Ed invece, vedi, per restare in tema di relativismo, per me questa è la risposta...:D
Con tutta evidenza su questo argomento la pensiamo in modo diverso, nessuno dei due può farci niente, non penso possa esserci altro da aggiungere...:dunno:;)
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Questa mi era sfuggita...:sbonk:
Io posso essere d'accordo su tutto, posso accettare qualunque relativizzazione, qualunque estensione del concetto di amore, può starmi bene che altri possano avere un modo di concepire l'amore diversissimo dal mio... ma questo no, questo non lo posso accettare...:zott:
L'idea che il concetto di amore possa essere associato, sia pure alla lontana e sia pure in modo ipotetico, alla violenza ( violenza sulla donna, poi... almeno: quasi sempre di questo si tratta... ) è cosa che mi trova in assoluto, totale e definitivo disaccordo. Senza se e senza ma.
E se per questo devo passare per assolutista e intollerante nei confronti dei modi di essere altrui, pazienza, me ne farò una ragione...:dunno:
Joker, scusami ma credo tu non abbia capito quasi niente di quello che ho scritto negli ultimi due interventi...mi cadono le braccia :sbonk:
In ogni caso io ho esaurito le energie, lascio continuare a chi ne ha ancora :asd:
Ma scusami, sembra che tu non abbia letto quello che ho scritto....perchè mi hai risposto estrapolando una singola frase scandalizzandoti per il contenuto, ma il mio discorso era molto più ampio...ho addirittura raccontato un esempio concreto, che però tu non hai commentato..... Non si può discutere in questo modo, vedendosi travisare le proprie parole sistematicamente.... Io non ho mica detto che approvo chi picchia la moglie, quindi non c'è da agitarsi o scandalizzarsi. Ho detto ALTRO, non lo ripeto perchè ho già spiegato nell'altro post :sbonk:
La cosa buffa è che la mia personalissima idea di amore, guarda caso, è molto simile alla tua. Quindi niente da dire a riguardo. Il mio intento era un altro, spero si sia capito, perchè ho speso le migliori parole per esprimerlo!
Il tuo intento è chiarissimo: come credo sia chiarissimo che non lo condivido, visto che anche io ho speso le mie migliori parole per spiegare il mio punto di vista e, non volendomi ripetere, ho semplicemente preso l'ultima tua frase per ribadire il fatto che, purtroppo, non la pensiamo allo stesso modo su questo argomento.
Sulla tua frase a proposito della violenza, invece, non mi pare esistano dubbi di sorta: tu sostieni di non poter escludere che anche il sentimento di chi picchia la propria donna possa rientrare nel concetto di amore ( lo dici tu: "chi sono io per escludere questo?" ). Io ho semplicemente detto che su questo sono in totale disaccordo: per me qualunque sia il sentimento che anima chi picchia la propria donna non è neanche lontano parente del concetto di amore. E non me ne frega niente se questo, per te, significa che io mi arrogo il diritto di decidere cosa sia amore e cosa non lo sia: me lo arrogo, OK, e ne sono fiero!
Ma se lo chiedi a lui, quello ti dice che la ama, la moglie! e se tu non consideri che questa persona potrebbe avere dei problemi psichici anche gravi, non capirai mai che nel suo mondo interiore disturbato l'amore è quello, non ne conosce altri! Non so se mi sono fatta capire.....ho fatto un esempio estremo, ma spero sia chiaro... Mica ho detto che per me è amore, ho detto che lo è per lui....
E poi non mi hai detto cosa ne pensi riguardo l'esempio della mia amica, che ho riportato nella pagina precedente......... :look:
Scusami, ma allora veramente tutti i post che ho scritto in questo thread devono essere stati tradotti a mia insaputa in una lingua sconosciuta e incomprensibile a chi legge...:sbonk:
E' ovvio che se partiamo dal punto di vista che l'idea di chiunque, per quanto strampalata, ha ugualmente diritto di cittadinanza, viene a cadere il senso di questa discussione...
Ma non solo di questa discussione, ma quella di qualunque discussione... Perchè se è lecito tutto e il contrario di tutto, per quanto assurdo e inverosimile, cosa stiamo a parlare noi umani?... Non sarebbe possibile stabilire alcunché, non avrebbe senso studiare, confrontarsi, andare all'Università... Non sarebbe possibile insegnare ed imparare.. Portato a questi eccessi, il relativismo sconfina verso il nichilismo... E non mi trova affatto d'accordo.
Allora: cerco di spiegarmi meglio visto che oggi devo avere delle evidenti difficoltà..
Ritorniamo all'esempio della violenza: tu dici, sostanzialmente che, pur non approvando, sei disposta a concedere che il sentimento che prova il delinquente che picchia la propria donna possa essere "amore"... Questo semplicemente perchè tu non ti reputi "abilitata" a giudicare sui sentimenti che il delinquente prova... Io sostengo che ragionare in questo modo semplicemente impedisca di parlare dell'argomento "amore" tra di noi come tra chiunque altro... Perchè se condividessimo il tuo punto di vista, questa come qualunque altra discussione non avrebbe senso visto che nessuno è legittimato a definire, a riempire di contenuti il concetto "amore"... Se io sostenessi che è una manifestazione di amore stuprare una bambina, o massacrare col mitra un'intera scolaresca o commettere qualunque abominio, tu dovresti darmi ragione perchè "chi sei tu per stabilire che la mia non sia una manifestazione di amore?"
Estrapolando questo modo di essere e questa concezione del linguaggio, sarebbe impossibile la trasmissione tra gli esseri umani di qualunque concetto, di qualunque informazione.. Perchè tutto sarebbe opinabile, tutto alla mercé di chiunque spari una caxxata la mattina appena sveglio...
Con altre parole questo concetto non lo so esprimere, se ancora non è chiaro ciò che voglio dire, stavolta mi arrendo io e depongo le armi...:D
E' chiaro, è chiaro.... ma credo tu abbia davvero estremizzato. Massacrare col mitra una scolaresca non è un rapporto diadico tra due persone, quindi è un esempio non pertinente. Sull'amore dei pedofili nulla da dire: che sia il loro modo di amare è innegabile, che sia malato anche...ma è un altro discorso. Io non credo che il mio punto di vista renda inutili le discussioni e ammetta qualunque cavolata si voglia dire, sinceramente....anzi, credo proprio il contrario! Io credo apra alla discussione!
E perchè l'amore dovrebbe essere necessariamente un "rapporto diadico tra due persone"? Chi te lo dice che sia per tutti così?
Lo vedi che anche tu necessariamente per poter stabilire un qualunque confronto devi mettere dei paletti, devi dare delle definizioni?