Riferimento: Chi di voi lavora come educatore per l'assistenza sociale??
Questa la mia esperienza:
io lavoro per un'associazione culturale e percepisco uno stipendio di circa 6-7 euro l'ora. La vergogna è che il comune paga l'associazione che paga l'operatore (in questo caso me). In questa operazione circa la metà del finanziamento stanziato dal comune va all'associazione, il resto va all'operatore, spese escluse. Solitamente mi è sempre capitato così!! I soldi chiaramente arrivano a fine progetto e poi bisogna fare i conti con la scarsa professionalità di molte associazioni che credono che se si fa volontariato o lavoro sociale ci si può permettere di lavorare disorganizzati e senza formazione, Infine le scarse strutture e gli scarsi strumenti completano il quadretto.
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woooow...non è molto confortante!!!!
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Vorrei aggiungere una nota di colore se posso. E' forse la ragione che mi ha convinto a non poter continuare nel lavoro che avevo con entusiasmo intrapreso.
Tornando da lavoro la macchina si ferma di colpo, non riparte più: 2000 euro di riparazione (maledetta cinghia di distribuzione), 200 euro il carroattrezzi.
L'Assicurazione mi fornisce un'auto sotitutiva gratuita: il primo pomeriggio che la uso per andare a lavorare la ritrovo con il vetro rotto, 200 euro.
In poche ore volatilizzati mesi di stipendio, senza contare i 150 euro fissi di benzina mensile per i viaggi, le volte in cui ho lavorato a gratis per i contrattempi degli utenti (se capita di fare 2 ore al pomeriggio, la paga copre a malapena le spese della benzina; non parliamo poi delle eventuali ore buche a metà pomeriggio) o le supervisioni al sabato mattina in cui si viene pagati circa 3 euro l'ora (metà resta alla Coop.).
Non credo cambi qualcosa l'avere un contratto a tempo determinato o indeterminato in questi casi.
Sono aspetti da tener presenti se si valuta di tenersi caro un posto di lavoro.
Certo i danni alla macchina non sono colpa del lavoro da educatore, ma la paga ridicola (sotto i 7 euro), gli orari sempre in bilico e le supervisioni (peraltro utilissime) a gratis forse si.
E' ovvio che prima o poi si finisca per mollare, non sentendosi messi nelle condizioni di fare il proprio lavoro al meglio.
L'ho fatto perchè mi interessava entrare in una zona di confine e "rischiosa" come quella dell'ADM, ma se l'avessi fatto per denaro, beh non avrei nemmeno cominciato.
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Sta di fatto che i giovani psicologi sono costretti ad accettare lavori che non gli competerebbero e questo deprezza la categoria, c'è poco da fare. Non è certo colpa nostra, non possiamo fare altrimenti....
Su questo hai proprio ragione!
Posso chiederti dopo aver lasciato il lavoro da educatore (almeno così mi sembra di aver capito) cosa stai facendo?
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immagino che sia demotivante,ma se no che fare???la commessa??Boh..io non so,perchè ancora non ci sono passata,ma adesso come adesso sarei contenta di fare quel lavoro che fate voi!!!!:sisi:
:hug:
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Sono fermo da un mese, ho deciso che studi intraprendere e sto mandando curriculum a raffica, sto capendo come funziona il lavoro, tengo contatti e forse qualche porta si sta aprendo! Quatomeno adesso so di non voler fare l'educatore a vita! :argh:
Nel mio caso a livello economico tra il lavorare come educatore nelle condizioni in cui lo facevo io ed il non lavorare cambiava poco, per questo quando ho capito che avevo preso ciò che c'era da prendere e che con i ragazzi avevo avviato qualcosa di cui non si sarebbero dimenticati velocemente ho mollato, per cercare di aprirmi a qualcosa da sentire almeno un po' più mio.
Riferimento: Chi di voi lavora come educatore per l'assistenza sociale??
Citazione:
Originalmente inviato da
Ultralag
Sono fermo da un mese, ho deciso che studi intraprendere e sto mandando curriculum a raffica, sto capendo come funziona il lavoro, tengo contatti e forse qualche porta si sta aprendo! Quatomeno adesso so di non voler fare l'educatore a vita! :argh:
Nel mio caso a livello economico tra il lavorare come educatore nelle condizioni in cui lo facevo io ed il non lavorare cambiava poco, per questo quando ho capito che avevo preso ciò che c'era da prendere e che con i ragazzi avevo avviato qualcosa di cui non si sarebbero dimenticati velocemente ho mollato, per cercare di aprirmi a qualcosa da sentire almeno un po' più mio.
Beato te che hai le idee chiare!! ..forse a me ci vorrà ancora tempo per capire cosa voglio fare "da grande"..:skunk:
allora in bocca al lupo!!!
Speriamo che presto le porte si aprano per tutti noi!! :Ops: :approved: