Riferimento: seconda prova esame di stato n.o
Bè, se è promozione o prevenzione secondo me dipende dagli obiettivi,se quelli mirano a prvenire qualcosa (disturbi, relazioni inadeguate, comportamenti disadattivi, ecc) o a promuovere qualcosa (espressione adeguata delle emozioni ecc..) Per il resto non so che dirti, visto che io di peer education e roba simile ne so davvero poco!
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educazione emozionale son sicura direi al 99% che è promozione...perché di base parti da una popolazione "sana" diciamo e non miri a prevenire qualcosa di specifico per cui sono a rischio...poi indirettamente si eviteranno problemi,ma in sè non miri a quello
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ho un dubbio....mi sono impelagata in un progetto di psi dellemergenza per la catastrofe a l'aquila...ora che sto scrivendo gli obiettivi mi è venuto un dubbio: fare un intervento proprio alle vittime...oppure fare un intervento sui soccorritori e le persone che andranno ad aiutare?? perchè tra gli ob avevo sia scritto "auentare consapevolezza delle emozioni" e 1 altro ob era anche "aumentare la capacita di sostegno dei soccorritori" per voi è sbalgiato??? uffffcioè è impossibile fare entrambi gli obiettivi...oppuire ci dovrebbere essere una prima fase prima della partenza di formazione operatori e poi la seconda fase in cui si va al 'aquila e i soccorritori mettono in pratica...
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Milich-82
ho un dubbio....mi sono impelagata in un progetto di psi dellemergenza per la catastrofe a l'aquila...ora che sto scrivendo gli obiettivi mi è venuto un dubbio: fare un intervento proprio alle vittime...oppure fare un intervento sui soccorritori e le persone che andranno ad aiutare?? perchè tra gli ob avevo sia scritto "auentare consapevolezza delle emozioni" e 1 altro ob era anche "aumentare la capacita di sostegno dei soccorritori" per voi è sbalgiato??? uffffcioè è impossibile fare entrambi gli obiettivi...oppuire ci dovrebbere essere una prima fase prima della partenza di formazione operatori e poi la seconda fase in cui si va al 'aquila e i soccorritori mettono in pratica...
Non credo sia sbagliato però credo cmq sia meglio fare o uno o l'altro in modo da farli specifici...cmq lo farò anche io quello appena riesco a finire questo sull'emozione...e poi magari ci aggiorniamo :)
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Zizzi1984
educazione emozionale son sicura direi al 99% che è promozione...perché di base parti da una popolazione "sana" diciamo e non miri a prevenire qualcosa di specifico per cui sono a rischio...poi indirettamente si eviteranno problemi,ma in sè non miri a quello
Grazie mille :)
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se avete il moderato-rovetto c'è un capitolo che parla degli interventi in caso di catastrofi naturali usando la tecnica del debriefing psicologico, lì la applica agli operatori. L'incontro di debriefins si svolge con quelli che finiscono il turno. Io personalmente ho elaborato un intervento che detto a grandi linee implica l'apertura di punti di ascolto per la popolazione (momenti di debriefing di gruppo e possibilità di counseling individuale) e gli incontri di debriefing per gli operatori quando staccano dal turno
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ah nn ce lho il moderato :zott: anche io ho usato debriefing e defusin lho letto su un progetto su internet..pero è uno psicoterapeuta che lo utilizza con le persone chehanno subito la catastrofe....ma il moderato che dice? lintervento è sulle vittime o sui soccorritori quindi intervento di formazione?
grazie per la info!!:approved:
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no non è formazione, il debriefing (di cui il defusing è la prima parte) viene proprio fatto agli operatori diciamo (lo può fare anche il responsabile, il caposquadra o comunque qualcuno che sia competente) che dopo il turno si riuniscono per "parlare della propria esperienza", visto che ovviamente anche loro vedono cose shockanti...un po'come le famose riunioni di equipe per evitare il burn out!
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ciao a tutti!
avete parlato tanto dei progetti di prevenzione...cosa ne dite dei progetti di sostegno e riabilitazione??? Qua a Trieste sono usciti anche progetti del genere...come attività principali ad esempio per sostegno? Basta empowerment, psicoeducazione, coping??
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Mi chiedevo una cosa sui costi...se il materiale che mi serve (aule,fogli,lavagna ecc ecc, che elenco nelle risorse) viene messo a disposizione dalla scuola, lo devo elencare lo stesso nei costi? lo elenco e ci scrivo "messo a disposizione dalla scuola" o lo elenco solo nelle risorse e non nei costi?...mah!
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secondo voi per un progetto di prevenzione bullismo quale modello teorico è adatto?
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Milich-82
secondo voi per un progetto di prevenzione bullismo quale modello teorico è adatto?
Io per il bullismo ho messo come modello teorico il concetto di aggressività di Bandura, che pone l'attenzione sul ruolo del contesto sociale nello sviluppo, nel mantenimento e anche nell'estinzione dei comportamenti aggressivi che si trovano alla base del fenomeno :approved:
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se è basato sulla peer education va bene Bandura per l'apprendimento sociale
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in realta nn pensavo alla peer education....ma leducazione socio affettiva nn andrebbe bene? mh pero forse è una metodologia nn una teoria.....oddio...quindi bandura sarebbe la teoria dellaprrendimento social? a sto punto metto peer education!!!!!
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:mumble: io in realtà ho messo bandura come modello teorico, ma come metodologia non ho messo la peer education... ho messo una metodologia attivo-partecipativa che prevede la partecipazione di insegnanti + alunni in diverse attività es. visione di filmati e disussione di gruppo, scambio fra esperienze individuali, laboratorio di drammatizzazione... dovrei cambiare la metodologia? Io ho inteso la teoria dell'apprendimento sociale come base su cui fondare una modalità di intervento che coinvolgesse sia gli insegnanti che gli alunni... consigli?