Disilludersi sulla Criminologia...
Stavo seguendo un pò il thread... e purtroppo temo di dover... disturbare i sogni (mi scuso per col moderatore, ma ripropongo un mio intervento, modificato, già postato in un altro thread... dovrei dire cose simili, e non mi sembra il caso di riscriverlo del tutto da capo ! :) )
Il criminologo, inteso come "cacciatore di serial-killer" o simili amenità, esiste SOLO nella fantasia dei giovani neopsicologi che sperano di poter diventare tali attraverso l'iscrizione a Master di solito costosi, fumosi e spesso non riconosciuti, il cui vero scopo è quello di separare più persone possibile dai loro soldi.
La "criminologia" in Italia (ma anche all'estero) è un settore delle scienze sociali, che studia gli aspetti psicosociali della devianza, la sua relazione con gli assetti normativi e gli interventi preventivi e di supporto per le persone che commettono reati di vario tipo (comunità, riabilitazione, interventi educativi, etc.); la psicologia giuridica si orienta alle perizie (dagli affidamenti alle adozioni, dalla quantificazione del danno esistenziale alla collaborazione con psichiatri forensi nella valutazione della capacità di intendere e di volere per un'interdizione o simili). Se vi interessa il "mondo del crimine e della giustizia", quello che si può realisticamente fare è andare a lavorare come educatore in una comunità per tossicodipendenti, fare le perizie di affidamento per uno studio di avvocati civilisti, o colloqui di sostegno in un carcere. Non molto di più o di diverso, nemmeno per le persone più brave e determinate ! La criminologia è MOLTO diversa da quanto uno studente di psicologia si possa immaginare guardando il Silenzio degli Innocenti o CSI, o leggendo i romanzi di Patricia Cornwell.
NON farete mai il profiling dei serial-killer; è un'attività svolta (in maniera estremamente saltuaria) da non più di una decina di persone su tutto il territorio nazionale. NESSUN giovane psicologo che si sta laureando in questi anni in Italia farà mai questo lavoro.
E tanto per essere chiari: ANCHE SE SIETE LAUREATI IN PSICOLOGIA ED ENTRATE NELLE FORZE DELL'ORDINE, NON FINIRETE MAI A FARE QUESTO LAVORO !
Molti pensano: entrerò nella Scientifica e farò quello... Invece no: anche lo studio della Scena del Crimine richiede raramente indagini comportamentali, e vi potrei portare l'esperienza di almeno tre poliziotti laureati in Psicologia, uno dei quali lavora in Scientifica da molti anni, che sono i primi a dire chiaramente che NON si fa nulla del genere, ed anzi nemmeno ci si va vicini !
Non importa quanto bravo/a tu sia, non importa quanto tu sia motivato/a, non importa assolutamente quanto ti piacerebbe farlo, non importa nemmeno quanto tu sia "raccomandato": il criminal profiling (ed attività similari, tipo le superperizie sui "casi celebri") NON le farai mai.
Tutti i corsi, i master privati, i corsetti vari che cercano di accalappiare il giovane che fantastica un futuro del genere non hanno la minima intenzione di formare le persone in questo senso: vogliono solo i tuoi soldi, in cambio di illusioni.
Mi spiace disilludere così, ma è necessario anche guardare in faccia la realtà, ed evitare di cadere nelle "trappole formative" di finti docenti privi di scrupoli (e che insegnano tra l'altro una cosa che a loro è preclusa: un "civile" che ti parla dei rilievi sulla Scena del Crimine, ti parla di qualcosa cui non ha mai potuto partecipare di persona...)
E detto tra di noi: quanti serial-killer servirebbero per dare "lavoro regolare" ad alcune migliaia di aspiranti criminal-profiler ??? Provate a pensarci un attimo...
Ciao,
Lpd