Citazione:
Originariamente postato da alessandra
Anch'io sono assunta come socio lavoratore con il CCNL delle coop sociali a tempo però indeterminato, ma prima di questo ho avuto quasi sempre lavori a progetto.
Capisco la frustrazione che si prova nel vedere che anni di studio e sacrificio non portano a nessuna sicurezza lavorativa come psicologa nel futuro. Sapete cosa mi han detto quelli della ASL della mia città quando gli ho chiesto se era possibile fare volontariato come psicologa presso la struttura anche aspettando i tempi stralunghi presenti in queste situazioni? Che per il volontariato prendono solo i tirocinanti laureati o specializzandi, oppure gli specializzati... incoraggiante!
Allora come entrare in un mondo così chiuso, io ho trovato lavoro come educatrice in una coop che segue i casi della ASL e magari questo mi permetterà di instaurare conoscenze sempre utili nel nostro lavoro. Sarà poi così? Non lo so ma comunque questo mi permetterà di vedere come lavora l'ASL con gli occhi degli operatori (assistenti sociali, logopediste, psicologhe,ecc) stessi e avere un quadro più ampio della realtà.
Son d'accordo comunque con GretaScandalo che non ci si dovrebbe troppo settorializzare, che sarebbe importante riuscire a cogliere tutte quelle esperienze che si sono accumulate negli anni per cercare di fare al meglio il proprio mestiere. Personalmente una cosa che trovo stimolante nel lavorare come educatrice è il pensare che quello che faccio mi servirà come bagaglio per il mio futuro, permettendomi di vedere la realtà sotto punti di vista diversi.
Quindi non hai ancora fatto il tirocinio? Hem... lo so che sembra che io abbia fatto un milione di cose, ripensandoci è vero... sono iperattiva :) Dopo il tirocinio sono rimasta in ospedale come volontaria per un numero limitato di ore. Le mie mansioni erano esattamete quelle del tirocinio, niente di più, niente di meno, a parte il fatto che davano a me la responsabilità di spiegare e mostrare alle tirocinanti appena arrivate come si applicano i test.