Perché traducono "facebook" --> "faccialibro" e non "libro delle faccie"? :mumble:
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Perché traducono "facebook" --> "faccialibro" e non "libro delle faccie"? :mumble:
...e da brava cognitivo-comportamentale, mi domando quale diavolo di rinforzo mantiene un comportamento tanto assurdo.....no, perchè dev'esserci qualcosa che si ottiene, qualche vantaggio contorto, qualche soddisfazione subdola......dev'esserci qualcosa....c'è sempre qualcosa...
Non trovo le ragioni sottese a questo teatro dell'assurdo ..
Io amo queste scarpe :love:
Starebbero tanto bene con quel bel vestito in jeans lungo, che se solo provassi a metterlo rischierei di far morire qualcuno :cute: ...eh no, non per il mio fascino sconvolgente e a tratti allucinante...ma solo perchè i bottoni che stanno su tutta la parte davanti partirebbero come proiettili :ehm:
Non ho più vent'anni :argh:
che giornata pesante oggi... spero sia migliore domani.
mi fanno sempre male le gambe...devo tornare a correre
uff non ho l'energia :(
Chissà cos'avrai combinato ..
ufff.... maledetto mal di schiena e maledetta psichiatria.....:zott::zott:
mi sta passando un treno addosso e stento a crederci
frattura e distorsione alla caviglia :divina:
Il gelato alla frutta non fa ingrassare.
Nemmeno se lo spolverizzi con mezza confezione di Nesquik.
E così sia.
mare dove sei?????? :sherlock:
ma vaff :divina:
sempre a sfracassare i co..siddetti :divina:
e che ca..volo :divina:
Mi sento indifferente a tutto:
a te che mi saluti con un bacio assonato,
ai problemi che mi aspettano sul lavoro e che nascono alla velocità di funghi maligni,
ai rapporti con il "mio prossimo" avvolti da nubi tempestose,
ai problemi paralleli la cui soluzione non ho la forza di cercare
al mio studio, sempre più trascinato a fatica...
...sarà la stanchezza,
ma perché mi devo costringere a dare sempre di più, a fare sempre più di quello che vorrei?
Devo convincermi che sono umana e non bionica, altrimenti non ce la farò!
Devo forzarmi a rallentare, non mi corre dietro nessuno, tranne me stessa!
un esame è sempre un esame.... a qualunque età, qualunque casa tu faccia nella vita, è sempre un giudizio universale...
che fastidio sto coso al piede...io me lo toglierei!!! :metal:
Ci voleva anche l' "ustione"...tanto per semplificare le cose.....:zott:
Depressa?
Di sicuro la crisi di sonno starebbe ad indicarlo...ma è questo mio riempirmi le giornate di vita futile, inutile, in una parola: "Milanese" che mi tiene in piedi...e, allora, avanti, con il mal di testa, col ciclo irregolare, la casa mai ordinata (ma riuscirò, prima o pi, a sistemare? :sveng: ) e la terribile, angosciosa, paura, di tornare ad essere come al liceo. Sola.
Senza un minimo di interazione sociale. Senza riuscire a spiegarmi il perchè.
Dovrei essere cresciuta, guadagno di più. Mi vedo carina, ho persone che mi stimano. E altre che , non capisco come, mi respingono. Non sai quanto sollievo mi è, dolce Michi, il sapere che anche tu sei stata prevaricata non per le tue capacità, per le tue effettive competenze. Semplicemente perchè hai avuto il coraggio di essere quello che eri. Un ruolo che alla società, in quella microsocietà, non andava bene.
Essia, tramiamo alle spalle della società del benpensare.. si parlava di sepolcri imbiancati, sì?
Oggi ultimo sopralluogo in Mugello, sono immersa in miriade di emozioni contrastanti: quasi 10 anni di battaglie su tanti fronti e ieri riassaporare l'atmosfera del primo incarico, che nostalgia...
sentire rinascere l'entusiasmo, l'ingenua dedizione, l'energia vitale di quegli anni è stato magico...
bisogna però che tenga a mente anche la stanchezza del rientro e la consapevolezza dell'ingiusta mia "detenzione" in quella sede, non devo assolutamente scordarla;
nè devo scordare la fatica fatta x riuscire ad essere parte di altro, di un posto vicino a casa contro tutti e contro tutto.
La mia vera dimensione era quella, ma realisticamente devo dire che non posso farcela, non ne ho più la forza, per cui via si volta pagina e incontro al futuro!!! Usero l'ottimismo e coraggio usati tante, tante volte, questa sarà una di più.
sudo anche ferma davanti al ventialtore...
uffa domani devo andare a farmi fare il prelievo [con le stampelle,senza appoggiare sulla gamba in gesso] >__< , perchè... perché ho l'ascensore ergo posso andarci da sola :mumble:
[ueii...mica mi teletrasporta l'ascensore :metal: alla sanità hanno letto Harry Potter?? Vabbene, rinuncio, sono sinapsi troppo sofisiticate per me...]
e pretendere umana sollecitudine dalla sanità pubblica è utopico...
ci ho messo tanto ad uscire da questo inferno...ci manca solo che sto uscendo da un casino per infilarmi in qualcos altro che non porta a nulla o peggio ancora mi infilo in una situazione in cui ci rimetto di nuovo :cross: mi sa che sta solo a me gestire la cosa in maniera "adeguata" e cioè cercare di non pensarci troppo almno finchè non si stabilizza qualcosa e soprattutto studiare!!!
Bene..ennesimo salto nel futuro. ieri sera tutti Voi presenti, che bello...e tu che ci annunci di essere incinta. Tu che mi hai accompagnato in tutte le stronzate torinesi, le bevute, gli amori, le canne...mamma mia. Ieri sera ho fatto un viaggio nel passato. Incinta tu??? E di lui..che fa parte del tuo opresente ma non del nostro passato. E ora al tuo passato chi lo dice?
Mamma mia, Carlotta..che sorpresa...ci penso da ieri sera....
Cardiologia
de gregori
Che si gioca per vincere e non si gioca per partecipare
Chi è ferito e non cade, ma continua ad andare
A sbattersi nel buio e a farsi vedere
A sanguinare di nascosto e a pagare da bere
A goccia a goccia, ma tu guarda, il mio cuore mangiato
L’amore ha sempre fame, non l’avevi notato
E dice sempre con disinvoltura
Senza paura dice: “mai”, senza paura mai.
Che si veste di bianco per scandalizzare
E compra rose a dozzine
E fa curvare i pianeti e fa piegare le schiene
Che si gioca per vincere e chi vince è perduto
Con una chiave ed un numero in mano
Tutta la notte aspettare un saluto
E a pensare: “ti amo”
Chi raccoglie conchiglie dopo la mareggiata
E il cielo è ancora scuro, ma la notte è passata
E macina la sabbia dentro i mulini a vento
E che non ha mai fretta e che non ha mai tempo
E poi l’amore indecente, che si lascia guardare
L’amore prepotente che si deve fare
E gli amori ormai passati e ancora vivi nella mente
Chè dell’amore non si butta niente
:love:
dal nesquik è uscito il braccialetto delle angel frieds :cute:
:look:
noto che i miei pensieri sono cambiati poco da vent'anni a questa parte :asd:
chi saranno ste angel friends poi?
però come sono carina con il ciondolino a cuoricino :cute:
:argh:
Sto prendendo questa scelta principalmente per me o per te?
Mi sforzo e non trovo risposta. Stiamo parlando anche del mio di futuro.
Ma davvero pensi questo di me?
rifletti per benino allora, ne hai bisogno.
uffààààààààààà
ma io ci vorrei dormire tutte le sere con teeeeeeeeee....sprezzante della sfuriata di mamma che mi fa quando torno a casa....non importa....è troppo bello stare là tra le tue bracciaaaa.....
Dovrei essere felice per la pubblicazione della tesi ma francamente non me ne importa nulla. Piuttosto punti e virgole stanno scomparendo ed io ho bisogno di gramamtica. Di parole intere.
mi manca qualcosa....c'è quel velo di malinconia e di vuoto in me che si sta facendo sentire ultimamente e non sempre bastano le serate con gli amici per non pensarci...anche perchè le serate con gli amici portano a vederti e in ogni caso tu sei una di quelle cose che contribuisce a farmi sentire quel vuoto...
Improvvisamente un dubbio lancinante mi assale... Forse....forse si stava meglio quando si stava peggio...:mumble:
Occorre concretezza e concretizzazione ..
Tutto qui intorno è ritmo incessante. Il tempo scorre impietoso. E' una giostra, e il "fermate il mondo, voglio scendere" non funziona a meno che non ti butti di sotto. Vorrei in dono la possibilità di fermarmi, vorrei in dono il silenzio tutt'intorno...vorrei che gli uomini si guardassero in silenzio sorridendo, senza parlare più. Solo gesti lenti. Solo sensazioni lievi. Voglio il mio letto.......a domani mondo
VafffAAAAA.......asilo del cappero, perquel contratto del cappero che non mi fa guadagnare una mazza solo litigi e attorcigliamenti di stomaco non poso partecipare al bando......ma che nervi.........
i matrimoni iniziano a farmi uno strano effetto....
E mi fermo a pensare quale fosse il tuo lavoro, la tua vita passata, perché hai sentito il bisogno di allontanermi in quel modo. O, forse, ti sei solo sentito ferito…
Fatto sta’ che troppi pezzi non mi tornano, e mi sento proprio come Nash, che, nella sua follia, cercava di escogitare complotti internazionali, quando la realtà era ben più semplice e triste. Un complotto internazionale per sfuggire alla realtà. Forse.
Fatto sta’ che nella società dove tutti sanno tutto di tutti, nella società della mancanza di privacy, sei riuscito a renderti irreperibile.
La tua e-mail sa’ di mail data in usufrutto. Non da’ risultati alla ricerca sul web. Al secondo numero di cellulare che mi avevi girato risponde una donna. Non sei sui social net-work, non conosco il tuo cognome. Solo una foto a caso nel profilo di Camillo, il che mi dice che non è un fake. Nessuna traccia della agenzia dove lavori.
E nuovi dubbi: perché non voleva sapessi la sua età? E il suo nome? Dove eri, di preciso, il 15 di Maggio? Come mai tuo fratello faceva avanti e indietro in svizzera? E ancora, come mai te e tuo fratello non vi somigliate? Perché il tuo accento non mi risulta essere quello di un nativo francese? Perché secondo Gilda sei di un’altra nazionalità? Perché ti sei spaventato tanto, quella sera?
Di fatto è stato “mascherato” un abuso di sostanze.
Di fatto il profilo di Camillo è vero, ma non sei fra i suoi amici, mentre un contatto di Sara lo è.
Di nuovo mi sembra di cercare di combattere contro mulini a vento. Perché è tanto più facile affrontare un nemico invisibile piuttosto che affrontare la realtà.
Perché, quando inizi ad essere etichettato come “malato”, diventi leggermente meno umano degli altri, e la tua opinione diventa leggermente meno umana. Ed il rischio è iniziare a dubitare di quelle che per te stesso sono certezze, come Nash che realizza che la bambina non cresce mai. E cosa sarebbe accaduto se, sulla base degli stessi presupposti, mettessero in discussione certezze che rispecchiano la realtà?
Impotente, terribile sensazione di non riuscire a distinguere cosa e vero da quelle che sono nostre semplici congetture.
Il futuro non è più quello di una volta.
non leggerò...non voglio alimentare niente..lo farò magari quando mi sarà passata...
Usa ogni cosa a tuo favore, senza pensare se sia giusta o meno.
Nero
Se non hai innanzittutto rispetto per te stesso, non potrai mai averlo nei confronti degli altri.:swear: