Io sono uno di quelli che non ci ha dormito la notte per cercare di farmi un'idea.
Ne ho sentite di cotte e di crude, da entrambi i lati e per lo più mi hanno più confuso le idee che altro.
Il mio problema è che sono un tipo "ambivalente" e trovo ragionevolissime le ragioni sia dell'una che dell'altra parte :sbonk:
Poi mi sono fermato e ho provato a ragionare
Punto primo: non mi asterrò. Non ci ho neanche minimamente pensato, attitudine naturale ad esprimere il mio parere, diciamo così -> c'è il referendum -> sei chiamato ad esprimerti su una legge che riguarda i tuoi connazionali [ed eventualmente anche te, ma, francamente speriamo di no :sgratt: ] - > ergo esprimiti.
Opinabile, ma son fatto così :dunno:
Punto due: che cazzo votare? :confused: :sveng:
Dovevo trovare un punto di partenza da cui far partire i ragionamenti.
Non mi sono posto la questione se l'embrione sia vita oppure no, e non condivido quelli che affrontano questi quesiti partendo da questo punto di vista, perchè con la 194 abbiamo già stabilito che un feto si può "uccidere" fino ai 3 mesi. E se è a questo che si punta in verità, non mi piace che si stia cercando di far rientrare dalla finestra un'idea che era stata cacciata fuori a pedate dalla porta trent'anni fa.
La mia paura iniziale era: dove ci porteranno questi si? Possono essere la prima chiave per aprire le porte a qualcos'altro? Poi però ho capito che questa legge vieta la crioconservazione degli embrioni delle donne IN ITALIA ma non vieta la ricerca sugli embrioni provenienti dall'estero.
E allora m'è parso tutto una grande ipocrisia e una "violenza" inutile votare no.
Chi parla di embrione come vita e tutto il resto, non trova egli stesso una ipocrisia che gli embrioni italiani non si toccano, ma si può benissimo "massacrare" quelli provenienti dall'Australia?
visto allora che votando no non si assestano per nulla le paure di chiunque riguardo a certi risvolti "alla gattaca" , mi sono detto che non era quello il punto da cui partire per valutare la questione.
Allora mi è venuta in mente la mia ragazza. Ha le ovaie microcistiche, nulla di grave, per carità, ha detto il ginecologo che quando avrà un figlio, il problema dovrebbe risolversi. Intanto, per evitare che queste microcisti diventino cisti e basta [con conseguenze gravi tipo interventi ed eventualmente togliersi l'utero...] deve prendere una banale pillola anticoncezionale.
Che sono ormoni. In cicli, per alcuni mesi la prende, per altri la interrompe. E ho pensato a lei quando dopo l'interruzione la riprende. Mal di testa, irritabilità ai massimi livelli, depressione, mancanza di concentrazione, la fanno star male, per minimo una settimana. Una pillola anticoncezionale; la cui quantità di ormoni credo sia infinitesimamente piccola al confronto di chi fa una cura per aumentare l'infertilità...per non parlare delle conseguenze di bombardamenti esagerati di questi ormoni.
Per cui credo che voterò 4 si. L'unico referendum su cui sono ancora dubbioso è sull'eterologa: non mi piace il fatto che ci sia l'anonimato sul donatore, sono del parere che un figlio dovrebbe avere il diritto di poter conoscere il proprio genitore biologico...magari, che ne so, si potrebbe fare una legge apposita che tipo dopo che ha compiuto 18 anni può fare richiesta al giudice e tutto il resto...
...ecco, anche io ho fatto il mio pedante post. Probabilmente nulla di convincente, è solo la mia opinione :)
