Fiabe italiane di Italo Calvino, mi piace leggerlo e mi piace anche raccontare le fiabe a mio marito a letto, prima di addormentarci...
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Fiabe italiane di Italo Calvino, mi piace leggerlo e mi piace anche raccontare le fiabe a mio marito a letto, prima di addormentarci...
Freud al lavoro. I pazienti raccontano (Paul Roazen); una biografia di Freud e di alcuni suoi casi, interessante per conoscere i primi lavori del padre della psicoanalisi, il punto di vista dei pazienti, raccontano il loro rapporto con Freud, come lo vedevano e anche quanto lui, a volte, fosse poco "freudiano":asd:
Ho letto Cinquanta Sfumature di Grigio...l'ho trovato pessimo...
In nome della madre di E. De Luca :love:
MOby Dick di Melville :love:
Ho appena finito WILD di Cheryl Strayed
E..ho appena cominicato AMORE E SESSO NELL'ANTICA ROMA di Piero Angela...very interesting
MICRO di Michael Crichton
Lo scafandro e la farfalla di Bauby :cute:
Marcovaldo di Italo Calvino, carino ed ironico, mi piace molto quest'eroe dell'Italia operaia e fondamentalmente ancora buona degli anni 70, lo consiglio, Calvino poi riesce a mantenere uno sguardo bambino sulle cose e questo secondo me è un pregio...
"Il Libro Tibetano dei Morti" .. ed è bellissimo..
La pioggia prima che cada di J. Coe :look:
Non avevo letto il libro più famoso di Isabel Allende e ho provveduto subito attraverso l'interprestito bibliotecario.
Eccomi qui a leggere Evaluna
Pane e tempesta di Stefano Benni.
Le ceneri di Angela di Frank Mccourt, lo consiglio, anche se triste lo consiglio....
La leggenda del vento di Stephen King. Bello ma se non si e' letto la serie a cui appartiene perderebbe molto
Sto leggendo L' Amleto di S. Era ora che iniziassi a leggere qualcosa del re della tragedia!!:dance2:
Comunque è molto appassionante!
Il visconte dimezzato di calvino, carino!:ohoh:
Il bambino maltrattato di Alice mIller..Racconta la durezza e la crudeltà degli errori-orrori pedagogici...Emotivamente straziante e difficile da leggere..
"se ti abbraccio non aver paura" di Fulvio Ervas . Parla di Andrea Antonello un ragazzo autistico davvero speciale. il libro narra del viaggio in America fatto insieme a suo padre, un libro bellissimo ti apre gli occhi sull'autismo e sulle difficoltà che incontrano tutti quelli che vivono con un ragazzo autistico. Andrea è diventato famoso grazie anche ad un servizio delle iene molto toccante vi invito a visitare il suo sito
http://www.andreaantonello.it/
"La vita nuda" di Pirandello. È una raccolta di novelle, in ognuna delle quali i protagonisti si trovano ad affrontare le difficoltà e gli scherzi della vita che si presentano con tutta la loro crudele purezza, senza maschere ed illusioni. Se non lo conoscete, vi consiglio di leggerlo, fa davvero riflettere (come del resto tutte le opere di Pirandello! XD)
Lisistrata di Aristofane, divertente e ogni tanto mi fermo a leggere le parole in greco antico e mi vengono in mente reminiscenze di scuola.
Lo consiglio, tratta di uno sciopero del sesso ad opera delle donne ateniesi per costringere gli uomini a mettere fine alla guerra fra le città stato della Grecia antica.
Dopo anni e anni di persone che mi parlavano affascinate di questo libro, recensioni meravigliose e avvincenti, ho finalmente (?) comprato "Sulla strada" di Kerouac. Sono solo alle prime pagine (una cinquantina credo) ma, con rispetto parlando, ho già i cosiddetti che si allungano a perdita d'occhio :look:
Noia, noia, noia, maledetta noia :look:
aspetto vostri riscontri:look:
Consiglio decisamente di leggere "Così è la vita" di Concita De Gredorio. E' un libro composto da più racconti in cui l'autrice offre interessanti momenti di riflessione sull' esperienza della morte, su come viene vissuta e sui simboli legati ad essa, ma soprattutto sulla difficoltà che ha la nostra società ad accettarla. Il libro non è noioso ma scorre bene ed ogni racconto in realtà è un'esperienza vissuta dall'autrice e questo si percepisce nel modo in cui ne scrive. Veramente da leggere :)
E' oriente di P. Rumiz :libro:
It di Stephen King, sono anni che volevo leggerlo, l'ho visto alla Mondadori nei giorni -25 e l'ho preso subito!Del maestro King ho letto solo Carrie. Carrie mi è piaciuto anche se leggerlo alle 2 di notte è abbastanza inquietante, It è scritto benissimo, è scorrevole e penso che Stephen King abbia la capacità di descrivere pienamente il vissuto infantile e adolescenziale, soprattutto il vissuto di ragazzi non propriamente inquadrabili nei canoni imposti dalla società. Ragazzi che più facilmente sono bersaglio di derisioni e azioni di bullismo. King dimostra una sensibilità e un tocco che pochi autori hanno, soprattutto perchè mescola i demoni reali (il mostro It) con le inquietudini e i demoni che tutti gli adolescenti vivono e covano ugualmente dentro di loro (l'odio distruttivo e l'amore sviscerato). Non ho mai dimenticato una frase del film Stand by me che ho visto varie volte.... "Non ho mai più avuto amici così...Ma in fondo chi ne ha."Sintesi suprema del periodo adolescenziale, vissuto come una fase tutto o nulla...
Il trono di spade - George R.R. Martin
Il mago di Oz e ho detto tutto!
"Cogito ergo soffro" di Giorgio Nardone.
da una recensione della casa editrice: "...cosa accade quando cerchiamo di applicare il «cogitocentrismo» nella pratica, nella vita di tutti i giorni, di fronte a scelte e situazioni di per sé irriducibili alla logica e al più ferreo raziocinio? Cadiamo in una trappola, in un autoinganno, in una vera e propria «psicopatologia della vita quotidiana»: ci illudiamo di poter risolvere una crisi amorosa, un dubbio amletico, una decisione cruciale affidandoci al nitore rassicurante del sillogismo, oppure, all’estremo opposto, cerchiamo la certezza nelle «verità rivelate», religiose, scientifiche o ideologiche. Da strumento infallibile il cogito si trasforma così in un ostacolo insormontabile, fonte di incertezza se non addirittura di sofferenza psicologica, fino ad assumere forme patologiche. In queste pagine, Giorgio Nardone affianca i presupposti teorici all’indagine clinica, proponendo soluzioni terapeutiche «calzate sul problema» e ispirate al modello strategico. Sulla scia di Kant, è necessario «riorientare» strategicamente il pensiero per riscoprirne le potenzialità: anziché ostinarci a cercare le risposte, dovremmo preoccuparci di formulare meglio le domande. "
anche se lontano dall'orientamento junghiano che fa parte di me da molti anni, trovo questo libro interessante. parla soprattutto del dubbio patologico, ossessivo, con vari esempi clinici, ma alcune osservazioni si possono applicare anche alle domande che ci poniamo e a cui spesso non riusciamo a dare risposta.
"Dance Dance Dance" di Murakami Haruki
un noir giapponese, molto bello, scorrevole e introspettivo...
Il nome della rosa - mi prende quando parla degli omicidi, un pò meno nelle parti di contorno - e Ninna Nanna di Chuck Palahniuk, non ho mai letto niente di questo autore, devo dire che è una sorpresa, nel senso che il libro è scorrevole, riflessivo anche, ma scritto con quello stile veloce, immediato che ben si addice ai nostri tempi.
Finito di leggere Giro di vite, mi appresto a leggere Storia di Irene di Erri De Luca, mi ha colpito nel retro di copertina per il fascino misterioso del mare su cui appunto è incentrata la vita di Irene. Sono passata all'e-book, non è proprio come un libro, di cui mi piace sfogliare le pagine, sentire l'odore della carta appena stampata, leggere il retro di copertina e le notizie sull'autore, ma francamente i libri cominciavano ad essere un pò troppi e non sapevo più dove metterli.
L'ombra del vento di Zafon: meraviglioso!
Furore di Steinbeck: lo consiglio
angeli e demoni di Dan Brown, uno degli autori più appassionanti mai esistiti, dopo Coelho, :lode: