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ikebana83
Visto che è stata ritirata su questa discussione... Volevo porvi una domanda esistenziale che è un po' che mi faccio dentro di me... Sono una "animalista agguerrita" e vorrei anche in futuro battermi per i diritti degli animali perchè li adoro e credo che non sia giusto fargli di tutto di più solo per avere uno shampoo più così o più colà... Ad oggi credo ci sia un'abbondanza di alternative che escluda la tortura delle povere bestiole per cosmetici e quant'altro... Però mangio carne.
Credete sia un controsenso? Vorrei non mangiarla (anche se a dire il vero non ne mangio moltissima) ma lo reputo un alimento abbastanza indispensabile per il benessere della persona, soprattutto la carne bianca, che al contrario di ciò che molti pensano, contiene molto più ferro della rossa... Insomma la mia domanda è: "Le due cose sono in conflitto tra loro e quindi a parer vostro sono una emerita ipocrita oppure posso voler bene agli animali come ne voglio alla gente (e nemmeno tutta) e mangiare contemporaneamente carne?":mumble:
io e te abbiamo lo stesso problema:
io rispetto gli animali: cerco prodotti non testati, compro tutto in ecopelle, odio vedere animali ammaestrati (ad esempio al circo), mi infastidiscono pure le persone che si mettono in casa animali esotici a soffrire solo perchè devono far vedere di avere qualcosa di raro e non ti nascondo che trovo stupido pure comprare un cane perchè è di razza anzichè togliere un bastardino da un canile...
PERO' (lo so che è un grosso però :rolleyes:) la carne la mangio... perchè ahimè sono allergica a verdure, frutta (alcuna fresca e tutta quella secca) e tutta un'infinità di cose, per cui alla fine mi resta ben poco più di carne a pasta da mangiare. Ovvio che se penso agli animali macellati mi dispiace, ma ho fatto una scelta perchè in quanto ad alimentazione (soprattutto quando non sono a casa) la mia vita è già abbastanza complicata così...
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Riferimento: Essere vegetariani..
Sono contento di vedere che c'è un thread sui vegetariani! Anche io sono vegetariano da tre anni e mi fa piacere vedere che ce ne siano altri anche qui. Ho visto che c'erano un pò di quesiti posti, per motivi di spazio e di tempo provo a rispondere a qualcuno di essi.
Capisco bene chi dice che non sopporta i vegetariani che punzecchiano tutto il tempo. Anche io non sopporto i carnivori che tutto il tempo lanciano frecciatine o si preoccupano di dirmi che secondo loro le carote soffrono come gli agnellini, cosa a cui credo non abbiano mai pensato prima di incontrare un vegetariano se non per giustificare il fatto di mangiare anche la carne e svalutare il vegetarianismo :rolleyes:
Per chi era curioso sulla crescita di un figlio in una famiglia vegetariana, la questione in effetti è vissuta come un problema in Italia ma non in altre paesi più avanzati del nostro, ed è dovuta solamente a una questione di mancanza di informazione (che in Italia non è una novità...) che quindi favorisce il perpetrarsi di certi miti e luoghi comuni.
Comunque ci sono tante persone che sono cresciute come vegetariane sin dalla nascita, come ha detto qualcuno in qualche pagina fa Margherita Hack è una di queste: i suoi genitori erano vegetariani e l'hanno cresciuta in questo modo e lei ha deciso di continuare a essere vegetariana. Ora ha 86 anni, un bel pò di riconoscimenti pubblici alle spalle, ed è la prova vivente che una persona può vivere senza nutrirsi di carne sin dalla nascita.
Anche io prima di diventare vegetariano non amavo molto le verdure, tutt'altro!
Nella nostra cultura mangiare verdure è percepito generalmente come un dovere, si mangiano solo perchè fanno bene, mentre mangiare la carne/pesce è invece un piacere, un intrattenimento (le famose grigliate...) e in alcuni casi anche un ostentare una certa lussuosità (per esempio nei ricevimenti, matrimoni...).
Per questo motivo ho notato che quando si cucina la carne la si condisce, insaporisce in mille modi e con mille cose, mentre quando si cucina la verdure spesso la si prepara in maniera molto "essenziale" mi viene da dire.
Da vegetariano ho scoperto che ci sono molti modi e molte cose gustose oltre che nutritive da mangiare che non siano carne e pesce, e anche la mia famiglia e miei amici le apprezzano molto!
E' solo una questione di motivazione (come per ogni altra cosa) e di creatività :D
Inoltre per chi vuole diventare vegetariano, ha alcuni dubbi o volesse crescere il figlio in questo modo, ci sono molti libri, documentari ed organizzazioni che possono aiutare in tal senso.
Consiglio un libro: "Figli Vegetariani - La dieta vegetariana per i bambini e gli adolescenti" di Luciano Proietti.
C'e anche, per esempio, la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (Benvenuti nel sito dedicato alla Nutrizione Vegetariana) che mette a disposizione 15 medici a cui porre domande o quesiti o la VegPiramid (VegPyramid --). E un altro sito che mi sento di consigliare: Dalla fabbrica alla forchetta
Spero che in questi siti chi aveva dei dubbi/domande ai quali non ho risposto possa trovare le informazioni che cercava :D
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Riferimento: Essere vegetariani..
I nostri genitori non si sono messi il problema sul cosa darci da mangiare.
"Figli" di una "cultura carnivora" ci hanno imposto la loro dieta (imposizione non nel senso negativo del termine, credo che ogni genitore prenda le scelte che crede siano le migliori per i propri figli).
Quando poi si diventa "grandi" si è in grado di scegliere e ogni scelta che si fa dev'essere rispettata.
Pur non essendo per il fondamentalismo di ogni genere sto pensando di prendere la strada per il veganesimo per togliermi anche il senso di colpa per le galline, a cui da sempre rubiamo le uova, e per tutti gli altri animali da fattoria a cui rubiamo il latte.
Forse non sono ancora pronta ma il solo fatto di volerlo fare un giorno mi fa stare meglio.
A 14 anni ho iniziato a eliminare la carne, poco dopo, quando mi sono sentita pronta, ho eliminato anche il pesce e non mi sono mai pentita di averlo fatto...e sapere che ogni vegetariano salva la vita a tanti animali mi fa stare meglio.
E' vero che non "risolviamo" il problema ma quando vedo un maiale, una mucca o un pollo so di poterlo accarezzare senza che il suo sguardo mi possa ferire.
Io (come tante altre migliaia di persone) sono fatta così.
Il mio ragazzo mangia di tutto e lo amo più di ogni altra persona al mondo.
Lui mi rispetta e io lo rispetto.
Non faccio prediche a chi mi mangia davanti carne o pesce e vorrei a mia volta non essere vista come la "strana" della situazione. Per me gli strani sono gli altri mica io...:rolleyes:
Non credo possano esistere persone che "per moda" diventino vegetariani ma trovo apprezzabile chi mangia poca carne e poco pesce perchè, quando poi ci si sente pronti, non se ne mangia più.
Ognuno ha bisogno del suo tempo e, comunque, ognuno è libero di mangiare quello che vuole non dimenticandosi però da cosa vengono gli hamburger, i bastoncini e i salumi. Dico questo perchè c'è chi non mangia un'orata ma mangia i bastoncini findus. Qui si parla dei gusti individuali, giusti, leciti e rispettabili, non dell'essere o no vegetariano.
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Riferimento: Essere vegetariani..
Oiga1980, forse non risolviamo il problema ma sicuramente lo attenuiamo nettamente.
Ti riporto i dati Istat dal 2000 al 2006 riguardo i vegetariani:
2000: 2,5%, circa 1,5 milioni
2001: 4,8%, circa 2,8 milioni
2002: 5,0%, circa 2,9 milioni
2004: 7,9%, circa 4,6 milioni
2004: 9,5%, circa 5,5 milioni
2004: 10,6%, circa 6,1 milioni
2006: 10,4%, circa 6,0 milioni
Se consideriamo che in Italia vengono uccisi ogni anno solo come cibo 625 milioni di animali (Comedonchisciotte: la condizione animale), escludendo i pesci, possiamo compredere come 6 milioni di italiani vegetariani facciano una grande differenza in questi dati.
Proprio l'altro giorno leggevo che c'è una crisi generale nel settore della carne, sicuramente dovuta anche ai prezzi ma anche a una maggiore sensibilità comune. Per esempio diminuisce sempre di più il consumo di carne di coniglio poichè avendo molti di noi dei conigli a casa o avendo più opportunità di entrarci in contatto anche da "vivi" è sempre più crescente il pensiero che il coniglio sia un animale d'affezione come il cane o il gatto.
Sono ottimista sul fatto che piano piano diminuiranno sempre di più le classificazioni tra animali di serie A (cani, gatti, conigli...) da coccolare e con cui giocare e animali di serie B (maialini, agnellini...) da allevvare, sgozzare e mangiare. Ma solo il tempo ce lo dirà...
A questo proposito mi viene in mente ciò che disse Leonardo Da Vinci a proposito: "Verrà il tempo in cui considereremo l'uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi l'uccisione di un uomo".
Ogniuno di noi è una goccia di un oceano più grande, e ogni nostra azione ha sempre una ripercussione più grande intorno a noi.
E quando un azione viene fatta con spirito di compassione e altruismo (senza considerare che un'alimentazione vegetariana ha dei benefici anche sulla salute della persona) non è mai inutile ;-)
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io son stata vegetariana x circa un anno , ho inizato e finito di esserlo per scelta e convinzioni varie. nn ho avuto particolari problemi e ho scoperto un sacco di cibi deliziosi che sostituisco la carne e il pesce... e che mangio tutt'ora .
per chi decide di esserlo in bocca al lupo :) è una scelta buona.
ps duccio ha ragione : il formaggio si ottiene con latte e caglio(ricavato dallo stomaco dell'animale, ma dalla pecora, non dal maiale!!! ) esistono però alcuni formaggi in cui nn viene usato ed inoltre esiste anche il caglio vegetale
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Originalmente inviato da
Mosaiko88
Sono ottimista sul fatto che piano piano diminuiranno sempre di più le classificazioni tra animali di serie A (cani, gatti, conigli...) da coccolare e con cui giocare e animali di serie B (maialini, agnellini...) da allevvare, sgozzare e mangiare. Ma solo il tempo ce lo dirà...
A questo proposito mi viene in mente ciò che disse Leonardo Da Vinci a proposito: "Verrà il tempo in cui considereremo l'uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi l'uccisione di un uomo".
Ti quoto. Sono assolutamente d'accordo con te sull'inconsistenza di queste classificazioni. Una volta sono stato una settimana in campagna presso una piccola cascina e c'erano moltissimi animali di serie B (tranne il cavallo, che sta in bilico :D). Erano non solo affettuosi allo stesso modo degli A, ma soprattutto non meno intelligenti; salvo le galline, anche se più per l'incedere che per un effettivo deficit cognitivo.
Per inciso, i tenutari servivano solo cibo vegetariano, soprattutto il cruditè, che dai miei amici ed amiche carnivore è stato battezzato il crudelitè dopo cinque giorni senza carne :D.
Bella anche la citazione di Da Vinci. I vegetariani dovrebbero - stando in tema di classici - leggere tre operette di Plutarco in cui si parla proprio di questi problemi: il De esu carnium (Sul mangiar carne), il De sollertia animalium (il titolo completo greco è "Sull'intelligenza degli animali di terra e di mare") ed il Quod bruta animali ration uti (Sull'uso della ragione da parte degli animali).
Se qualcuno l'ha letto propongo un simpatico spunto di riflessione partendo da alcuni passi. Se nessuno lo ha letto consiglierei caldamente di farlo, Plutarco non è affatto complesso, è scorrevole e soprattutto è molto spiritoso. Considerate che l'ultimo dialogo che ho citato è un dialogo tra Odisseo e Grillo, uno dei compagni dell'eroe trasformato da Circe in maiale che si è accorto, in quel breve tempo, che gli animali sono molto migliori di noi.
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Ciao a tutti! Scusate se non ho letto tutto il 3d, non vorrei magari scrivere qualcosa su cui si è già discusso...
Io non sono vegetariana, e vorrei capire un po' i motivi per cui si fa una scelta del genere. Capisco che ci sia la volontà di non nuocere ad altre creature, ma l'uomo è un animale onnivoro, è naturale che mangi carne, come ha sempre fatto.
Piuttosto, la cosa che mi da fastidio è il MODO in cui gli animali che ci sfamano giungono alla morte, spesso certi metodi di allevamento sono cruenti, ad esempio per ottenere il vitello a carni bianche, i vitellini vengono praticamente fatti ammalare di anemia...
Quindi se devo mangiare carne, magari mi informo sui metodi di allevamento...meglio una gallina che vive all'aperto che una chiusa in una gabbietta per tutta la sua breve vita.
Detto questo, spero che nessuno se la prenda, non voglio criticare ma solo capire le altrui posizioni.
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aMara835, l'uomo non ha sempre mangiato carne come purtroppo spesso si sente dire.
L'uomo ha iniziato a mangiarla per motivi di sopravvivenza, dopo la glaciazione quando le altre risorse presenti in natura scarseggiavano, nutrendosi di ciò che rimaneva di animali predati e mangiati da altri animali, quelli si carnivori! :P
Lentamente si è quindi abituato a mangiare carne nonostantante alcune caratteristiche fisologiche dell'uomo ci mostrino come non sia proprio super adeguato per il consumo di carne. Basta pensare che negli animali carnivori l'intestino è molto corto (tre volte la lunghezza del tronco) mentre nell'uomo è molto più lungo (dodici volte la lunghezza del tronco).
Se pensiamo che la carne non è altro che un cadavere in putrefazione allora diventa tutto più chiaro il perchè madre natura ci ha creato come ci ha creato.
L'animale carnivolo infatti assimila le sostanze della carne e si libera presto del resto, mentre nell'uomo il processo si dilunga notevolmente e si producono diverse tossine che rimangono nel corpo. Già, questo è stato uno tra i motivi che mi ha fatto capire come poi non è così naturale per noi mangiare carne e quindi che sarebbe stato meglio non mangiarla più.
Come hai detto anche tu poi, la questione degli allevamenti è stata un altro punto molto importante per me. Per le carni bianche, a maggior ragione, non potevo continuare a mangiarle ed essere incurante del come queste carni diventavano bianche, della sofferenza e delle malattie che stanno dietro a tutto questo sistema di produzione(perchè peraltro se mangi la carne di un animale che ha l'anemia di fatto stai mangiando la carne di un animale malato).
Fare ammalare un animale solo per il mio palato mi sembrava troppo ignobile. Ci scandalizziamo per tante cose e non capisco perchè questo non ci fa scandalizzare pure. Se qualcuno facesse la stessa cosa a un cane/gatto oppure peggio (secondo un'ottica antropocentrica) a un bambino, ci sarebbe un'indignazione generale e tutti quanti saremmo pronti a dare del mostro a chi lo ha fatto. Ma se la stessa cosa viene fatta a un cavallo, a un vitello o a un agnellino, va tutto bene...
Dopo tutto questo e altro ho pensato che era ora di eliminare la carne dai miei piatti e siccome era possibile farlo, tanti lo hanno fatto prima di me e stanno una meraviglia, allora ho pensato che potevo pure io farlo. E dopo diversi anni credo sia stata una delle scelte più importanti che avessi potuto fare, perchè mi ha sensibilizzato molto sul fatto che ogni essere senziente vuole semplicemente stare tranquillo e sereno e stare lontano dalla sofferenza.
Se per un leone è inevitabile mangiare una gazzella, per noi esseri umani è sicuramente evitabile. Per il leone è un istinto, per l'uomo, che oltre agli istinti si avvale anche della ragione, è una scelta :-)
Se io posso evitare di portare sofferenza a qualcuno, mi sento in dovere di farlo così come mi piacerebbe che qualcuno non mi facesse dal male solo perchè sente di dover soddisfare qualche suo bisogno "naturale", qualsiasi esso sia.
Spero di essere stato esauriente, anche se avrei voluto scrivere tante altre cose :P
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Grazie, sei stato molto esauriente!
Ciao a tutti!
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io sono stato vegetariano per 3 anni
chiarisco:
niente per cui gli animali vengano sfruttati (no carne, no pesce)
si a latte e uova.
poi ho smesso perchè ho capito che la vera sincronia con la natura ce l'aveva l'uomo primitivo, che cacciava mantendo in equilibrio il suo ambiente.
quindi, infine, moderazione
(cercando di mantenere in equilibrio etico la mia vita e quella degli animali)
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Nemmeno a farlo apposta poco fa sono andato a controllare le e-mails e mi è arrivato un articolo sul vegetarianismo. Visto che è collegato al messaggio di aMara835 lo incollo qui, poi se volete possiamo farne anche un dibattito! :D
“L’UOMO È UN ANIMALE ONNIVORO, HA SEMPRE MANGIATO LA CARNE”
di Franco Libero Manco
Non è vero che l’uomo ha sempre mangiato la carne. Per millenni questo alimento è stato prerogativa dei benestanti: il popolo è stato quasi sempre vegetariano o al limite consumava la carne saltuariamente, dal momento che era più conveniente assicurasi il consumo giornaliero delle uova delle galline, piuttosto che un pasto a base di carne; era più conveniente usufruire del latte della pecora o della mucca, piuttosto che consumare l’animale in pochi giorni.
L’uomo nasce come animale frugivoro e per milioni di anni si alimenta allo stesso modo delle scimmie antropoidi , finché nell’ultima glaciazione Wurm dell’Era Quaternaria, nel periodo detto Pleistocene, circa qualche milione di anni fa, le foreste, diventate gradualmente inospitali a causa di cambiamenti climatici, iniziati 17 milioni di anni fa, nell’era Terziaria, tra il Miocene ed il Pliocene, si trasformano in savane e i nostri progenitori, sprovvisti di qualunque arma naturale, adatta ad inseguire, a dilaniare e a mangiare la durissima carne cruda della preda, per sopravvivere, si adattarono a mangiare anche la carne, vivendo di sciacallaggio, cioè dei resti degli animali predatori.
L’introduzione, anche se relativamente modesta dell’alimento carneo (circa il 25-30 %) nella loro dieta naturale, fondamentalmente vegetariana, portò ad un calo a picco della lunghezza della vita media dell’individuo (circa il 50%), probabilmente dovuto al conseguente sviluppo delle malattie.
L’uomo nasce nelle grandi foreste dell’Africa equatoriale, come animale arboricolo, cioè che vive principalmente sugli alberi, contemporaneamente allo sviluppo delle angiosperme, le piante da frutto e, per circa 4 milioni di anni, si nutre di frutta, semi, germogli, bacche, foglie e radici. Anche quando inserisce nella sua dieta la carne, resta fondamentalmente vegetariano. Dedicandosi sempre di più all’agricoltura e meno alla caccia, l’alimento carneo diviene sempre più raro e, nel tempo, relegato soltanto ai ricchi, come status simbolo di una condizione economica.
L’uomo attuale, strettamente imparentato con gorilla, scimpanzé, gibboni e urang- tang, appartiene alla classe dei mammiferi, all’ordine dei primati, alla famiglia degli ominidi, al genere homo, alla specie homo sapiens ed ha con questi in comune il 98% circa del patrimonio genetico.
E’ anatomicamente strutturato come questi avendo, infatti, due mani e due piedi, niente coda, occhi che guardano in avanti, ghiandole mammarie sul petto, milioni di pori sudoripari nella pelle, pollice della mano opponibile, adatto a raccogliere semi e frutti, apparato masticatorio come il nostro, canini poco sviluppati, grandi molari smussati, adatti a triturare cibi duri e, quindi, notevole spessore dello smalto, forma dei denti con cuspidi arrotondati, incisivi ben sviluppati, adatti a tagliare i frutti e i vegetali, inoltre ghiandole salivari ben sviluppate come le nostre, saliva ed urina alcalina, lingua liscia, stomaco con duodeno, l’intestino (lungo 12 volte la lunghezza del tronco) è sacculato, cioè a zone che servono alla fermentazione degli alimenti vegetali, la placenta è discoidale, il colon convoluto. Struttura anatomica generale praticamente identica alla nostra.
Il fatto che questi nostri parenti siano vegetariani indica chiaramente che l’essere umano non sia stato strutturato dalla natura a mangiare la carne, e che non è, come alcuni sostengono, un animale onnivoro. L’animale onnivoro, infatti, ha 4 zampe, coda, occhi che guardano di lato, mammelle sull’addome, incisivi assai sviluppati,, molari possenti, formula dentale differente dalla nostra, saliva ed urina acida, fondo dello stomaco arrotondato, canale intestinale 8 volte la lunghezza del tronco, placenta non caduca. Anche se l’essere umano, per la propria sopravvivenza, si è abituato a mangiare di tutto, questo non vuol dire che sia predisposto ad essere onnivoro: lo è diventato per sopravvivenza, per abitudine, vinto dal gusto della carne cotta.
Ma, a causa di questo cambiamento di dieta, ha pagato e paga con malattie e con il conseguente accorciamento di almeno 20 anni della sua vita I primi bracieri ardenti per cuocere il cibo risalgono soltanto a 50 mila anni fa. Da questa data l’uomo addomestica animali in recinti e si dedica allo sviluppo dell’agricoltura, mentre la comparsa, in Egitto, dei primi rulli di pietra per macinare il grano risalgono soltanto a 10 mila anni fa. In passato, la carne veniva consumata saltuariamente e per questo l’organismo aveva più possibilità di metabolizzare questo prodotto senza eccessivi effetti collaterali. Il problema del consumo della carne arriva in Occidente dal 1950 in poi , in virtù del benessere economico.
Così, tutta la popolazione ha potuto finalmente appagare la fame ancestrale di questo prodotto, facendone un uso smoderato, ma sovvertendo la millenaria tradizione alimentare e con effetti devastanti per la salute umana.
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Riferimento: Essere vegetariani..
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Originalmente inviato da
aMara835
Ciao a tutti! Scusate se non ho letto tutto il 3d, non vorrei magari scrivere qualcosa su cui si è già discusso...
Io non sono vegetariana, e vorrei capire un po' i motivi per cui si fa una scelta del genere. Capisco che ci sia la volontà di non nuocere ad altre creature, ma l'uomo è un animale onnivoro, è naturale che mangi carne, come ha sempre fatto.
Piuttosto, la cosa che mi da fastidio è il MODO in cui gli animali che ci sfamano giungono alla morte, spesso certi metodi di allevamento sono cruenti, ad esempio per ottenere il vitello a carni bianche, i vitellini vengono praticamente fatti ammalare di anemia...
Quindi se devo mangiare carne, magari mi informo sui metodi di allevamento...meglio una gallina che vive all'aperto che una chiusa in una gabbietta per tutta la sua breve vita.
Detto questo, spero che nessuno se la prenda, non voglio criticare ma solo capire le altrui posizioni.
Ciao... io da circa due mesi sono diventata vegetariana... prima anche io pensavo la stessa cosa, nel senso che mi dicevo: certo povere bestie, se ne stanno chiuse tutta la vita e poi vengono uccise, insomma non è "umano"... invece se sono stati allevati in libertà è diverso. Invece riflettendoci è la stessa cosa, e mi rivedo ipocrita a pensarla così. Vuol dire che se faccio vivere in modo decente un animale poi sono più autorizzato ad ammazzarlo? secondo me non è così, trovo deplorevole uccidere gli animali, siano essi quelli che riconosciamo solitamente come i nostri "animali da compagnia", o quelli che invece reputiamo solo "da allevamento". Soprattutto considerando il fatto che l'uomo può fare a meno della carne. Tutti i suoi principi nutritivi li ritroviamo in altri alimenti, a parte la vitamina b12, che basta assumere una volta al mese per avere una alimentazione sana ed equilibrata. Questo se non si beve neanche latte e non si mangiano uova, altrimenti non serve neanche quello. E poi ho letto che il nostro intestino in realtà non è fatto per digerire completamente la carne, per farlo ci servirebbero alcuni metri in più. Allora è giusto che delle povere bestie muoiano per darmi della carne di cui il mio organismo non ha bisogno?
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Ok, forse l'uomo può fare a meno della carne, ma è un dato di fatto che la carne fa parte della nostra dieta ormai, è anche un fattore culturale, e per fare in modo che tutti la smettano ce ne vorrà di tempo...nel frattempo sarebbe comunque utile occuparsi di rendere più decenti le condizioni di vita degli animali d'allevamento.
Però mi è sorto un altro dubbio...non è solo attraverso il consumo di carne che si uccidono animali, ci sarebbero centinaia di esempi di attività umane che praticamente causano delle ecatombe di esseri viventi. E non basta stare attenti a quello che si mangia per evitarle...
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Ma certo, non dico che se devo ucciderli tanto vale farli vivere in condizioni pietose... dico solo che è deplorevole in tutti e due i casi, ma certamente migliorare le loro condizioni sarebbe un passo avanti, magari aiuterebbe a sensibilizzare un po'. Poi ovvio che si uccidono anche per altri motivi, e che ci sono situazioni che causano stermini di animali magari come "effetto collaterale". Purtroppo queste sono cose che sono fuori dal nostro controllo, c'è chi davvero guarda solo il proprio interesse, e così facendo non danneggia solo gli animali, ma anche l'ambiente dove tutti noi viviamo. Io nel mio piccolo mi limito a non mangiare carne, non vestire pelli e cose del genere, e presto penso che toglierò anche uova e latte. E' come per tutte le cose, se ognuno facesse il suo piccolo le cose andrebbero diversamente. Un abbraccio. ciao :ciao:
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Appurato che oggi la carne si puo' sostiruire tranquillamente con formaggi e altri cibi proteici che fanno sicuramente meglio... Spero che comunque abbiate verificato che possiate assumere questo stile di vita...se magari lo seguite da poco. Una mia amica ad esempio decise di diventare vegetariana...ma dopo qualche tempo si accorse che iniziava ad avere dei problemi...le mancava il ferro...non stava tanto bene e si accorse che per il suo organismo era proprio la mancanza di carne a fare questo effetto e dovette reinserirla nella sua alimentazione....
Io per chi riesce a seguire questo stile di vita ho molto rispetto...anche se una volta capitai su Radio krishna... che e' la radio di una setta di derivazione induista alle porte di san casciano... e praticamente c'era lo speeker con il figlioletto di 7 anni...Chiamo' un radioascoltatore... saluto' il bambino e inizio' a chiedergli cosa rispondeva se a mensa gli portavano la carne.. E lui tutto infervorato rispose che li mandava a quel paese e gle gli vomitava addosso!! E poi segui' con altri sproloqui di questo tipo......a 7 anni... Ora ok adottare uno stile di vita per convinzione ideologica ...lo rispetto anche se non lo seguo...ma i bambini cresciamoli in maniera normale... poi quando avranno l'eta' e l'autonomia per scegliere consapevolmente decideranno ..
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Per EvePeace:
In realtà è vero il contrario: è vero che il nostro intestino non è fatto per digerire completamente la carne e questo è dovuto a diversi fattori. Non ci servirebbero altri metri in più di intestino, anzi! Ce ne vorrebbero di meno, infatti l'intestino degli animali carnivori è lungo tre volte il tronco, quello di noi umani è lungo dodici volte il tronco! Come avevo scritto prima questo fa si che mentre i carnivori riescono a eliminare velocemente la carne noi umani, avendo un intestino molto più lungo la conserviamo per più tempo e quindi la carne, essendo un cadavere, va in putrefazione dentro il corpo producendo tossine e sostanze tossiche come la putrescina e la cadaverina.
Per aMara835:
Sicuramente ci vorrà tempo ma prima o poi dovremo pure iniziare :P
In passato i bianchi erano convinti che i neri fossero stati creati per loro e pensavano di avere diritto di vita e di morte su di loro.
Nel 2008 siamo ancora convinti che gli animali siano stati creati per essere degli integratori alimentari per l'uomo, chissà nel 2100 cosa diranno di noi i nostri successori.
Purtroppo è vero che è anche un fattore culturale, ma la cultura non è statica, cambia in continuazione, la creiamo noi...e io vorrei creare una cultura più pacifica e meno violenta, non solo a parole ma anche nei fatti.
Poi nel proprio piccolo si fa quel che si può, ma milioni di persone nel mondo che non mangiano animali ne salvano tantissimi e ogni vita salvata è importante.
E ovviamente è ancora più facile non comprare pelliccie o prodotti di pelle, li non ci sono alcuni alibi che tengono. :D
Sulle condizioni di vita concordo, però siamo sempre li...il pensiero di base è che gli animali siano dei prodotti, e non essere senzienti, da far riprodurre, crescere e sgozzare per un fine umano. E a me non consolerebbe molto se mi dicessero che invece di rinchiudermi in una baracca mi offrono di vivere in una villa di lusso per un tot di tempo ma poi, quando lo si ritiene opportuno, qualcun altro ha il diritto di decidere quando farmi fuori. :sbonk:
Per Duccio:
Una cosa da fare quando si decide di diventare vegetariani è fare gli esami del sangue e poi rifarli dopo 6 mesi. Così puoi fare un confronto. Non conosco la tua amica ma magari aveva già dei valori del sangue bassi di cui si è accorta solo dopo.
E' importante anche un alimentazione variegata ed equilibrata, spesso tendiamo a mangiare sempre le solite 2/3 cose però è ovvio che ogni giorno mangi pasta al sugo e insalata puoi avere degli scompensi. Non so se è il caso della tua amica, faccio solo un esempio. :D
Comunque qui ci sono delle tabelle che magari possono tornare utili: Ferro Starter-kit Vegetariano
Inoltre per migliorare l'assimilazione del ferro è opportuna la vitamina c che si trova per esempio nei limoni (per cui si può usare anche nei condimenti).
Sul comportamento dell'Hare Krishna...anche a me è sembrato esagerato il modo di rispondere, del resto i vegetariani non sono extraterrestri ( come qualcuno può pensare :D), sono persone comuni con i loro pregi e difetti; alcuni possono essere più gentili di altri come tutte le persone.
Però non comprendo quando parli di comportamento normale...solo perchè nella nostra cultura siamo cresciuti sin da bambini mangiando omogeneizzati di pollo e bevendo sangue di cavallo per il ferro non vuol dire che è normale e in effetti a me non lo sembra affatto.
Ci sono molte documentazioni riguardo i bambini vegetariani, basta solo prendersi un pò di tempo per leggerle ;-)
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Originalmente inviato da
Duccio
Io per chi riesce a seguire questo stile di vita ho molto rispetto...anche se una volta capitai su Radio krishna... che e' la radio di una setta di derivazione induista alle porte di san casciano... e praticamente c'era lo speeker con il figlioletto di 7 anni...Chiamo' un radioascoltatore... saluto' il bambino e inizio' a chiedergli cosa rispondeva se a mensa gli portavano la carne.. E lui tutto infervorato rispose che li mandava a quel paese e gle gli vomitava addosso!! E poi segui' con altri sproloqui di questo tipo......a 7 anni... Ora ok adottare uno stile di vita per convinzione ideologica ...lo rispetto anche se non lo seguo...ma i bambini cresciamoli in maniera normale... poi quando avranno l'eta' e l'autonomia per scegliere consapevolmente decideranno ..
Da vegana, sono la prima a rimanere un po' scossa da quella risposta! L'esempio di quel bambino è un caso singolo quindi scarsamente rappresentativo oltre che poco calzante: c'è da considerare che la scelta vegetariana in quel caso è subordinata a precisi dettami religiosi il che, a mio avviso, cambia tutto. 'Non si mangia carne perché la religione lo vieta' e questo è lontano anni luce da chi per scelta assolutamente personale decide di intraprendere una dieta alimentare che eviti l'uccisione di animali, per quel fine e quello solo.
Quando dici "i bambini cresciamoli in maniera normale" mi viene da chiederti chi e come decide cosa è normale e che significa allora 'normale'.
Il punto è che sembra che i genitori vegetariani/vegani impongano ai propri figli un certo tipo di scelta alimentare come se i genitori onnivori/carnivori non facessero esattamente la stessa cosa!
Finché il bambino non sarà in grado di fare scelte autonome qualsiasi decisione prendano i genitori (dalla più importante alla meno rilevante: alimentazione, religione, vestiti, scuola...) saranno in un certo senso "subìte". Ovviamente si suppone che i genitori vogliano solo il bene per i propri figli e che si comportino in funzione di questo. Visto e considerato che la dieta vegetariana/vegana è completa dal punto di vista nutrizionale non vedo quale sia il problema per un genitore crescere il proprio figlio senza dover rinnegare i propri valori, modi di pensare e di vivere (cosa che ciascun genitore normalmente e naturalmente fa).
Nulla toglie che il bambino, cresciuto, possa decidere di prendere tutt'altre strade. E questo dovrebbe valere per tutti, carnivori, onnivori, vegetariani o vegani che siano.
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Riferimento: Essere vegetariani..
Per normale (sapevo che qualcuno avrebbe fatto notare questa cosa) intendevo opposto al comportamento a cui ho assistito alla radio... Lo so che i vegetariani sono persone normalissime ecc ecc... ma come in tutte le categorie sociali ci sono i fanatici e i non fanatici... In quel senso intendevo...Normale ovvero in maniera non estremizzata e non fanatica... :)
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Riferimento: Essere vegetariani..
Ah ok!
Avevo capito che la differenza in termini di "normalità" fosse tra dieta carnivora e dieta vegetariana. Sulla questione fanatismo sono assolutissimamente d'accordo con te! :smile:
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Alcune chicche della seria "Lo sapevate che...?" :D
- Quando si mangia della carne si verifica un aumento anomalo dei globuli bianchi nel sangue, lo stesso meccanismo che si instaura in presenza di una malattia o di un’infezione e questo vuol dire che il nostro organismo interpreta la carne come un pericolo, un elemento estraneo, un aggressore.
- Dopo un pasto a base di carne si verifica un aumento dei germi patogeni nell’intestino umano che passano da 2000 a 65000 per millimetro cubo.
- L’essere umano, come i primati, è sprovvisto dell’enzima uricasi, ciò che consente agli animali carnivori di eliminare l’acido urico che invece nell’uomo provoca la gotta.
- Gli animali carnivori per digerire la carne hanno succhi gastrici 20 volte più potenti dei nostri.
- La carne è un alimento biologicamente squilibrato: privo di zuccheri, vitamine, sali minerali, fibra ed oligoelementi. Mangiando carne si introduce nel nostro organismo un eccesso di fosforo che sottrae calcio all’organismo.
- La carne ha un forte potere acidificante:l’acidosi sottrae calcio alle ossa.
- La carne è un alimento iperproteico: le proteine in eccesso vengono eliminate affaticando reni e fegato ma si possono trasformare in glucidi e grassi di deposito, con probabile produzione di radicali liberi. Aumentando le proteine si aumenta il quantitativo di calcio eliminato con le urine sino ad eliminare un quantitativo di calcio superiore a quelle ingerito sottraendolo alle ossa e ai denti.
- Qualunque carne contiene grassi saturi che, come le proteine, lasciano dei residui finali acidi che intossicano l’organismo, rallentano la velocità di digestione, ritardando la secrezione dell’acido cloridrico, riducono il flusso della bile nel duodeno. I cibi iperproteici aumentano le capacità dei grassi di favorire l’arteriosclerosi, le malattie del cuore ed il cancro.
(da EVANA CARNE, ALIMENTO INCOMPATIBILE CON LA VITA UMANA it)
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Riferimento: Essere vegetariani..
Messa così, verrebbe da chiedersi perchè l'uomo continui ad avvelenarsi volontariamente...
Non è che magari in quantità ridotte anche la carne abbia qualche effetto positivo? Altrimenti non si spiegherebbe questa nostra fissa a mangiarla da secoli e secoli, e che non è una fissa solo nostra dato che a volte anche animali quasi totalmente erbivori, tra cui anche alcuni primati, arricchiscono la loro dieta con qualche animale.
Insomma, che una dieta a base esclusivamente o quasi di un unico tipo di alimento faccia male è appurato, se io mangiassi solo ed esclusivamente bistecche per tutta la vita non credo che camperei a lungo, ma un consumo moderato non mi sembra così grave.
Se non siete d'accordo, vi prego non prendetevela!
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Riferimento: Essere vegetariani..
Va beh e' anche un po' esagerata.... E proviene da un sito vegetariano... quindi insomma decisamente di parte....Se fosse tutto vero... non si arriverebbe a 50 anni..si sarebbe tutti obesi, malaticci e con il colesterolo alle stelle...
Ovvio che la carne (come quasi tutti i cibi) e' un alimento che va mangiato senza esagerazione... ma da qui a farne un veleno vero e proprio mi pare un po' eccessivo...
La mi nonna e' stata un'ottima mangiatrice di carne, ha 98 anni e il dottore si e' stupito perche' ancora oggi non ha neanche una medicina da prescriverle.. Beve ancora oggi un bicchiede di vino a pasto... e ha sempre mangiato carne...e non ha alcun tipo di problema ... e' sana come un pesce...
Il mi nonno uguale ed e' vissuto fino a 92 anni in perfetta salute...
Insomma non mi pare che chi mangi carne abbia problemi di salute accertati...
D'accordissimo che vada mangita con moderazione....ma ora che dia tutti quei problemi e gli effetti... mi sembra eccessivo...
Va bene l'ideologia... va benissimo il discorso degli animali ecc... ma ora che ci si voglia convincere che per forza sia un alimento velenoso...boh...
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In che senso lo trovi esagerato?
Io non credo sia di parte nel senso che, è vero che è preso da un sito vegetariano, comunque si tratta di dati scientifici e non di idee o punti di vista filosofici/etici/morali...
Nell'articolo non c'è scritto che se mangi una fetta di carne dopo tre secondi sei a terra, ma spiega una serie di dinamiche che avvengono nel nostro corpo e di cui probabilmente non eravamo a conoscenza (io per primo fino a ieri).
Poi è ovvio che uno può mangiarla e campare fino a 100 anni e passa, ci sono tante variabili individuali che entrano in gioco.
Anche io ho sentito di super nonni arrivati a un'età invidiabile pur fumando sin da bambini, questo però non vuol dire che fumare non abbia degli effetti sull'organismo.
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Non credo che chi mangia carne sia un candidato sicuro per tutte le malattie che sono state menzionate, anche perchè a questo punto davvero pochi arriverebbero a 50 anni... Ma credo che si volesse dire più che altro che chi mangia molta carne è più predisposto di altri a sviluppare certe patologie. E' come dire che tutti i fumatori svilupperanno di sicuro un tumore ai polmoni... non è vero però so che se fumo aumento il rischio che succeda, in qualche modo creo i presupposti. Così chi mangia carne ha più possibilità rispetto agli altri di andare incontro ad obesità, diabete, ipertensione, cancro ecc... certo non dipende solo dalla carne, ma dallo stile di vita complessivo, se sono vegetariana e mangio solo patatine fritte non sono immune neanche io.... :)
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Riferimento: Essere vegetariani..
Ok Mosaiko ma vorrei proprio leggere gli articoli scientifici da cui sono tratte tutte quelle cose citate... Esagerato nel senso che a leggerlo sembra che mangiare carne equivalga a bersi un bicchiere di varichina.... Ha questo tipo di impatto.. per questo lo trovo esagerato....
Poi io non e' che sia un gran mangiatore di carne... preferisco nettamente la carne del pesce..che fa meglio ed e' piu' magra... e piu' buona... Ma credo che lo stile di vita vegetariano sia al di la' di considerazioni salutiste ma sia piu' uno stile di vita di riepstto verso gli animali...
Comunque sia e' abbastanza ovvio che mangiarsi tutti i giorni la carne faccia male... come bersi 8 caffe' al giorno... e due litri di vino al giorno...
Credo che tutto faccia male se preso in dosi massicce ed esagerate...
Ma non credo sia questo (ovvero che la carne faccia male alla salute) il punto centrale dell'essere vegetariani... o no?
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Sono d'accordo con Duccio, mi sembra che la scelta di essere o meno vegetariani sia legata più che altro a questioni etiche, e l'etica, si sà, non è la stessa per tutti.
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Salve,vorrei dire per chi non lo sapesse che Umberto Veronesi,uno dei più importanti oncologi italiani è vegetariano,mi sembra una buona fonte scientifica o no?Le sue considerazioni sulla positività della scelta vegetariana mi sembrano attendibili e non frutto di esagerazioni..posto un link con alcune di queste considerazioni,ma ce ne sono tante altre :)
AnimalStation » Blog Archive » Umberto Veronesi e il vegetarianesimo
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Everpeace è proprio quello che intendevo dire io, solo che a volte posso essere un pò contorto nell'esprimermi :asd:
Ci sono diversi motivi per cui una persona diventa vegetariano. Per me sono ragioni prima di tutto etiche, ho postato quell'articolo giusto per informazione perchè io per primo non sapevo quelle cose, quindi ho pensato che qualcun altro le potrebbe avere trovate pure interessanti, al di là del mangiar carne o meno :)
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Originalmente inviato da
Duccio
Ok Mosaiko ma vorrei proprio leggere gli articoli scientifici da cui sono tratte tutte quelle cose citate... Esagerato nel senso che a leggerlo sembra che mangiare carne equivalga a bersi un bicchiere di varichina.... Ha questo tipo di impatto.. per questo lo trovo esagerato....
Poi io non e' che sia un gran mangiatore di carne... preferisco nettamente la carne del pesce..che fa meglio ed e' piu' magra... e piu' buona... Ma credo che lo stile di vita vegetariano sia al di la' di considerazioni salutiste ma sia piu' uno stile di vita di riepstto verso gli animali...
Comunque sia e' abbastanza ovvio che mangiarsi tutti i giorni la carne faccia male... come bersi 8 caffe' al giorno... e due litri di vino al giorno...
Credo che tutto faccia male se preso in dosi massicce ed esagerate...
Ma non credo sia questo (ovvero che la carne faccia male alla salute) il punto centrale dell'essere vegetariani... o no?
Vorrei solo precisare che NON è VERO che la carne fa meglio del pesce...
Dove l'avresti presa questa informazione?
Per il resto abbastanza d'accordo.
Anche se resta il fatto che facciano meglio frutta verdura e cereali che una bistecca al sangue :sisi: :ciao:
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Originalmente inviato da
Alessia Va
Vorrei solo precisare che NON è VERO che la carne fa meglio del pesce...
Dove l'avresti presa questa informazione?
No, immagino volesse dire proprio questo! :sisi: Ti sarai confusa perché ha scritto "la carne del pesce" invece di semplicemente "pesce" :)
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Ops mi sa che hai ragione, saretta :hug:
chiedo scusa il caldo mi fonde i neuroni :lode:
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Si si intendevo che il pesce fa meglio della carne.... Ho scritto carne del pesce per intendere che sempre di carne trattasi...anche se in realta' mangio' piu' pesce che carne... Non volevo essere preso come il barista che e' stato descritto qualche post fa... che gli chiedono un panino ...gli dice chesso' prosciutto e fontina... poi gli dice che non mangia carne...e gli dice che hanno tonno e mozzarella....:lol: della serie io non mangio mi la carne...mangio solo pesce... :asd:
Cmq che veronesi fosse vegetariano lo so... non sono le idee dei vegetariani che sono esagerate come non lo sono le idee di Veronesi... parlavo solo dell'articolo e delle fonti precise dell'articolo.. Cmq ognuno faccia come crede...siamo qui per parlarne senza voler cambiare le idee o abitudine degli altri :approved:
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Originalmente inviato da
Duccio
Va beh e' anche un po' esagerata.... E proviene da un sito vegetariano... quindi insomma decisamente di parte....Se fosse tutto vero... non si arriverebbe a 50 anni..si sarebbe tutti obesi, malaticci e con il colesterolo alle stelle...
Ovvio che la carne (come quasi tutti i cibi) e' un alimento che va mangiato senza esagerazione... ma da qui a farne un veleno vero e proprio mi pare un po' eccessivo...
La mi nonna e' stata un'ottima mangiatrice di carne, ha 98 anni e il dottore si e' stupito perche' ancora oggi non ha neanche una medicina da prescriverle.. Beve ancora oggi un bicchiede di vino a pasto... e ha sempre mangiato carne...e non ha alcun tipo di problema ... e' sana come un pesce...
Il mi nonno uguale ed e' vissuto fino a 92 anni in perfetta salute...
Insomma non mi pare che chi mangi carne abbia problemi di salute accertati...
D'accordissimo che vada mangita con moderazione....ma ora che dia tutti quei problemi e gli effetti... mi sembra eccessivo...
Va bene l'ideologia... va benissimo il discorso degli animali ecc... ma ora che ci si voglia convincere che per forza sia un alimento velenoso...boh...
:sisi:
Che sia una scelta personale di vita è una cosa,ma cribbio l uomo è sopravvissuto all evoluzione nutrendosi degli altri animali, qualcosa vorrà dire :asd: !! :D Malemale la carne non farà.. ovviamente dipende dalla quantità e qualità. Il problema molto spesso è cio è associato alla carne, alle schifezze che pompano nelle bestiole perchè diventino grasse in fretta allo stile di vita sedentario :look: ..
Dalla scelta di non mangiare carne per principio morale di rispetto assoluto degli animali..al dire che chi mangia carne ha una maggiore probabilità di incorrere in malattie cardiovascolari e obesità ce ne passa neh :P
Sarebbe come se un "carnivoro" dicesse che chi mangia in stile vegetariano ha maggiore probabilità di intossicazioni da insetticidi presenti nelle foglie dei vegetali che mangia.. :asd: :D mi pare UN Pò tirata come affermazione :P
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Riferimento: Essere vegetariani..
In effetti la carne degli animali da allevamento è più grassa di quella, per esempio, della cacciagione.
Chissà, magari un tempo quando di carne se ne mangiava poca e più che altro cacciagione, faceva anche meno male della carne di bovino o suino da allevamento!
A costo di attirarmi le critiche e le maledizioni di tutti, non è meno "cruenta" la caccia occasionale rispetto all'allevamento sistematico? In fondo è quella praticata dai nostri antenati e da alcune popolazioni per così dire "primitive" (non mi viene un termine adeguato, scusate) che cacciano per sopravvivere e non per divertimento.
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Riferimento: Essere vegetariani..
Io trovo orribile andare ad ammazzare deliberatamente un animale che se ne sta per i fatti suoi a vivere senza dar fastidio a nessuno. I nostri antenati lo facevano per necessità i cacciatori di oggi lo fanno per divertimento è molto diverso, a me fa venire la pelle d'oca.
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Riferimento: Essere vegetariani..
Citazione:
Originalmente inviato da
Rae
Dalla scelta di non mangiare carne per principio morale di rispetto assoluto degli animali..al dire che chi mangia carne ha una maggiore probabilità di incorrere in malattie cardiovascolari e obesità ce ne passa neh :P
Le ragioni salutistiche della scelta vegana non mi hanno mai interessato.:dunno: I benefici a livello di salute li considero come nient'altro che una piacevole conseguenza.:smile:Anch'io penso che il punto focale dovrebbe essere sempre sugli animali, sfruttati, seviziati e privati di libertà (oltre che ammazzati, che è solo l'epilogo di infinite tristi storie). Personalmente è solo questo che mi interessa.
Però, che piaccia o no, è vero che chi mangia carne ha una maggiore probabilità di incorrere in malattie cardiovascolari e obesità rispetto a chi non ne consuma. O almeno, questo è ciò che risulta da tutta una serie di studi scientifici (qui)
Citazione:
Originalmente inviato da
aMara835
In effetti la carne degli animali da allevamento è più grassa di quella, per esempio, della cacciagione.
Chissà, magari un tempo quando di carne se ne mangiava poca e più che altro cacciagione, faceva anche meno male della carne di bovino o suino da allevamento!
A costo di attirarmi le critiche e le maledizioni di tutti, non è meno "cruenta" la caccia occasionale rispetto all'allevamento sistematico? In fondo è quella praticata dai nostri antenati e da alcune popolazioni per così dire "primitive" (non mi viene un termine adeguato, scusate) che cacciano per sopravvivere e non per divertimento.
Le due cose non sono paragonabili secondo me. Lo fai notare tu stessa e infatti c'è una bella differenza tra un eschimese che caccia le foche perché davvero non avrebbe nient'altro da mangiare e un cacciatore che lo fa per puro divertimento (e sadismo, aggiungerei). La caccia oggi, qui, è uno sport... o sbaglio? O c'è qualche cacciatore che lo fa per nutrirsi?!
Nel momento in cui la necessità non c'è io non ci vedo nient'altro che violenza gratuita.
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Riferimento: Essere vegetariani..
In ogni caso c'e' chi caccia per nutrirsi anche in Italia...
Ovvio non in maniera obbligata... Non vedo differenza fra chi la domenica va a caccia ...spara al fagiano..lo porta a casa e lo cucina in umido... con chi uccide il maiale per produrre salsicce per venderle... Mi pare sia la stessa cosa... La caccia non e' una cosa che farei ne' una cosa che mi piace... mentre mi piace mangiare la carne e non mi dispiace (e c'e' una forma di incoerenza e di ipocrisia di sicuro)... ma un conto e' la caccia dove comunque vai a sparare al cinghiale e poi te lo mangi... quindi invece che comprare le salsicce al supermercato..diciamo che vai direttamente alla fonte...:asd:
Ben altro discorso e' la caccia per sport...dove spari al fringuello e lo lo lasci lu.... Quello invece lo detesto proprio come passatempo..
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Riferimento: Essere vegetariani..
Citazione:
Originalmente inviato da
EvePeace
Io trovo orribile andare ad ammazzare deliberatamente un animale che se ne sta per i fatti suoi a vivere senza dar fastidio a nessuno. I nostri antenati lo facevano per necessità i cacciatori di oggi lo fanno per divertimento è molto diverso, a me fa venire la pelle d'oca.
Infatti io ho fatto una considerazione sulla caccia di sussistenza e non su quella per divertimento.
E anche riguardo a quella, sono d'accordo con Duccio: il cacciatore che si porta a casa due o tre animali, li consuma invece di comprare bistecche al supermercato.
Oltretutto la fine dell'animale è meno penosa, insomma non passa tutta la sua vita in una stalla ad aspettare di morire, però questa è una mia considerazione personale, confesso di essere un po' di parte perchè sono figlia di un cacciatore.
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Riferimento: Essere vegetariani..
Citazione:
In ogni caso c'e' chi caccia per nutrirsi anche in Italia...
Ovvio non in maniera obbligata... Non vedo differenza fra chi la domenica va a caccia ...spara al fagiano..lo porta a casa e lo cucina in umido... con chi uccide il maiale per produrre salsicce per venderle... Mi pare sia la stessa cosa... La caccia non e' una cosa che farei ne' una cosa che mi piace... mentre mi piace mangiare la carne e non mi dispiace (e c'e' una forma di incoerenza e di ipocrisia di sicuro)... ma un conto e' la caccia dove comunque vai a sparare al cinghiale e poi te lo mangi... quindi invece che comprare le salsicce al supermercato..diciamo che vai direttamente alla fonte...
Ben altro discorso e' la caccia per sport...dove spari al fringuello e lo lo lasci lu.... Quello invece lo detesto proprio come passatempo..
Sì, infatti non volevo dire che non fossero paragonabili la caccia e gli allevamenti intensivi (che anche per me sono la stessa cosa) ma la caccia dei primitivi per sopravvivere e la caccia come puro passatempo (e poi , solo in seconda istanza, per mangiare)... Non credo che chi va a caccia lo fa come alternativa al supermercato; credo più che lo faccia per "passione" :assurdo: e che se questa porti ad avere la pancia piena, tanto meglio sarà per il cacciatore.
La differenza è solo tra il necessario e l'evitabile.
E gli allevamenti intensivi tanto quanto la caccia (ripeto, non quella adoperata come unica fonte di sostentamento in mancanza di vegetazione -vedi eschimesi) sono, a mio avviso, assolutamente non necessari. Non so se concordate almeno in questo. :dunno:
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Riferimento: Essere vegetariani..
Bisogna fare una importante distinzione quando si parla di caccia: c'è quella che disprezzo con tutto il cuore, che ha come obiettivo abbattere animali di grossissima o piccolissima taglia, che non si possono mangiare, e che è ancora praticatissima anche in Europa, tipo nei paesi dell'est, in certi posti addirittura è consentito cacciare con l'arco, che per l'animale è dolorosissimo perchè spesso non si finisce la preda sul colpo, insomma la caccia per avere il trofeo...quella la trovo una cosa stupida e oscena; ma c'è anche la caccia che si pratica da millenni, quella alle piccole prede come fagiani, lepri e anatre, che è molto meno cruenta e sadica di quanto si possa pensare, insomma il cacciatore medio non spara alla lepre perchè si diverte a farla soffrire, ma perchè vuole metterla in pentola. Dalle mie parti è una sorta di tradizione avere il cane da caccia e uscire le domeniche d'autunno a cacciare, mi dispiace che venga considerata una pratica con un fine sadico perchè non è così.