Originalmente inviato da
Iggy1982
Sai cos'è per me il rosso? La via utile in un mare di discorsi futili e faziosi.
Per me, il rosso, significa ammettere di avere una classe politica inadatta, di avere attualmente un leader che ha già avuto due opportunità per salvare noi comuni mortali ma non ci è riuscito, attirando l'amara ilarità della stampa internazionale; e sapere che chi lo ha preceduto, nell'arco degli ultimi 15 anni, non ha fatto meglio.
Per me il rosso è partire da questo presupposto (liquidabile in due righe senza necessariamente dedicargli 40 pagine di forum) per poi analizzare i motivi per i quali l'Italia perde terreno rispetto all'Europa, tendenza che prosegue inesorabile dalla firma del trattato di Maastricht.
Qui invece vedo alternarsi i nomi di Berlusconi e di Prodi in un valzer di accuse e illazioni che non sono per niente interessanti, e dal quale nessuno uscirà cambiando idea.
L'unica cosa capace di unirci in una discussione interessante e interessata sarebbe l'obiettività di fronte ai problemi endemici del Paese. Ma visto che pare si preferisca allestire un'arena virtuale nella quale improvvisati naviganti-gladiatori si pestano fino a perdere rivoli di codice esadecimale da naso e orecchie sotto i colpi inferti dai risultati di Google, una cosa del genere non la si vedrà mai.
Siamo un popolo immaturo, e più osservo questo thread più mi convinco che l'incapacità dell'Italia di crescere sia la naturale conseguenza della nostra incapacità di sostenere un dibattito costruttivo.
Però, diamine, con briciole e macerie ci sapete fare, ragazzi...