Pure la moglie s'è rotta le p**le.. :asd:
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Pure la moglie s'è rotta le p**le.. :asd:
Almeno lei che può!!
Emuliamola..chiediamo il divorzio dal Presidente del Consiglio!! :asd:
.....Sinceramente con tutto il rispetto parlando penso che l'ultimo problema degli italiani sia la vita sentimentale del premier! anche perchè che divorzi o meno non me ne po frega dè meno!!!....se ne libera buon per lei!.......il fatto che si sia stancata la moglie...lascia molto a desiderare!!!!!!!!!!!111
Rispetto il tuo punto di vista ma concordo in parte; penso infatti che il fatto che la moglie del premier, seconda carica dello stato, abbia reagito in modo inflessibile al comportamento maschilista e poco rispettoso del marito sia invece d'esempio per le donne e per gli uomini italiani.
Io non sminuirei poi la cosa ad un mero pettegolezzo in quanto tale azione ha un peso rilevante anche a livello politico; tant'è vero che una solida vita coniugale e familiare è importantissima a livello di immagine per un candidato politico, soprattutto se di una fazione conservatrice. ;)
Magari! :asd: Fosse così avrei già inoltrato le pratiche da un pezzo... :asd:
Rispetto il tu punto di vista, non intendevo sminuire niente e nessuno, ma ribadisco che la sua solida vita coniugale o meno non mi cambia nulla, piutosto mi interessa che tutti i pilitici compreso il premier rislvano i veri problemi degli italiani, che sono molti
OT: Grazie per la reputazione negativa carnevali1...almeno potevi scriverci qualcosa!!! :asd: FINE OT.
Scuami *foxina* ma che tu ci creda o meno, mi sono sbagliata perchè la mia intenzione era farti avere una reputazione POSITIVA,quindi scusa ancora per l'errore, la prossima volta farò più attenzione.
Ciao
Per me invece fa gioco a Berlusconi, forse l'obiettivo è conquistare fasce dell'elettorato
sarà che mi chiedo sempre Cui prodest...insomma sono anni che lui gliene combina di tutti i colori e ADESSo lei fa sto putiferio??
Mah... :look:
E comunque per il povero Silvio la vicenda è talmente privata che è riuscito a dire che è colpa della sinistra: un grande davvero!!!
Ricordo una canzone degli Stadio che diceva:
Ha donne sparse per l'Italia
lui colpisce e scappa via
e con ognuna ha fatto un pianto
ha pianto anche con la mia...
Il titolo? ....vabbè, dai....
Questa faccenda oscilla fra il patetico e il ridicolo.
LEI: come ha detto anche Arte1misia lui è sempre stato così... basta pensare al modo in cui i sono conosciuti (lui era sposato con figli, l'ha vista a teatro ed è andato nel camerino a provarci :rolleyes: ) come poteva pretendere di essere trattata con rispetto?? Ha scelto di sposarsi con un uomo che non ha mai finto di essere corretto, quindi ora è inutile che faccia la povera vittima ferita. PERCHE' PROPRIO ADESSO? Alcuni suggeriscono che ci siano questioni di eredità fra i figli del 1 matrimonio e quelli del 2 matrimonio... non so fatto sta che si tratta palesemente di un teatrino, quindi LEI NON E' DA MENO DI LUI.
LUI: come sempre lui conferma il suo stile di attribuzione di responsabilità: esterno. Quando qualcosa va storto non è mai lui sono sempre gli altri: l'Italia sta male perchè ci sono gli attentati in america, la gente muore di fame perchè c'è la crisi, la moglie lo lascia perchè i comunisti, ecc ecc... insomma lui poverino saebbe pure perfetto, è il resto del mondo che non glielo consente (termine scelto non a caso :asd: ). Ma per favore, smettiamola... :rolleyes:
Comunque questo è l'ennesimo episodio in cui viene inscenato un teatrino dove le argomentazioni che vengono proposte in pubblico (da entrambe le parti) sono palesemente vuote e fasulle, perchè coprono ben altri interessi.
Insomma un bel riassuto della politica italiana.......
Come ho già detto in passato ogni popolo ha i governanti che si merita.
Resto dell'idea che le vicende sentimentali personali sono e tali rimangono, anche quando riguardano personaggi pubblici.
E non mi va di fare dietrologie, né di dare corda a paparazzi in sedicesimo sui perché e percome.
Sinceramente, non valuto un capo di stato o di governo per le corna che mette a sua moglie, né mi può importare nulla del fatto che gli piacciano le ragazzine piuttosto che le vecchiette.
Mentre si discute di Berlusconi, la FIAT stringe un'alleanza con gli USA che, probabilmente, ci costerà molto più cara delle scappatelle del premier.
Mentre si sparano titoloni sul divorzio del premier, nulla si dice sulle previsioni delle entrate fiscali, ma sarà a partire dal crollo delle entrate fiscali (conseguenza della diminuzione della produzione e delle vendite) che valuteremo la capacità dello Stato di intervenire a sostegno dei settori produttivi in difficoltà.
Insomma, "...governare un grande paese è come fare una frittura di pesciolini: non agitare; questo è tutto" (Confucio). Ma anche "... il Prencipe non dee essere buono, quanto sembrare buono" (Machiavelli).
Buona vita
Guglielmo
Sì, ma nel momento in cui inizia ad ipotizzare complotti della sinistra per farlo divorziare, comincio a pensare che un pò ci riguardi.
Il sig. Berlusconi non venga a dire che questa vicenda deve rimanere privata se inizia a fare ipotesi di tal genere, perchè poi di privato non c'è più un bel niente.
Bè, caro Willy, ciò che dici è vero.
Ma ora se la son presa pure i vescovi:
L'Avvenire contro Berlusconi "Vogliamo un premier più sobrio" - Politica - Repubblica.it
e tu sai che i vescovi tendono ad influenzare la vita pubblica (e forse anche economica) del paese.
Tra l'altro l'Avvenire scrive:
La stoffa umana di un leader, il suo stile e i valori di cui riempie concretamente la sua vita non sono indifferenti: non possono esserlo. Per questo noi continuiamo a coltivare la richiesta di un presidente che con sobrietà sappia essere specchio, il meno deforme, all'anima del Paese.
Si potrebbe discutere ore sul "da che pulpito" vengano queste parole....comunque volenti o nolenti il meccanismo della Silviodemolizione è iniziato.
E siccome sono fan del complotto, questa volta vuoi vedere che il complotto c'è davvero? Ma non controllato dalla sinistra... secondo me è una cosa interna dell'attuale maggioranza....
eh eh eh
Eventualmente per risolvere la questione.....:
Iran, uomo lapidato per adulterio - Corriere della Sera
Io sono dell'idea che si tratti di un fatto privato fino ad un certo punto..
Ca**i loro se divorziano, se si picchiano, se sono etero, omo, alti, bassi, belli o brutti...non me ne potrebbe fregare di meno...ma che poi non mi si vengano a fare moralismi..così come Fin ha partecipato al Family-Day...insomma...un po' di coerenza..io non andrei mai a manifestare contro le ragazze more!! :asd:
Inoltre vi riporto cosa dice Marco Travaglio (aaaaaaaaaaaaaa...un giornalista faziosooooooooo :asd: ) e giusto per la cronaca..è stato premiato a Berlino per la libertà di stampa.....chi lo sapeva????
http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/
Veronica, un fatto non privato
Vorrei partire da un fatto che sembra privato e che verrà spacciato per un fatto privato e che so che molti di quelli che vedono questo appuntamento considerano privato e quindi immagino già i commenti “ecco questo parla del divorzio tra il Presidente del Consiglio e la moglie, invece di parlare di cose serie”.
Guardate è un affare estremamente serio se il Presidente del Consiglio ha rilasciato interviste praticamente a tutti i giornali e sta cominciando a dichiarare a tutto spiano, a proposito del comportamento a suo dire tenuto dalla moglie, segno che i suoi sensori che sono sempre molto attenti segnalano un allarme. Un allarme perché forse certi comportamenti quando vengono descritti esattamente per quello che sono, sono considerati un po’ eccessivi persino in un paese corrivo come l’Italia e da un elettorato corrivo come il suo.
I fatti sono molto chiari e voi sapete c’è una festa per i 18 anni di una ragazza, in quel di Casoria tra l’altro non stiamo parlando di una località mondana, e a un certo punto a questa festa per i 18 anni di questa ragazza si presenta il Capo del Governo, Capo del Governo che naturalmente non può pensare che la notizia rimanga riservata in quanto è difficile partecipare in clandestinità a una festa con decine e decine di persone. Tanto più che la ragazza poi e la di lei madre sono molto chiacchierone e quindi rilasciano copiose interviste, dalle quali si apprende che entrambe chiamano il nostro Presidente del Consiglio o “papi” o “papino”. I casi sono due: o c’è un rapporto filiale tra la ragazza e “papino” oppure c’è un rapporto di altro tipo visto che pare che i due si frequentino da anni, lui a Napoli lei a Roma etc.. :look:
E fin qui fatti suoi. Fatti suoi fino a che non vengono fuori perché quando vengono fuori diventano fatti di tutti e si ritorcono come un boomerang, per chi vuole prestare attenzione a queste cose, contro colui che ha fatto un uso smodato della sua famiglia adorata, della sua Sacra Famiglia, della sua Famiglia Reale, facendosi immortalare in pose regali dai suoi giornali di gossip, facendosi immortalare mano nella mano, le foto di gruppo con i parenti, ancora l’estate scorsa dopo gli screzi pubblici con la moglie, i libretti autoencomiastici prodotti da Bondi per le campagne elettorali, tipo Una storia italiana o quelle delle elezioni del 2006 con queste scene di idillio familiari tra i fiori, i prati etc. etc..
Quindi chi poi addirittura partecipa e patrocina i Family Day e si proclama davanti al Santo Padre un crociato difensore della famiglia tradizionale, chiede addirittura a un vescovo di derogare alle norme canoniche per consentire di fargli la comunione, sebbene divorziato una volta. Beh tutte queste vicende inevitabilmente diventano pubbliche ma facciamo finta che anche queste debbano rimanere private, facciamo finta che in un altro paese l'amicizia improvvisamente scoperta tra una ragazza che ha appena compiuto 18 anni e che fino al giorno prima ne aveva 17 e quindi era minorenne, ci siamo? E il Presidente del Consiglio possa rimanere confinata nel privato, immaginate in quale paese rimarrebbe confinato nel privato e immaginate per quale motivo mai in Italia dove i giornali di gossip, quasi tutti pubblicati e mandati in edicola da Berlusconi, si occupano dei fatti degli altri perché questi fatti suoi non dovrebbero essere paparazzati come si dice dai giornali e dai siti di gossip, per quale motivo in Italia l’unico che avrebbe diritto a farsi i fatti suoi dovrebbe essere l’uomo più pubblico.
Mentre invece personaggi privati vengono continuamente sbattuti sui giornali con le loro love story anche se non vogliono, o con le loro presunte love story, qualcuno di voi ricorderà come Il giornale buttò addirittura in prima pagina un cosiddetto bacio galeotto tra Di Pietro e una tizia che poi si scoprì essere semplicemente la partecipante a una festa dove c’era anche lui, avevano isolato la scena rispetto a altre decine di persone. La stessa cosa che avevano fatto quando era processato a Brescia e lo fotografarono con una ex commessa credo della Standa, che però partecipava a una festa dove allargando l’inquadratura si sarebbero viste decine e decine di persone e invece naturalmente fu messa in copertina, credo fosse Giuliano Ferrara il direttore di Panorama all’epoca, quella inquadratura ristretta proprio per farlo risultare un poco di buono e un traditore.
Quindi ci si deve mettere d’accordo una volta per tutte, può l’editore dei giornali di gossip che si fanno gli affari degli altri invocare per se di potersi fare gli affari suoi al riparo? Facciamo finta che ci sia un lodo gossip per Berlusconi e che si debba quindi stendere un velo pietoso sull’intera vicenda.
C’è però un aspetto che non è il divorzio, che non sono i suoi rapporti con la moglie ammesso che ve ne fossero già prima perché lo sapevano tutti che da anni i due non vivevano più insieme e non passavano le vacanze insieme, si concedevano ogni tanto a qualche fotografo e a qualche paparazzo per fingere una unione che non c’era più, pare che l’unione si reggesse su un accordo per cui lei gli teneva la parte della moglie riservata, a patto che lui tenesse un comportamento dignitoso, questa è una parola che ricorre spesso nelle interviste o negli spifferi di Veronica. Comportamento dignitoso che è abbastanza incompatibile con le pubbliche sceneggiate e con le pubbliche esternazioni del latrin lover di Arcore. E allora ogni volta che ci sono queste sceneggiate lei ha reagito e adesso pare che abbia deciso di troncare.
Il “papi” non sta bene
Ma l’aspetto pubblico di tutta questa vicenda è ciò che dice la moglie del Presidente del Consiglio, la donna che dovrebbe conoscerlo meglio, dico dovrebbe, ma che sicuramente lo conosce bene, la quale dichiara: 1) non posso stare uno che va con le minorenni; 2) le chiedono di questa ragazza che lo chiama “papi” e che qualcuno aveva insinuato potesse essere la figlia naturale del Cavaliere e lei risponde “magari fosse sua figlia!”; 3) aggiunge e questa ve la devo citare testualmente “ho cercato di aiutarlo come si fa con una persona che non sta bene, ho pregato chi gli sta accanto di aiutarmi in questo ma è stato tutto inutile”.
La domanda è: è privato il fatto che il nostro Presidente del Consiglio non sta bene o si comporta come uno che non sta bene, naturalmente non stiamo parlando di salute fisica, stiamo parlando di equilibrio nei comportamenti, sapete che tutto ciò è argomento di pubblico dibattito nelle democrazie, la salute fisica e mentale del capo del governo, addirittura l’età in certi paesi diventa un problema, negli Stati Uniti McCain dopo le chiacchiere sul fatto che era un po’ rincoglionito perché molto avanti negli anni ha dovuto depositare, a beneficio dei giornalisti che hanno potuto consultarle per un giorno intero, le sue cartelle cliniche.
Quindi stiamo parlando l’equilibrio del Presidente del consiglio e l’eventuale, lo dice sua moglie, frequentazione con minorenni sono problemi di dibattito pubblico, infatti fateci caso – è questo il tema di come l’informazione depista – nessuno tranne un fugace accenno del Tg3 dei telegiornali della giornata di ieri ha mai riportato queste due dichiarazioni clamorose, gravissime se fossero vere, della moglie del Presidente del Consiglio.
Alcuni liquidando semplicemente la cosa come un normale divorzio, tra l’altro notate Mediaset se anche divorzia il cane o il gatto della famiglia Reale dell’ultimo atollo del Pacifico ci fa su sei servizi, ieri si parlava del divorzio del nostro Presidente del Consiglio l’hanno liquidato con tre battute da studio imbarazzate.
Ma anche alla RAI, ripeto a parte una citazione, nessuna frase che riguardasse queste dichiarazioni che sono il cuore del problema Veronica che dice “1) non posso stare con uno che frequenta minorenni; 2) il mio ex marito non sta bene, avevo pregato chi li stava intorno avevo cercato anche io di aiutarlo”.
E questo è un problema del quale bisognerebbe sapere, alla prima conferenza stampa bisognerebbe chiedere notizie sulle eventuali minorenni e sull’eventuale non star bene, immaginate le conferenze stampa all’italiana.
Adesso vedrete che la stampa e la televisione seguiranno passo passo il Cavaliere che porterà gli italiani lontano dal cuore del problema e ha già cominciato a farlo, ci accompagnerà proprio a forza a reti unificate a abbandonare il cuore del problema, eventuali minorenni, eventuali problemi di squilibrio, per andare in altra direzione.
Leggo Berlusconi, Stampa “Berlusconi, mi dispiace per i miei figli ma questa volta è finita”, dispiace a lui per i suoi figli ai quali sempre secondo la moglie non concede nemmeno la sua presenza alle feste per i loro 18 anni, mentre va a quelle di altre improbabili personcine che lo chiamano “papi”.
“Ho tenuto una situazione difficile ma ora non si può più andare avanti, non voglio dire nulla di male su di lei – facendo intendere che potrebbe dire delle cose brutte su Veronica che lo sopporta dal 1980 – quello che accade tra noi fa parte di una storia privata” e abbiamo visto che purtroppo non tutta questa storia è privata.
“Mia moglie è cascata in un tranello come una ingenua ma contro di lei non dico niente di male, la storia delle veline è una macchinazione” tenete a mente eh perché a ogni intervista c’è un passo ulteriore, “non dirò niente di male su di lei” alla Stampa non dirò niente di male perché a Il corriere dice “è Veronica che deve scusarsi , so da chi è consigliata, meglio sobillata, la verità verrà fuori, il divorzio potrei chiederlo io”. Questa è ribaltamento totale della situazione, all’improvviso è la moglie che deve scusarsi con lui per averlo colpito in campagna elettorale come se in campagna elettorale si dovesse sopportare di tutto, oppure come Fantozzi quando si pesta il dito mettendo in piedi la tenda che per non urlare e svegliare gli altri attraversa l’intera foresta trattenendo le urla per poi andare a urlare un quarto d’ora dopo! Questo è quello che lui pretendeva dalla sua signora, che però dovrebbe scusarsi con lui.
Ma ancora Repubblica, altra intervista “mia moglie vuole mettermi i figli contro – come se non ci fosse riuscito abbastanza lui da solo – se vuole così ora saremo durissimi."
Saremo durissimi è quello che si può prevedere e cioè quello che è successo in questi anni a tutti i personaggi che hanno osato mettersi di traverso sulla strada di Berlusconi.
Cosa vi aspettavate da Padre Eterno in persona dopo che ha subito un affronto del genere dalla sua stessa moglie???
Che ammettesse che tipo di personcina é?
Continuerà a dare la colpa a tutto e tutti (ormai i comunisti e quelli di sinistra sono già colpevoli di nascita:asd:). Colpito nel proprio orgoglio pretenderà che tutto il mondo comprendesse la sua tragedia, il complotto che é in atto contro di lui e bla bla blablablablablabl...
È patetico, semplicemente ridicolo
Chi sarà il prossimo?
Chi governerà l'Italia dopo l'agognata Silviodemolizione?
Chi aggregherà il centro destra?
Nessuno.
Finalmente, dopo che tutti in fondo lo volevano, Fini + Casini + melme residue rifaranno la DC.
Evvivaaaaaaaaaa
Tutto questo mentre sta nascendo il nuovo Santo mediatico: Santo Marchionne che abilmente pasticcia con denari che fino a l'altro ieri non esistevano e che ora compaion dal nulla.
Mah....
Io non mi fido di nessuno.
bhe, staremo a vedere in questi giorni come si evolverà la vicenda, certo che il nostro caro premier nn smette mai di stupirci vedremo......
Già, come se la coerenza servisse a governare un paese. Sinceramente, ne dubito.
Non era un (bravo) psicologo quello che, suggerendo "dieci modi per rendersi infelici", poneva al primo posto il comandamento: "Siate sempre coerenti con voi stessi"?
Già, perché la storia, l'economia e la natura son tutto tranne che coerenti. Che facciamo di fronte ai cambiamenti di distribuzione del potere a livello mondiale? Siamo coerenti. E preferiamo affondare piuttosto che abbandonare la nave? Sia pure, finché riguarda solo noi stessi. Ma qui è in gioco qualcosa di più del benessere personale di Silvio e consorte.
Così, per coerenza, possiamo anche continuare a rimanere ad Herat, e magari ammazzare qualche altra ragazzina di tredici anni, giusto per scimmiottare gli alleati che, di solito, alle feste di matrimonio, intervengono con fuochi artificiali lanciati dagli elicotteri.
O possiamo infilarci dritti nel "salvataggio" della FIAT-GENERAL MOTORS ad opera di San Obama. Perché gli Americani (chissà, anche i Cileni e i Brasiliani?) ci liberarono dai nazisti nel '45 (che è vero. Ma non lo fecero né gratis, né perché gli stavamo simpatici, eh, paisà...). E allora bisogna essere coerenti.
In fondo, i più coerenti sembrano essere i leghisti. Siccome un tremila anni orsono si beveva cervoglia tiepida e si sacrificava al Dio Po, si sentono in dovere di continuare a farlo. Prego, continuate.
Senza di me, per favore. Almeno questo.
Grazie
Guglielmo
E' un tracollo, lento ma deciso. Prima o poi anche su di lui calerà il sipario. Non so se i giornali titoleranno "Addio al Giullare della politica europea", ma sicuramente sarà un gran colpo per tutti. Qui non si vuole fare del gossip, ma mi pare significativo che anche la moglie ne abbia parlato come di uno che non sta bene ! E poi, questa faccenda della festa, lui non ha mai pensato di farlo in segreto. Un'apparizione come quella di un presidente del consiglio a Casoria (cioè ci sei andato apposta ovviamente) ad una festa di 18 anni, con tanto di brindisi, foto e non so quanti invitati, sono elementi che non potevano essere stati notati dalla sua equipe. Ha deciso di farsi vedere a quella festa e deciso che si dicesse in giro. Ha deciso che l'ennesima volta l'informazione italiana si concentrasse sulla sua persona. Ha deciso che la sinistra ne parlasse male e che lui dicesse sono calunnie. E' tutto, tutto calcolato. Continuiamo a parlare di lui, vabbene. Il consenso sta calando, gli spettri della vera politica si aggirano e cercano di dire qualcosa, gli elettori forse capiscono, forse no. Un giorno tutto questo sarà finito, poichè dietro di lui non c'è nessuna figura carismatica capace di catalizzare così tanto attenzione e ammirazione, c'è solo di meglio. Fortunatamente L'era Berlusconi finisce con Berlusconi, e non è così scontato. Per quanto riguarda la coerenza della lega, io sulla lega non ho proprio parole. Spinge ideali orrendi e la gente li segue pure. Ai comizi parlano male (e chi parla male, pensa male) e hanno tutti un aspetto orrendo. Da avvoltoi o altro. Non è possibile che in un momento della storia come il nostro ancora non abbiamo imparato la lezione, ancora stiamo a fare i razzisti con mezzucci legalizzati, ancora stiamo a fare le manifestazioni a stampo fascista (dice qualcosa Apologia del Fascismo? E' reato, diamine. a questo Proposito segnalo quest'intervento che ho fatto sul mio sito).
Per dirla alla Troisi, non ci resta che piangere.
Si prepara, comunque, sotto le viscere della terra, un nuovo inizio.
Leonardo
la sapete l'ultima sulla realtà-Berlusconi? :eek: :eek: :eek:
posso palpare un po' la signora?
http://www.dariosalvelli.com/2009/05...-po-la-signora
Citazione:
La nuova gaffe di Berlusconi
"Posso palpare la signora?"
"Posso palpare un po' la signora?". Con questa frase - pronunciata con il sorriso sulle labbra - il premier Silvio Berlusconi ha salutato l'assessore provinciale trentina alle pari opportunità Lia Beltrami, in occasione di una foto ufficiale scattata tra le rovine del terremoto d'Abruzzo. Era il 25 aprile scorso e la frase non è sfuggita alle telecamere di Tca, emittente locale trentina, che stava seguendo l'attività dei volontari trentini impegnati a Bazzano (L'Aquila). Lei, incredula, ha confermato l'episodio
sinceramente a me, che berlusconi divorzi o meno , interessa veramente poco.
più che altro trovo ridicolo il suo modo di fare per cui sarebbe tutto "un complotto della sinistra" :asd: :asd: però siamo abituati a queste "uscite" ...
più che altro non condivido l'ottimismo sul presunto declino di berlusconi...
anche perchè chi trovava berlusconi patetico continuerà a pensarla così...i fan del premier (e ne sono tanti eh...per quanto tutti continuino a dire "io non l'ho votato") continueranno a giustificarlo con frasi tipo "la carne è debole", "la sua era solo una battuta", "è andato alla festa della tizia solo per amicizia con il padre", "la sinistra monta un caso sul nulla" ed altre amenità del genere, visto che i forzisti (o i piddiellisti) negano l'evidenza pur di difendere il loro mito :asd: ...
secondo me berlusconi dovremo tenercelo fino alla sua morte (o eventualmente la nostra...visto che lui è ,a detta sua, tecnicamente immortale).
No ma infatti quando parlavo di declino io mi riferivo prima di tutto a quello biologico. E comunque no, io sopravviverò a Berlusconi!
Leonardo
Anch'io, anch'io!!! :asd:
Comunque, da ANSA.it:
"Gli ultimi sondaggi, al contrario di quello che si può pensare, mostrano ancora un aumento di popolarità per come ho affrontato, direi con una certa classe, questo fatto..."
Linko: http://www.ansa.it/opencms/export/si...959231847.html
Non ho parole...
vabbè che poi vorrei proprio vederli questi sondaggi... :asd:
quella puntata di porta porta potrebbe essere un utile esercizio di psicodiagnostica per aspiranti psicologi :asd:
cmq il problema non è più nemmeno berlusconi in se (secondo me eh) ma l'eredità che lascia...ormai si è diffusa una cultura dell'illegalità, dell'arricchirsi senza sforzo, l'idea che tutto può essere smentito, che per fare politica basta essere "traffichini" , che basti "pensare in grande".
a parte che Veronica c'ha na pazienza per cummattere con uno come Silvio,ci vuole na panza,poi non so se ieri avete visto Anno Zero,hanno fatto quasi tutta la trasmissione a sindacare su sta storia di sta 18 enne,che poi se anche fosse,quale sarebbe il problema..come Sircana andava a trans,perchè suscitano scandalo tutte queste cose?alla fine uno puo' fare cio' che vuole,perchè attaccare una persona perchè va ad una festa di compleanno?Ieri Santoro ha chiesto a uno del pdl(non ricordo il nome) come mai era amico del padre della ragazza.Ma che tipo di domande sono?come si puo' sempre alludere a qualcosa?boh secondo me Berlusconi è ridicolo per le cose che fa,ma tutte queste polemiche sono inutili .E tra l'altro cosi facendo Santoro fa pubblicita' ancora di più a BErlusconi,perchè più si parla di una persona,nel bene o nel male,più è sulla bocca di tutti e più famosa è...Soprattutto Silvio che va sempre dalle persone che saluta tutti e cerca di accaparrarsi più voti possibili.:)
Le parole di Veronica Lario dovrebbero far pensare: "Magari fosse sua figlia.."
@Lepre --> sono d'accordissimo con te Quando l'esempio del politico è un esempio di illegalità e strafottenza nei confronti delle regole, il popolo (Italiani pecoroni indisciplinati come ci definiva Montanelli) lo segue.
@Tania --> nel bene e nel male, purché se ne parli... e Santoro sta facendo il suo gioco. Più gli buttano fango in faccia, più lui è infangato con gli italiani che di fango se ne intendono.
Perché (anche in questo topic per esempio) non si parla di esempi di politica positiva? eppure ci sono elementi politici validi (non so, a me piace molto Daniela Melchiorre che è estremamente propositiva ed è un ex giudice militarema ce ne sono altri mille che mentre il Berluscao si faceva le 18enni hanno continuato a lavorare).
Sapete perché non se ne parla? Perché i media sono pecore, ancor più indisciplinate degli italiani stessi. Alla spasmodica ricerca di un punto in più di share, di una copia in più venduta. Che triste lotta tra poveri.
Perchè andare con i trans è un fatto di moralità personale che nulla toglie o aggiunge ad un uomo politico; andare con una minorenne ( se di questo si è trattato, beninteso... ) è un reato. E pure grave.
Vi riporto, a questo proposito, un articolo che ho letto oggi e che mi ha molto colpito: è firmato da Giuseppe D'Avanzo, un giornalista "scomodo" che ha sempre fatto le pulci a tutti, senza fare sconti a nessuno:
Bugie e domande senza risposta
di GIUSEPPE D'AVANZO
Bugie e domande senza risposta
C'è in giro una semplificata idea di democrazia. "Le regole del gioco in una democrazia decente sono chiare: ciascuno dice la sua". Memorabile e coerente perché è appunto questo che abbiamo nelle orecchie, a proposito di Silvio, Veronica e le altre.
Slogan demagogici (tra moglie e marito...); frasi fatte (i panni sporchi si lavano in famiglia); chiacchiericcio (la vicenda è privata). Dire democrazia, questo frastuono, pare un azzardo. E' rumore che ogni cosa confonde. E' un dispositivo che distrugge la realtà nell'immagine riflessa del contenitore vuoto dei media. L'operazione non è senza conseguenze perché "il falso indiscutibile" prima cancella l'opinione pubblica che diventa incapace di farsi sentire; poi anche solo di formarsi. C'è chi in questo andazzo ci sta come il topo nel formaggio o perché ha già conquistato il suo posticino a corte o perché spera di conquistarlo al prossimo turno o perché, più umanamente, non ha voglia di darsi il coraggio necessario per chiedere di non essere preso per il naso, almeno. Sarà anche legittimo non farselo piacere l'andazzo, no? Sarà ancora legittimo credere ancora che la realtà esista o che la rimozione non aiuta a guarire le nevrosi - siano esse di un individuo o di una società. E' ancora legittima, per questa destra nichilista, l'esistenza di chi crede che negare la verità significa sempre negare dei fatti e quindi concedergli di conoscerli? Si potrà forse acconsentire che un principio della cultura dominante (Leitkultur) dell'Occidente europeo e liberale è l'"uso pubblico della ragione". Allora, diciamo che è in nome della ragione o, senza esagerare, di una mediocre ragionevolezza che si può chiedere a Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, di inventare meglio la frottola perché così come ce la offre è troppo taroccata per crederla vera. Dovunque la sfiori, suona falsa.
E' in cerca di risposta qualche domanda: Berlusconi "frequenta minorenni", come sostiene Veronica Lario quando si convince a divorziare? Che rapporto, negli anni, Berlusconi ha intrattenuto con Noemi Letizia, 18 anni il 26 di aprile? In quale clima psichico vive il premier? "Ha bisogno di aiuto perché non sta bene", come sostiene preoccupata sua moglie? La febbre o l'inclinazione psicopatologica che lo accalda può definirsi, come hanno scritto il Riformista e l'Unità senza ricevere smentite, un'impotente satiriasi o sexual addiction sfogata in "spettacolini" affollati di escort e "farfalline" tra materassi extralarge in quel palazzo Grazioli, impernacchiato di tricolore, dove si decidono le politiche del Paese? E, per ultimo ma non ultimo - perché questione politica per eccellenza - può essere, per dirla con le parole di Veronica Lario, "il divertimento dell'imperatore", questo "ciarpame senza pudore in nome del potere", a selezionare le classe dirigenti, a decidere della rappresentanza politica? Non emerge oggi "attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile (ancora la Lario) la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte le donne soprattutto di quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono, a tutela dei loro diritti"?
Abituato a scriversi in solitudine l'agenda dell'attenzione pubblica, assuefatto a dettare il menabò dell'informazione scritta e televisiva, Berlusconi barcolla quando lo assale l'imprevisto e non ha il copione scritto. Bersaglio delle critiche al "velinismo in politica" di Sofia Ventura, politologa di Fare Futuro, sorpreso a festeggiare a Casoria, Napoli, una diciottenne, Berlusconi da Varsavia improvvisa e sbaglia le sue mosse. Dice che non ha mai pensato a sistemare "veline" (escluse a sorpresa e in gran fretta, una miss Veneto, una "meteorina" di Retequattro lo smentiscono mentre tacciono deluse una "rossa" del Grande Fratello, una valletta Mediaset, un star di "Incantesimo", un'"Elisa di Rivombrosa"). Dice che Noemi è soltanto "la figlia di un vecchio amico, ex autista di Craxi" (lo smentiscono Bobo Craxi e Giulio Di Donato, vicesegretario del Psi e per di più un napoletano che dovrebbe conoscere l'autista napoletano del segretario). Dice che si tratta di un "tranello mediatico" in cui è caduta anche "la signora", cioè sua moglie. Trappola di chi? Di Fare Futuro, think tank di Gianfranco Fini? La teoria del complotto non fa molta strada, è buona soltanto per babbei e turiferari. Muore lì.
Tornato in Italia da Varsavia, Berlusconi guadagna qualche ora per rimettere insieme e meglio i cocci della sua storia. Che, sulla scena gregaria di Porta a Porta, diventa questa. "E' una menzogna che frequento minorenni. Il padre della ragazza mi ha chiamato perché voleva un appuntamento con me per parlarmi delle candidature nel sud di Franco Malvano e Flavio Martusciello. E' stata soltanto Repubblica a sottendere la frequentazione della ragazza". La favola è scritta male, può contare - per essere accettata - soltanto su una pulsione servile. E' stata Noemi, che lo chiama "papi", a raccontare come sono andate le cose in questi anni. "Papi mi ha allevata. Non mi ha fatto mai mancare le sue attenzioni. Un anno, ricordo, mi ha regalato un diamantino; un'altra volta, una collanina. Domenica, una collana d'oro con un ciondolo. Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo a Milano, a Roma. Resto ad ascoltarlo. E' questo che lui desidera da me. Poi cantiamo assieme. No, non mi candiderò alle prossime regionali. Preferisco candidarmi alla Camera. Ci penserà papi Silvio". Di questi incontri e promesse, Berlusconi non parla. Lascia pubblicare a un periodico della Casa le foto della festa di Casoria. E che c'entrano? Mica Veronica Lario lo ha accusato di atti osceni in luogo pubblico? La strategia di Berlusconi è nota, e le foto la confermano. Non confuta, ma distrae. Non offre alcun certo punto di riferimento per orientarsi nella polemica, ma disintegra nel rumore quel che poco che si sa nella convinzione che, presto, affiorerà la consueta "indifferenza per come stanno davvero le cose".
La fanfaluca ("non frequento minorenni") non regge nemmeno se la si verifica, diciamo così, dal lato del padre di Noemi, Benedetto Letizia. E' lui, Benedetto, il "contatto" tutto politico di Berlusconi? L'uomo, commesso in municipio, dovrebbe essere un influente esponente del Popolo della Libertà meridionale se il presidente del Consiglio discute con lui, proprio con lui e solo con lui senza intermediari, le candidature europee. Purtroppo nel Popolo della Libertà nessuno conosce Benedetto Letizia. Ignorano chi sia Benedetto anche Franco Malvano e Flavio Martusciello. Il primo è stato questore di Napoli e, investito da Berlusconi, candidato sindaco di Napoli. Il secondo è il fratello di Antonio Martusciello, dirigente di Publitalia prima di entrare nella task force di Marcello Dell'Utri che creò Forza Italia, diventato parlamentare e anche viceministro dei Beni culturali. Un buon veicolo, il fratello, per raggiungere il Capo. E' ragionevole credere che se i due avessero voluto discutere delle loro candidature si sarebbero rivolti direttamente a Berlusconi e non ai buoni uffici di un commesso del Comune che nel PdL non si è mai visto. Berlusconi ammette di aver incontrato la ragazza in qualche occasione, ma sempre alla presenza dei genitori. Né la madre né il padre di Noemi hanno mai parlato di incontri a Milano o a Roma con Berlusconi. Si può scommettere qualche euro che lo faranno nei prossimi giorni. Se si sbriciolano tutti gli argomenti preparati per smentire gli incontri con una minorenne (tre regali, tre compleanni vuol dire che Noemi incontra Berlusconi da quando aveva sedici anni e lo ha conosciuto quindicenne), è più assennato credere alle parole inquiete di Veronica Lario: è vero, il presidente del Consiglio frequenta minorenni che "magari" fossero sue figlie segrete. Trascuriamo le ricostruzioni degli "spettacolini" e gli "accappatoi di un bianco che quasi abbaglia" e il vigore ritrovato con un misterioso "farmaco che si inietta", assunto ormai "fuori da ogni controllo medico". Abbandoniamo queste scene tra le cose dette e mai contraddette perché è ben più critico (o molto coerente) che la questione politica, sollevata all'inizio di questa storia da due donne, Sofia Ventura e Veronica Lario, sia stata affrontata soltanto da altre donne (Aspesi, Bindi, Bonino, Spinelli, Dominijanni) nel raggelante silenzio dell'élite nazionale come se questa "valorizzazione" delle donne non riducesse "la loro libertà a libertà di mostrarsi in tv e offrirsi come gadget al circuito del potere" o a un dominio proprietario e "spettacolare". Sembra che soltanto le donne abbiano capito che quest'ambigua, violenta atmosfera che consente di ridicolizzare le loro storie e il loro destino, tra sghignazzi, ironie e magari qualche "palpatina di classe", educa "la gente per bene ad abituarsi ad ascoltare cose che, nel passato, sarebbe stata orripilata di pensare e alle quali non sarebbe stata concessa pubblica espressione". O alcun "uso pubblico della ragione".
«Votateci, fermeremo Berlusconi» Silvio infiamma le elezioni finlandesi - Corriere della Sera
Pure i Finlandesi lo hanno capito che è uno che le spara grosse...
Sai qual è il problema? E' che anche all'estero piace vederci così. Forse mettere un politico "serio" al posto di un presidente giullare non piacerebbe più agli amici europei perché poi, chi prendono in giro?
E forse non piacerebbe neanche più a noi perché, orsù! Qualcuno l'avrà pure votato se ha avuto la maggioranza così schiacciante! E non è che è un politico di primo pelo... di danni ne ha fatti e anche gravi, in passato!
Io giro abbastanza e ho molti amici in diversi Paesi europei... Ti assicuro che non è così, all'estero non sono affatto contenti di come vanno le cose da noi, sono irritati e preoccupati. Ci vorrà una generazione per rimediare a questa situazione
Se fossi plurimiliardario, controllassi tutti i mezzi di comunicazione del Paese e ti presentasi alle elezioni, otterresti anche tu una maggioranza schiacciante, forse anche di più ...:rolleyes::D
A me, ma è un'opinione che non mi pare condivisa, pare che i problemi siano altri...
Da Repubblica di oggi:
ECONOMIA Robusto anche il calo registrato su base mensile (-4,6%) e trimestrale (-9,8%)
Su base annua arretrano soprattutto i prodotti metallurgici (-38,6%)
Industria, produzione -23,8%
E' il dato più basso dal 1991
Malissimo gli autoveicoli: -35,1% tendenziale, -40,7% sul trimestre precedente
Unico segno più quello dei prodotti farmaceutici: 5,3% tendenziale
ROMA - Anche l'Istat definisce un "calo eccessivamente elevato" quello registrato dalla produzione industriale, che a marzo è arretrata rispetto al mese precedente del 4,6% e nel primo trimestre 2009 ha perso il 9,8% rispetto al trimestre precedente. Robusto anche il calo tendenziale: rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, rileva infatti l'Istat, la produzione è calata del 23,8% (si tratta di un dato corretto, dato che ci sono stati 22 giorni lavorativi contro i 20 di marzo 2008; -18,2% è invece il dato grezzo).
Come già per il dato di febbraio, il dato tendenziale corretto è ancora il più basso mai toccato nelle serie storiche dell'Istat (dal 1990, con il primo dato annuo a gennaio 1991).
E il prossimo mese, secondo le previsioni di Confindustria, non andrà meglio: il Centro Studi per aprile stima una flessione del 23,1%, in linea con il trend di marzo 2008 (-23,8%). Su base mensile, in aprile, Confindustria calcola un rimbalzo della produzione industriale dell'1,5% su marzo. I dati grezzi indicano una variazione ad aprile del 23,2% su base annua.
Guardando alle variazioni congiunturali, la peggiore è quella registrata dai beni intermedi (che servono a produrre altri beni): -5,4%; la produzione dei beni di consumo è arretrata del 4,3% e quella dei beni strumentali del 4,1%. Su base annua (dato corretto per giorni lavorativi) i beni strumentali perdono il 25,6%.
Tra i settori, rispetto a febbraio arretra maggiormente la produzione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-10,6%); industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-9,9%); metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-9,3%).
Su base annua in testa metallurgia (-38,6%); apparecchiature elettriche (-36,4%); mezzi di trasporto (-30%). La produzione di autoveicoli in
Italia ha registrato a marzo 2009 una flessione annua del 35,1%; nella media dei primi tre mesi dell'anno, rispetto all'ultimo trimestre 2008, la flessione è stata del 40,7%.
Nelle rilevazioni annue c'è un solo segno più, quello dei prodotti farmaceutici, che rispetto al marzo 2008 hanno segnato un incremento di produzione del 5,3%.
(11 maggio 2009)
Da "Il Sole 24 Ore"
Scendono le entrate fiscali: -4,6%. Il calo vale 4 miliardi
Forte calo per le entrate erariali: tra gennaio e marzo 2009 , al lordo delle una tantum, sono risultate inferiori di 4.068 milioni di euro rispetto a quelle dello stesso periodo del 2008. Al netto delle una tantum il calo è stato di 4.058 milioni di euro (-4,6%). Lo comunica il dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia.
Nel trimestre le entrate totali, al lordo delle una tantum, sono state di 83.976 milioni di euro: 46.018 milioni di euro (-3,2%) derivano dalle imposte sul patrimonio e sul reddito (dirette), 26.315 milioni di euro (-9,6%) dalle tasse e imposte sugli affari (indirette), 8.833 milioni di euro (+1,7%) da accise e tabacchi (indirette) e 2.810 milioni di euro (+3,8%) dalle attività legate ai giochi (indirette). Il totale delle imposte indirette è stato di 37.958 milioni di euro (-6,3%). Al netto delle una tantum, che ammontano a 5 milioni di euro, le entrate sono state 83.971 milioni di euro (-4,6%): 46.013 milioni di euro (-3,2%) derivano dalle imposte dirette e 37.958 milioni di euro (-6,3%) dalle imposte indirette.
Risultano in forte e sensibile calo le entrate derivanti dall'Ires, l'imposta che grava sulle imprese: nel periodo in esame, emerge dal Bollettino delle Entrate, il gettito è stato inferiore di 185 milioni (-12%). In particolare, il decremento più sensibile è stato per il gettito relativo all'acconto (-179 milioni, pari a -14,8%). Anche l'Iva mostra un segno meno (-2,4 miliardi, pari a -10,6%): il risultato è «evidentemente il riflesso del contesto economico». In particolare, il trend negativo più significativo è stato registrato per le importazioni (-33,1%).
11 maggio 2009
Buona vita
Guglielmo
Ecco.
Ecco quel che in qualche modo si sospettava.
Ecco dov'è finita la monnezza di Napoli che Silvio si vantava di aver "sistemato"
La monnezza scomparsa della Campania? E' finita nella discarica di Ferrandelle | Napoli la Repubblica.it
in un'area confiscata a un boss della camorra (guarda caso) strettamente sorvegliata per impedire che i ficcanaso smontino le menzogne che Silvio ci (vi) racconta.
Ora son più contento.
P.S: per la serie "i media sono schiavi"....vi ricordate il casino mediatico coi rifiutia a Napoli? prego notare quanto ora sia "in basso" questo notizia nel sito di Repubblica...notizia che io ritengo di gravità estrema in generale ed anche in particolare se rapportata, appunto, a come era stata trattata la faccenda nei mesi passati.
ho detto