Mettiamola così....sapremo se esiste un aldilà solo dopo la nostra morte.
Se esiste, il cattolico strizzerà l'occhio al non credente e gli sorriderà dicendogli "hai visto?". Se invece non esiste nulla non potranno dirsi niente, perchè se non esiste nulla come faranno?
E va beh...era una battuta per dire che per credere in Dio non ci vuole la ragione, ma il cuore, solo il tuo sentire. Si crede in Dio per fede, che non è una cosa che si trova tra le pagine di un bel libro o in qualche raduno alternativo di comunione e liberazione...e neanche in qualche rivista di famiglia cristiana. Si crede perchè si sente Dio nella propria vita, anche quando le cose vanno male e il mondo ti pare andare a rotoli.
Puoi arrabbiarti con Dio, puoi prendertela e imprecare, ma ciò non toglie che lo senti, che lo senti reale e nelle persone che hai accanto, non perchè qualcuno ti dice che esiste o non esiste.
Ma con questo lungi da me dal dire che chi crede è migliore o peggiore di chi non crede...io non mi reputo una che pensa di dover fare grandi cose.
Dal mio punto di vista, quella di una credente nel piccolo e piena di difetti, penso che un giorno cristiani, buddisti, atei e musulmani saranno giudicati solo sull'amore. Almeno questo è quello che penso. Ben vengano altre vedute!

