Citazione:
Originariamente postato da agex
Te lo diciamo noi: il vendicatore prova piacere paradossale.
ho capito che ormai questa verità è data ed è quindi inutile continuare a parlarne con voi.
Citazione:
Giusto. Chi subisce la vendetta non prova piacere, ma dolore. Ma ci può essere il rischio (come nell'esempio del figlio picchiato dalla madre che provi piacere e di fronte alle botte dica-masochisticamente- alla madre sadica: non mi hai fatto niente.) Ci siamo????
e se invece ti dicessi che il figlio non prova piacere ma che continua a farsi picchiare perchè non ha dove andare? E' un discorso troppo relazionale questo.. forse dovrei mettere più individualità nei miei ragionamenti....
Citazione:
Ci sono due modalità di comportamento: prima-tizio mi da uno schiaffo, provo dolore e mi vendico per provare piacere e restituisco non lo schiaffo ma sferro un pugno. Dunque si sta innescando la spirale di odio, di rivalsa, di vendetta, di rendere la pariglia, che è sostenuta dal piacere che noi chiamiamo paradossale. Paradossale perchè pensiamo che il soggetto (seconda) al solo pensiero di vendicarsi dovrebbe provare dolore, e invece ci prova gusto a dare in cambio i cazzotti. Forse, e sottolineamo "forse", prova dolore ma solo dopo come segnale di pericolo (sintomo) per la sua aggressività compiuta. Noi sosteniamo che il piacere della vendetta sia paradossale perché suggeriamo di elaborare il significato della schiaffo ricevuto e di non vendicarsi (prima modalità) ma di "porgere l'altra guancia" (seconda modalità) , sappiamo che il conetto del perdono non trova molti proseliti in ambito psicologico ma riteniamo che la tolleranza della frustrazione provochi un piacere che abbiamo denominato (NON A CASO) affettivo..
guarda che la vendetta è solo uno dei tanti modi di rispondere ad un danno. E' un concetto strettamente culturale e di educazione. Insomma non sono tutti gli umani a fare vendetta. Quando poi mi dite che suggerite di "porgere l'altra guancia", mi preoccupo sinceramente per la clientela, perchè "non esiste" che si porge l'altra guancia per un'offesa subita! Esiste anche il concetto di Giustizia.. di leggi dello Stato per intenderci e "non è possibile" che voi suggerite di elaborare il significato dello schiaffo ricevuto ma anzi, di porgere l'altra guancia perchè ritenete che la tolleranza della frustrazione provochi un piacere che avete denominato AFFETTIVO! Giovanotto, fatti picchiare, porgi l'altra guancia! Contieni le tue frustrazioni e vedrai che provi pure un piacere affettivo... menomale che stiamo solo parlando di schiaffi e non entriamo in storie come abusi e maltrattamenti..
Citazione:
Il leone quando insegue la gazzella ha l'acquolina in bocca, gode, sempreeeeeeeee!!!!!!!
è la prima volta che sento che un leone affamato che insegue una gazzella gode sempre.. avete prove a sostegno di quello che dite?
Citazione:
Scusa che differenza passa? Non consideriamo sadico come equivalente del paradosso????????
ma allora perchè non utilizzate sadico invece che paradossale.. forse il termine paradossale fa moda?
Citazione:
Hai detto bene: ha il brutto vizio, come quello di bere, di giocare d'azzardo, di farsi la cocaina; insomma il brutto vizio è un piacere paradossale..
non l'ho detto io.. "è stata la mamma a dirlo".. forse ha anche il brutto vizio di tirare la catinella ogni volta che va in bagno anche se sono senza acqua?
Citazione:
Mentre lo picchia, mentre attua il brutto vizio ci sta male???? Insomma uno mentre si fa la cocaina ci sta male?????Il senso di colpa è sano, ma inteviene "dopo" non durante o prima.
sul senso di colpa infatti ho detto poi... riguardo alla cocaina è possibile che mentre si fa la cocaina ci sta male eccome! Non sto parlando delle prime sniffatelle che si fa un tizio prima di andare in discoteca. Sto parlando di tizi cocainomani che mentre sniffano ancora 'tremano' e quanto l'effetto sale, c'è sollievo.. come può esserci collasso.
Citazione:
Forse non ti sei spiegato bene: noi chiediamo alla donna se è venuta da noi perché è conspavole che mentre picchia il figlio ci prova gusto o perché "dopo" prova dolore. Noi consideriamo "malattia" il picchiare il figlio e sintomo il dolore che viene dopo. E poi ci domandiamo (insieme alla donna): su cosa dobbiamo intervenire sul sintomo o sulla malattia????
ho solo riportato le vostre parole
.
Citazione:
Bene finalmente ci hai capito: la mela cade dall'albero in maniera naturale; il resto lo aggiungi tu come intervento per realizzare il naturale.
scusami.. ma se intervengo già non si può più parlare di evento naturale
Citazione:
Giusto: è caduta nel rispetto di una legge che si chiama "di gravità", che appartiene al codice binario di due masse, che si muovono in una certa direzione che è sempre quella: la più piccola verso la più grande..DUE!!!!
si infatti Newton lo disse ai tempi: La legge di gravità appartiene al codice binario. Tutti i diritti riservati.
Citazione:
Il contesto che ci sta intorno permette solo di conoscere meglio il rispetto della legge di gravità.
se dobbiano dirla per bene allora è il contesto che crea la legge di graivtà.
Citazione:
Semplificare in maniera scientifica migliora sempre la qualità della vita, proviamo a riflettere.
Ma la mela cade dall'albero: è attratta per un sistema di soglie verso la terra, forse relativamente hai visto mai una mela che naturalmente da terra va sull'albero????
Semplificare ad esempio la programmazione del pc attraverso il codice binario potrebbe risultare utile.. ma si sta parlando di computer.. utilizzare lo stesso codice per spiegarsi l'intero mondo e le sue relazioni.. mi pare eccessivo. Ignorare la complessità, non rende le cose semplici, ma più complicate.
Citazione:
Lo esigiamo come rispetto a un gruppo di lavoro.
e no! Così mi stai dicendo che a tutte le persone a cui do del tu non porto rispetto.
Citazione:
Ebbene sì abbiamo capito che è la prima volta che ti confronti con un gruppo di lavoro.
infatti alla fine non avete capito..
Citazione:
Speriamo che tu ti possa approcciare con il rispetto dovuto nei confronti di chi fa ricerca.
Spero che voi che fate ricerca le prossime volte vi approcciate con il rispetto dovuto nei confronti di chi vi parla