Riferimento: Cattolica 2012
Disturbo della condotta??????? Ma il disturbo della condotta implica violazione dei diritti degli altri e/o delle regole e norme della società!
Re: Riferimento: Cattolica 2012
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pimpa_07
Disturbo della condotta??????? Ma il disturbo della condotta implica violazione dei diritti degli altri e/o delle regole e norme della società!
Sì, ciao! No, scusami, sono fusa, volevo scrivere Disturbo di Adattamento!!!
Riferimento: Cattolica 2012
Ahhhhhhh O.o mi hai fatto prendere un colpo! Non farlo più xD
Re: Riferimento: Cattolica 2012
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Originalmente inviato da
pimpa_07
Ahhhhhhh O.o mi hai fatto prendere un colpo! Non farlo più xD
Ahahahaahah Qua mi sa che più andiamo avanti, meno posso garantire!!!
Riferimento: Cattolica 2012
No ti giuro che mi son spaventata... Va beh che non so nulla ma così veramente mi preoccupavo ahahahhahahah
Cmq il disturbo d'ansia NAS non l'avrei mai detto, ma mi attacco al fatto che quelli di ansia e umore non li ho ancora fatti...
Riferimento: Re: Cattolica 2012
Una domanda: è giusto diagnosticare più di un disturbo di personalità nello stesso soggetto?Nel DSM se non mi sbaglio dice che si può.Vi trovate?Cioè la paziente X potrebbe avere sia un disturbo Borderline di Personalità che un disturbo Antisociale di Personalità ad esempio...
Re: Riferimento: Re: Cattolica 2012
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LemureGatta
Una domanda: è giusto diagnosticare più di un disturbo di personalità nello stesso soggetto?Nel DSM se non mi sbaglio dice che si può.Vi trovate?Cioè la paziente X potrebbe avere sia un disturbo Borderline di Personalità che un disturbo Antisociale di Personalità ad esempio...
certo, il DSM lo dice chiaramente.
Ma potrebbe essere anche una differenziale.
Riferimento: Cattolica 2012
Scusate ragazzi ma per i Casi di Lavoro e Organizzazioni?
Sapete dove posso reperire altro materiale, oltre al secondo volume di Kaneklin Professione Psicologo?
Grazie a tutti.
P.s....sapete quante tracce e divise per quali argomenti usciranno per la terza prova in Cattolica?
Grazie.
Riferimento: Cattolica 2012
Prova a vedere se trovi qualcosa nella sezione qui del sito sui casi di lavoro...
Per quanto riguarda le tracce non è sto saperlo purtroppo e se si scrive in segreteria ti danno una risposta di default da decreto ministeriale a volte anche in contraddizione con quanto uscito in cattolica....
Riferimento: Cattolica 2012
Propongo questo caso:
L è una giovane donna di 30 anni. Figlia unica, ha avuto un’infanzia priva di eventi macrotraumatici, ma connotata da un clima molto conflittuale tra i genitori, che si sono separati quando L aveva 8 anni. Il padre viene descritto dalla paziente come “sfuocato” e debole. La madre ha sempre avuto una modalità di relazione con la figlia molto “operativa”, orientata più all’investimento narcisistico che alla reciprocità. All’età di 18 anni, L ha lasciato la casa materna iniziando una vita “on the road”, con esperienze di droghe leggere e pesanti e condotte sul filo dell’antisocialità. In questo periodo ha numerose esperienze affettive e sessuali, tumultuose e in rapida alternanza tra i 18 e i 24 anni L si sottopone a tre interruzioni volontarie di gravidanza. Attorno ai 25 anni inizia una relazione con un uomo che ha con lei un comportamento violento e maltrattante. A 28 anni inizia un lavoro come segretaria d’azienda, che conduce con discreto successo e soddisfazione economica. Riduce ma non interrompe l’uso delle droghe. Si rivolge allo psicologo di un Centro di Salute Mentale perché “non ce la fa a interrompere la relazione con il suo compagno”, diventata per lei ormai “troppo dolorosa”, e perché “vuole ricucire il rapporto con i genitori”. Inoltre è spaventata dalla tendenza, negli ultimi tempi, ad aumentare l’assunzione di eroina.
Al candidato si chiede di indicare, in un elaborato non superiore alle due pagine:
a) Come procederebbe nella consultazione (specificare i principali aspetti del funzionamento psichico e relazionale da approfondire e le eventuali indagini testali da proporre e perché);
b) Quali ipotesi diagnostiche prenderebbe in considerazione (specificare il sistema diagnostico e/o il modello teorico di riferimento e fornire alcuni elementi di diagnostica differenziale);
c) Quali ipotesi di intervento penserebbe di impostare.
Riferimento: Re: Riferimento: Re: Cattolica 2012
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Citazione Originalmente inviato da LemureGatta
Una domanda: è giusto diagnosticare più di un disturbo di personalità nello stesso soggetto?Nel DSM se non mi sbaglio dice che si può.Vi trovate?Cioè la paziente X potrebbe avere sia un disturbo Borderline di Personalità che un disturbo Antisociale di Personalità ad esempio...
Soprattutto nel caso del Border e dell'antisociale è più probabile che non siano soddisfatti i criteri dell'uno o dell'altro e sarebbe meglio fare diagnosi differenziale, perhé spesso i border mettono in atto comportamenti che possono essere scambiati per quelli dell'antisociale, ma il border ha anche degli aspetti di vulnerabilità emotiva e all'abbandono, che mancano totalmente all'antisociale...
Riferimento: Re: Riferimento: Re: Cattolica 2012
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Originalmente inviato da
Picciosa
Soprattutto nel caso del Border e dell'antisociale è più probabile che non siano soddisfatti i criteri dell'uno o dell'altro e sarebbe meglio fare diagnosi differenziale, perhé spesso i border mettono in atto comportamenti che possono essere scambiati per quelli dell'antisociale, ma il border ha anche degli aspetti di vulnerabilità emotiva e all'abbandono, che mancano totalmente all'antisociale...
Si si infatti se leggi il caso sopra si presta bene a questa considerazione...
Riferimento: Cattolica 2012
Eh infatti... Stavo pensando proprio a questo per questo caso... Solo che i disturbi di personalità non li ho ancora fatti... So un po' meglio il border perché l'ho fatto meglio in università... Ma a leggerlo avrei pensato appunto a un disturbo di personali del cluster b...