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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
indira
oddio non dire topaia. per quanto ami questa citta' non riesco ad abituarmi all'idea di aver topi in casa :(
Scegli tu il termine che più ti piace...
Comunque è chiaro che non mi riferisco ai "topi d'appartamento", che in certe zone di Londra spopolano, ma al livello di igiene degli immobili.
Citazione:
io vivo da un bel po a sud di londra e mi piace troppo qui quindi il tarsferimento per me non sara' facile sigh sob sigh
oh ma io pensavo che tu fossi in italia.
Da Marzo a oggi sono stato in TN13 (Kent), SE19, N12 e ora sono in NW10.
Ho fatto quasi tutto Agosto in Italia e sono tornato da una settimana.
Citazione:
magari allarghiamo la comunita' e ci si vede per una birra un giorno :o)
Molto volentieri, quando vuoi. :salute:
Magari fondiamo il "Circolo Scala 40 degli Psicologi Italiani", in cui si gioca a carte in attesa che gli Italiani si decidano ad andare dagli psicologi senza vergognarsi... :D:D:D
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Riferimento: lavorare all'estero
Magari fondiamo il "Circolo Scala 40 degli Psicologi Italiani", in cui si gioca a carte in attesa che gli Italiani si decidano ad andare dagli psicologi senza vergognarsi... :D:D:D
ahahahahah troppo bella questa. moriremo con le carte in mano!!!!!
ti mando un msg privato coi miei contatti cosi ci becchiamo dal vivo
buona settimana!
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Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
domande molto prtiche ed utili:approved:
GRazie Arte1misia!
Speriamo che anche qualcun altro la pensi cosi' e ci risponda!! :)
Ciao!!
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
indira
ahahahahah troppo bella questa. moriremo con le carte in mano!!!!!
ti mando un msg privato coi miei contatti cosi ci becchiamo dal vivo
buona settimana!
Great!
Ti mando i miei dati intanto.
Buona settimana anche a te. :)
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riposto...
ciao a tutti! sto seriamente pensando di trasferirmi in G Bretagna, Irlanda o UK che sia anche se ho una leggera preferenza per la prima di cui mi sono innamorata!
mi rivolgo alle psicologhe e agli psicologi che hanno fatto il grande "salto"...secondo la vostra esperienza quali sono i primi passi da muovere per trasferirsi?
ci sono possibilità e quali? cosa mi devo aspettare di trovare?
mi date qualche dritta? ve ne sarei infinitamente grata...
ps ho 36 anni, l'eta' sarebbe un problema secondo voi? grazie ancora!!
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ciao Dolphy credo che tu riesca trovare la risposta a tutte le tue domande rileggendo attentamente i post in questo forum. l'abbiamo scritto piu volte e devi solo armarti di tanta pazienza, sono sicura la ricerca sara' esauriente!
in bocca al lupo!
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Citazione:
Originalmente inviato da
clallapsy
Ciao ragazze,
vi leggo con emtusiasmo, io sono un pò vecchiotta, nel senso che ho 37 anni, laurea e specializzazione in psicoterapia presa da poco meno di un anno. In poche parole mi sono fatta il c... per anni per ottenere questo titolo ma vedo che andando a stringere la mia situazione lavorativa non è così radiosa come mi aspettavo...stavo quindi pensando anche io di fare un'esperienza all'estero... parlo discretamente l'inglese, quindi sentirò i vostri sviluppi... ho letto che qualcuno ha detto che in irlanda c'è possibilità di lavoro nel sociale.. via internet secondo voi che vi veto esperte, quali siti è consigliabile consultare?
Un salutone a tutte:skunk:
hey vekkia a 37?? io ne ho 36 e mi sento like a child :asd: qui l eta non conta molto in quanto gente cambia carriera una collega ke faceva parte della mia team e appena andata nel dorset e iniziera il dott in spciologia clinica non mi ha detto l'eta ma credo abbia 35-36
ho un altro collega ke fa sta studiando counselling dopo una carriera di 35 anni come avvocato
ti consiglio londra perke l irlanda non e messa bene
good ;luck e facci sapere quando vieni da sta parte ke facciamo un ritrovo con tutti gli psico italiani
:Ops:
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Io ne ho 47 e ho tanta voglia di buttarmi!
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Riferimento: lavorare all'estero
Io ne ho 47 :old: e ho tanta voglia di buttarmi!
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
Io ne ho 47 :old: e ho tanta voglia di buttarmi!
brava e fai benissimo alla fine l'importante e fare quello che vuoi nella vita!
:approved:
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Riferimento: lavorare all'estero
@ antonella londra
per piacere mi dici dove posso trovare quel testo 'reach out' di cui parlavi?
thanks
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Riferimento: lavorare all'estero
Una vita che non leggevo più il forum o partecipavo..ma avete fatto caso che questa discussione supera le 1500 risposte?!
E ora una piccola critica :corteo: ma tutti a londra andate ad imbucarvi! Diversificatevi gente diversificatevi :P L'idea di un raduno sarebbe gran bella e un giorno o l'altro bisogna organizzarla per davvero..per londoners (come fate a sopportare i cockney??? quando li sento parlaremi sembra di vedere 'Pirati dei Caraibi' con Gianni Depp) e non.
Indira: complimentissimi!!!!! E' sempre piacere vedere che sbattersi rende!
Arte1misia: fregatene dell'età; qua guardano abbastanza alle equal opportunities e quindi uno competente non sarà frenato dall'età. Tra i miei colleghi (Pwp ma anche H.I.) ci sono persone di tutte le età. L'ultimo pwp assunto è decisamente 'over 50'.
TheOldBoy: eh si i pupi ora sono due...aumentano le bocche da sfamare lol!
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Riferimento: lavorare all'estero
grazie Axamer! a me non sembra neanche vero :)
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
indira
@ antonella londra
per piacere mi dici dove posso trovare quel testo 'reach out' di cui parlavi?
thanks
c'e l ho in formato pdf se mi mandi la email te lo spedisco
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
antonellalondra
c'e l ho in formato pdf se mi mandi la email te lo spedisco
actually ho trovato il link
http://www.pulsetoday.co.uk/Journals...ual-18july.pdf
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
Una vita che non leggevo più il forum o partecipavo..ma avete fatto caso che questa discussione supera le 1500 risposte?!
E ora una piccola critica :corteo: ma tutti a londra andate ad imbucarvi! Diversificatevi gente diversificatevi :P L'idea di un raduno sarebbe gran bella e un giorno o l'altro bisogna organizzarla per davvero..per londoners (come fate a sopportare i cockney??? quando li sento parlaremi sembra di vedere 'Pirati dei Caraibi' con Gianni Depp) e non.
Indira: complimentissimi!!!!! E' sempre piacere vedere che sbattersi rende!
Arte1misia: fregatene dell'età; qua guardano abbastanza alle equal opportunities e quindi uno competente non sarà frenato dall'età. Tra i miei colleghi (Pwp ma anche H.I.) ci sono persone di tutte le età. L'ultimo pwp assunto è decisamente 'over 50'.
TheOldBoy: eh si i pupi ora sono due...aumentano le bocche da sfamare lol!
credo ke londra abbia piu possibilita e poi non sono sicura avrei potuto fare lo Soe altrove e finalmente lavorare come clinical pscyhologist!! ho iniziato da due gg e mi sembra gia di vivere un'altra vita!:yahoo:
poi io non sopporto l accento del nord!!!!! tipo scozia newcastle ect ...e ho appena comprato casa e pure la cinquecento :asd:
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Riferimento: lavorare all'estero
Io fra i paesi a lingua inglese sono molto attirata dall'Australia
è un vecchio sogno
e sono molto vispi per i progetti di psiccologia sociale
ma mi piacerebbe anche iniziare dall'UK
se devo fuggire... almeno è più vicino :asd:
grazie AXamer Ibk dell'incoraggiamento!!! :hug:
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
Una vita che non leggevo più il forum o partecipavo..ma avete fatto caso che questa discussione supera le 1500 risposte?!
Solitamente una risposta segue una domanda... vuoi forse dire che hanno fatto 1500 domande? :tajo: :tajo: :tajo:
Citazione:
E ora una piccola critica :corteo: ma tutti a londra andate ad imbucarvi! Diversificatevi gente diversificatevi :P L'idea di un raduno sarebbe gran bella e un giorno o l'altro bisogna organizzarla per davvero..per londoners (come fate a sopportare i cockney??? quando li sento parlaremi sembra di vedere 'Pirati dei Caraibi' con Gianni Depp) e non.
Mah, veramente qui continuo a trovare gente che parla inglese con tutti gli accenti del mondo tranne che con l'accento inglese, e oltretutto parlano in qualche modo, il che non (mi) aiuta certo a imparare correttamente... :asd:
io che ho tanto bisogno (povero piccino)... :asd:
E non ci sono radio, tv e dvd che tengano: la gente comune parla diversamente, si mangia le parole, non si capisce un TUBO (parlo per me ovviamente). :asd:
Citazione:
Indira: complimentissimi!!!!! E' sempre piacere vedere che sbattersi rende!
Ho già capito che la ragazza ha della stoffa, come si suol dire. :)
Citazione:
Arte1misia: fregatene dell'età; qua guardano abbastanza alle equal opportunities e quindi uno competente non sarà frenato dall'età. Tra i miei colleghi (Pwp ma anche H.I.) ci sono persone di tutte le età. L'ultimo pwp assunto è decisamente 'over 50'.
Speriamo che considerino anche gli over 60 (sempre riferito a me stesso)... :asd:
Citazione:
TheOldBoy: eh si i pupi ora sono due...aumentano le bocche da sfamare lol!
Buon segno: la specie continua. :)
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti!!!!
C'è qualcuno che pensa di partire per l'Uk per i primi mesi 2011?
Ho deciso di fare il grande passo in gennaio, appena termino il 2 anno della scuola di specializzazione (così nell'eventualità di ritornare mi fanno ripartire dal terzo), mi sono proprio stancata di starmene qui a fare la muffa...
La mia intenzione è di andare fuori Londra.... magari Bristol o Liverpool...
Grazie a tutti/e per i post precedenti, sono stati illuminanti e mi sono fatta un bel documento word con tutte le info utili!!!
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti ragazzi e ragazze dopo settimane di attenta lettura del Forum…posso finalmente presentarmi a voi tutti e ringraziarvi per i preziosi consigli che avete condiviso così costantemente e dettagliatamente per tutto questo tempo.
Mi chiamo Cristina ho 29 anni e vivo in provincia di Cagliari.
Mi sono laureata in psicologia a Cagliari (laurea 3+2), ho ultimato il 15 settembre scorso il tirocinio post-lauream che nelle classi specialistiche dura 6 mesi.
In teoria potrei sostenere a novembre il tanto temuto Esame di Stato, la paura è tanta perché comunque a prescindere da come possa andare non ho intenzione di iscrivermi ad una scuola di specializzazione e tanto meno di aprirmi uno studio con la sola laurea in psicologia…la mia fissa è sempre più quella di partire…
e da quel che ho compreso, andare in Inghilterra con l’esame di stato dato e passato in Italia serve relativamente, visto che il livello di inglese generalmente ed il mio in particolare non è assolutamente paragonabile ad un madrelingua…ditemi se sbaglio…
L’unica speranza che mi resta è la possibilità di concorrere ad un programma regionale che si chiama Master&Back (sperando di vincere la borsa di studio che dovrei necessariamente sfruttare al di fuori del territorio regionale, compreso l’estero) per questo leggendo le vostre esperienze ma soprattutto ammirando il vostro coraggio chiedo consiglio su comunità, centri, case di recupero o quant’altro di attinente alla psicologia dove potermi presentare/candidare per svolgere questa esperienza. Detto a chiare lettere gli inglesi non dovrebbero spendere un pound e per questo vorrei sapere se per caso c’è qualcosa di interessante di realmente formativo. Sarei interessata a svolgere un tirocinio pratico che dovrebbe durare massimo 1 anno e mi interesserebbe la città di Manchester esclusivamente perché avrei (forse) la possibilità di un appoggio iniziale, almeno per i primi tempi…
I settori che mi interessano maggiormente sono quelli dell’area dei disturbi specifici dell’apprendimento, mi piace rapportarmi con i bambini ma comunque non escludo altri settori della psicologia…visto che abbraccia davvero tante discipline…
…ultima possibilità escludendo l’Esame di Stato ed il M&B partire comunque come tanti di voi hanno fatto e cercare tra i famosi Social Workers…
Nella mia regione è forse peggio che in alcune altre e partire per partire meglio l’estero…la situazione italiana è sempre più tragica e forse non resta proprio che espatriare…
Spero di ricevere qualche utile consiglio non so veramente che pesci prendre ed in attesa di ciò…vi auguro un bel week-end
Comunque vada grazie per il coraggio che tirate fuori dalla gente che legge le vostre parole
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Riferimento: lavorare all'estero
ciao! mi sono laureata da pochi giorni alla triennale...ma il desiderio di partire è forte ed è maturato in questi anni, vista la situazione italiana...anche io vorrei partire dopo dicembre e la mia intenzione sarebbe quella di lavorare per un pò di tempo per migliorare l'inglese in modo da poter sostenere il IELTS e dopo fare domanda per entrare ad un master in Psicologia in Inghilterra...
Volevo chiedervi cosa vi ha datto in più i due anni di specialistica? vi sentite più competenti come psicologi?
grazie!
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
akiram80
(...) Grazie a tutti/e per i post precedenti, sono stati illuminanti e mi sono fatta un bel documento word con tutte le info utili!!!
"Chi ben comincia è a metà dell'opera" :)
@lillyocchiverdi:
l'EdS, come si disse qualche post fa, è una scelta che fai tu. Al momento non è ancora chiaro (anche perché le regole sono cambiate da poco) se esso possa servire in UK, dove di fatto non esiste e non sanno cos'è. Spero di avere notizie fresche tra qualche giorno.
Per la lingua inglese, ti confermo per esperienza personale che: se non si è a livello madrelingua, nella sanità non-si-entra, nemmeno per pulire i gabinetti.
E se ci pensi è anche logico che sia così.
Per cui, chi come me non è fluent, deve mettere in conto un "periodo di transizione verso la fluenza" in cui si fanno altri tipi di lavori, generalmente non qualificati e assolutamente estranei al campo "servizi alla persona" in generale (camerierato compreso...).
NB. Col senno di poi, consiglierei di imparare il più possibile l'inglese prima di partire, tramite corsi, radio on line e TV on line, ecc. poiché in molti casi qui pretendono già un elevato livello di inglese, e chi non ce l'ha è tagliato fuori da molte offerte di lavoro, in tutti i settori professionali.
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Riferimento: lavorare all'estero
@OldBoy:
intanto ti ringrazio vivamente per avermi risposta in così poco tempo...
sfortunatamente il sito di Ops ogni tanto fa i capricci...e non sempre riesco a connettermi con il forum...
seguirò indubbiamente i tuoi consigli (ossia prepararmi più che posso in inglese)
anche se sul campo è tutta un altra storia...
credo che comunque l'esame di stato a Cagliari lo posso almeno "tentare" a novembre e come va va...
credo che partirò comunque e ciò che trovo trovo...è inutile la gavetta si deve fare ed in terra straniera con il demerito della lingua anche di più...
per adesso thank you so much
and have a nice day ...
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti!
questo tipo di articoli compare quasi periodicamente ormai e ne siamo tutti consapevoli immagino, ma lo 'ri-posto' per i piu' distratti e per coloro che rifarebbero la scelta di andar via dall'Italia un altro milione di volte (purtroppo)
http://racconta.repubblica.it/italia...atitotali2.php
good luck!
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
lillyocchiverdi
@OldBoy:
intanto ti ringrazio vivamente per avermi risposta in così poco tempo...
Prego, è stato un caso.
Citazione:
sfortunatamente il sito di Ops ogni tanto fa i capricci...e non sempre riesco a connettermi con il forum...
Sì, capita spesso anche a me.
Citazione:
seguirò indubbiamente i tuoi consigli (ossia prepararmi più che posso in inglese)
anche se sul campo è tutta un altra storia...
credo che comunque l'esame di stato a Cagliari lo posso almeno "tentare" a novembre e come va va...
In bocca al lupo! Cerca di levarti il pensiero, no?
Citazione:
credo che partirò comunque e ciò che trovo trovo...è inutile la gavetta si deve fare ed in terra straniera con il demerito della lingua anche di più...
per adesso thank you so much
and have a nice day ...
Tieni presente che in UK è tutto molto caro e che facendo lavori non qualificati il guadagno è molto limitato.
Quindi, a meno che uno non abbia una buona disponibilità di denaro e per un po' di tempo, l'inglese conviene impararlo a casa propria...
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
indira
Ciao a tutti!
questo tipo di articoli compare quasi periodicamente ormai e ne siamo tutti consapevoli immagino, ma lo 'ri-posto' per i piu' distratti e per coloro che rifarebbero la scelta di andar via dall'Italia un altro milione di volte (purtroppo)
http://racconta.repubblica.it/italia...atitotali2.php
good luck!
grazie mille per il link. non me lo ricordavo proprio.
@akiram80: grande!!! Finalmente un'altra "alternativa" che forse non sceglierà London :D Scherzi a parte in bocca al lupoe se passi dalle Midlands fammelo sapere!
@simideni: io sono del vecchio ordinamento e se penso ai 5 anni mi incazzo perchè ho studiato un sacco di teoria mentre i miei coetanei inglesi iniziavano a cimentarsi con i primi pazienti veri...io invece studiavo Dinamica Progredita.....:swear:
Detto questo informati MOOOOOOLTo bene sul valore della nostra laurea triennale in UK...giusto per evitare brutte sorprese.
@lillyocchiverdi: purtroppo devo concordare con il caro TheOldBoy sul fatto che se non "sei padrone/a della lingua", come diceva il grande Alberto Sordi, la vita è molto dura. Anche per fare esperienza gratuita (qua grazie a dio non c'è lo sfruttamento del volontari tipo schiavi) la vedo molto dura se non sei fluent. L'unica eccezzione potrebbe essere l'ambito della ricerca.
Sistemato il problema lingua, personalmente non ci pensderei nemmeno a lavorare grati!!!!
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
TheOldBoy
"Chi ben comincia è a metà dell'opera" :)
@lillyocchiverdi:
l'EdS, come si disse qualche post fa, è una scelta che fai tu. Al momento non è ancora chiaro (anche perché le regole sono cambiate da poco) se esso possa servire in UK, dove di fatto non esiste e non sanno cos'è. Spero di avere notizie fresche tra qualche giorno.
Per la lingua inglese, ti confermo per esperienza personale che: se non si è a livello madrelingua, nella sanità non-si-entra, nemmeno per pulire i gabinetti.
E se ci pensi è anche logico che sia così.
Per cui, chi come me non è fluent, deve mettere in conto un "periodo di transizione verso la fluenza" in cui si fanno altri tipi di lavori, generalmente non qualificati e assolutamente estranei al campo "servizi alla persona" in generale (camerierato compreso...).
NB. Col senno di poi, consiglierei di imparare il più possibile l'inglese prima di partire, tramite corsi, radio on line e TV on line, ecc. poiché in molti casi qui pretendono già un elevato livello di inglese, e chi non ce l'ha è tagliato fuori da molte offerte di lavoro, in tutti i settori professionali.
stefano per fare il support worker non ci vuole un buonissimo livello di inglese credimi i miei colleghi ai tempi erano scabrosi dopo un anno ke sei qui se ti dai da fare ed eviti di stare con gli italiani sei pronto per lavorare come support worker
poi ci sono opportunita di lavoro volontario (un giorno alla settimana) che ti aiuta un casino ad entrare nel campo
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
grazie mille per il link. non me lo ricordavo proprio.
@akiram80: grande!!! Finalmente un'altra "alternativa" che forse non sceglierà London :D Scherzi a parte in bocca al lupoe se passi dalle Midlands fammelo sapere!
@simideni: io sono del vecchio ordinamento e se penso ai 5 anni mi incazzo perchè ho studiato un sacco di teoria mentre i miei coetanei inglesi iniziavano a cimentarsi con i primi pazienti veri...io invece studiavo Dinamica Progredita.....:swear:
Detto questo informati MOOOOOOLTo bene sul valore della nostra laurea triennale in UK...giusto per evitare brutte sorprese.
@lillyocchiverdi: purtroppo devo concordare con il caro TheOldBoy sul fatto che se non "sei padrone/a della lingua", come diceva il grande Alberto Sordi, la vita è molto dura. Anche per fare esperienza gratuita (qua grazie a dio non c'è lo sfruttamento del volontari tipo schiavi) la vedo molto dura se non sei fluent. L'unica eccezzione potrebbe essere l'ambito della ricerca.
Sistemato il problema lingua, personalmente non ci pensderei nemmeno a lavorare grati!!!!
secondo me dipende cosa vuoi io ho fatto i placement for free pero ho imparato un casino e ora lavoro come psicologa clinica che e il massimo a cui aspirare qui e le paghe anche sono da urlo. il fatto e che qui se lavori come volontario loro non ti sfruttano sanno che ti devi mantenere qui non ci sono i genitori a mantenerti quindi ti kiedono uno o al max due gg ne mio ex lavoro avevo intervistato gente per lavori come volontari e ho selezionato pure un italiano l inglese non era il max ma aveva laurea in psico clinica piu specializzazione e l epserienza gli e servito per ottenere un lavoro come high intensity
quando fai domande di lavoro lo considerano come lavoro e ti aiuta ad arrivare dove vuoi arrivare quindi io lo consiglio se possibile ce gente ke ha fatto l assistant posychologist come volontario e poi gli hanno offerto il lavoro pagato
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
axamer ibk
grazie mille per il link. Non me lo ricordavo proprio.
@akiram80: Grande!!! Finalmente un'altra "alternativa" che forse non sceglierà london :d scherzi a parte in bocca al lupoe se passi dalle midlands fammelo sapere!
@simideni: Io sono del vecchio ordinamento e se penso ai 5 anni mi incazzo perchè ho studiato un sacco di teoria mentre i miei coetanei inglesi iniziavano a cimentarsi con i primi pazienti veri...io invece studiavo dinamica progredita.....:swear:
Detto questo informati moooooolto bene sul valore della nostra laurea triennale in uk...giusto per evitare brutte sorprese.
@lillyocchiverdi: Purtroppo devo concordare con il caro theoldboy sul fatto che se non "sei padrone/a della lingua", come diceva il grande alberto sordi, la vita è molto dura. Anche per fare esperienza gratuita (qua grazie a dio non c'è lo sfruttamento del volontari tipo schiavi) la vedo molto dura se non sei fluent. L'unica eccezzione potrebbe essere l'ambito della ricerca.
Sistemato il problema lingua, personalmente non ci pensderei nemmeno a lavorare grati!!!!
comunque ieri ho visto un ragazza del forum qui e stavamo parlando proprio di te xke vogliamo organizzare un incontro tra psico a londra qui e vorremmo invitare anche quello del nord con il nome strano :-)
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
lillyocchiverdi
ciao a tutti ragazzi e ragazze dopo settimane di attenta lettura del forum…posso finalmente presentarmi a voi tutti e ringraziarvi per i preziosi consigli che avete condiviso così costantemente e dettagliatamente per tutto questo tempo.
Mi chiamo cristina ho 29 anni e vivo in provincia di cagliari.
Mi sono laureata in psicologia a cagliari (laurea 3+2), ho ultimato il 15 settembre scorso il tirocinio post-lauream che nelle classi specialistiche dura 6 mesi.
In teoria potrei sostenere a novembre il tanto temuto esame di stato, la paura è tanta perché comunque a prescindere da come possa andare non ho intenzione di iscrivermi ad una scuola di specializzazione e tanto meno di aprirmi uno studio con la sola laurea in psicologia…la mia fissa è sempre più quella di partire…
e da quel che ho compreso, andare in inghilterra con l’esame di stato dato e passato in italia serve relativamente, visto che il livello di inglese generalmente ed il mio in particolare non è assolutamente paragonabile ad un madrelingua…ditemi se sbaglio…
l’unica speranza che mi resta è la possibilità di concorrere ad un programma regionale che si chiama master&back (sperando di vincere la borsa di studio che dovrei necessariamente sfruttare al di fuori del territorio regionale, compreso l’estero) per questo leggendo le vostre esperienze ma soprattutto ammirando il vostro coraggio chiedo consiglio su comunità, centri, case di recupero o quant’altro di attinente alla psicologia dove potermi presentare/candidare per svolgere questa esperienza. Detto a chiare lettere gli inglesi non dovrebbero spendere un pound e per questo vorrei sapere se per caso c’è qualcosa di interessante di realmente formativo. Sarei interessata a svolgere un tirocinio pratico che dovrebbe durare massimo 1 anno e mi interesserebbe la città di manchester esclusivamente perché avrei (forse) la possibilità di un appoggio iniziale, almeno per i primi tempi…
i settori che mi interessano maggiormente sono quelli dell’area dei disturbi specifici dell’apprendimento, mi piace rapportarmi con i bambini ma comunque non escludo altri settori della psicologia…visto che abbraccia davvero tante discipline…
…ultima possibilità escludendo l’esame di stato ed il m&b partire comunque come tanti di voi hanno fatto e cercare tra i famosi social workers…
nella mia regione è forse peggio che in alcune altre e partire per partire meglio l’estero…la situazione italiana è sempre più tragica e forse non resta proprio che espatriare…
spero di ricevere qualche utile consiglio non so veramente che pesci prendre ed in attesa di ciò…vi auguro un bel week-end
comunque vada grazie per il coraggio che tirate fuori dalla gente che legge le vostre parole
support workers intendi? Social worker e tutta un altra cosa e hai bisogno di un altra laurea per quello.
La cosa migliore e venire qui e cercare lavoro fare esperienza appena si puo nel mental health e poi magari tentare di entrare nel doctoral course in clinical psychology oppure se si ha solti fare un master in qualke psicoterapia pero prima di studiare di nuovo mille cose senza direzione qui ragionano all incontrario qui lavorano perke hanno bisogno di soldi per pagare l affitto e fai entrambi difficilmente ho conosciuto gente qui che studia solo e fa il mantenuto E I CORSI GENERALMENTE sono uno o due giorni alla settimana qualche scuola di specializzazione e durante la sera e a volte il tuo datore di lavoro di paga il corso e lavoro full time
ce anke un master ora in psicologia clinica per ki sia interessato e quello di aiuta ad entrare al dottorato in psico clinica
se ti interessa i learning disability come psico clinica ti puoi specializzare in quello x specializzarti intendo trovare lavoro in quel settore visto che qui per essere psico clinico devi lavorare con 4 gruppi adulti anziani bambini e learning disabilities e poi una volta iscritta al hpc fai domande di lavoro dove ti piace di piu
io non capisco molto il 3+2 visto che ho fatto il vekkio ordinamento ma se la tua laurea e clinica puoi fare domanda per quello ke era lo statement of equivalence e ora e kiamato adaptation period dopo ke hai fatto domanda all hpc
l'ucl di londra offre il corso pero non ne so molto visto ke io ormai l ho finito e non so se manchester offre questa possibilita
good luck
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
antonellalondra
secondo me dipende cosa vuoi io ho fatto i placement for free pero ho imparato un casino e ora lavoro come psicologa clinica che e il massimo a cui aspirare qui e le paghe anche sono da urlo. il fatto e che qui se lavori come volontario loro non ti sfruttano sanno che ti devi mantenere qui non ci sono i genitori a mantenerti quindi ti kiedono uno o al max due gg ne mio ex lavoro avevo intervistato gente per lavori come volontari e ho selezionato pure un italiano l inglese non era il max ma aveva laurea in psico clinica piu specializzazione e l epserienza gli e servito per ottenere un lavoro come high intensity
quando fai domande di lavoro lo considerano come lavoro e ti aiuta ad arrivare dove vuoi arrivare quindi io lo consiglio se possibile ce gente ke ha fatto l assistant posychologist come volontario e poi gli hanno offerto il lavoro pagato
ciao! ma come si fa ad ottenere un posto come assistent psychologist come volontario inizialmente, si cerca tra gli annunci nei giornali e devi aver fatto necessariamente la specialistica per accettarti ?
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
simideni
ciao! ma come si fa ad ottenere un posto come assistent psychologist come volontario inizialmente, si cerca tra gli annunci nei giornali e devi aver fatto necessariamente la specialistica per accettarti ?
ho conosciuto una rtagazza colombiana durante uno dei miei placement ke aveva la laurea bachelor (tre anni) di psicologia e si e proposta di lavorare come ass psycho come volontario e dopo un po le hanno offerto il lavoro pagato
x fare ass psycho non devi avere la specializzazione in clinica
se hai quella vieni pagato molto di piu e lavori come psico clinico
se decidi di farti riconoscere la tua laurea italiana di 5-6 anni(5 piu tirocinio) allora lavori come clinical psychologist trainee se fai la domanda x l adaptation period non ti pagano (come ho fatto io) e lavori part time o ore extra x mantenerti se fai la domanda per il dottorato allora sei pagato pero ce molta competizione ma non e impossibile xo fare la domanda e un impresa io non l ho mai fatta in piu ce un sito ke ti aiuta ad avere piu possibilita x entrare comunque ti serve esperienza come ass psycho low intensity research assistant e/o support worker ma qualcuno entra dopo un anno di esprienza or so dipende
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Riferimento: lavorare all'estero
grazie a tutti per i consigli...
giuro che: I'll improve my english before leave (non so se ho detto bene...)
@ Antonellalondra...esatto intendevo support workers, sorry!
effettivamente devo pensare bene a quale strada intraprendere...
il meccanismo 3+2 è al dir poco inutile e barbaro...
il mio triennio è laurea in scienze e tecniche psicologiche applicate al turismo, sport e tempo libero (appartiene se vogliamo al ramo di psicologia del lavoro)
li mio biennio specialistico è invece privo di indirizzo (nel senso che è proprio laurea specialistica in psicologia)
guardate è un casino anche da spiegare...alla fine della fiera però ho sempre studiato le materie classiche che si studiano negli indirizzi ortodossi...
quindi ampio spazio a tutte le psicologie ecc ecc.
...sono etichette del cavolo che secondo me danneggiano chi come me se le ritrova nel CV e magari l'altra persona o azienda s'immagina chissà che...insomma tutto per assegnare cattedre a volontà...
come diceva un mio carissimo insegnante: la psicologia è una STOP tutto il resto è business
ciò che mi angoscia "lievemente" è la conversione dei titoli insomma la burocrazia odiosa e dispendiosa e vabbè mi do ancora un pò di tempo...
un saluto a tutti e buon lavoro !
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
antonellalondra
stefano per fare il support worker non ci vuole un buonissimo livello di inglese credimi i miei colleghi ai tempi erano scabrosi dopo un anno ke sei qui se ti dai da fare ed eviti di stare con gli italiani sei pronto per lavorare come support worker
poi ci sono opportunita di lavoro volontario (un giorno alla settimana) che ti aiuta un casino ad entrare nel campo
Infatti non è un anno che sono qui ma poco più di sei mesi e comincio solo adesso a capire qualche parola in più.
Italiani non ne frequento anche perché abito in una zona molto est-euroasiatico-afro-caraibica (molti ristoranti polacchi, bulgari, indiani, persiani, africani, ecc. e nessun ristorante italiano, per intenderci).
Ho incrociato qualche italiano al Sainsbury's ma raramente ho scambiato qualche parola con loro.
Per il volontariato è come per il lavoro retribuito: no language? no volunteering (leggi Samaritans); comunque settimana prossima ho una selezione per un training come Support Worker volontario (per la serie "non hai vinto, ritenta": io ritento).
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antonellalondra
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Axamer Ibk
(...)
@lillyocchiverdi: purtroppo devo concordare con il caro TheOldBoy sul fatto che se non "sei padrone/a della lingua", come diceva il grande Alberto Sordi, la vita è molto dura. Anche per fare esperienza gratuita (qua grazie a dio non c'è lo sfruttamento del volontari tipo schiavi) la vedo molto dura se non sei fluent. L'unica eccezzione potrebbe essere l'ambito della ricerca.
Sistemato il problema lingua, personalmente non ci pensderei nemmeno a lavorare grati!!!!
comunque ieri ho visto un ragazza del forum qui e stavamo parlando proprio di te xke vogliamo organizzare un incontro tra psico a londra qui e vorremmo invitare anche quello del nord con il nome strano :-)
... e visto che hai citato il Grande, mi riferisco al tuo nick e te lo dico a mo' di Marchese del Grillo: un giorno cce dirai checcazzo vvor dì...! :tajo::tajo::tajo:
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TheOldBoy
Infatti non è un anno che sono qui ma poco più di sei mesi e comincio solo adesso a capire qualche parola in più.
Italiani non ne frequento anche perché abito in una zona molto est-euroasiatico-afro-caraibica (molti ristoranti polacchi, bulgari, indiani, persiani, africani, ecc. e nessun ristorante italiano, per intenderci).
Ho incrociato qualche italiano al Sainsbury's ma raramente ho scambiato qualche parola con loro.
Per il volontariato è come per il lavoro retribuito: no language? no volunteering (leggi Samaritans); comunque settimana prossima ho una selezione per un training come Support Worker volontario (per la serie "non hai vinto, ritenta": io ritento).
Scusate ma in Inghilterra ci sono degli uffici di collocamento? E si possono contattare anche dall'Italia, prima di partire? O è meglio per esempio andare in vacanza e poi guardarsi in giro? Voi come avete fatto?
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TheOldBoy
... e visto che hai citato il Grande, mi riferisco al tuo nick e te lo dico a mo' di Marchese del Grillo: un giorno cce dirai checcazzo vvor dì...! :tajo::tajo::tajo:
:asd: alle citazioni di Albertone mi posso solo inchinare! Potrei confessare il significato ma non lo faccio per non rovinare l'attesa (e capirai che agitazione mi dirai tu)......ma se proprio volete, rivolgetevi a Google e tutto sarà più chiaro! :mumble:
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Arte1misia
The samaritans? Urka!!!
Scusate ma in Inghilterra ci sono degli uffici di collocamento? E si possono contattare anche dall'Italia, prima di partire? O è meglio per esempio andare in vacanza e poi guardarsi in giro? Voi come avete fatto?
JobCentrePlus è l'equivalente di un ufficio di collocamento ma ce ne sono a migliaia online e non. Io ho inviato CV mentre ero in Italia e mi spostavo per fare i colloqui. Quando mi hanno preso mi sono poi trasferito. Tieni conto però che il mio inglese era già fluent prima di partire.
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Axamer Ibk
JobCentrePlus è l'equivalente di un ufficio di collocamento ma ce ne sono a migliaia online e non. Io ho inviato CV mentre ero in Italia e mi spostavo per fare i colloqui. Quando mi hanno preso mi sono poi trasferito. Tieni conto però che il mio inglese era già fluent prima di partire.
io col job plus non ho mai ottenuto un cakkio
x me sono stati utili nhsjobs.uk
job.ac.uk plus staffing reed oppure cercare charities tipo turning point mungo etc
http://www.indeed.co.uk/jobs?q=support+worker&l=
http://www.pulsejobs.com/search-resu...support+worker
http://www.jobs.nhs.uk/cgi-bin/advsearch
http://www.jobs.ac.uk/cgi-bin/search...how=25&x=0&y=0
https://www.reed.co.uk/Recruiter/?WT...Fc792Aodu0MM0g
http://jobs.jobs-at-turning-point.co.uk/
puoi anke registrare degli alert cosi quando escono offerte ti arrivano nella tua email
il segreto sta nel preparare una buona application e poi modificarla a seconda del tipo di lavoro.
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TheOldBoy
Infatti non è un anno che sono qui ma poco più di sei mesi e comincio solo adesso a capire qualche parola in più.
Italiani non ne frequento anche perché abito in una zona molto est-euroasiatico-afro-caraibica (molti ristoranti polacchi, bulgari, indiani, persiani, africani, ecc. e nessun ristorante italiano, per intenderci).
Ho incrociato qualche italiano al Sainsbury's ma raramente ho scambiato qualche parola con loro.
Per il volontariato è come per il lavoro retribuito: no language? no volunteering (leggi Samaritans); comunque settimana prossima ho una selezione per un training come Support Worker volontario (per la serie "non hai vinto, ritenta": io ritento).
ma bravo si fa cosi...comunque guarda ke tutti quegli africani asiatici e polacchi saranno in futuro tuoi pazienti....io adoro londra per questo dal punto di vista psicologico e cosi interessante lavorare con culture diverse ora sono in tower hamlets dove vive prevalentemente gente del bangladesh e con mia surprise anche molti italiani
il modo in cui manifestano la malattia mentale e molto diversa da noi e poi devi anke essere consapevole della loro religione e cultura in generale e importante per lavorare con loro ho appena comprato un libro sulla psicoterapia con le popolazioni asiatiche very interesting! :approved: