Citazione:
Originariamente postato da Marcella4
Salve ragazze, ho letto questa interessantissima discussione e vorrei sottoporvi una situazione che mi sta capitanto in diverse scuole.
Premetto che ho lavorato un paio di volte nelle scuole, ma ho svolto attività di formazione ai docenti, gruppo benessere e poi un progetto di accoglienza e motivazione allo studio. Ora, nel momento in cui ho proposto ai dirigenti l' apertura di uno sportello, di consulenza psicologica a 360° mi son sentita rispondere che tutte le cose di cui avrei voluto occuparmi io insieme alla mia collega pedagogista, erano già coperte dei servizi (ASL, CSM, Neurops. infantile) e che non avrebbero potuto giustificare la spesa in consiglio di istituto.
Vi è capitato? Cosa si risponde in questi casi?
Per inciso a me in quei casi lì risultava invece uno scarso ricorso ai servizi pubblici da parte delle scuole in questione. Quindi devo dedurre che ci fosse in realtà alla base una scarsa fiducia nel nostro ruolo da parte di quei dirigenti?
Io credo, invece, che la scuola accetta ben volentieri la proposta di uno sportello d'ascolto o altri interventi formativo-informativi degli psicologi solo quando sono finanziati dalla regione o dal comune: non vogliono spendere i soldi!
Almeno questa è stata la mia esperienza.
Cumunque non smettere di chiedere, qualcuno accetterà...
Grazie.