDI utili. Sai, io devo lavorare per mantenermi..però il disgusto di fare un lavoro che non è il mio sta avendo la meglio su di me...per cui ora lascio. Convivo con il mio ragazzo e ti dico che il suo stipendio non è alto, però per il momento andemmo avanti solo con il suo ed io provo a cercare un part time in qualcosa in modo da poter utilizzare il resto del tempo per fare la psicologa anche solo volontaria, perchè ti dico che pian piano lavorando full time da segretaria mi sono sentita pian piano scivolare via dalla mia professione e sai, non è stata solo una sensazione, è stata la realtà Ed ora ho la nausea e voglio ritornare sulla mia strada anche se gratis.
quanto tutto questo è triste.
Però ciò che dice Vampirebaby è vero!Bisogna tessere la rete sociale di colleghi, solo così si potrebbe cogliere qualcosa!
Coraggio, polpettella!!:Ops:
raga vi prego lanciate ideee sul mio post, lo sò bene che la rete conta! purtoppo in veneto a livello umano è veramente difficile e impossibile , e nn sto dicendo scemate!si è vero c'è tanta gente negli ospedali, negli uffici pubblici che è di giù, ma prima cn i concorsi era difficile ed una volta inseriti è diverso vivere al nord! purtoppo qui in veneto conta molto il mio accento, è determinante in comunità, nella selezione del personale, nel tirocinio dove ti prendono ma ti fanno fare la fotocopia perenne, anche se sei in specializzazione eforse il tuo obbiettivo sarebbe fare esperienza come psicoterapeuta! w l'italia mi viene però da dire ancora e cn questo a fine mese me ne torno in puglia dopo 10 anni a padova, 5 passati a laurearmi e 5 a risicarmi un lavoro!
leggere tutti questi post è veramente scoraggiante, a pensare che a 19 anni mi aspettavo chissà che cosa, cresciuta con l'idea che laureandoti hai più possibilità di lavoro, putroppo non ho avuto alternative, non potevo fermarmi al diploma perchè non ero laureata (tra l'altro una scelta che rifarei).
Penso di reputarmi una persona molto fortunata perchè dopo la laurea (conseguita a luglio 2006) non ho mai fatto un giorno da disoccupata, ho svolto attività di servizio civile e tirocinio in contemporanea(bellissime esperienze!). Ancora in contemporanea faccio 4 lavori: da settembre ho trovato lavoro in un centro giovanile come operatrice sociale, a novembre come supplente nelle scuole elementari e materne (comunali), seguo un bimbo con difficoltà di apprendimento e faccio la baby-sitter a una bimba disabile (esperienza a livello umano impagabile) e quando ho tempo e voglia studio per l'E.D.S.
Ho entusisasmo, aspettative e ambizioni, a breve mi trasferirò a Peschiera del Garda dal mio ragazzo (che per fortuna ha un ottimo lavoro) però ho questa paura nel dire ma, nonostante ami questa professione, merita andare avanti? Mettersi i soldi da parte per una specializzazione? Mille dubbi, mille incertezze, paura di non farcela, paura di aver "buttato via" anni di sacrifici e studio!
A Giugno prossimo ritenterò per la seconda volta l'esame di stato (Un vero sacrificio!) per cosa poi? Ti fai il culo a lavorare e studiare di notte argomenti quali: linguaggio, memoria, percezione bla bla bla.... per cosa? Sei psicologa e poi? Anche io accetterei di fare il volontariato e riprendere il tirocinio per farmi esperienza, ma mica abbiamo scelto questa strada come hobbie!!!! Ma per chi ci hanno prese! Anche io non voglio molloare, ma pensare di spendere altri soldi per studiare altri anni e ritrovarmi a fare la cameriera, barista, donna delle pulizie non ci sto! Io vedo come andranno le cose dopo il trasferimento, poi se non sfondo cercherò un'altra professione perchè spendere migliaia per un sogno importante che non si concretizza è come essere dei "Kamikazze" (non so se si scrive cosi!) Vi dico la verità voglio anche vivere, dato che ne abbiamo uno voglio viverla al meglio! La vita è fatta di tante cose! IN bocca al lupo a tutti!!!.
io penso che sarebbe un peccato se abbndonassi tutto! io ti dico che se ami sta pa nelle rofessione nn puoi mollare e te lo dice chi se ne trorna in puglia dopo anni in veneto cn possibilità diverse! io la scuola l'ha sto facendo e sn sempre più innamorata e arrabiata visto che nn danno spazio alla psicoterapia poer tutti e nn per pochi! io inizierò il tirocinio sperando di farmi la gavetta nelle strutture pubbliche e contemporaneamente cercherò un part-time! peschiera è una bella zona; ci sn molte mie amiche di desenzano che lavorano in comunità di tossici e prendono 900 euro, certo ci sn le notti e molto spesso nn si vuole fare ciò! poi ci sn comunità mamma bambino! ti consiglio di visitare il portale della regione veneto-sociale!puertoppo nn si inizia subito a fare gli psicologi come i medici ma è sempre un'ottima scuola il sociale e tu lo fasai , visto che fai tante esperienze! il nord est è ricco! bisogna saperci entrare! buona fortuna di cuore
Polpettella ti sento molto giù...mi spiace questa reazione...forse la vita non ti ha dato (MA MAI DIRE MAI!!!!) quello che hai sempre pensato di trovare o quello che davvero ti meriti,in seguito ai tuoi sacrifici e sforzi...però non demordere..si è vero non hai il lavoro dei tuoi sogni....ma pensa a tutto ciò che hai invece..e ti consiglio di farlo pensando sempre e credendo fortemente in quello che 6...e in quello che troverai...sono certa che la vita vada presa a priori con ottimismo...e ogni cosa con un sorriso..pensando sempre che c'è di peggio..ovviamente io non entro in merito alla tua vita personale perchè non sò niente di te...mi riferisco però al fatto che non è male saper accettare ....convivere con le cose che ti capitano....che a volte possono essere davvero pesanti da sopportare..e sembra ti vogliano rovinare la vita..ma io sono certa che se credi profondamente in qualcosa ..e ci metti l'anima..e sei sicura di raggiungerla...ci arriverai e sarà ancora + bello perchè ripenserai a tutti i sacrifici fatti per arrivarci...ti guarderai indietro e sarai + orgogliosa di te stessa. Ti parla una che l'ha provato sulla tua pelle..CREDIMI...ABBI FIDUCIA..TUTTO PUP' CAMBIARE.........
volevo dire..sulla sua pelle...:yahoo:
In ogni caso sono daccordo con la "rivoluzione" !!!Facciamo qualcosaaaaaaaaa