Citazione:
Originariamente postato da Bansheee
...Scruto il mondo, con insana curiosità, attraverso i vetri che ricoprono i miei occhi ardenti e quello che vedo non ha senso, non mi riempie, non mi da il coraggio di rompere questo guscio.
Questa sera ho stretto la vanità tra le mie braccia e ci ho fatto l’amore… per quanto lui esista e sia tremendamente vivo e reale nei miei pensieri nutriti dalla fantasia nostalgica dell’assenza, quando c’è davvero, con il suo corpo fermo, i suoi occhi accesi di parole silenziose, le sue mani… non lo sento più, lo perdo nella nebbia delle mie parole e dei miei movimenti convulsi e incontrollati.
Lui non è il mio servo, non è l’oggetto senza volto e senza anima dei miei desideri rabbiosi, lui esiste indipendentemente da me e non è solo l’immagine romantica che si delinea nella mia mente quando lui non c’è… lo so, ma la paura di sentirlo mio e vivo è troppo forte. E’ più facile vedere svanire un sogno che la tua realtà.
Il tempo passa e io sono sempre in questo limbo spaventoso e desolato, nel buio del mio respiro affannoso illuminato solo dalla luce pallida e opaca dei miei pensieri, che mi fanno sentire ancora più sola. Chi può sentirne la voce soffocata, le grida strazianti, , i mugolii lamentosi? Solo io so di cosa si tratta, nessun altro, e nemmeno potrò mai far entrare qualcuno in questa terra disabitata e deserta. E forse è meglio così. [...]