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Ragazza d'acciaio
Ragazza d'acciaio non amavo nessuno al mondo
Non amavo nessuno eccetto colui che amavo
Il mio innamorato il mio amante colui che mi attraeva
Ora tutto e cambiato è lui che ha cessato di amarmi
Il mio innamorato che ha cessato di attirarmi sono io?
Non lo so e poi cosa cambìa?
Sono ora stesa sulla paglia umida dell'amore
Tutta sola con tutti gli altri tutta sola disperata
Ragazza di latta ragazza arrugginita
O amore amore mio morto o vivo
Voglio che tu ti ricordi del passato
Amore che mi amavi da me ricambiato
Jacques Prevert
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Dino Campana
In un momento
In un momento
Sono sfiorite le rose
I petali caduti
Perché io non potevo dimenticare le rose
Le cercavamo insieme
Abbiamo trovato delle rose
Erano le sue rose erano le mie rose
Questo viaggio chiamavamo amore
Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose
Che brillavano un momento al sole del mattino
Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi
Le rose che non erano le nostre rose
Le mie rose le sue rose
P.S. E così dimenticammo le rose.
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Ma che bello! Tant gente che ama la poesia! Sono felice.
Ve ne posto una anche io, di una poetessa che amo molto. Spero non sia un doppione, per ora ho letto solo le prime pagine, ma le leggerò tutte!
Sulle quattro
Stamane sulle quattro, vagolando
col mio scettro d'insonnia per la casa,
senza accendere le luci, m'avvenne
d'intuire sulla soglia
del terrazzo qualcosa, tra feroce
e soave
- non certo l'umidore
dell'edera risalita in apnea
nè fantasmi di voci dalle antenne
dei palazzi accasciati. -
Era là fuori
la notte in piena doglia:
si sforzava di uscire dalle grotte
di se stessa. Affannosa. Le esultava
l'ampio addome di brividi, il madore
ne intrideva le stelle.
Fu come
per una donna: trattenere
un lungo attimo il fiato. E il suo dolore
s'assommò, sangue ed anima, in un grido
- lassù - di rosa.
Fernanda Romagnoli
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Prima serata - A. Rimbaud
- Ella era ben poco vestita
E degli alberi grandi e indiscreti
Flettevano i rami sui vetri
Con malizia, vicino, vicino...
Seduta sul mio seggiolone,
Seminuda, giungeva le mani.
Al suolo fremevano lieti
i suoi piccolissimi piedi.
- Io guardavo, colore di cera,
un piccolo raggio di luce
sfarfallare nel suo sorriso
e sul suo seno, - mosca al rosaio.
- Le baciai le caviglie sottili.
Ebbe un ridere dolce e brutale
Che si sciolse in un limpido trillo,
Un ridere grazioso di cristallo.
I suoi piedini sotto la camicia
Si salvarono: "Beh, vuoi finirla?"
- La prima audacia era stata permessa,
Ma ridendo fingeva di punirla!
- Baciai, palpitanti al mio labbro,
I suoi timidissimi occhi;
- Lei ritrasse la sua testolina
Esclamando: "Ma questo è ancor meglio!...
Signore, ho qualcosa da dirvi..."
Tutto il resto gettai sul suo seno
In un bacio, del quale ella rise
D'un riso che fu generoso...
- Ella era ben poco vestita
E degli alberi grandi e indiscreti
Flettevano i rami sui vetri
Con malizia, vicino, vicino...
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Sono un tranquillante.
Agisco in casa,
funziono in ufficio,
affronto gli esami,
mi presento all’udienza,
incollo con cura le tazze rotte –
devi solo prendermi,
farmi sciogliere sotto la lingua,
devi solo mandarmi giù
con un sorso d’acqua.
So come trattare l’infelicità,
come sopportare una cattiva notizia,
ridurre l’ingiustizia,
rischiare l’assenza di Dio,
scegliere un bel cappellino da lutto.
Che cosa aspetti –
Fidati della pietà chimica.
Sei un uomo (una donna) ancora giovane,
dovresti sistemarti in qualche modo.
Chi ha detto
Che la vita va vissuta con coraggio?
Consegnami il tuo abisso –
Lo imbottirò di sonno.
Mi sarai grato (grata)
Per la caduta in piedi.
Vendimi la tua anima.
Un altro acquirente non capiterà.
Un altro diavolo non c’è più.
[Wislawa Szymborska]
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I bambini imparano ciò che vivono
I bambini imparano ciò che vivono.
Se un bambino vive nella critica impara a condannare.
Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.
Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido.
Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.
Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.
Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.
Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.
Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.
Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.
Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo.
Doret's Law Nolte
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UN DONO
Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.
Mahtma Gandhi
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Parigi di notte
Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L' ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo fra le braccia.
Jacques Prèvert
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E di nuovo intervenne la sacerdotessa e chiese:
"Parlaci della ragione e della passione".
Ed egli rispose:
"La vostra anima è spesso un campo di battaglia sul quale il giudizio e la ragione fanno guerra al desiderio e alla passione... La ragione e la passione sono il timone e la vela dell'anima dell'anima vostra che va per mare. Se le vele o il timone si spezzano, non potete che andare sballottati alla deriva o restare fermi in mezzo al mare. Perchè, se la ragione domina da sola, è una forza che imprigiona. E la passione, quando è incustodita, è una fiamma che brucia fino alla sua stessa distruzione. Perciò la vostra anima esalti la ragione al colmo della passione, affinchè essa canti"
G.K. Gibran
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SOLA
Ero sola,
in una notte di stelle,
non una nube in cielo,
sui mari non una vela.
Non udivo fragori,
solo frammenti
scagliati lontano,
riflessi negli occhi dubbiosi.
Disorientata su questa
autostrada che è la vita,
vagavo oltre il silenzio,
inudibile il mio respiro,
l'anima lacerata e sospesa
tra una vita e l'altra.
Ci sono ali
per sorvolare in ogni istante
il muro di ogni silenzio,
oltre ogni nube c'è luce e calore,
il mio silenzioso rinascere
è un soffio che si ode appena.
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murder ma è bellissima questa poesia, chi l'ha scritta?
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squirrol davvero ti è piaciuta?
Comunque l'ho scritta io e sei la prima a dirmi che è bellissima, grazie! murder
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ti dirò... quasi quasi lo sospettavo che l'avessi scritta tu, sei brava davvero e te lo dico da poeta a poeta!
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Grazie squirrol!
aspetto di leggere le tue poesie. un bacio. murder
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va bè, se proprio insisti... ti accontenterò!
Accarezzo forme vuote
geometriche solitudini
si stagliano
tra poliedrici silenzi
tristezza
assioma assoluto.