la toscana si accoda...Citazione:
Direi che siamo la regione con maggiore senso civico e più altruista e questo è molto edificante però la prendiamo sempre nel culo
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la toscana si accoda...Citazione:
Direi che siamo la regione con maggiore senso civico e più altruista e questo è molto edificante però la prendiamo sempre nel culo
:eek:Citazione:
Direi che siamo la regione con maggiore senso civico e più altruista e questo è molto edificante però la prendiamo sempre nel culo
Cosa? L'immondizia?! Oh mamma... e io che pensavo che la mettessero nelle discariche! :sigh:
Si accoda per fare cosa?! :look: Per metterla nel culo o per prenderla? :look:Citazione:
la toscana si accoda...
Oddio... mi state confondendo, smettetela!
:tajo:per prenderla ovviamente...
...però a me pare che qui stia diventando una lotta tra regioni x chi la prende di più in quel posto ( sono fine io....) e chi invece, a quanto pare, lo mette ,sempre in quel posto...
La Campania è in emergenza cronica di rifiuti da 14 anni.L'emergenza è acutamente cronica da quasi 2 anni.Non è stato risolto niente in 2 anni, anzi, si è peggiorata la situazione.E' sotto gli occhi di tutti, ovviamente. Anche di chi è la colpa, è sotto gli occhi di tutti, non ci vuole uno scienziato per capirlo.Quindi non capisco questo volersi scrollare l'immondizia di dosso da parte di alcune regioni, manco se poi i danni maggiori li hanno gli altri...ricordo a tutti che la Campania è stata la discarica di tutta Italia x 40 anni, di rifiuti ben più tossici di quelli che esporta ora.Riflettete su questo.
ovviamente io stavo scherzando..anche perchè io sono toscana un altro è campano l'altro ancora è lombardo...ma sempre italiani siamo..
fufi, io mi sono sempre ritenuto un uomo giusto. Quindi non chiedo a te e alla Toscana di prendere rifiuti nostri.
Chiedo solo di riprendervi le "tonnellate di toner per stampanti provenienti dagli uffici della Vostra regione"
"Nelle province casertane i toner, tossici e altamente inquinanti venivano sversati di notte da camion che ufficialmente trasportavano concime. Ora le terre sono cariche di cromo esavalente che se inalato, si fissa nei globuli rossi e nei capelli e provoca ulcere, difficoltà respiratorie, problemi renali e cancro ai polmoni"
"Legambiente denuncia che persino alla Moby Prince, il traghetto che prese fuoco e che nessuno voleva smaltire, i clan non hanno detto di no, e il 19 gennaio dello scorso anno il relitto è stato smaltito illegalmente nella discarica So.ge.ri di Castelvolturno, in provincia di Caserta."
Nota, il MobyPrince entrò in collisione con una petroliera, nel mare di Livorno (Toscana), e fu ricoperta da 100-300 tonnellate di petrolio e prese fuoco.
"Secondo il rapporto Ecomafia 2007, dopo le inchieste dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale in Toscana non c'è chiarezza sulla produzione e sullo smaltimento finale dei 7.5 milioni di tonnellate l’anno di rifiuti speciali industriali pericolosi e non, un terzo dei quali sparisce dalla contabilità."
Le notizie le ho copiate da "Nove fa Firenze", un sito toscano.
Rifiuti: il ciclo di smaltimento della Toscana legato alla Campania • Nove.Firenze.it
ovviamente la mia era solo una battuta.. :P
ti parla una che ha vissuto 10 anni a pochi metri da una discarica in cui veniva versato il percolato delle concerie di santa croce... e d'estate me ne andavo da mia nonna perchè la puzza era insopportabile..
so bene che da noi c'è qualche piccolo mistero nello smaltimento dei rifiuti tanto che i cassonetti di fronte a casa mia(carta, vetro, umido e rifiuti non riciclabili) vengono svuotati tutti dentro lo stesso camion, in barbissima alla raccolta differenziata (e magari qualche sovvenzione la incassano uguale).. è di poco tempo fa lo scandalo geofor in provincia di pisa..
oltretutto secondo me non ha senso la lotta tra regioni "questo è tuo quello è mio" visto che siamo una repubblica e non una federazione di stati. Io poi che sono per metà toscana e per metà campana non ho nessuno spirito patriottico regionalista (se così si può dire), figurati se in quella frase c'era un intento polemico..
Comunque la toscana insieme alla sardegna è stata la prima a rendersi disponibile da subito ad aiutare la campania senza alcuna obiezione o mi sbaglio?
C'è una differenza tra i rifiuti che un governo regionale non gestisce chiedendo poi ad altri di farlo e i rifiuti smaltiti illegalmente.Se un criminale decide di compiere un reato portando rifiuti tossici in Campania questa è una questione che riguarda l'inefficienza della polizia,di chi in Campania dovrebbe vigilare e il reato di un privato del nord.
Giusto incazzarsi con questi tre elementi.
Se un governo regionale,il mio, mi paizza dietro casa dei rifiuti non miei a causa dell'inefficienza colpevole di un altro governo regionale la questione cambia e riguarda la legittimità di una scelta fatta contro di me da chi mi dovrebbe rappresentare
Bastaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!nn Se Ne Può Proprio Piu!!!!!liberate Le Strade Dai Rifiutiiii!!!!!!vogliamo Respirareee!!ci Ammaleremo Tutti!!!!è Una Vergognaaaa!!il Terzo Mondo Siamo Diventati!!!!possibile Ke Non Si Riesce A Risolvere Il Problema Una Volta X Tutte!!!! Che I Responsabili Possano Essere Spellati Vivi,cavati Agli Occhi,frustati A Sangue, Sepolti Vivi E Infine Avere La DANNAZIONE ETERNAAA!!!!
A mio avviso sarebbe più salutare se i rifiuti della Campania non venissero smaltiti altrove.
In primo luogo perchè collaborare con l'attuale mala-amministrazione campana significherebbe avvalorare anni di sperperi e inefficienze (ad essere gentili), nonchè essere complici della camorra.
In secondo luogo perchè si alleggerirebbe una situazione sociale che io, almeno, spero che sfoci in una vera e propria insurrezione contro l'Autorità a Napoli.
E' bene che i napoletani si scrollino di dosso (per il bene, soprattutto delle nuove generazioni) questo sciagurato spirito del "tirare a campare" e che comincino a comportarsi da persone civili, se lo sono.
mmmmm forse è vero che le altre regioni sono più brave nella raccolta differenziata, ma altrettanto brave nel risparmiare soldi affidando rifiuti tossici ad organizzazioni "particolari" anzichè smaltire in regola...con costi ovviamente maggiori
YouTube - Roberto Saviano ospite a Rai 3
YouTube - biùtiful cauntri
YouTube - Ognuno i propri rifiuti?
anche da me è così, c'è poco da fare... non ci si può improvvisare da un giorno all'altro, non è così semplice differenziare, non tutta la plastica è uguale,(non tutta si può riciclare) il vetro andrebbe diviso per colore.. le bottiglie con detersivi andrebbero sciacquate.. le cartucce per stampanti dove vanno? e dove vanno gli oggetti composti da più elementi?
a nessuno interessa informare su come si fa bene la differenziata... se facessero un martellamento pubblicitario su tv, radio e giornali, piano piano diventerebbe naturale ciò che ora sembra artificioso e faticoso... tanti bidoni per casa non li vuole nessuno ma se i comuni organizzassero la raccolta porta a porta sarebbe meno fastidioso... evidentemente la cosa non interessa veramente nè ai comuni nè allo stato.. perchè?
Riportiamo in alto questo thread...perchè l'emergenza rifiuti non è ancora finita...anche se non se ne parla più tanto come prima.
Dal sito di "Report"
TERRA BRUCIATA
di Bernardo Iovene
In onda Domenica 9 Marzo 2008 alle 21.30
ambiente
In Campania ci sono 2.551 siti potenzialmente contaminati, il doppio della Lombardia che ne ha 1.300, la maggior parte sono concentrati tra le province di Napoli e Caserta, nella piana campana, dove le falde acquifere, sia quella superficiale che quella profonda, sono inquinate da sversamenti di liquidi pericolosi e cancerogeni. I comuni coinvolti sono 80, sui terreni agricoli sono stati spalmati i fanghi industriali venduti come compost.
In esclusiva, Bernardo Iovene ha intervistato i titolari della ditta accusati di aver sversato nelle campagne e nei canali centinaia di tonnellate di rifiuti tossici.
Ad occuparsi della bonifica è il Commissario per l’Emergenza delle Bonifiche che dal 2000 al 31 gennaio 2008 è stato il presidente della regione: Bassolino.
Fino ad oggi non è stato bonificato nulla. Le ditte incaricate hanno assunto centinaia di Lavoratori Socialmente Utili, ma per 5 anni sono stati inutilizzati. I pochi lavori eseguiti di rimozione di rifiuti, sono stati assegnati a ditte esterne. Lavori pagati 3 volte.
Intanto nelle zone contaminate aumenta la mortalità e il rischio di malformazioni congenite, ma studi sul territorio non sono mai stati fatti.
Un disastro costruito da imprenditori criminali, politici incapaci o corrotti, pubblici funzionari fannulloni, con la complicità di contadini sprovveduti e cittadini omertosi.
qui: Rai.it - Report
il testo integrale della puntata
qui: Rai.tv - Report - Terra bruciata
la registrazione video
Buona vita
Guglielmo
Nello spazio dedicato al Cinema, ho aperto il seguente thread:
http://www.opsonline.it/forum/psicol...tri-61548.html
dedicato al film "biùtiful cauntri".
Io consiglierei davvero a tutti di vederlo.
Emergenza spazzatura a Ostia antica
Cassonetti stracolmi, sacchetti abbandonati per strada e lasciati a marcire, residui di materiale in eternit accatastato nei pressi dei cassonetti da giorni e in attesa di essere rimosso dalla Asl. È questa la situazione denunciata dai residenti di Ostia Antica, dove il numero dei cassonetti è rimasto quello di dieci anni fa mentre i residenti sono cresciuti, allo stesso modo i tempi e i passaggi degli autocompattatori non hanno una periodicità definita, capita che anche per due-tre giorni la raccolta quotidiana non venga effettuata.
«All'Ama mi hanno detto che passano quando possono… - afferma Piras, portavoce del Comitato civico dei residenti in via Munoz e via Evans - la raccolta non avviene con continuità e i sacchetti che i cittadini sono costretti a lasciare appoggiati ai cassonetti non vengono portati via dagli autocompattatori e il contenuto finisce per essere disperso per la strada». Ostia Antica ma anche Acilia, Dragona e Dragoncello denunciano situazioni analoghe.
En. Bia.
:mumble:
Accipicchia...ma allora non è solo Napoli? Che sorpresona... :zott: Chissà se i TG ne parleranno...mah...
Ed inoltre:
Disdette turismo in Italia per rifiuti a Napoli: Comune termale di Montegrotto chiede risarcimento.
Il sindaco di Montegrotto chiede dei risarcimenti per le disdette per via dei rifiuti di Napoli.
STIAMO SCHERZANDO VERO??? :swear: Proprio un sindaco del Veneto...proprio il Veneto... :swear:
ma il sindaco di montegrotto non era lo stesso che aveva fatto scrivere un messaggio anti-immigrati e l'aveva diramato senza accorgersi che conteneva un bell'errore di ortografia??? :tajo: :tajo: non mi pare una persona molto credibile...
eppoi cara ketta ricordati che siamo in campagna elettorale e certi teatrini vengono messi su ad arte per questioni di propaganda...Napoli è un altro capro espiatorio...ed è tutto un fiorire di "Roma ladrona", "Napoli spazzatura" , "via gli immigrati che ci tolgono il lavoro", "io toglierò l'ici" ed altri blablabla catturapolli.
Dall'ANSA di oggi, mercoledì 19 marzo 2008
11:13 Rifiuti, Berlusconi: "Ci pensiamo noi, ma tempi non certi"
"Il primo impegno del prossimo governo sarà liberare Napoli e la Campania dalla montagna di rifiuti sotto la quale la classe dirigente del Pd, Prodi, Bassolino e Iervolino, le hanno sepolte. Se avremo responsabilità di governo affronteremo questa sfida dal primo giorno di lavoro a Palazzo Chigi". In una lettera ai campani pubblicata oggi su Libero, Silvio Berlusconi parla così dell'emergenza rifiuti. Ma sui tempi, avverte il Cavaliere, non ci sono certezze: "La catastrofe è talmente grande da rendere impossibile previsioni certe sui tempi necessari per riportare la situazione alla normalità".
E, se lo dice lui....
Buona vita
Guglielmo
DIOSSINA NEL LATTE, CHIUSI ALLEVAMENTI: 100 INDAGATI
Mette a rumore allevatori di bufale e operatori del comparto della mozzarella ma anche i consumatori l'inchiesta che vede indagate in Campania 109 persone su iniziativa della Dda e della Procura della Repubblica di Napoli. Si è partiti da un'indagine sui clan del casertano per arrivare al sequestro di caseifici e allevamenti, dopo la scoperta di diossina in valori superiori alla soglia consentita dalla legge. L'attenzione è concentrata in particolare su 83 aziende che hanno rifornito di latte 29 caseifici nei quali è stata evidenziata la presenza anomala di diossina. Ora si attendono i risultati delle analisi sui campioni prelevati dall'Istituto zooprofilattico sperimentale di Portici (Napoli) e portati nei laboratori per le diossine di Teramo. Anche oggi i carabinieri del Noe e del Nas hanno effettuato prelievi. 120 i controlli effettuati in 24 ore: oltre a ingenti quantità di mozzarelle, sono state trovate fialette di anabolizzanti e di ormoni della crescita. Le persone indagate sono gestori di caseifici, funzionari pubblici, titolari di aziende bufaline. Alcuni di loro erano già stati coinvolti in indagini sui clan casertani. Questo filone infatti prende avvio dalla vicenda dello smaltimento di rifiuti tossici, attività svolta per anni dalle organizzazioni criminali del Casertano. Le ipotesi accusatorie sulla quale si indaga sono avvelenamento di sostanze alimentari, frode, commercializzazione di prodotti adulterati.
L'inchiesta tende ad appurare perché non si sia provveduto a bloccare la vendita nei caseifici coinvolti, nonostante la presenza di diossina in valori superiori alla soglia consentita sia emersa fin dallo scorso mese di novembre. Resta da capire quale sia il livello di responsabilità in questa vicenda di Asl e Comuni interessati. Un aspetto preoccupante che emerge riguarda il fatto che, dopo quelli sulle discariche, erano sbagliati anche i controlli sul latte. E questi errori avrebbero portato a sottostimare la presenza di diossina. Secondo il commissario dell'Istituto zooprofilattico di Portici, Antonio Limone, "in questa vicenda non c'entra l'emergenza rifiuti. Il problema sono i siti contaminati e le aree nelle quali si trovano gli allevamenti. Comunque, non ci sono pericoli per la salute se non c'é un consumo massiccio, di quantità notevoli e per un lungo periodo". La Campania, e su questo aspetto batte anche l'assessore regionale alle Attività Produttive, Andrea Cozzolino, e comunque il sequestro "di circa 80 allevamenti non significa che è presente diossina al di sopra dei limiti consentiti. Significa che per il principio di precauzione il latte di 80 aziende che conferivano il latte ai 29 caseifici non sarà utilizzato fino a quando non sarà accertata la salubrità del prodotto".
Per un altro assessore regionale, quello alla Sanità, Angelo Montemarano, "gli interventi che si stanno portando avanti in alcune zone del casertano, per fare chiarezza sul superamento dei normali livelli di diossina nei prodotti caseari, sono il risultato di un'intensa collaborazione tra forze dell'ordine ed enti regionali preposti al monitoraggio e alla profilassi". Interviene anche il ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro. "Si è montata una campagna negativa - rileva - che penalizza i tanti produttori onesti, che sono la stragrande maggioranza, che tutti i giorni lavorano per un prodotto che è fiore all'occhiello del nostro agroalimentare di qualità. Chi sbaglia deve pagare - aggiunge - e la vicenda di oggi dimostra che i controlli ci sono e vengono applicati". Il prefetto di Caserta, Ezio Monaco, che oggi ha incontrato i responsabili delle Asl, ha sollecitato la Regione Campania ad intervenire per accelerare i tempi di risposta delle analisi sui campioni di latte e mozzarella. Ci si mobilita anche per prevedere - ha annunciato Paolo Sarnelli, responsabile del settore veterinario regionale - un ristoro agli allevatori per i costi sostenuti o da sostenere.
Fonte: Ansa