bella questione ... ma nel meraviglioso mondo della "psicologia" (quì intesa come lavoro) nulla è come sembra!!! :sisi:
io posso parlare solo per me stessa:
il giorno dell'esame di ammissione alla facoltà (Padova) ci è stato detto che per uno psicologo era difficilissimo trovare lavoro solo con la laurea, che i posti per psicologi sono pochi, che il percorso di studi poteva durare anche 9 anni 5+4 (università+eventuale specializzazione).
questo è quello che ci è stato detto ... testualmente ...
un po' poco per dissuadere chi vuole fare della propria passione il lavoro della vita ... non trovate??? :eek:
ma non mi ritengo una stupida e sono andata ad informarmi (se avessi superato l'esame avrei sempre potuto rinunciare ... cambiare dopo ... )
sono andata in cerca di dati, numeri, notizie ... che "loro" non ci avevano affatto fornito ...
le statistiche al tempo dicevano a tre anni dalla laurea lavoravano oltre il 70% (il numero lo ricordo benissimo!) degli psicologi ... per me questo dato è stato confortante ... ho pensato che ... certo non avrei trovato lavoro subito (e lo avevano detto) ... ma nel giro di pochi anni potevo essere in quei 7 su 10 con un lavoro.
quello che non sapevo ... perchè non avevo ancora studiato statistica è che in queste indagini non ti chiedono che laovro fai!!! ma solo se lavori!!! :eek:
dunque un laureato in psicologia che serve la pizza è considerato "con un lavoro" al pari del collega che davvero lavora come psicologo.
allora ... il punto è che l'informazione non serve a nulla se non è data in modo corretto e completo, se è un'informazione falsata dalle procedure di indagine ... ecc ecc ... ... io non so come sono le cose ora ... mi sono laureata 4 anni fa ... ma questo è quello che è successo a me
se lo avessi saputo??? :confused: no non avrei cambiato i miei piani lo ammetto ... però avrei preso anche altre decisioni ... fatto scelte diverse su certe cose ... fatto altre scelte concomitanti ... colto certe occasioni ... :sisi:
tornando al tema principale ... e ad un post precedente "a chi serve" non dire la verità??? non dire come stanno le cose per poi scaricare la colpa sui giovani??? :confused:
ps. non è che poi gli altri se la cavino tanto meglio meglio!!!
attenzione non è che noi psicologi siamo i "bamboccioni" dei laureati ... più sfigati si ... ma non bamboccioni ...
a casa o a servir pizza o a lavorare nei call center o con contratti da fame ci trovi anche degli ingegneri!!! che teoricamente hanno la probabilità più alta e sicura di trovare un lavoro coerente coi loro studi ... sempre se consulti le statistiche ... ;)
non è che ci chiamamo generazione "milleurista" così per scherzo ... :(
:ciao:

