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Riferimento: lavorare all'estero
questo forum diventa sempre piu' interessante! altro che HPC o BPS! :P
io mi trovo d'accordo principalmente con axamer. le esperienze sono sempre troppo personali per quanto si possa rintracciare in ognuna un filo comune.
non bisogna secondo me cadere nel pessimisimo cosmico (e non credo fosse questa la posizione di oldboy) ne' tantomeno credere che sara' tutto facile.
l'ottimismo e' fondamentale ma senza mai perdere di vista la realta'.
io ho avuto un po di problemi con la banca quando sono arrivata ma ora che li ho superati quasi non li ricordo piu'. dicasi lo stesso per la lingua. leggevo l'intervista ad un prof dell'universita' di York in Canada e trovavo le sue parole piu' vere che mai:
"it is easy 'do what you love' but that's a kind of thing said by people who have alreayd been successful while doing what they love" invitava a monitorare la relazione tra cio' che ci piace fare e cio' che determina se lo faremo o no.
'Be honest with yourself' era il concetto di base e credo non si debba mai dimenticare.
detto cio', l'incoraggiamento positivo e sano a provarci, a non arrendersi, a fare sempre meglio e' INDISPENSABILE.
come ha gia' detto axamer e' dura ma non impossibile e soprattutto il contesto, per quanto ostico possa sembrare all'inizio, e' davvero accogliente e preparato a supportarci.
in bocca al lupo. forza ragazzi :)
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Citazione:
Originalmente inviato da
indira
questo forum diventa sempre piu' interessante! altro che HPC o BPS! :P
io capisco che la mia domanda non sia poi delle più interessanti, e concordo sul fatto che gli interventi dei partecipanti più assidui ed esperti sull'argomento siano notevoli nonchè preziosissimi (grazie per la condivisione delle vostre esperienze!!), cionondimeno sarò grata a chiunque abbia voglia e tempo di darmi una risposta. Grazie!
Citazione:
Originalmente inviato da
dolphy1
ciao a tutti! ho letto tutti gli ultimi interventi dalla mia ultima visita e c'è una cosa che non ho capito:prima per essere chartered psycologist si doveva passare attraverso la BPS e ora invece attraverso l'HPC? ho capito bene? un paio d'anni fa avevo fatto domanda per entrare in una scuola di psi clinica in UK e avevo fatto tutte le scartoffie d'obbligo, in questo modo avevo ottenuto il GBR e la graduate membership del BPS...mi avevano detto che avrei potuto iscrivermi nella sezione teaching and research (cosa cui non ero interessata) per via che avevo fatto il dottorato (solo così, hanno detto, mi avevano riconosciuto il titolo di dottore). La mia domanda è, ma volendo espatriare in UK devo rifare tutto da capo con l'HPC ora che le cose sono cambiate? O.o grazie mille!!
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Riferimento: lavorare all'estero
dolphy1 non era mia intenzione sottovalutare la tua richiesta di informazioni! semplicemente scherzavo sulla conversazione intorno alle banche perche mi divertivano i diversi punti di vista.
tendenzialmente cerco di dare risposte alle domande quando so possono essere esaurienti e purtroppo questa volta non lo e'. le mie idee attorno all' HPC sono ancora molto vaghe principalmente eprche al momento non me ne sto interessando.
so che adesso HCP e' da tenere in considerazione anziche' BPS quindi immagino che tu debba informarti sull'iter da seguire con questo organo piuttosto che il vecchio, ma ripeto, non ne sono certa.
antonella non molto tempo fa ha incontrato alcuni del forum per spiegare meglio il tutto.
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Citazione:
Originalmente inviato da
dolphy1
io capisco che la mia domanda non sia poi delle più interessanti, e concordo sul fatto che gli interventi dei partecipanti più assidui ed esperti sull'argomento siano notevoli nonchè preziosissimi (grazie per la condivisione delle vostre esperienze!!), cionondimeno sarò grata a chiunque abbia voglia e tempo di darmi una risposta. Grazie!
Io non posso risponderti semplicemente perchè non sono informato su quello che ti interesserebbe sapere. La cosa migliore da fare potrebbe essere contattare l'HPC, spiegare la tua situazione e muoversi di conseguenza in base a quello che ti suggeriscono.
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Citazione:
Originalmente inviato da
indira
dolphy1 non era mia intenzione sottovalutare la tua richiesta di informazioni! semplicemente scherzavo sulla conversazione intorno alle banche perche mi divertivano i diversi punti di vista.
tendenzialmente cerco di dare risposte alle domande quando so possono essere esaurienti e purtroppo questa volta non lo e'. le mie idee attorno all' HPC sono ancora molto vaghe principalmente eprche al momento non me ne sto interessando.
so che adesso HCP e' da tenere in considerazione anziche' BPS quindi immagino che tu debba informarti sull'iter da seguire con questo organo piuttosto che il vecchio, ma ripeto, non ne sono certa.
antonella non molto tempo fa ha incontrato alcuni del forum per spiegare meglio il tutto.
grazie indira, si ho visto il post in cui si organizzava una riunione, ma credo che fosse a londra :)
il fatto che anche voi abbiate idee vaghe al riguardo in un certo senso mi conforta, mi fa capire che forse non è proprio cosi' sepmlice capirci qualcosa...mi informerò meglio, se so qualcosa in più lo posto nel forum!
grazie a tutti!! ale
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Citazione:
Originalmente inviato da
indira
questo forum diventa sempre piu' interessante! altro che HPC o BPS! :P
In effetti è insuperabile. Quale altro thread può offrire una così ricca quantità di informazioni e di "casi on line"? :D
Citazione:
io mi trovo d'accordo principalmente con axamer. le esperienze sono sempre troppo personali per quanto si possa rintracciare in ognuna un filo comune.
non bisogna secondo me cadere nel pessimisimo cosmico (e non credo fosse questa la posizione di oldboy) ne' tantomeno credere che sara' tutto facile.
l'ottimismo e' fondamentale ma senza mai perdere di vista la realta'.
Grazie Teresa, almeno tu mi capisci. :)
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Riferimento: lavorare all'estero
allora visrto ke io sono sia chartered ke hpc registered forse riesco a chiarire sta cosa anche se la situazione e ancora confusa allora si diventa chartered solo tramite la bps e una volta chartered il titolo e chartered psychologist not clinical psychologist per kiamarti clinical psychologist devi essere iscritta alla hpc in pratica ora senza l iscrizione all hpc non puoi lavorare come clinical psychologist
come ho detto gia in passato io ho ottenuto il mio attuale lavoro da clinical psycho in aprile ed ero gia chartered ma non ho potuto iniziare finche non mi sono registrata con la hpc in luglio!!!!
insomma se ora non sei iscritta all hpc scordati ke considerano la tua application
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Riferimento: lavorare all'estero
io purtroppo old boy un po di ragione a francesco la devo dare visto ke vi conosco di persona tutti e due e so ke ogni volta ke ti ho dato dei consigli la tua risposta e molto demolarizzante
e te lo dico perke e stato un periodo in cui ero esattamente come te molto cinica e molto pessimista pero tale attitude ti porta a crearti piu problemi di quelli ke hai a volte devi solo accettare la situazione in cui sei al momento ed essere paziente
io all inizio lavoravo al kfc e mi sono beccata pure un commento razzista da polacca visto ke non so perke ma secondo molta gente sembro polacca mi sono sentita dire 'you should not work here because your English is not good enough' mentre vendevo sto kakkio di pollo fritto a cinque sterline all ora con una laurea di 5 anni e i miei amici ke in italia mi dicevano 'ma come sei andata a londra per vendere pollo fritto' mi veniva da piangere ogni volta ke andavo a lavorare per poi non dirvi tutte le avventure negative ke ho avuto col flatshare e un' infermierona africana ke mi voleva ammazzare perke le avevo kiesto di pulire la casa ogni tanto!!! e molte volte ho pensato ma ki me lo fa fare in piu dal punto di vista privato facevo fatica a trovare quello ke cercavo poi pero tutto e cambiato quando veramente ho cercato di focalizzarmi sulle cose positive e direzionare l energia in modo piu costruttivo invece di vitimizzarsi bisogna pensare a tale situazione come una sfida e scoprire quanto siamo creativi nel trovare nuove soluzioni questo alla fine e anche quello che farete con i vostri pazienti quando verranno da voi con simili problemi visto che ci sono tanti stranieri che vengono qui per fare carriera e poi si ritrovano stuck and depressed.
se c'e un problema bisogna cercare una soluzione lamentarsi non aiuta e poi bisogna capire che la cultura qui e diversa e nessuno ti obbliga a venire qui visto che ho conosciuto un sacco di italiani che si lamentavano tutto il tempo degli inglesi e dell inghilterra alla fine e una tua decisione e non puoi arrivare qui con l idea che verrai trattato come nella tua country e che sara tutto uguale ci sono un sacco di differenze sta a te focalizzarti su quelle positive e accettare il resto pero credetemi ci sono modi per addattarsi e vivere bene pure qui dipende cosa volete dalla vita
e alla fine quando arrivate dove volete c'e una gran soddisfazione io ora adoro il mio lavoro e esattamente quello che volevo e una volta che sei riconosciuto puoi solo salire di livello
buona fortuna a tutti quanti!
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Citazione:
Originalmente inviato da
antonellalondra
allora visrto ke io sono sia chartered ke hpc registered forse riesco a chiarire sta cosa anche se la situazione e ancora confusa allora si diventa chartered solo tramite la bps e una volta chartered il titolo e chartered psychologist not clinical psychologist per kiamarti clinical psychologist devi essere iscritta alla hpc in pratica ora senza l iscrizione all hpc non puoi lavorare come clinical psychologist
come ho detto gia in passato io ho ottenuto il mio attuale lavoro da clinical psycho in aprile ed ero gia chartered ma non ho potuto iniziare finche non mi sono registrata con la hpc in luglio!!!!
insomma se ora non sei iscritta all hpc scordati ke considerano la tua application
grazie mille antonella!! sei stata chiarissima!! :) :approved:
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Originalmente inviato da
antonellalondra
e alla fine quando arrivate dove volete c'e una gran soddisfazione io ora adoro il mio lavoro e esattamente quello che volevo e una volta che sei riconosciuto puoi solo salire di livello
buona fortuna a tutti quanti!
Si, vero...mi ricordo ancora il mio primo giorno al lavoro qua in UK. Da HCA inizio turno Ottobre 2006 ore 7:30. Nessuno che mi dica dove andare....appena entro nella ward un pazient che subito mi da il benvenuto "what the fuck are you looking at ...you c@@t!!". Breve presentazione con i colleghi (che però erano veramente grandiosi e 4 anni dopo sono ancora dei buoni amici) e poi alle ore 8 circa primo assalto (con sberlone evitato....tipo Matrix) da parte di un paziente.
La voglia di scappare era tanta ma alla fine sono rimasto e le cose hanno cominciato a girare bene. Certo che quelli che sono arrivati pensando di diventare psicologo o psicoterapeuta solo perchè avevano la qualifica italiana...beh che dire...non sono durati molto.
Ma poi se vogliamo veramente essere pessimisti pensiamo al 'GP commissioning' che entrerà in vigore molto presto...conosco gente nei vari dipartmenti che sta già sclerando!
Io dalla mia invece sono stracontente perchè finalmente siamo riusciti ad organizzare un playgroup bambini con altre famiglie in cui almeno un genitore è italiano. Trovati 5 o 6 ma penso nessuno piscologo visto che siete tutti a Londra....sti pecoroni :asd:
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
antonellalondra
io purtroppo old boy un po di ragione a francesco la devo dare visto ke vi conosco di persona tutti e due e so ke ogni volta ke ti ho dato dei consigli la tua risposta e molto demolarizzante
e te lo dico perke e stato un periodo in cui ero esattamente come te molto cinica e molto pessimista pero tale attitude ti porta a crearti piu problemi di quelli ke hai a volte devi solo accettare la situazione in cui sei al momento ed essere paziente
io all inizio lavoravo al kfc e mi sono beccata pure un commento razzista da polacca visto ke non so perke ma secondo molta gente sembro polacca mi sono sentita dire 'you should not work here because your English is not good enough' mentre vendevo sto kakkio di pollo fritto a cinque sterline all ora con una laurea di 5 anni e i miei amici ke in italia mi dicevano 'ma come sei andata a londra per vendere pollo fritto' mi veniva da piangere ogni volta ke andavo a lavorare per poi non dirvi tutte le avventure negative ke ho avuto col flatshare e un' infermierona africana ke mi voleva ammazzare perke le avevo kiesto di pulire la casa ogni tanto!!! e molte volte ho pensato ma ki me lo fa fare in piu dal punto di vista privato facevo fatica a trovare quello ke cercavo poi pero tutto e cambiato quando veramente ho cercato di focalizzarmi sulle cose positive e direzionare l energia in modo piu costruttivo invece di vitimizzarsi bisogna pensare a tale situazione come una sfida e scoprire quanto siamo creativi nel trovare nuove soluzioni questo alla fine e anche quello che farete con i vostri pazienti quando verranno da voi con simili problemi visto che ci sono tanti stranieri che vengono qui per fare carriera e poi si ritrovano stuck and depressed.
se c'e un problema bisogna cercare una soluzione lamentarsi non aiuta e poi bisogna capire che la cultura qui e diversa e nessuno ti obbliga a venire qui visto che ho conosciuto un sacco di italiani che si lamentavano tutto il tempo degli inglesi e dell inghilterra alla fine e una tua decisione e non puoi arrivare qui con l idea che verrai trattato come nella tua country e che sara tutto uguale ci sono un sacco di differenze sta a te focalizzarti su quelle positive e accettare il resto pero credetemi ci sono modi per addattarsi e vivere bene pure qui dipende cosa volete dalla vita
e alla fine quando arrivate dove volete c'e una gran soddisfazione io ora adoro il mio lavoro e esattamente quello che volevo e una volta che sei riconosciuto puoi solo salire di livello
buona fortuna a tutti quanti!
Hai detto una piccola grande cosa
io l'ho provata per un cambio nel mio destino
certo l'atteggiamento non risolve tutto
però è molto importante
e soprattutto fa tollerare tutto molto meglio!
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Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
Hai detto una piccola grande cosa
io l'ho provata per un cambio nel mio destino
certo l'atteggiamento non risolve tutto
però è molto importante
e soprattutto fa tollerare tutto molto meglio!
Un buon atteggiamento è alla base di tutto: un mix tra sano otimismo ma anche piedi ben piantati per terra.
Lamentarsi non porta a nulla ma allo stesso modo un'atteggiamente in stile "Gianni l'ottimiiiiiismo" è altrettanto sterile.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
antonellalondra
(...) so ke ogni volta ke ti ho dato dei consigli la tua risposta e molto demolarizzante
A me sembra semplicemente di dire le cose come stanno e non ci vedo niente di demoralizzante in questo. Per me, semplicemente "le cose stanno così", ma non vedo motivi per demoralizzarsi.
Comunque, se vuoi scrivermi dicendo che sono demoralizzante va anche bene, purché tu lo faccia. Credo sia un atto dovuto.
Citazione:
e te lo dico perke e stato un periodo in cui ero esattamente come te molto cinica e molto pessimista
Io mi vedo realista, non pessimista.
Mi rendo conto che la realtà in sé può essere demoralizzante per molti, specialmente per chi crede che la vita sia tutta rose e fiori.
Io non lo credo, dato che ormai so bene che la quotidianità presenta inconvenienti; semplicemente ne parlo, ma questo sembra che terrorizzi o demotivi qualcuno.
Probabilmente si tratta di chi è arrivato alla maggiore età e oltre senza sapersi attaccare un bottone (a 10 anni io facevo questo ed altro), per non dire avere un impiego a tempo pieno (io ho iniziato a lavorare a tempo pieno a 14 anni, frequentando le superiori di sera), perché tanto pensavano a tutto mamma e papà.
Persone che non sanno (ancora, per il momento) che nella vita ci sono sempre problemi da affrontare e possibilmente risolvere, e si spaventano solo a sentirne parlare.
Io ne parlo.
Qual è il primo passo per risolvere un problema se non parlarne?
Parlarne vuol dire vittimizzarsi o lamentarsi? Non sono d'accordo.
Per me è, in primo luogo, semplicemente guardare in faccia la realtà, per poterla adeguatamente affrontare.
Parlare di un problema vuol dire innanzitutto definirlo, per poi analizzarlo e possibilmente risolverlo, magari anche grazie a eventuali nuove prospettive suggerite dall'interlocutore. Non ti pare?
Per "nuova prospettiva" non intendo la favola "siamo bravi, siamo forti, ce la faremo, ieee!", ignorando eventuali incidenti di percorso come se fossero "malocchio"; a mio avviso, questi non vanno ignorati, ma analizzati e affrontati, e possibilmente risolti. Questo è stare coi piedi per terra.
In secondo luogo, e a quanto pare qualcuno di voi non lo ha ancora capito, su questo forum sto semplicemente condividendo le mie esperienze personali, perché credo che a qualcun "altro" ciò potrebbe essere utile.
Ma comincio a non esserne più tanto convinto...
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
TheOldBoy
Io ne parlo.
Qual è il primo passo per risolvere un problema se non parlarne?
Parlarne vuol dire vittimizzarsi o lamentarsi? Non sono d'accordo.
Per me è, in primo luogo, semplicemente guardare in faccia la realtà, per poterla adeguatamente affrontare.
Parlare di un problema vuol dire innanzitutto definirlo, per poi analizzarlo e possibilmente risolverlo, magari anche grazie a eventuali nuove prospettive suggerite dall'interlocutore. Non ti pare?
Per "nuova prospettiva" non intendo la favola "siamo bravi, siamo forti, ce la faremo, ieee!", ignorando eventuali incidenti di percorso come se fossero "malocchio"; a mio avviso, questi non vanno ignorati, ma analizzati e affrontati, e possibilmente risolti. Questo è stare coi piedi per terra.
In secondo luogo, e a quanto pare qualcuno di voi non lo ha ancora capito, su questo forum sto semplicemente condividendo le mie esperienze personali, perché credo che a qualcun "altro" ciò potrebbe essere utile.
Ma comincio a non esserne più tanto convinto...
Secondo me non sei demoralizzante e ti leggo con piacere, trovo delle cose che dici utili
come tutto il resto del bel gruppetto di allogeni qui su questo 3d
io sono ancora un' indigena italiana
con tanta voglia di andar via
vi leggo piacere, anche se chissà se tutto va bene, vado in Australia non in UK
ma sapere come stanno le cose praticamente lì
da un'altra parte è utilissimo
Per cui per piacere non lasciare questa discussione :acchiapp:
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Riferimento: lavorare all'estero
stefano non te la prendere sul personale e non e il caso di offendere nessuno a volte bisogna stare attenti a cosa si dice io 6-7 anni fa quando venni qui un cakkio di psicologo italiano che pensava di sapere molto mi disse 'scordati di fare lo psicologo clinico qui perche non torni in italia e ti sposi il moroso perke qui per il mercato sei gia vekkia' ai tempi avevo treanta anni e purtroppo l ho parzialmente ascoltato e cosi ho perso un anno a fare un master in criminologia quando avrei potuto fare un master in forensic psychologist e non avrei dovuto soffrire come un cane a fare lo statement of equivalence.
quindi a volte bisogna stare attenti a cosa si dice senza sapere molto nel campo alla fine mi sembra che tu sia qui da qualche mese meno di un anno? e per quanto mi stupisca per tutta la tua conoscenza credo che a volte gente che ha vissuto qui qualche annetto ne sa un po di piu
io mi riferisco piu alla tua frustrazione per non sapere l inglese e per fare difficolta a trovare un lavoro qualsiasi lo so che e frustrante ma bisogna tentare e ritentare e non aspettare che gli inglesi parlino un inglese nitido tipo film magari!! quando dici di parlare di un problema va bene ma se parti gia frustrato e difficile pensare a soluzioni la definizione del problema e diverso
aspettati tutti i challenge che non puoi neanche sognarti tipo anche razzismo all incontrario (neri contro bianchi) che ho subito quando ho fatto il support worker sta a te a girare le cose a tuo favore se davvero vuoi arrivare
comunque come dicevo prima non te la prendere personalmente alla fine se sono qui e solo per aiutare persone come te perche io sono gia arrivata dove volevo e mi fa piacere farlo ecco perche rispondo a tutti con piacere e capisco che vuoi condividere le tue esperienze ma a volte ho letto cose che da quello che ne so io non hanno attinenza alla realta perche un conto e leggere sul website e un conto e viverla di persona e siccome le cose cambiano cosi velocemente in questo cambio non bisogna mai essere troppo sicuri di niente. Qualche cagata comunque l avro detta anche io sicuramente e con questo chiudo dopo aver perso al pub quiz :-P
good night
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Riferimento: lavorare all'estero
one more thing
si parlava di un raduno questo martedi sera a clapham
chi vuole venire mi faccia sapere
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Riferimento: lavorare all'estero
io ci sono! fatemi sapere dove esattamente e a che ora please
looking forward to meeting you all!
buonanotte :*
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
Secondo me non sei demoralizzante e ti leggo con piacere, trovo delle cose che dici utili
come tutto il resto del bel gruppetto di allogeni qui su questo 3d
io sono ancora un' indigena italiana
con tanta voglia di andar via
vi leggo piacere, anche se chissà se tutto va bene, vado in Australia non in UK
ma sapere come stanno le cose praticamente lì
da un'altra parte è utilissimo
Per cui per piacere non lasciare questa discussione :acchiapp:
Grazie mille! :)
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
antonellalondra
stefano non te la prendere sul personale
Sbaglio o stavi parlando di me...?
Citazione:
e non e il caso di offendere nessuno
Non mi pare di aver offeso nessuno. Se oltre al terrore e alla demotivazione ora c'è anche il sentirsi offesi, mi sa che la frustrazione è di qualcun altro, non mia.
Citazione:
a volte bisogna stare attenti a cosa si dice
Sono d'accordo, è così.
Citazione:
io mi riferisco piu alla tua frustrazione per non sapere l inglese
Nel mio caso, "seccatura" mi sembra sia il termine più appropriato.
Citazione:
e per fare difficolta a trovare un lavoro qualsiasi
Veramente dallo scorso Maggio ne ho trovati tre, e non ho fatto nessuna difficoltà (stai parlando di me?). Casomai, ho avuto difficoltà a trovarli, ma questo è un discorso legato alla situazione economica generale.
Citazione:
lo so che e frustrante
Ah ridaje...
Citazione:
ma bisogna tentare e ritentare e non aspettare che gli inglesi parlino un inglese nitido tipo film magari!! quando dici di parlare di un problema va bene ma se parti gia frustrato
Ah ri-ridaje...Ma chi?
Citazione:
(...) comunque come dicevo prima non te la prendere personalmente alla fine se sono qui e solo per aiutare persone come te perche io sono gia arrivata dove volevo e mi fa piacere farlo ecco perche rispondo a tutti con piacere
A questo punto mi chiedo perché sto ancora aspettando la tua e-mail... :D
Citazione:
e capisco che vuoi condividere le tue esperienze ma a volte ho letto cose che da quello che ne so io non hanno attinenza alla realta
Per esempio?
Citazione:
perche un conto e leggere sul website e un conto e viverla di persona e siccome le cose cambiano cosi velocemente in questo cambio non bisogna mai essere troppo sicuri di niente. Qualche cagata comunque l avro detta anche io sicuramente e con questo chiudo dopo aver perso al pub quiz :-P
good night
Per quanto riguarda i web sites, se non sono aggiornati, ammesso che sia così, non è certo colpa mia; comunque, le info che ho postato io nessun altro si è mai preso la briga di cercarle e di postarle. Magari per il futuro ci sarà qualche volontario più impegnato e meticoloso.
Per quanto riguarda le esperienze personali, quelle (poche) che ho pensato potessero interessare le ho semplicemente postate "così come sono".
Mi scuso per la mia poca fantasia. :)
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
antonellalondra
one more thing
si parlava di un raduno questo martedi sera a clapham
chi vuole venire mi faccia sapere
anchio ci sarei stravolentieri!!! basta sapere dove e a che ora!!
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
TheOldBoy
In secondo luogo, e a quanto pare qualcuno di voi non lo ha ancora capito, su questo forum sto semplicemente condividendo le mie esperienze personali, perché credo che a qualcun "altro" ciò potrebbe essere utile.
Ma comincio a non esserne più tanto convinto...
Da non dimenticare: ognuno sul forum racconta la 'propria versione dei fatti', la propria storia, in base alle esperienza fatte. E' questo che rende queste pagine così interessanti. Io l'OldBoy non lo accuserei di disfattismo o di pessimismo. Penso che tu, come tutti, racconti la tua storia che per forza di cose è diversa dalla mia o da quella di chiunque altro
Citazione:
Originalmente inviato da
TheOldBoy
Io mi vedo realista, non pessimista.
Mi rendo conto che la realtà in sé può essere demoralizzante per molti, specialmente per chi crede che la vita sia tutta rose e fiori
Io lo trovo utile: aiuta chi legge o pensa di partire a farsi un bell''esame di realtà'. Ovvio che se dovessi partire preferirei leggere messaggi tipo : "venghino siori venghino che qua si lavora e fa carriera tutti e in fretta" (per fortuna nessuno nella discussione ha mai scritto cose del genere )....ma il realismo penso sia molto più utile anche se, a volte, può scoraggiare!
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
vado in Australia non in UK
Interessante. Come funzionano le cose down under? Ho amici british che pensano ad andare a vivere in nuoza zelanda o australia.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
Da non dimenticare: ognuno sul forum racconta la 'propria versione dei fatti', la propria storia, in base alle esperienza fatte. E' questo che rende queste pagine così interessanti. Io l'OldBoy non lo accuserei di disfattismo o di pessimismo. Penso che tu, come tutti, racconti la tua storia che per forza di cose è diversa dalla mia o da quella di chiunque altro
Infatti, e a questo servono i forum, mi pare.
Ma spiegalo a quelli che pensano che la loro realtà sia semplicemente LA realtà...
Citazione:
Io lo trovo utile: aiuta chi legge o pensa di partire a farsi un bell''esame di realtà'. Ovvio che se dovessi partire preferirei leggere messaggi tipo : "venghino siori venghino che qua si lavora e fa carriera tutti e in fretta" (per fortuna nessuno nella discussione ha mai scritto cose del genere )....ma il realismo penso sia molto più utile anche se, a volte, può scoraggiare!
Il realismo certamente scoraggia, perché toglie spazio all'illusione.
Però ci costringe a svegliarci, che è cosa molto più utile...
E se ci scoraggiamo solo a sentir accennare a certe cose, se mai dovessimo affrontarle in prima persona cosa faremmo allora? Ci suicideremmo?
Su, dai...
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
ma che banca e banca...ma alla fine fai come i nostri vecchi emigranti: valigia di cartone piena di salumi e formaggi vari e i soldi ben nascosti nelle mutande o sotto il materasso!:tajo:
caz@@@e a parte...come è stato il primo impatto? come ti trovi?
Ciao, grazie per la solidarietà...
Il primo impatto, a parte la bufera di neve, direi che è stato niente male. A Londra circola un energia ottima.... attualmente ho una fredda allocazione un pò "alla vecchia" (non scendo nei dettagli) a 60 ppw e sto facendo un po la fame. Sono arrivato una settimana fa e da quando sono arrivato:
1) mi son messo sotto di brutto con l'inglese (prendendo anche lezioni gratuite e a pagamento)
2) son riuscito ad aprire un conto in banca gratuito ala halifaax (o qualcosa del genere). Grazie anche al mio maestro d'inglese che mi ha accompagnato
3) Ho conosciuto ottime persone... avevo paura della leggenda che gi inglesi sono persone fredde....
4) sono tornato in italia questo weekend per la scuola di specializzazione e per finire di prendere le cose
5) Lavoro sporadicamente e in nero al mercato di Camden, ma come inizio è meglio di niente
6) ho fermato una casa a Brixton (il mio quartiere preferito) dove andrò a stare dopo natale, i coinquilini sembrano simpa e la casa è ottima, grande e costa 80 pw
7) Ho un contatto per lavorare in un ristorante italiano che non ho ancora utilizzato in quanto questo pomeriggio ho un colloquio telefonico per un lavoro da support worker. Son praticamente sicuro che mi diranno di migliorare l'inglese prima di puntare a lavorare nel sociale (come mi è già stato detto da un altro employer) ma proviamo.... magari lavorando con un utenza particolarmente grave forse non c'è bisogno di sapere sto gran inglese..... uhmm forse mi sbaglio.
Certo quello della lingua è un bel ostacolo ma non mi voglio arrendere alla prima difficoltà, visto che il resto sembra funzionare...
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
TheOldBoy
Infatti, e a questo servono i forum, mi pare.
Ma spiegalo a quelli che pensano che la loro realtà sia semplicemente LA realtà...
Il realismo certamente scoraggia, perché toglie spazio all'illusione.
Però ci costringe a svegliarci, che è cosa molto più utile...
E se ci scoraggiamo solo a sentir accennare a certe cose, se mai dovessimo affrontarle in prima persona cosa faremmo allora? Ci suicideremmo?
Su, dai...
ma non ti sembra di esagerare un po ora? forse non tutti sanno tutte le email che mi hai mandato con le tue 'frustrazioni' sull inglese lavoro ed esperienza e tutti i consigli che ti ho dato in base alla mia esperienza e i tuoi continui ma pero alla fine parli di essere reali ma tu appena arrivato da qualche mese pretendevi gia di trovare lavoro e sapere l inglese perfetto e se non e cosi allora non capisco le lunghe email che mi hai mandato ed io pure a rispondere che siamo tutti passati per di li etc anche quando ci siamo incontrati continuavi a mettere tutti gli ostacoli di fronte a tutto e questo che intendevo nella mia precedente email
poi scusa se non ho risposto alla tua ultima email ma hai idea di quante email ricevo con richieste di guardare application e domande di lavoro ti sei mai chiesto quando faccio tutto cio? ecco perche organizzo raduni cosi dico le cose una volta sola invece che ripetere mille volte la stessa cosa
ma poi anche chiediti a me cosa mi torna uscire la sera per dare consigli a persone come te su come trovare lavoro con link e robe varie e a come funziona il sistema qui e copie di miei cv traduzioni e application e robe varie? per poi beccarmi delle risposte aggressive di questo genere? oltre che a tornare a casa tardi per cena!
io sono d accordissimo con akamer meglio essere realisti e va benissimo condividere le esperienze ma a volte e il tono con cui racconti le cose, all inizio pensavo tu fossi in uk da dieci anni per il modo cosi sicuro in cui dicevi le cose e per il modo in cui te la prendevi con le persone che non capivano e poi invece ho scoperto che eri ancora in italia e molte cose di cui parlavi tipo cos e il phd qui e altri topics e il titolo di dottore etc non ha attinenza con la realta qui pero fa niente se si sbaglia come ho detto anche io avro detto un sacco di cagate ma e il modo in cui rispondi che mi fa incazzare alla fine se hai notato molte persone si sono focalizzate sugli aspetti positivi della mia email tu solo su quei negativi e non ti stupire perke mi offendo quando pure pretendi che ti guardi le tue cose e ti risponda a tutte le email
quando parlavo di focalizzare l energia su aspetti costruttivi era questo che intendevo e se ora rispondi analizzando di nuovo nel dettaglio la mia risposta allora significa che non hai capito il mio messaggio
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Riferimento: lavorare all'estero
dai su ragazzi calma...peace and love. Tanto rispetto a TUTTI coloro che si sbattono a dare informazioni in questo thread senza che li venga in tasca niente... un giorno o l'altro tutti i conti torneranno...
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Riferimento: lavorare all'estero
wov sono passato da neofita a matricola... un altra IMMENSA soddisfazione da quando sono qua in uk
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
papi1980
dai su ragazzi calma...peace and love. Tanto rispetto a TUTTI coloro che si sbattono a dare informazioni in questo thread senza che li venga in tasca niente... un giorno o l'altro tutti i conti torneranno...
concordo. come diceva il buon M. Costanzo...bbbooniii...state bbboni! Malintesi e fraintendimenti possono capitare specialmente quando il veicolo della comunicazione è un forum. Come dice Papi (ma da cosa deriva il tuo nick: sei un fan di Enrico Papi o segui le orme del Berlusca ;) ) l'importante è il rispoetto reciproco. Poi di discussioni finite in attacchi personali ed insulti ce ne sono già fin troppe su questo forum.
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Riferimento: lavorare all'estero
ma si!!!! poi e' quasi natale quindi dobbiamo essere per forza tutti piu' buoni! a gennaio possiamo anche prenderci a ceffoni :D
oh ma se facessimo tutti la pace davanti a una bella pinta? antonella tu non devi nemmeno spiegarci come stanno le cose. propongo un incontro di pace senza psicologia, anzi possiamo sin da adesso stabilire il tema della serata:
ci incontriamo per parlare dell'accoppiamento dei papagalli dell'isola di samoa nel periodo festivo eh? ;) niente psicologia per favoreeeeeeee
stronzate a parte fatemi sapere se vi incontrate domani sarei felice di incontrarvi dal vivo cosi almeno associo la faccia ai post!
buonanotte a tutti!!!!
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anche a me plis..ho delle importanti teorie sull'accopiamento di pappagalli...ma non preoccupatevi, le rappresentazioni le faccio solo su richiesta
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Riferimento: lavorare all'estero
ahahahahahaha
non ho pensato che scegliendo quello specifico argomento avrei dato il via a commenti di questo genere!
vabbe' la cucina di zia concetta vi va bene? :D
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Citazione:
Originalmente inviato da
papi1980
anche a me plis..ho delle importanti teorie sull'accopiamento di pappagalli...ma non preoccupatevi, le rappresentazioni le faccio solo su richiesta
ma perchè i pappagalli si accoppiano pure? Zia Concetta non la conosco.
Nel mio piccolo lancio una sifa cronometrata sul cambio pannolino ad un bambino di 9 mesi che ha appena iniziato a gattonare...vedreste che vi passa la voglia di accapigliarvi :argh:
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Citazione:
Originalmente inviato da
indira
ma si!!!! poi e' quasi natale quindi dobbiamo essere per forza tutti piu' buoni! a gennaio possiamo anche prenderci a ceffoni :D
oh ma se facessimo tutti la pace davanti a una bella pinta? antonella tu non devi nemmeno spiegarci come stanno le cose. propongo un incontro di pace senza psicologia, anzi possiamo sin da adesso stabilire il tema della serata:
ci incontriamo per parlare dell'accoppiamento dei papagalli dell'isola di samoa nel periodo festivo eh? ;) niente psicologia per favoreeeeeeee
stronzate a parte fatemi sapere se vi incontrate domani sarei felice di incontrarvi dal vivo cosi almeno associo la faccia ai post!
buonanotte a tutti!!!!
x me va benissimo ma aspettati la psicologia visto che questo incontro in realta e stato organizzato da valentina che sta facendo domanda all hpc
quindi ki vuole l incontro e al pub coach and horses a clapham common
a domani!
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hai ragione axamer credo di fare buttato via fin troppa energia per ste cose meno male ke fra un po me ne vado in australia al sole a riposarmi!
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Citazione:
Originalmente inviato da
antonellalondra
x me va benissimo ma aspettati la psicologia visto che questo incontro in realta e stato organizzato da valentina che sta facendo domanda all hpc
quindi ki vuole l incontro e al pub coach and horses a clapham common
a domani!
ok grande, più o meno per che ora siete la?
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Citazione:
Originalmente inviato da
papi1980
ok grande, più o meno per che ora siete la?
630 - 700 il pub e verso l acre lane da clapham common per andare a brixton
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
antonellalondra
ma non ti sembra di esagerare un po ora? forse non tutti sanno tutte le email che mi hai mandato con le tue 'frustrazioni' sull inglese lavoro ed esperienza e tutti i consigli che ti ho dato in base alla mia esperienza e i tuoi continui ma pero alla fine parli di essere reali ma tu appena arrivato da qualche mese pretendevi gia di trovare lavoro e sapere l inglese perfetto e se non e cosi allora non capisco le lunghe email che mi hai mandato ed io pure a rispondere che siamo tutti passati per di li etc anche quando ci siamo incontrati continuavi a mettere tutti gli ostacoli di fronte a tutto e questo che intendevo nella mia precedente email
poi scusa se non ho risposto alla tua ultima email ma hai idea di quante email ricevo con richieste di guardare application e domande di lavoro ti sei mai chiesto quando faccio tutto cio? ecco perche organizzo raduni cosi dico le cose una volta sola invece che ripetere mille volte la stessa cosa
ma poi anche chiediti a me cosa mi torna uscire la sera per dare consigli a persone come te su come trovare lavoro con link e robe varie e a come funziona il sistema qui e copie di miei cv traduzioni e application e robe varie? per poi beccarmi delle risposte aggressive di questo genere? oltre che a tornare a casa tardi per cena!
io sono d accordissimo con akamer meglio essere realisti e va benissimo condividere le esperienze ma a volte e il tono con cui racconti le cose, all inizio pensavo tu fossi in uk da dieci anni per il modo cosi sicuro in cui dicevi le cose e per il modo in cui te la prendevi con le persone che non capivano e poi invece ho scoperto che eri ancora in italia e molte cose di cui parlavi tipo cos e il phd qui e altri topics e il titolo di dottore etc non ha attinenza con la realta qui pero fa niente se si sbaglia come ho detto anche io avro detto un sacco di cagate ma e il modo in cui rispondi che mi fa incazzare alla fine se hai notato molte persone si sono focalizzate sugli aspetti positivi della mia email tu solo su quei negativi e non ti stupire perke mi offendo quando pure pretendi che ti guardi le tue cose e ti risponda a tutte le email
quando parlavo di focalizzare l energia su aspetti costruttivi era questo che intendevo e se ora rispondi analizzando di nuovo nel dettaglio la mia risposta allora significa che non hai capito il mio messaggio
Forse sei tu che non hai capito il mio; ciò che ho scritto nei miei ultimi interventi te lo avevo già scritto mesi fa, ed ecco il testo:
Antonella,
on my part I don't consider describing the real facts as frustration or negativity, but just as telling the truth.
Differently from many people, I don't fear the truth, even though it is unfavourable, so I just tell and/or write it. That's all.
(...)
Anyway I want to say thank you for your passionate writing. I didn't expect so much participation. You are very generous to me and are proving to be a real friend.
Best,
Stefano
Ripeto che la mia è stata una semplice analisi dei fatti, per i quali ho manifestato apertamente il mio disappunto, ma evidentemente preferisci usare il termine "frustrazione".
Mi trattengo dal commentare punto per punto ciò che hai scritto, ma sarebbe opportuno, data la "libera interpretazione" che hai dato; hai comunque preso sul personale un mio commento generico, quindi non rivolto esclusivamente a te.
Per quanto riguarda la mia ultima email, essa faceva seguito alla tua esplicita richiesta di inviarti certa mia documentazione personale, quindi mi sembrava logico aspettarmi una risposta (di qualsiasi tipo), compatibilmente con i tuoi impegni.
Per quanto riguarda gli aspetti costruttivi, per me è costruttivo analizzare e possibilmente risolvere gli intoppi, anziché raccontare a me stesso che sono bravo e bello. Magari me lo dico alla fine, forse, se mi ricordo e ho tempo.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
TheOldBoy
Antonella,
(...)
Anyway I want to say thank you for your passionate writing. I didn't expect so much participation. You are very generous to me and are proving to be a real friend.
Best,
Stefano
Non per farmi i fatti altrui....ma perchè vi scrivete in inglese?
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao, mi sai dare qualche indicazione in più per i campi di lavoro in India, sarei davvero interessata ma non so da dove partire...GRAZIE!!
nel frattempo ingannerò il tempo con un campo di lavoro in India..poi s vedrà.
per le referenze non dovrei avere problemi perchè una lettera di presentazione me l'ha già fatta un mio prof con cui ho collaborato a lungo e l'altr magari me la faccio fare dalla tutor attuale.
ti lascio la mail visto che sei di brescia ci potremmo anche incontrare per uno scambio di info (ma anche per gli altri):
[email protected]
grazie a tutti[/QUOTE]
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
ivanaogger
Ciao, mi sai dare qualche indicazione in più per i campi di lavoro in India, sarei davvero interessata ma non so da dove partire...GRAZIE!!
nel frattempo ingannerò il tempo con un campo di lavoro in India..poi s vedrà.
per le referenze non dovrei avere problemi perchè una lettera di presentazione me l'ha già fatta un mio prof con cui ho collaborato a lungo e l'altr magari me la faccio fare dalla tutor attuale.
ti lascio la mail visto che sei di brescia ci potremmo anche incontrare per uno scambio di info (ma anche per gli altri):
[email protected]
grazie a tutti
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mi sa che il messaggio che hai quotato è del 2006 e non so quanto quell'utente sia ancora attivo/a. Personalmente dei campi di lavoro (che lavoro poi? salute mentale?) non ho alcuna conoscenza. La prima cosa che mi viene in mente comunque ssarebbe rivolgersi a qualche ONG.