sempre :ot: Era Sirchia? Sei sicura? :mumble: Mi sta venendo il dubbio... vabbè in ogni caso sulla legge nonmiricordocosa del gennaio 2004 ( :asd: troppo forte sta cosa!) mi sono ricreduto.
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sempre :ot: Era Sirchia? Sei sicura? :mumble: Mi sta venendo il dubbio... vabbè in ogni caso sulla legge nonmiricordocosa del gennaio 2004 ( :asd: troppo forte sta cosa!) mi sono ricreduto.
Sono anche io con lui. Quoto in toto queste parole.Citazione:
Originariamente postato da Antopsi
Io sono con Pergiorgio Welby, di cui ammiro la grande forza e la volontà di rimanere comunque fedele ad una legge che non gli appartiene, ma che è quella dello Stato in cui vive. Sarebbe potuto andare a morire da qualche altra parte, o avrebbe potuto farlo nell'illegalità. Invece sta chiedendo che un grande diritto umano sia riconosciuto a lui e a tutti coloro che vivono una vita che gli appartiene, ma che ppartiene ad uno Stato che "sà" cosa è meglio per loro.
OT: antopsi me lo ricordo bene perchè mi venne un travaso di bile.....salvo poi benedire stà legge salvatrice di poveri alveoli polmonari!
fine OT!
anch'io io sono con Pergiorgio Welby, siamo davvero troppo piccoli per pensare di sapere qual'è la volontà di Dio, ma se anche avesse ragione chi dice che quella sofferenza deve essere vissuta perchè ha un senso, credo che sia stata vissuta abbastanza: qui non si parla di un capriccio di un uomo che da un giorno all'altro vuole morire perchè non si può alzare dal letto, ma di una persona che soffre da moltissimo tempo e quindi ha tutto il sacrosanto diritto di dire basta!
la morte fa parte del disegno di Dio, anche la morte ha un senso, non solo la sofferenza!
e se fossimo noi che ci accaniamo a far vivere un uomo che Dio ha deciso di far morire? magari perchè angeli in cielo scarseggiano? non andremmo contro quella che chiamate "volontà divina"?
Se Dio volesse davvero chiamarlo a sè non credo che qualche infermiere o qualche respiratore potrebbero mai fermarlo
Sono perfettamente d'accordo con te; questa è la richiesta di un uomo che chiede di essere liberato da una situazione che non sopporta più e i contenuti delle sue lettere sono emblematici; per assurdo si potrebbe dare ascolto a quest'uomo rispettando la sua volontà e dandogli libertà di scegliere. Poi, staccata la spina se quella che per me non credente è una rappresentazione fantasmatico-apotropaica e che per un credente si chiama dio o con latri nomi a seconda della religione che abbraccia, lo vuole in vita, lo terrà in vita.Citazione:
Originariamente postato da vivaladomenica
anch'io io sono con Pergiorgio Welby, siamo davvero troppo piccoli per pensare di sapere qual'è la volontà di Dio, ma se anche avesse ragione chi dice che quella sofferenza deve essere vissuta perchè ha un senso, credo che sia stata vissuta abbastanza: qui non si parla di un capriccio di un uomo che da un giorno all'altro vuole morire perchè non si può alzare dal letto, ma di una persona che soffre da moltissimo tempo e quindi ha tutto il sacrosanto diritto di dire basta!
la morte fa parte del disegno di Dio, anche la morte ha un senso, non solo la sofferenza!
e se fossimo noi che ci accaniamo a far vivere un uomo che Dio ha deciso di far morire? magari perchè angeli in cielo scarseggiano? non andremmo contro quella che chiamate "volontà divina"?
Ma a parte tutto io vorrei che questa storia finisse, per lui.
non c'è dubbio, ma forse spera che gli uomini una volta tanto ci arrivino da soli a fare quello che è giusto.. possibile che deve sempre fare tutto da solo? Ci lascia il libero arbitrio perchè ha fiducia in noi.. solo che poveraccio, non facciamo che deluderlo!!!Citazione:
Originariamente postato da maryflower
Se Dio volesse davvero chiamarlo a sè non credo che qualche infermiere o qualche respiratore potrebbero mai fermarlo
e poi ha un sacco di cose da fare no? Non può pensare a tutto lui!!!
Perchè la chiesa ha tanta paura della morte? tutto sommato la vita è solo un passaggio, ci dovrebbe essere quasi gioia nel lasciare che una persona che soffre muoia e entri a far parte dell' "altra vita"..
Il èunto non è questo. Guarda, io sono stata sul sito di Welby: ho letto i suoi messaggi, ho visto il suo video, seguo la sua storia. e trovo che ci sia qualcosa di tragico nella sua situazione. ma, che devo dirti, mi sembra ancora più tragico l'idea di levare la vita a un uomo così, spegnendo un interruttore. Sempre per lo stesso principio che ripeto a costo di essere noiosa: non siamo nessuno per farlo. non sta a noi.
Devo applaudirti Artid?
maryflower rilassati... e rammenta. ricordati di non cadere.. io sono sicura che nessuno di noi andrebbe da welby e gli staccherebbe il tubo o le macchine, sarebbe omicidio volontario. é una situazione estremamente delicata, si tratta sempre però di uccidere un'altro essere umano e ci vuole coraggio credetemi.
Scusate, pongo una domanda...
Se io decido di prendere le carte da 500 euro del mio portafoglio e bruciarle devo darne conto a qualcuno? Sono mie giusto? E posso farci ciò che voglio, giusto?
Allora perchè, della mia, ripeto della mia e solo mia vita non posso scegliere? Non è mia?
Ci si appella spesso alla naturalità della vita che deve nascere e finire in modo naturale, la vita di Welby sarebbe finita da molto tempo se non fosse artificiosamente sostentata, forse chiedere di fare in modo che naturalmente finisca, come lui stesso, non altri in sua vece, in modo cosciente chiede, sarebbe quantomeno rispettoso della sua esistenza.
Mi pare che abbia patito abbastanza.
Quoto in pieno ghiretto!
non è ovviamente una questione personale contro maryflower, magari su altri argomenti andremmo d'accordissimo, ma su questo aspetto del "non spetta a noi" "non siamo noi a poterlo fare" non c'è un po' di contraddizione? perchè in realtà qualcosa si fa: si tiene in vita una persona che soffre, la si obbliga a soffrire. quindi una decisione l'uomo è comunque costretto a prenderla..
il problema è capire quale sia la decisione giusta, chi lo decide? la religione in nome di Dio?
non è un po' presuntuoso affermare verità dicendo che vengono dalla parola di Dio?
forse sarebbe più onesto ammettere che non ne sappiamo niente di quello che pensa Dio, e semplicemente ammettere: facciamo le nostre scelte secondo quello che pensiamo sia giusto, sperando che lo sia veramente e sperando che anche Dio sia d'accordo!!
Ma che questo è verità non lo affermo io, lo dice il vaticano: basandosi su un passo (non ricordo quale sia, ma oggi lo cerco e poi lo posto, per completezza) che dice che solo Dio dà la vita, e solo Dio può toglierla. Sennò da dove sortirebbe una presa di posizione così ferrea da parte del Vaticano?
naturalmente giovanni paolo secondo adattò questo passo alla vita odierna, desumendone questo significato. un papa ha l'autorità per prendere queste decisioni e fare interpretazioni, essendo il vicario di cristo in terra.
Maryflower
siamo daccordo che questo vada bene per i credenti che quindi seguono ciò che dice il Papa, non mi pare sia altrettanto ovvio che questo debba traslare e comprendere anche chi questa scelta di vita e questa fede non la abbia.
A me staccate la spina.
:30:Citazione:
siamo daccordo che questo vada bene per i credenti che quindi seguono ciò che dice il Papa, non mi pare sia altrettanto ovvio che questo debba traslare e comprendere anche chi questa scelta di vita e questa fede non la abbia.
A me staccate la spina.
è vero, forse per lui avrei difficoltà... ma se fosse una persona a me cara? se fosse mia mamma o mio papà ed essere in quelle condizioni da anni? forse non sarebbe così difficile lasciarlo andare....Citazione:
io sono sicura che nessuno di noi andrebbe da welby e gli staccherebbe il tubo o le macchine, sarebbe omicidio volontario. é una situazione estremamente delicata, si tratta sempre però di uccidere un'altro essere umano e ci vuole coraggio credetemi.
è vero che la legge lo considera un omicidio, ma i medici stessi dicono che in realtà l'eutanasia clandestina esiste.... forse sarebbe il caso di regolamentarla. e fare una legge uguale per tutti.