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io ho fatto il setting e i primi due capitoli del lavoro pedagogico.Devo finire di fare il lavoro pedagogico e la ricerca qualitativa.Secondo i miei conti dovrei avere poi 4 giorni per ripetermi un pò tutto.Speriamo bene. Che palle questo esame.
io ho scaricato un appunto da ops riguardo al lavoro pedagogico e lo sto utilizzando come riferimento. Scaricatelo potrebbe esserti di aiuto.
Giorno!! non lo trovo.. uffiii potresti essere cosi gentile da inserire il link grazie! ma il libro del prof e la ricerca Q in educazione vanno fatti per intero?
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dovrebbe essere questo [URL="http://www.opsonline.it/psicologia-21541-riassunto-esame-pedagogia-generale-schettini-napoli.html"]. Nel caso non riesci a scaricarlo mi mandi in privato il tuo indirizzo e-mail e te lo invio.
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per quanto riguarda mantegazza è una cosa che disse al corso, si riferiva alla definizione del dispositivo pedagogico, se non siete corsisti è una cosa che potete tralasciare
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come punto di partenza va bene il capitolo 7 (per l'intenzionalità)
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grz.. però hai detto come punto di partenza quindi quale dovrebbere essere il capitolo che si riferisce all intenzionalità grazie ancora..
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coly2007
grz.. però hai detto come punto di partenza quindi quale dovrebbere essere il capitolo che si riferisce all intenzionalità grazie ancora..
anche il secondo capitolo del lavoro pedagogico con gli adulti parla di intenzionalità normatrice.
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educatore.. mediatore sn la stessa cosa?
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l'educatore alla luce dei sistemi educativi presenti nella nostra società caratterizzati da microconflitti sociali dovuti alle trasformazioni economiche, sociali e culturali che hanno portato ad abbassare la soglia di tollerabilità, deve svolgere la funzione di mediatore portando alla gestione del conflitto e non ad essere tolleranti nei suoi confronti perchè lo scontro dialetto è importante per condurre al cambiamento\apprendimento. L'apprendimento infatti non avviene per omologazione ma per differenze.
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l'educatore alla luce dei sistemi educativi presenti nella nostra società caratterizzati da microconflitti sociali dovuti alle trasformazioni economiche, sociali e culturali che hanno portato ad abbassare la soglia di tollerabilità, deve svolgere la funzione di mediatore portando alla gestione del conflitto e non ad essere tolleranti nei suoi confronti perchè lo scontro dialetto è importante per condurre al cambiamento\apprendimento. L'apprendimento infatti non avviene per omologazione ma per differenze.
grazie... negoziazione ragionata ,intenzionalità informatrice sono importanti? che poi nn ho capito una cosa nel libro del prof vengono ripresi concetti quali l autorifliessività.. ma è diversa dall autoriflessività cui si fa riferimento nel setting o è la stessa cosa?? grazie.. :swear:
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grazie... negoziazione ragionata ,intenzionalità informatrice sono importanti? che poi nn ho capito una cosa nel libro del prof vengono ripresi concetti quali l autorifliessività.. ma è diversa dall autoriflessività cui si fa riferimento nel setting o è la stessa cosa?? grazie.. :swear:
i concetti di negoziazione ragionata e di intenzionalità normatrice come ho potuto leggere li chiede spesso. L'autoriflessività del setting e del libro del prof credo sia la stessa cosa ovvero la capacità di riflettere su stessi che porta quindi alla comprensione di se stessi che è alla base di ogni cambiamento/apprendimento.
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i concetti di negoziazione ragionata e di intenzionalità normatrice come ho potuto leggere li chiede spesso. L'autoriflessività del setting e del libro del prof credo sia la stessa cosa ovvero la capacità di riflettere su stessi che porta quindi alla comprensione di se stessi che è alla base di ogni cambiamento/apprendimento.
bene... lo sapevo ed io non so cosa dire se mi vengono chiesti.. la vedo tragicA!!!!!
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qualcuno di buona volontà può chiarirmi i concetti nel libro dep prof di intenzionalità normatrice, negoziazione ragionata e setting ! grazie
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coly2007
qualcuno di buona volontà può chiarirmi i concetti nel libro dep prof di intenzionalità normatrice, negoziazione ragionata e setting ! grazie
la negoziazione ragionata è una pratica educativa che nasce dall'intenzionalità normatrice della funzione educativa che alla luce dei microconflitti sociali derivanti dalle trasformazioni sociali,culturali ed economiche della società contemporanea si ritrova ad avere una funzione di mediazione che consente di gestire i conflitti consentendo il cambiamento/apprendimento. Affinché vi possa essere educazione e quindi mediazione è necessario la negoziazione ragionata del conflitto e la prescrizione al cambiamento ovvero uno scambio progettuale di intenzioni che non si oppone al cambiamento. Spero di esserti stata utile:approved: