Re: Riferimento: Cattolica 2012
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Originalmente inviato da
pimpa_07
Ho tirato su un nel polverone con quella domanda evitante "vs" fobia sociale...
Mi uccidete se chiedo ancora?
Ma voi per la diagnosi differenziale scegliete il disturbo da "confrontare" con l'ipotesi principale basandovi sui sintomi informazioni della traccia o vi basate sulla differenziale da dsm???
traccia. il DSM te ne mette 6-7, tu ne scegli una sulla base dei sintomi. alla fine la differenziale secondo me non la devi nemmeno "scegliere" nel vero senso della parola, perché sarà quella su cui sarai indecisa. farai la diagnosi e dirai: potrebbero essere X, oppure Y. e ti sei già trovata la differenziale.
Riguardo l'altra domanda: SOLO adulto. Studiarli tutti è una follia, e tanto non te li ricordi.
Riferimento: Cattolica 2012
Ma quindi se il testo fa venire in mente due ipotesi una la mettiamo come principale e l'altra differenziale??? Non avevo capito sta cosa.. Meno male che ve l'ho chiesta!!!!
Riguardo all'altra domanda io sono il kamikaze che sta preparando sia adulto che infanzia....
Riferimento: Re: Cattolica 2012
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Originalmente inviato da
Picciosa
Rieccomi, scusate l'assenza, ma oggi è stata una giornata delirante a livello lavorativo (e, a livello di studio, ho concluso poco o nulla)
Ho riletto la discussione, sui casi non riesco a mettermici ora (qualcuno è tra quelli che ho già fatto anche io, tipo quello del consulente bancario con ipotesi diagnostica principale Disturbo Narcisistico)...
Per quanto riguarda la fobia sociale e il distubo evitante, vanno immaginati lungo un continuum così articolato:
Timidezza --> Timidezza patologica --> Fobia sociale --> Fobia sociale generalizzata --> Disturbo Evitante di Personalità
Per la diagnosi differenziale tra i due, bisogna prendere in considerazione tre aspetti:
SINTOMI SOMATICI D'ANSIA: sono presenti nella Fobia Sociale (fino all'attacco di panico) ed anche in nell'Evitante (anche qui fino all'attacco di panico, sebbene non compaia nei criteri diagnostici)
PERVASIVITA': la Fobia Sociale può essere circoscritta a specifiche situazioni, l'Evitante è pervasivo
ONSET: la Fobia Sociale può emergere anche dopo l'adolescenza, mentre l'evitante emerge intorno al periodo adolescenziale, prima dell'età adulta ed è stabile nel tempo (quindi direi che uno degli aspetti da indagare per fare diagnosi differenziale è proprio l'età di insorgenza)
scusa se te lo domando,che libri stai usando per questa prova?:)
Riferimento: Cattolica 2012
Sto usando MiniDSM-IV-TR, Gabbard (principalmente i riassunti che avevo fatto all'università, quindi mischiati con gli appunti), Falabella (con le pinze, perché a volte propone il modello psicodinamico anche quando, secondo me, non ci sta) e materiale vario preso on-line, poi ho usato il Kaneklin vol.2 per guardare qualche caso (oltre a quelli trovati in giro per la rete)!
Re: Riferimento: Cattolica 2012
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Originalmente inviato da
Picciosa
Sto usando MiniDSM-IV-TR, Gabbard (principalmente i riassunti che avevo fatto all'università, quindi mischiati con gli appunti), Falabella (con le pinze, perché a volte propone il modello psicodinamico anche quando, secondo me, non ci sta) e materiale vario preso on-line, poi ho usato il Kaneklin vol.2 per guardare qualche caso (oltre a quelli trovati in giro per la rete)!
Si può dire che il Gabbard unisce la classificazione del DSM con i principi psicodinamici?
Riferimento: Re: Riferimento: Cattolica 2012
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Originalmente inviato da
LemureGatta
Si può dire che il Gabbard unisce la classificazione del DSM con i principi psicodinamici?
Piú o meno, peró da una panoramica che aiuta a capire meglio..
Riferimento: Cattolica 2012
si, concordo...Il dsm è utile per i criterid iagnostci, ma il gabbard e Falabella aiutano!!!!!!! (per l'indirizzo clinico), stessa funzione, per l'evolutivo è svolto secondo me dal testo"psicopatologia dello sviluppo" Celi :)
Riferimento: Cattolica 2012
Che c'entra, il dsm tu lo usi per individuare la diagnosi principale e la/le differenziali.. Negli approfondimenti ci metti tutto quello che vuoi e che per te ha senso indagare per confermare la tua diagnosi principale.... Se proprio non ti fidi cambi le parole usate in chiave psicodinamica con un linguaggio più ateorico...
Ad es. Chiave psicodinamica --> fasi di sviluppo orale anale ecc? Tu scrivi "si indagheranno le tappe di sviluppo (svezzamento, controllo sfinterico ecc)... Dici la stessa roba senza far riferimento a una chiave di lettura se proprio non ti convince usare terminologia specifica...
Riferimento: Cattolica 2012
Ma uno se vuole può anche farle specifiche ma poi deve mantenere una coerenza con l'eventuale trattamento... Almeno questo a mio avviso... Magari non è detto ma io lo vedo più coerente... Se no appunto come dicevo resta ateorico così poi fa quello che vuole anche per il trattamento
Riferimento: Cattolica 2012
il tipo di trattamento terapeutico per ogni disturbo lo avete tratto dal falabella o lo avete pensato voi?
gli approfondimenti diagnostici devono essere per forza coerenti con il trattamento proposto in seguito? ho visto che Pimpa dice di no...gli altri?
Riferimento: Cattolica 2012
Secondo me è a tua discrezione.... Dipende ance un po' dalla tua impostazione.....
Puoi proporre approfondimenti facendo riferimento a concetti tecnici oppure stare più sull'ateorico... Secondo me dipende da te..
Riferimento: Cattolica 2012
Dov'è Picciosa che volevo farle (al pelo) gli auguriiiiiiiiiii????????
Auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii sono ancora in tempo???