Perchè mi dici cose fuggenti
che non sanno di vero,
perchè inganni te stessa?
Il violino armonico che avevi dentro
si è rotto per sempre.
Inutile sperare...
Così spero che qualcuno
bussi alla porta,
e non solo il vento
Alda Merini
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Perchè mi dici cose fuggenti
che non sanno di vero,
perchè inganni te stessa?
Il violino armonico che avevi dentro
si è rotto per sempre.
Inutile sperare...
Così spero che qualcuno
bussi alla porta,
e non solo il vento
Alda Merini
Io adoro questo thread.... :love:
POESIE, PATATE
La parola, definendo, imbavaglia; il verso tracciato
ne estromette altri più nebulosi e prospera, assassino,
in strutture dove i versi immaginati
sono solo presenze spettrali. Solidi come patate,
come pietre, senza coscienxa, parola e verso durano,
se gli dai spazio. Non è questione di rozzezza (benché
il ripensamento spesso vorrebbe un cambiamento
in delicatezza, in eleganza), quanto il fatto
che mi truffano sempre del dovuto; di più
o diversi, continuano a lasciare insoddisfatti.
Non celebrata in versi, non dipinta, la patata
accumula i suoi bruni bitorzoli su una pagina
infinitamente superiore; e così pure la bruta pietra.
Sylvia Plath
Scomparirò affinché tu mi veda:
la tua carezza giungerà troppo tardi,
le mie radici saranno già arse.
Anche io!!!:love:Citazione:
Originariamente postato da LaRoby
Io adoro questo thread.... :love:
Poter con un verso
riempire
l'infinito dei pensieri.
Canzone di pomeriggio
Sebbene le tue sopracciglia minacciose ti diano un'aria strana, che non è certo quella d'un angelo, o strega dagli occhi allettanti,
_
io t'adoro, o mia frivola, mia terribile passione, con tutta la devozione del prete per il suo idolo.
_
Il deserto e la foresta profumano le tue trecce grevi, il tuo capo ha gli atteggiamenti dell'enigma e del segreto.
_
Il profumo gira sulla tua carne come intorno a un incensiere; tu incanti come fa la sera, ninfa calda e tenebrosa.
_
Ah, i filtri più forti non valgono nulla a paragone della tua pigrizia, e tu conosci la carezza che fa rivivere i morti.
_
I tuoi fianchi sono innamorati della tua schiena e dei tuoi seni, e tu affascini i cuscini con le tue pose languide.
_
Qualche volta, per calmare la tua ira misteriosa, tu distribuisci con serietà il morso e il bacio;
_
tu mi strazi, o mia bruna, con il tuo riso canzonatore e poi posi sul mio un occhio dolce come la luna.
_
Sotto i tuoi scarpini di raso e i tuoi affascinanti piedi di seta, io depongo la mia grande gioia, il mio genio e il mio destino,
_
la mia anima, che tu hai sanato, o colore e luce, esplosione d'ardore nella mia nera Siberia.
C. Baudelaire
"Bisogna rimanere semplici fino all'ultimo,
a costo di farci prendere in giro dalla gente,
di sentirci incompresi dagli altri, a costo anche della solitudine,
come ho provato io stesso.
Ogni essere umano ha dentro un fanciullino,
e quella creatura sublime vive dentro di noi fino a che non la uccidiamo
con le nostre falsità, con il nostro egoismo e con la nostra indifferenza."
*Romano Battaglia*
Tu sei i fiori e le dune,
la sabbia, le rose
e le spighe di grano...
ma, oltre le sue carezze
sentirai mai il vento,
oltre il suo soffio?
L'ebbrezza e l'infinita
malinconia del cielo?
Tra terra e aria
è solo il bacio dell'orizzonte.
Tutto mormora, nel sogno.
Nel destino del ritornare
indugiando e nel dimenticare
- svanire -
conosco solo le nuvole.
Nei suoi petali,
il tempo è mare.
Profondo, l'eterno
- e il gemito della luce -
ci tocca come fuoco
nella notte.
(scritta da me - settembre 2002)
Bellissima :love:Citazione:
Originariamente postato da bluesky
Tu sei i fiori e le dune,
la sabbia, le rose
e le spighe di grano...
ma, oltre le sue carezze
sentirai mai il vento,
oltre il suo soffio?
L'ebbrezza e l'infinita
malinconia del cielo?
Tra terra e aria
è solo il bacio dell'orizzonte.
Tutto mormora, nel sogno.
Nel destino del ritornare
indugiando e nel dimenticare
- svanire -
conosco solo le nuvole.
Nei suoi petali,
il tempo è mare.
Profondo, l'eterno
- e il gemito della luce -
ci tocca come fuoco
nella notte.
(scritta da me - settembre 2002)
Una zingarella
"vita da principessa"
tra le sue mani.
... e dato che non so che minkia dire
credo che me ne sto troppo andando a
DORMIRE
Sono o no un poeta?! :rolleyes:
Scusa se stringo il mio cuscino fingendo che sia tu,
scusa se continuo a scrivere il tuo nome ,
scusa se ti amo.
In un momento di gioia
Apri il tuo cuore
Riposa come petali di rosa
Sulle mie calde mani
Ascolta il calore del mio viso
Con un ultimo bacio
Ritorna da me quando vuoi
Se hai pianto
Tu sei un faro nella notte dei sentimenti,
tu sei un porto sicuro nel vuoto che mi circonda,
tu sei il mio sogno
Hai sofferto...
hai visto la pazzia
hai visto cosa sia
la vera follia
Hai sorriso...
hai giocato per poco
la vita in fondo era un gioco
ma non si gioca molto
se intorno a te c'è il fuoco
Prosciugata dalle tue vene
quella fanciullezza portata via
ne hai patite tante di pene
ritornerai qui... ovunque tu sia
Gli occhi felici ritorneranno
verranno asciugati con un panno
di seta chiara tutto per te
in un posto che ancora qui non c'è.
Racchiuso e capovolto
nel ticchettio
increspato e concentrico
il lunghissimo
fastidioso e sognante
rumore - del terreno
poco a poco colpito
fertile ferito e demolito -
Nelle speranze
di nuove genesi
ed evaporazioni
d'acque
Sempre più circolare
come conchiglia
elaboratamente difensiva
Sempre più fragile
nel circuito viziato
ravvolto e raggomitolato
Nell'ultimo segnale
del canto
sommesso disperso
spento
nell'incavo d'ombra
dove il filo di luce
debolissimo
s'è disciolto
di mare
Negli occhi semichiusi
dell'annegato
la rotta smarrita
è crollata
di pace
sul fianco
della scogliera
Gli anemoni
sono fioriti
lontano da dove
la luce spacca
verdeggia e abbaglia
il corpo di sale
(luglio 2003)
Quando tu non ci sei ,
le cose più belle
non hanno alcun senso.
Il sole,la gente
e tutte le cose
che vivono intorno a me
sono grigie.
Ma tu,
che sei pittrice
mi colori il mondo
e mi fai bella la vita.
Precipito nel buco,
dal buco vi guardo:
dall'alto mi guardo
mi vedo nel buco.
Sento la mia voce,
il mio grido di aiuto.
Non si esce dal buco
si cade e si resta.
Mi attacco al cordone
che è cibo e uscita,
mi bagna le mani
si spezza, ricado.
Tendo la mano,
nessuno la prende.
Mi guardo dall'alto,
confondo il dolore.
E' mio o è mio?
Ritorno una,
il buco scompare
nascosto dal giorno
Il buco ritorna,
devo solo aspettare.
Dove sei quando il tuo sguardo è perso
nell'immensità del giorno,quando siedo e penso di te?
l'hai scritta te?Citazione:
Originariamente postato da HellSt0rm
Hai sofferto...
hai visto la pazzia
hai visto cosa sia
la vera follia
Hai sorriso...
hai giocato per poco
la vita in fondo era un gioco
ma non si gioca molto
se intorno a te c'è il fuoco
Prosciugata dalle tue vene
quella fanciullezza portata via
ne hai patite tante di pene
ritornerai qui... ovunque tu sia
Gli occhi felici ritorneranno
verranno asciugati con un panno
di seta chiara tutto per te
in un posto che ancora qui non c'è.
I miei occhi illuminano nel guardarti,
le mie labbra tremano nello sfiorare le tue,
quando sono lontano da te il tempo è eterno,
ma quando ti rivedo la mia mente
sembra dimenticare tutto
PECORE NELLA NEBBIA
Le colline digradano nel bianco.
Persone o stelle
mi guardano con tristezza, le deludo.
Il treno si lascia dietro una riga di fiato.
Oh lento
cavallo color della ruggine,
zoccoli, dolorose campane-------
E' tutta la mattina che
la mattina sta annerendo,
un fiore lasciato fuori.
Le mie ossa racchiudono un'immobilità, i campi
lontani mi sciolgono il cuore.
Minacciano
di lasciarmi entrare in un cielo
senza stelle né padre, un'acqua scura.
Sylvia Plath
Già... :(Citazione:
Originariamente postato da Haruka
l'hai scritta te?
Un attimo pieno di felicità
uno sguardo tenero,
una morbida carezza,
un bacio appassionato.
frammenti di te.
Il mio cuore è un luogo dove esiste
felicità e tristezza,calma e rabbia
e dove ci vuol poco a sentire che ti amo
Piume di pavone
su tetro sfondo
di battaglia finita,
macchie rosse
ricoperte da vento
di polvere nera.
L'ultimo sussurro
d'agonia di guerriero
privato di spada,
indifeso senza più pelle
di vita, non vince
la brezza grigia,
eppur racconta
di scontro inutile.
E i capelli scuri
accompagnano
l'ultimo respiro,
che torna indietro
e si trasforma in brivido
di presagio di lontana
donna amata.
Sale il freddo
lungo la giovane
pelle accarezzata
prima della partenza,
e scatena tempesta
di ricordi.
Di occhi
azzurri come l'oceano,
fondi di virile
muschio odoroso
di resina violentemente
dolce.
Dell'ultimo
fiore colto per
scherzo e nel riso
annodato tra i capelli
castani.
E alle nubi
di pioggia lontane
messaggere del campo
dove decidersi
doveva la vittoria,
il valore, l'onore,
- quali poi ? -
è affidata la lacrima
della nuova morte
lenta, dell'abbraccio
infinito all'amato morente.
(LUGLIO 2002)
Quanti pensieri
inespressi
Quanti gesti
incompiuti
Quanti desideri
inappagati
Quanti sogni
irrealizzati
Quanti giorni
non vissuti
giorni inutili
della nostra
breve inutile
vita
Bella Mia!!!:love:Citazione:
Originariamente postato da Mia_Wallace
PECORE NELLA NEBBIA
Le colline digradano nel bianco.
Persone o stelle
mi guardano con tristezza, le deludo.
Il treno si lascia dietro una riga di fiato.
Oh lento
cavallo color della ruggine,
zoccoli, dolorose campane-------
E' tutta la mattina che
la mattina sta annerendo,
un fiore lasciato fuori.
Le mie ossa racchiudono un'immobilità, i campi
lontani mi sciolgono il cuore.
Minacciano
di lasciarmi entrare in un cielo
senza stelle né padre, un'acqua scura.
Sylvia Plath
Sylvia è sempre Sylvia :love:Citazione:
Bella Mia!!! :love:
Strappi via cuori dal petto della gente
perchè hai bisogno marcio di soddisfare
ogni desiderio partorito dalla tua mente
e non ti decidi a cambiare...
Ogni cosa è al suo posto adesso
Non c'è più ciò che mi hai chiesto
Era tutto uno sfogo, tutto sesso
A rubare le anime si fa presto...
Ho scritto queste parole, vere
che vengon giù da sole, amare
scopro il mio cuore dalla polvere
ne esce una frase, una scure...
La sincerità è il primo passo verso la solitudine
.....già......:(Citazione:
Originariamente postato da HellSt0rm
La sincerità è il primo passo verso la solitudine
Citazione:
Originariamente postato da HellSt0rm
Strappi via cuori dal petto della gente
perchè hai bisogno marcio di soddisfare
ogni desiderio partorito dalla tua mente
e non ti decidi a cambiare...
Ogni cosa è al suo posto adesso
Non c'è più ciò che mi hai chiesto
Era tutto uno sfogo, tutto sesso
A rubare le anime si fa presto...
Ho scritto queste parole, vere
che vengon giù da sole, amare
scopro il mio cuore dalla polvere
ne esce una frase, una scure...
La sincerità è il primo passo verso la solitudine
Bella Hell.....:cool:
Occhi di tuoni e di stelle
gelati riempiono l'universo
di sapore che scolora
cieco lampo esangue
la terra intera
sul fumo di ogni stelo
bruciato
Asfissiati sguardi lancinanti
fissano uomini
svaporati senz'ossigeno
nell'angoscia mai così lontani
dal Giardino
Nel vento svaniscono parole
nell'onda triste di bandiere
in una polvere onnivora
strappate barriere
senza più nome alcuno
graffiate nude ferite
mai colme...
Muta la mano
in un animale impazzito
( Chiama un'eco lontana
qualche parte dispersa
dove qualche donna
ancora cantava
amore...
di lei è la linea
del pianto
che trasforma l'orizzonte )
Immersi in una palude
di qualche odore
un non so che di vetro
della peggiore
delle buie cattedrali
dove piccoli angeli
s'inchinavano piangenti
su cementi di colonne maestose
spezzate e crollate a un suolo
in cui il mare scoppia nel suono
di mille atomi...
E spezzando specchi urlando
di rabbia verso fiumi
per non riconoscersi
inondati di vita altrui
feroci solo di fame e istinto
le narici dilatate
fiutanti alla ricerca
del prossimo sole
di morte cerchiato
sulla fronte.
E il nemico è sempre
dall'altra parte...
s'annida non umano
digrigna i denti
in una funebre risata
o è l'effetto allucinato
del riverbero
nella smania
di uscire dall'incubo…
sguazzanti
nella tela
di un sudore afoso
Dimenticare, dimenticare
Sotto le raffiche solo gridare
Dimenticare
ogni anima e ogni cielo
ogni foglia
del sé bambino
fuggente e tremolante
ogni abbraccio e ogni sapore
della vita vergine...
Dimenticare
l'ultima parola morta
nella gola
riarsa dell'uomo
che guarda scavato
il destino...
( Inutile )
E le nuvole
mormorano
(MARZO 2003)
Citazione:
Originariamente postato da bluesky
Occhi di tuoni e di stelle
gelati riempiono l'universo
di sapore che scolora
cieco lampo esangue
la terra intera
sul fumo di ogni stelo
bruciato
Asfissiati sguardi lancinanti
fissano uomini
svaporati senz'ossigeno
nell'angoscia mai così lontani
dal Giardino
Nel vento svaniscono parole
nell'onda triste di bandiere
in una polvere onnivora
strappate barriere
senza più nome alcuno
graffiate nude ferite
mai colme...
Muta la mano
in un animale impazzito
( Chiama un'eco lontana
qualche parte dispersa
dove qualche donna
ancora cantava
amore...
di lei è la linea
del pianto
che trasforma l'orizzonte )
Immersi in una palude
di qualche odore
un non so che di vetro
della peggiore
delle buie cattedrali
dove piccoli angeli
s'inchinavano piangenti
su cementi di colonne maestose
spezzate e crollate a un suolo
in cui il mare scoppia nel suono
di mille atomi...
E spezzando specchi urlando
di rabbia verso fiumi
per non riconoscersi
inondati di vita altrui
feroci solo di fame e istinto
le narici dilatate
fiutanti alla ricerca
del prossimo sole
di morte cerchiato
sulla fronte.
E il nemico è sempre
dall'altra parte...
s'annida non umano
digrigna i denti
in una funebre risata
o è l'effetto allucinato
del riverbero
nella smania
di uscire dall'incubo…
sguazzanti
nella tela
di un sudore afoso
Dimenticare, dimenticare
Sotto le raffiche solo gridare
Dimenticare
ogni anima e ogni cielo
ogni foglia
del sé bambino
fuggente e tremolante
ogni abbraccio e ogni sapore
della vita vergine...
Dimenticare
l'ultima parola morta
nella gola
riarsa dell'uomo
che guarda scavato
il destino...
( Inutile )
E le nuvole
mormorano
(MARZO 2003)
Anche tu sei in gamba.....:eek:
Anke tu lo sei Nostra...Citazione:
Originariamente postato da nostradamus
Anche tu sei in gamba.....:eek:
Tutto è bello quando viene fatto col cuore... :D
Fiore di carta,
l'interno si sfalda,
si scioglie:
cola sul gambo
- le gambe -
lo sporca di vita.
Seme che pulsa,
che brucia la carta,
le dita:
segna le foglie
- il foglio -
imago appassita.
Due note
il tuo sguardo
perso nel nulla
la tua mano
che stringeva
la mia.
Quante cose
hai saputo dirmi
senza parlare.
Citazione:
Originariamente postato da HellSt0rm
Anke tu lo sei Nostra...
Tutto è bello quando viene fatto col cuore... :D
Certo Hell,grazie...vedrai che presto ci conosceremo di persona....