Citazione:
Originariamente postato da Accadueo
uh sillogismo aristotelico? :P
Dunque, la conseguenza delle prime due premesse è discutibile. Quale metro viene utilizzato per misurare il "merito"?
Per la nostra cultura, la bellezza estetica merita riconoscimento?
"Ultimamente", quando vediamo "fate ignoranti" in tv, abbiamo imparato benissimo a recitare il detto: "chissà a quanti l' ha data per essere lì!". Ebbene, una volta che conosciamo la "storia sotterranea" di una donna geniale che ha messo in relazione diversi elementi per riuscire a costruirsi una "storia celestiale", secondo me merita l' applauso. I diversi elementi sono: consapevolezza del proprio corpo e aspetto fisico; capacità di muoversi in maniera tale da attirare l'attenzione curiosa degli altri; scelta di un ambiente di forte routine quotidiana (con pochissime differenze)e della performance che stona con quell' ambiente e, scelta dell' orario per indirizzarlo ad un pubblico adulto; idee di guadagno pulito e idee di intrattenere e risvegliare il pubblico per evitare che questi si ritrovino al capolinea in piena notte; consapevolezza dell' idea di generare una "leggenda metropolitana" in questo caso nel vero senso della parola; svelamento della leggenda attraverso i telegiornali nazionali; attesa (se non già effettuato) di un contratto con qualche tv, rivista, ecc.. Per me questa signorina è creativa e la creatività è parente stretta dell' intelligenza.
Insomma, un giorno quando la vedremo in tv condurre il programma "Metrò Reality Show" non potremo affermare "chissà a quanti l' ha data per essere lì!" :asd:
ciaociao :)
ri-premetto che nè giudico nè condanno questa ragazza.