Riferimento: Metodologie di base della psicoterapia (C.I) prof. Galliani
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roberta.damico
Io sto leggendo storie che curano ma nn ha molto senso,infaatti a questo esame penso che imparerò tutto a memoria.Io per il libro di jung aspetto di andare a lezione sabato così forse qualcuno mi dirà cosa studiare.Se vado vi tengo aggiornate ok?buono studio
Infatti gli argomenti non rispecchiano il titolo dell'esame. Per non parlare di Galliani che parla di tutt'altra cosa a lezione. Almeno poteva spiegare l'alba del pensiero e derive del narcisismo. Poi i metodi di base per la psicoterapia sono sapere la vita di jung, o conoscere il pensiero (avanzato e non di base) di uno psicoterapeuta americano abbastanza sconosciuto...bah!
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buonasera! qualcuno mi sa dire quali sono i capitoli da fare di derive del narcisismo? e poi un'altra domanda: ma c'è distinzione tra frequentanti e non per quanto riguarda galliani? grazie anticipatamente!
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per derive del narcisismo devi studiare cap. 5 e 6........................Raga allora qualcuno è andato a lezione?????ci dite un pò cosa hanno detto del libro di jung per favore grazie!
cmq ho trovato le dispense del prof bernini che vi dicevo allora tratta:
-la differenza tra freud e jung
-tipi psicologici
- il sè individuale e il sè transpersonale- il processo di d'individuazione
quindi un pò tutto quello che ha riportato bambolito tranne note biografiche, studi e formazione di jung...cmq io vi consiglio queste dispense, racchiudono i concetti chiave...quindi possiamo fare così io cerco di scanerizzarle e quindi darvele però poi qualcuno mideve dare il glossario se ha gia acquistato il libro!!
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Allora ho appena ricevuto l'email di Bernini e ha confermato il programma che sta sul sito,per quanto riguarda jung soprattutto il glossario e la vita e formazione e il confronto con freud.io ho il libro se riesco scannerizzo le parole del glossario e te le mando,così tu mi mandi le dispense se riesci ok?
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su quale sito sta il programma?cmq appena hai il glossario fammi sapere!
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Ragazze come procede lo studio?io sto impazzendo nn pensavo fosse così complicato quest'esame.A quanto ho capito l'esame si svolgerà in due parti con due programmi diversi.Peccato che io mi sono soffermata molto di più su jung perchè il prof è fissato.Per il resto sto solo leggendo le storie che curano senza capirci molto.
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roberta.damico
Ragazze come procede lo studio?io sto impazzendo nn pensavo fosse così complicato quest'esame.A quanto ho capito l'esame si svolgerà in due parti con due programmi diversi.Peccato che io mi sono soffermata molto di più su jung perchè il prof è fissato.Per il resto sto solo leggendo le storie che curano senza capirci molto.
Io ho appena finito ripassare l'alba del pensiero e credo di, a grandi linee, aver centrato il concetto. Il probelma di questo esame è che non riesco a immaginare delle ipotetiche domande, data la scarsa accademicità degli arogomenti. Mi spiego meglio; il materiale sembra tratto da una biblioteca di uno psicoanalista navigato, che possiede ampiamente le metodologie di base della psicoterapia, e che quindi approfondisce di qua e di là le tematiche psicoanalitiche attuali. I testi sembrano, più che altro, degli spunti di riflessione su questioni cliniche che si pongono al terapeuta durante la sua attività, perciò personalmente non riesco proprio a capire cosa ci può essere richiesto in sede di esame, fermo restando che di metodologie di base, secondo me, c'è ben poco. Voi che ne dite?
PS: Sto parlando della parte di galliani, la parte di bernini mi sembra molto più basilare e lineare...
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aiuto, aiuto... io del programma di bernini ho preparato solo il glossario e le slide???
il libro è impossibile...qlcn conviene con me???
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Occhineri
aiuto, aiuto... io del programma di bernini ho preparato solo il glossario e le slide???
il libro è impossibile...qlcn conviene con me???
Anche io ho fatto così, alla fine penso che sia più che sufficiente. Il problema, almeno per me, è la parte di Galliani. Ma i capitoli sulle teorie psicoanalitiche tu li hai capiti? Cosa hai studiato meglio di quelle pagine? Io personalmente mi sono studiato bene solo il decimo capitolo...
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cmq le storie che curano non è da fare tutto...il prof a lezione ha indicato alcuni capitoli!
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Zakketto
Anche io ho fatto così, alla fine penso che sia più che sufficiente. Il problema, almeno per me, è la parte di Galliani. Ma i capitoli sulle teorie psicoanalitiche tu li hai capiti? Cosa hai studiato meglio di quelle pagine? Io personalmente mi sono studiato bene solo il decimo capitolo...
se ti riferisci a "modelli della mente" io dico solo questo: la teoria psicanalitica è in continuo sviluppo, i concetti si dilatano...ARLOW teorie ufficiali vs teorie implicite e quindi teorie istituzionalizzate e quelle private (psicanalista maturo e immaturo). Lo scopo delle teorie psicanalitike. Xkè la psicanalisi è in continuo mutamento..."divina sfiducia" del dissenziente che è creativa e porta a nuove teorie implicite...STOP!!!
per me qst basta e avanza...non mi ricordo nemmeno un autore, quindi farò un discorso generale!
Spero di esserti stata utile...se hai bisogno di qualke kiarimento sono a disposizione!!!
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Occhineri
se ti riferisci a "modelli della mente" io dico solo questo: la teoria psicanalitica è in continuo sviluppo, i concetti si dilatano...ARLOW teorie ufficiali vs teorie implicite e quindi teorie istituzionalizzate e quelle private (psicanalista maturo e immaturo). Lo scopo delle teorie psicanalitike. Xkè la psicanalisi è in continuo mutamento..."divina sfiducia" del dissenziente che è creativa e porta a nuove teorie implicite...STOP!!!
per me qst basta e avanza...non mi ricordo nemmeno un autore, quindi farò un discorso generale!
Spero di esserti stata utile...se hai bisogno di qualke kiarimento sono a disposizione!!!
Ok perfetto...per derive del narcisismo il discorso è più complesso, ma anche lì ho cercato di cogliere il concetto piùttosto che imparare tutto a memoria. Stessa cosa per l'alba del pensiero, ma non so come spiegare il discorso sui registri di linguaggio, mi puoi dare una mano?
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Zakketto
Ok perfetto...per derive del narcisismo il discorso è più complesso, ma anche lì ho cercato di cogliere il concetto piùttosto che imparare tutto a memoria. Stessa cosa per l'alba del pensiero, ma non so come spiegare il discorso sui registri di linguaggio, mi puoi dare una mano?
compito dell'analista è non solo conoscere i vari registri di linguaggio, ma anke "parlarli". il registro deve essere sintonizzato con quello del paziente, perchè solo in questo modo può esserci dialogo durante la terapia. Quello ke noi parliamo è un linguaggio ricco di esperienze xsonali, interne, infantili, ed è fortemente condizionato, in quanto esprime anke i nostri desideri superficiali o profondi, compresi quelli ke al momento ignoriamo. Il linguaggio è quindi in relazione con la verticalità.
Non esiste un ling in sè, ma solo una nostra esperienza immaginosa, che non conosciamo. E' un'entità unica, un continuum, ke si espande e si differenzia a seconda dei contesti e delle esigenze.
L'errore in cui può incorrere l'analista è quello di usare un ling prevalente ed esclusivo, perchè così darebbe vita ad una disarmonia. I registri da adoperare devono essere quindi contestualizzati. Il linguaggio dell'individuo è "storico-naturale", in quanto qualifica la sua personalità. I linguaggi di emergenza invece, sono incapaci di adattarsi alle circostanze.
x concludere, noi non potremmo comunicare se quello ke diciamo non fosse connesso con tutto ciò ke riguarda la nostra storia, non solo xsonale, ma anke di gruppo.
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occhineri sei grande......cmq i capitoli da fare per le storie che curano sono:
- prima parte: 1,2,3,4,8
- secondo parte: 1,2
- terza parte: 1,2,3
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figurati nicla...in tempi duri ogni aiuto è prezioso!!!
ma qlcn sa più o meno ke domande fanno qst prof???
non so da dove iniziare a ripetere...so solo ke agli appelli scorsi hanno kiesto OOC, differenze tra freud e jung, processo di individuazione...
kiunque abbia notizie si faccia vivo...
grazie!