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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
Dimenticavo.... OCCUPARE non vuol dire non fare gli esami. Il significato dell'occupazione credo sia diverso, parafrasandolo sarà simile a « PRENDIAMOCI QUELLO CHE E' NOSTRO!!!»
Certo questo se si fa un ragionamento di diritti... se invece si pensa solo all'esamino da fare a novembre la questione cambia... ma infondo che ce ne fotte dei diritti degli studenti, dell'università e della ricerca? L'importante è fare quel misero esamino di novembre.
NON VI SMENTITE MAI!!!
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
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Originalmente inviato da
Lelefante
Dimenticavo.... OCCUPARE non vuol dire non fare gli esami. Il significato dell'occupazione credo sia diverso, parafrasandolo sarà simile a « PRENDIAMOCI QUELLO CHE E' NOSTRO!!!»
Certo questo se si fa un ragionamento di diritti... se invece si pensa solo all'esamino da fare a novembre la questione cambia... ma infondo che ce ne fotte dei diritti degli studenti, dell'università e della ricerca? L'importante è fare quel misero esamino di novembre.
NON VI SMENTITE MAI!!!
occupa. poi vediamo QUANTO DI NOSTRO TI SEI RIUSCITO A PRENDERE.
nn vuol dire nn fare gli esami? e come mai molti qui dicono ke nn riescono neanke ad andare a prenotarli gli esami? ...saranno ubriachi allora...
Forse non te ne fotte neanke delle rate che hai appena pagato,
forse perche i soldi non te li sei guadagnati di notte, di giorno, respirando la merda, la polvere cancerogena ke ti entra nei polmoni e nelle vie respiratorie,sotto l'acqua, il vento e il freddo, facendo turni pure a natale e pasqua e capodanno...
ke bella vita!
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
la crisi economica e lavorativa dell'italia ha davvero atrofizzato i nostri cervelli.la nostra generazione non è abituata a pensare al futuro, a fare progetti a lungo termine.certo di questo noi colpa non ne abbiamo. di qui l'ossessione per gli esami di
il governo non cambierà idea se non facciamo gli esami a novembre, ma DEVE cambiare idea se c'è una mobilitazione nazionale, perchè ha bisogno del consenso per sopravvivere, e la protesta indica dissenso.
non pensiamo di fare l'esame questo novembre (cmq da quanto ho capito non è detto che anche proseguendo l'occupazione non ci siano),pensiamo a novembre dell'anno prossimo,e dell'anno seguente ancora,e cosi via... pensiamo che la protesta non lede il nostro diritto allo studio, ma lo protegge, perche ci da la possibilita di esprimere il nostro dissenso. non dovremmo essere ossessionati dagli esami di novembre,dovremmo piuttosto pensare che se stiamo zitti,chiusi nelle nostre aule a fare lezione, forse negli anni successivi l'universita non potremmo permettercela.
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Originalmente inviato da
emlulaaa
la crisi economica e lavorativa dell'italia ha davvero atrofizzato i nostri cervelli.la nostra generazione non è abituata a pensare al futuro, a fare progetti a lungo termine.certo di questo noi colpa non ne abbiamo. di qui l'ossessione per gli esami di
il governo non cambierà idea se non facciamo gli esami a novembre, ma DEVE cambiare idea se c'è una mobilitazione nazionale, perchè ha bisogno del consenso per sopravvivere, e la protesta indica dissenso.
non pensiamo di fare l'esame questo novembre (cmq da quanto ho capito non è detto che anche proseguendo l'occupazione non ci siano),pensiamo a novembre dell'anno prossimo,e dell'anno seguente ancora,e cosi via... pensiamo che la protesta non lede il nostro diritto allo studio, ma lo protegge, perche ci da la possibilita di esprimere il nostro dissenso. non dovremmo essere ossessionati dagli esami di novembre,dovremmo piuttosto pensare che se stiamo zitti,chiusi nelle nostre aule a fare lezione, forse negli anni successivi l'universita non potremmo permettercela.
sono d'accordo ma poco fiducioso.
questo governo dimostra di fare tutte le leggi in fretta quando gli interessano. e l'hanno approvata anke con le proteste studentesche in corso.
quando è salito questo governo mica pensavate che potevate fargli capire di nn essere d'accordo con qualcosa vero?
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Bene.. vedo che tra velati insulti, divertentissime battute sarcastiche e chiacchiere varie (ha addirittura fatto capolino Gandhi, signore e signori!! :tajo:), non si raggiunge un minimo accordo e non arriva nessuna informazione su questo incontro fantasma tra la triennale, la specialistica e la magistrale di Psicologia.. :sbonk:
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Originalmente inviato da
francesco75
occupa. poi vediamo QUANTO DI NOSTRO TI SEI RIUSCITO A PRENDERE.
nn vuol dire nn fare gli esami? e come mai molti qui dicono ke nn riescono neanke ad andare a prenotarli gli esami? ...saranno ubriachi allora...
Forse non te ne fotte neanke delle rate che hai appena pagato,
forse perche i soldi non te li sei guadagnati di notte, di giorno, respirando la merda, la polvere cancerogena ke ti entra nei polmoni e nelle vie respiratorie,sotto l'acqua, il vento e il freddo, facendo turni pure a natale e pasqua e capodanno...
ke bella vita!
Visto che parli di bella vita.... Sono 10 anni che lavoro in un negozio di fiori. La vita per chi vende i fiori vicino ad un cimitero è dura, ti svegli alle 3 del mattino, vai a 4 mercati diversi sparsi in tutta la regione, poi inizia la vendita che finisce alle 19.00 di sera.
Turni a natale e capodanno??? Non esistono, siamo aperti 364 giorni l'anno... l'unico giorno di chiusura è il 1 Gennaio.
NON TI AZZARDARE MAI PIU' A GIUDICARE SENZA CONOSCERE I FATTI!
Qui se c'è chi vuole occupare è perchè è interessato all'università ed alla ricerca.
e poi... forse qualcuno seguiva le lezioni con il lettore mp3 a palla (scusa il walk man è un pò fuori moda)... e fumava sigarette perdendo tempo... intanto quel qualcuno riuscirà a laurearsi a febbraio e parteciperà anche ad una ricerca svolta nel dipartimento di scienze relazionali.
P.s. per la cronaca avevo un esame da fare il 6 novembre... e nell'ultimo mese ho dormito si e no 4 ore al giorno per riuscire a prepararlo... NON SONO CONTENTO di non fare l'esame. MA VA PERSO PER QUALCOSA DI PIU' IMPORTANTE!
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:sbonk::sbonk::sbonk: la discussione sta davvero degenerando :sbonk:
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
Dlin-dlòn: comunicazione di servizio!
(e fine primo round, direi.. :sbonk:)
Per quanto riguarda la didattica.. beh, pare che non verrà sospesa.. date uno sguardo alla notizia che Pepsycologa ha postato nella stanza qui sopra ("Avviso! Spostamento aule!")
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Originalmente inviato da
Nicole86
:sbonk::sbonk::sbonk: la discussione sta davvero degenerando :sbonk:
E qui tocca a me intervenire.
Purtroppo il topic cresce a vista d'occhio e non riesco a seguirlo costantemente.
Fino a Pagina 7 stavo per farvi un applauso per la capacità di gestire nel rispetto reciproco una divergenza di opinioni su un tema spinoso che coinvolge emotività su più piani (dalla classica "paura per la sopravvivenza" individuale e collettiva con ovvie difese, all'attaccamento verso idee/ideali differenti).
Fino a pagina 7 ho visto un desiderio di "mettersi in gioco" (ancora privo di forma concreta, fisica, materiale, spaziale, che la dimensione puramente virtuale di un forum, non può esprimere) che si stava manifestando domandandosi in che modo fosse possibile farlo, tenendo conto delle differenti esigenze e pensieri.
Da pagina 8 in poi (e ritengo che una delle cause di questa deriva sia la ristretta clausura del forum e il senso di impotenza che si prova di fronte al fatto che non si può mettere tutti d'accordo e che ci sarà sempre qualcuno al mondo che ti contraddirà) i toni si sono fatti più astiosi e gli utenti (richiamo a tal proposito Lelefante e Francesco75 che stanno iniziando un duello personale) si stanno limintando ad insistere ognuno sulle proprie posizioni, senza venirsi incontro.
E' inutile: abbiamo posizioni diverse, perché siamo tutti persone con esigenze, storie, vite diverse. Non ci smentiremo mai.
Possiamo però prendere atto di questo e domandarci ognuno, personalmente, che cosa possiamo fare/dare per costruire un progetto comune anche a partire da queste differenze (che vanno *accettate* così come sono).
E' questo il senso di una discussione costruttiva.
Ricordiamoci sempre quello che studiamo. Da Psicologi sappiamo che uno dei significati dell'essere uomini significa collaborare nel rispetto reciproco tollerando la continua oscillazione fra emotività e razionalità.
Siamo da esempio e facciamo del nostro meglio. Non beviamoci ciò che ci viene calato dall'alto, ma esprimiamo sempre responsabilmente ed in prima persona le nostre esigenze, nelle forme che ci sono più congeniali ammettendo la possibilità d'esistenza di forme che non ci sono congeniali ma con cui per princìpio di realtà dobbiamo avere a che fare.
Ringrazio tutti gli utenti che hanno espresso democraticamente e rispettosamente (anche e soprattutto chi ha saputo e saprà fare un passo indietro quando si è lasciato "possedere" dalle frustrazioni) la loro posizione.
Ricordo a tutti una cosa: sul forum non troveremo soluzioni. E' un limite della realtà virtuale. Si può al massimo fare una riflessione (il pensiero è un riflettere, ripiegarsi su di sé, rielaborare) e proporre idee.
Buona continuazione.
Federico Pone
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
Ottimo intervento, Federico! :approved:
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
forse non sono stata chiara ma non ho mai detto che secodno me è giusto che venga bloccato l'anno accademco al contrario ho detto che proprio in questo momento c'è bisogno di fare esami, di gente che si laurea ma accanto a questo ( che ognuno può fare) possiamo cercare di costruire qualcosa insieme per cambaire le cose. il senso dell'occupazione è proprio quello di garantire a tutti noi ( perchè la facoltà è accessibile a tutti)gli spazi e i tempi per poter protestare in modo costruttivo, propositivo, per dare a tutti al possibilità di parlare in assemblee dove esporre le proprio idee le proprie proposte e anche il proprio dissenso. Tutti abbiamo pagato le tasse, tutti vogliamo laurearci e questo non verrà negato a nessuno...se i corsi e gli esami non si terranno è a discrezione dei docenti e non dell'occupazione perchè le aule libere dove poterli svolgere ci sono!Molti professori però credo non lo faranno (almeno durante l'occupazione)perchè anche loro hanno diritto di protestare in qualche modo e lo fanno anche partecipando alle attività che si terranno in queste due settimane...
L'occupazione è inevitabilmente un atto di forza fatto da pochi, è un atto illegale che consiste nell'occupazione fisica di uno spazio da gestire e credo che a questi principi siano contrari tutti, paradossalmente e probabilmente anche quelli ke l'hanno fatta ma sembra ke era l'unica strada rimasta per farsi sentire.E bisogna fare in modo da creare un'unica voce compatta non soltanto coordinandoci tra i vari corsi di laurea ma anche con altre facoltà e atenei.
dire che abbiamo poco tempo prima ke le tasse aumentino e ke questo ci deve portare soltanto a muoverci per toglierci dai guai è davvero una cosa ke, non so a voi, ma a me fa venire la nausea...
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
ora so ke è possibile essere in 2 posti diversi contemporaneamente. e con questo i miei interventi terminano.
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
Cosa vuoi dire, francesco75? :mumble:
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
Ma la smettiamo di accusarci a vicenda???? Pensate ke in qst modo le cose si risolvano??? Proponiamo idee, cose da poter fare...forse mi ripeto ma sono stra convinta ke la forza di quelli ke stanno al governo, in qst momento, siano prp le nostre discussioni, i nostri litigi, e la nostra incapacità di trovare un punto di accordo!!! Costruiamo invece di distruggere sempre...!
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
che tristezza! non serve a nulla scannarsi a vicenda, proprio in un momento in cui, si dovrebbe essere compatti per difendere un diritto di tutti noi.possiamo avere opinioni diverse su una questione, ma non bisogna mai degenerare, come è accaduto! tutti vogliamo fare gli esami, laurearci, continuare a studiare...ma se continuerà così, credo che pochi potranno continuare...
quindi cerchiamo di essere uniti...e pazienza se,a questo punto, l'esame ci viene spostato di un settimana o di qualche giorno!
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
Citazione:
Originalmente inviato da
matilder
che tristezza! non serve a nulla scannarsi a vicenda, proprio in un momento in cui, si dovrebbe essere compatti per difendere un diritto di tutti noi.possiamo avere opinioni diverse su una questione, ma non bisogna mai degenerare, come è accaduto! tutti vogliamo fare gli esami, laurearci, continuare a studiare...ma se continuerà così, credo che pochi potranno continuare...
quindi cerchiamo di essere uniti...e pazienza se,a questo punto, l'esame ci viene spostato di un settimana o di qualche giorno!
Infatti...non serve a nulla arrabbiarsi a vicenda...io propongo invece dell'occupazione un'assemblea dove si possano cominciare a raccogliere le firme di noi studenti di lettere e filosofia per il referendum abrogativo della legge...che ne dite? può essere un'idea costruttiva?
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
... per piacere...fatemi chiarezza...
per chi afferma che la legge 133 non può essere abrogata da un referendum ( perchè si tratta in parte di una finanziaria) legga questo articolo pubblicato sul sito ufficiale del PD di Weltroni dove invita anche noi studenti a raccogliere le firme per un futuro referendum... grazie! :Ops:
Cancelliamola! | PRIMO PIANO | Pdnews | Partito Democratico
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
ragaaa questo sistema va cambiatooooo è solo che che dopo aver protestato occupato manifestato ti ritrovi in TV persone che dicono cs sconcertantemente folli (es :appoggiamo le baronie, siamo una minoranza, siamo scanza fatiche) e allora mi viene da pensare che csì non si cambia proprio nulla... ragà so che molti non approvano il confronto ma qui ci vuole un nuovo '68 perchè stiamo tornando all'epoca dei nostri bisnonni e perchè in italia tutto sta andando in rovina e la nostra protesta è la protesta di 1 italia ke a stento si regge in piedi e non vuole mettersi in ginochio!!!
bene fatto questo piccolo sfogo... vi kiedo: quando potremo firmare i fogli per il referendum? e poi: il governo si può rifiutare di farlo anke se ci sn tute le firme??? (in fondo hanno approvato una legge senza curarsi di piazze gremite di persone ke protestavano)
e aggiungo questo avviso
Cari Colleghi tutti,
a causa di divergenze sulle “modalità di fare gruppo” per gli studenti di psicologia, molti hanno optato per
partecipare all’Assemblea Docenti‐Studenti che si terrà presso la Facoltà di Lettere e Filosofia Occupata.
Pertanto, l’incontro di Lunedì 3 Novembre, fissato a Piazza Plebiscito, è spostato nella suddetta Facoltà.
Per maggiori informazioni, visitate il seguente link:
http://www.animamente.net/modules.ph...iewtopic&t=257
Cordiali saluti e Buon Weekend a tutti.
Dott. Salvatore Rotondi
raga cercate di venire perchè è imp ke noi psicologi ci capiamo e ci confrontiamo tra noi
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
VORREI PUBBLICIZZARE IL SITO DI PORTA DI MASSA OCCUPATA PER CHI VUOLE CONOSCERE TUTTE LE INZIATIVE DELLA FACOLTà BASTA UN CLICK:
Porta di Massa Occupata
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
quindi lunedì non ci sarà lezione neuppure nell'aula invalidi?
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Citazione:
Originalmente inviato da
splashpc
quindi lunedì non ci sarà lezione neuppure nell'aula invalidi?
Anche io vorrei saperlo xkè vengo da lontano
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
Cari Colleghi tutti,
a causa di divergenze sulle “modalità di fare gruppo” per gli studenti di psicologia, molti hanno optato per
partecipare all’Assemblea Docenti‐Studenti che si terrà presso la Facoltà di Lettere e Filosofia Occupata.
Pertanto, l’incontro di Lunedì 3 Novembre, fissato a Piazza Plebiscito, è spostato nella suddetta Facoltà.
Per maggiori informazioni, visitate il seguente link:
http://www.animamente.net/modules.ph...iewtopic&t=257
Cordiali saluti e Buon Weekend a tutti.
Dott. Salvatore Rotondi
lun mattina c'è questa assemblea!!!! poi il resto nessuno sa cs succederà...
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
Si spera almeno che si presenti l'occasione, durante questa assemblea, di verificare che l'occupazione sia effettivamente volontà di una maggioranza.. tra l'altro non vedo come uno spettacolo di mangiafuoco e giocolieri all'interno della "nostra" (?) facoltà possa avere qualcosa a che fare con una protesta contro una legge. Perdonate la mia pesantezza, ma la penso così.
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
Excuse me, ma l'assemblea di cui parlate dove si terrà e a che ora?
Ciò vuol dire che almeno i corsi mattutini sono sospesi? Grazie per chi risponderà
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
L'assemblea dovrebbe essere alle 10 nelle catacombe (le aule studio), almeno così mi pare di aver capito, mentre la didattica, in teoria, non è sospesa (solo spostata al di fuori della facoltà).. Comunque, poichè in questo momento l'unico modo che abbiamo per comunicare è questo forum, sarebbe bello se qualcuno più informato aggiornasse i membri del forum sulla situazione..
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
Citazione:
Originalmente inviato da
**myra**
Si spera almeno che si presenti l'occasione, durante questa assemblea, di verificare che l'occupazione sia effettivamente volontà di una maggioranza.. tra l'altro non vedo come uno spettacolo di mangiafuoco e giocolieri all'interno della "nostra" (?) facoltà possa avere qualcosa a che fare con una protesta contro una legge. Perdonate la mia pesantezza, ma la penso così.
guarda che era un modo un pò tragicomico di rappresentare la morte dell'università..hai presente il simbolismo?la creatività di cui parla Winnicott??bhè ha a che fare con quello...
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
Citazione:
Originalmente inviato da
MarilynMonroe
guarda che era un modo un pò tragicomico di rappresentare la morte dell'università..hai presente il simbolismo?la creatività di cui parla Winnicott??bhè ha a che fare con quello...
là dove tragicomico è la parola-chiave...
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
raga ma non è che c'è assamblea ed è un giorno di festa!!! e poi qui nessuno sa niente perchè noi come corso di laurea non abbiamo avuto assolutamente modo di confrontarci 1 attimo è successo tutto in breve tempo e con il week and in mezzo, sono girate voci di corridoio contratanti si è generata ancora più disinformazione e domani (speriamo) potremo avere tutti more info! cmq considerate anke che quasi tutti i prof sono d'accordo con la protesta!!!!
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
che casinoooooooo...sapete per caso dirmi se le lezioni del corso di scienze tecniche e psicologiche, apprendimento, hanno ripreso??
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
edit: ma i box del dipartimento sono occupati?
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
sì, e non è possibile accedervi..
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
io domani nn potrò venire all'assemblea perchè ho la febbre! quindi, dopo fateci sapere com'è andata! mi raccomando!
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
Chiedo scusa per l'assenza, il computer in facoltà lo stiamo usando per il "mediacenter", per questo non posso usufruirne sempre. Abbiamo messo su una radio in collegamento perpetuo con porta di massa. Si chiama "radio di massa". Il link:
http://stream.teknusi.org:8000/radiodimassa.m3u
In radio viene letto ogni tanto il programma della giornata e le iniziative imminenti. Due notizie:
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
La prima, da la repubblica di oggi.
La riforma doveva essere discussa in settimana ma dopo le proteste
Berlusconi preferisce rimandare. E Bossi rilancia: "Gli atenei vanno finanziati"
Università, stop del governo
"Prima calmiamo le acque"
di CLAUDIO TITO
Università, stop del governo "Prima calmiamo le acque"
Mariastella Gelmini
ROMA - "Il clima è troppo acceso. Adesso dobbiamo andare avanti con un po' più di calma". Silvio Berlusconi accende il semaforo rosso. La riforma dell'università deve attendere. Maria Stella Gelmini lascerà per un po' nel cassetto il suo "piano" per gli atenei.
Le manifestazioni di questa settimana, insomma, un effetto l'hanno avuto. E il Cavaliere non vuole correre rischi. Non ha alcuna intenzione di incendiare la piazza. Soprattutto in una fase in cui le proteste di studenti e professori sembrano sempre più intersecarsi con le difficoltà della crisi economica. "Ora - è quindi la scelta del presidente del Consiglio - andiamo avanti con un po' di calma".
Il secondo passo studiato dal governo per ristrutturare l'Istruzione pubblica, dunque, verrà rallentato. Il provvedimento - stavano esaminando pure l'opzione di un nuovo decreto - era previsto per la prossima settimana, ma i tempi si allungheranno. Di un bel po'. Eppure solo quattro giorni fa l'intervento era stato annunciato con tutti i crismi dell'ufficialità dallo stesso ministro dell'Istruzione. "Entro una settimana presenterò il piano sull'università", aveva scandito dopo il sì del Senato alla sua riforma scolastica. Del resto, pure il Cavaliere fino a qualche giorno fa sfidava tutti gli scettici, compresi quelli del centrodestra, ripetendo: "E ora tocca all'università".
Qualcosa, però, negli ultimi giorni è cambiato. Le proteste degli studenti. Le manifestazioni dei docenti. La stagnazione dell'economia. Il clima nei confronti dell'esecutivo non è più lo stesso. Sul tavolo del premier i sondaggi lo confermano. Già una settimana fa i dati avevano impensierito l'inquilino di Palazzo Chigi, e adesso ha avuto una controprova. La riforma Gelmini non è "popolare", soprattutto è stata percepita in senso negativo dalle famiglie. "Non si può insistere subito sullo stesso punto", ha allora fatto sapere il Cavaliere.
Bisogna che si calmino le acque per non trasformare la protesta in un rogo in cui si saldano studenti medi, studenti universitari e professori. Come va ripetendo Umberto Bossi "è inutile far unire anche gli universitari alla protesta della scuola". Il premier, insomma, ha dovuto prendere atto anche delle resistenze all'interno della maggioranza. "Occorre trovare i finanziamenti adatti - ha avvertito ieri il ministro delle Riforme - perché l'università è una cosa importante".
E in effetti il piano, che è già pronto nel cassetto del ministro dell'Istruzione, si metterebbe nella scia della manovra economica approvata a luglio scorso. Il decreto di Tremonti, cioè, che ha sforbiciato gli stanziamenti per gli atenei nei prossimi tre anni. Nel 2009 il Fondo per il finanziamento ordinario dell'università è stato ridotto di oltre 700 milioni, gli importi per l'istruzione universitaria di 1600 milioni, i soldi per il "diritto allo studio" ridotti del 60% e persino le risorse per le facoltà "non statali" - tanto care a Berlusconi - decrescerà di 60 milioni. Per il presidente del consiglio, quindi, "al momento è meglio evitare di andare subito anche sulla riforma dell'università".
Un suggerimento su cui giovedì scorso ha battuto con insistenza pure il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Il quale durante una colazione di lavoro, ha sottolineato i rischi di uno scontro che coinvolga i docenti e i giovani universitari. Gli esperti di An poi sono usciti allo scoperto chiedendo un confronto con tutte le parti in causa e bocciando preventivamente la strada del decreto e della fiducia. "Servirebbe - ammette anche Stefano Caldoro, socialista eletto dentro Forza Italia, impegnato a luglio come relatore della manovra Tremonti - un patto con il mondo dell'università. Un patto di stabilità condiviso".
Anche perché la seconda puntata del pacchetto Gelmini prende spunto proprio dai "tagli" stabiliti dal ministro dell'Economia. Secondo alcune indiscrezioni, il progetto punterebbe a bloccare la "proliferazione" dei corsi, a cancellare le sedi distaccate considerate in eccesso e a trasformare gli istituti in Fondazioni di diritto privato (il decreto 112 già contemplava la "possibilità" per i singoli di atenei di compiere questa scelta che diventerebbe invece obbligatoria). Non solo.
Il piano verrebbe accompagnato dalla "sospensione" dei concorsi per i professori - quelli già banditi nel 2007 e nel 2008 - al fine di rendere effettivo il blocco del turn over. Ai piani alti del ministero si sventola una ricerca in cui si evidenza come i docenti italiani assunti a tempo indeterminato siano circa 65 mila e in Germania "solo" 40 mila. Per Berlusconi, però, non è più il tempo di forzare la mano.
(2 novembre 2008)
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
la seconda, dal nostro Magnifico:
BOZZA di PROPOSTA MOZIONE [cioè questa cosa che state per leggere il rettore la voleva porre all'attenzione del senato del 31 che non si è tenuto per ragioni di ordine pubblico - pare che quelli di piazza navona si siano ora fissati con la federico II]
Il Senato Accademico, riunitosi in data 31 ottobre 2008, dopo un’ampia discussione in merito alle disposizioni contenute nella legge 6 agosto 2008 n. 133,
denuncia che:
i provvedimenti contenuti nella Legge risultano estremamente dannosi per il sistema universitario. Il drastico ed indiscriminato taglio del Fondo di Finanziamento Ordinario (in particolare dal 2010) ed il sostanziale blocco del turn over porteranno inevitabilmente alla diminuzione della qualità dei servizi, comprometteranno seriamente il diritto allo studio, e chiuderanno di fatto l’accesso alla carriera universitaria ai giovani ricercatori
le misure adottate renderanno vani i programmi di risanamento e di rinnovamento avviati in particolare dall’Ateneo Federico II, pregiudicandone lo stesso funzionamento ordinario e nel contempo allontanano ulteriormente il Paese dai livelli OCSE di spesa per l'Università e la ricerca
la possibilità che gli Atenei si trasformino in Fondazioni di diritto privato, è un segnale inequivocabile del sostanziale, progressivo e preoccupante disimpegno dello Stato dal suo storico ruolo di finanziatore del sistema pubblico universitario. A tale sollecitazione il Senato Accademico si opporrà con forza.
Il Senato Accademico, prendendo atto anche delle iniziative e delle posizioni espresse da docenti, studenti e personale amministrativo, dell’Ateneo Fridericiano.
Ribadisce con forza:
l’assoluta importanza che il sistema universitario italiano rimanga pubblico, anche come prerequisito fondamentale per garantire ai capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, il diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi, così come dettato dall’Art. 34 della nostra Costituzione;
la necessità di realizzare un progetto di riforma compiuto e condiviso del sistema universitario che consenta una crescita della qualità della ricerca e della didattica attraverso un nuovo modello di “governance” degli Atenei, un efficace sistema di valutazione trasparente e basato su parametri oggettivi, una riforma del reclutamento e dello stato giuridico.
che il sistema universitario pubblico deve assolvere l’onere di garantire il diritto allo studio e la laicità della cultura nel nostro paese.
Pertanto:
esprime la sua decisa contrarierà all’impianto complessivo delle disposizioni presenti nella legge 133 e chiede l’adozione di misure correttive già in sede di programmazione finanziaria per l'anno 2009 e di ridiscutere l’impianto dei provvedimenti attraverso un processo dialettico che coinvolga gli organi di rappresentanza del sistema universitario nel suo complesso.
invita tutti i docenti ad informare sulle conseguenze derivanti dalla legge 133 gli studenti all’inizio delle lezioni e le famiglie degli studenti in occasione delle sedute di laurea.
si impegna a promuovere e tenere vivo e costante il dibattito garantendo gli spazi ed i tempi per il libero confronto tra e con gli studenti anche con iniziative legate alla specificità delle singole Facoltà.
stabilisce di convocare un forum di Ateneo, possibilmente in data 10 novembre, a cui saranno invitati i Rettori degli Atenei campani e i rappresentanti parlamentari della regione, decide di sospendere in quella occasione le attività didattiche \per consentire la massima partecipazione.
Decide di annullare la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2008/2009.
Il Senato ritiene fondamentale che i toni del confronto in Ateneo siano improntati alla tolleranza ed al rispetto della libertà individuale. Il Senato ribadisce altresì che l’attività didattica e di ricerca devono svolgersi regolarmente e che le strutture devono essere libere e fruibili a tutti.
Guido TROMBETTI Rettore
Vincenzo PATALANO Prorettore
Massimo D’APUZZO Presidente del Polo delle Scienze e delle Tecnologie
Massimo MARRELLI Presidente del Polo delle Scienze Umane e Sociali
Luciano MAYOL Presidente del Polo delle Scienze e delle Tecnologie per la Vita
Paolo MASI Preside della Facoltà di Agraria
Benedetto GRAVAGNUOLO Preside della Facoltà di Architettura
Achille BASILE Preside della Facoltà di Economia
Giuseppe CIRINO Preside della Facoltà di Farmacia
Michele SCUDIERO Preside della Facoltà di Giurisprudenza
Edoardo COSENZA Preside della Facoltà di Ingegneria
Arturo DE VIVO Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia
Giovanni PERSICO Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia
Luigi ZICARELLI Preside della Facoltà di Medicina Veterinaria
Gennaro MARINO Preside della Facoltà di Scienze Biotecnologiche
Roberto PETTORINO Preside della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
Raffaele FEOLA Preside della Facoltà di Scienze Politiche
Enrica AMATURO Preside della Facoltà di Sociologia
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
vi annuncio infine che il preside ha deciso sì di spostare gli esami - e anche i corsi - ma di spostarli in altra sede. Così da dare lo spazio agli studenti sia di protestare, sia di seguire. Sarà presente anche lui domani e propone un laboratorio docenti-studenti sulla didattica. Vi invito a partecipare, l'appunatmento è alle 10 in aula piovani. Accetto ben volentieri un laboratorio di psicologia. Siamo liberi di organizzare la didattica alternativa che preferiamo, ragazzi, abbiamo un palazzo a disposizione!
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
DIMENTICAVO IL BLOG!!!
Porta di Massa Occupata
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
complimento al vostro impegno e al vostro sforzo ragazzi :)
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
quindi alle 10 l'assemblea in aula piovani, ma gli orari di ricevimento dei prof funzionano ancora?
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
raga io purtroppo stamattina nn posso essere presente...causa...bella febbreeeeeeeeeeeeee :freddo:
appena potete mi aggiornate di qllo k succederà??? grazie mille a tutti :yahoo::yahoo: