Non gli ha fatto comodo : era l'unico mezzo per essere ascoltato e dare rilievo ad una questione così delicata.
Ora quello che lui doveva fare è stato fatto.
Ritengo giusto che abbia diritto al silenzio.
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Vado off topic perchè ritengo agghiacciante che si consideri normale l'accanimento giornalistico che si è verificato e si sta verificando sul caso Englaro.
Davvero Tania ti sembra normale? Lo giustifichi? Faresti lo stesso se fossi una giornalista? Credi che tutti i giornalisti mangiano su ste cose? Davveri pensi che non sia possibile "spengere i riflettori"???
E' vero, è uno tanti, ovvero dei circa 2000 padri e/o madri che si trova attualmente (ormai si può dire "è trovato") in questa condizione in Italia ma sicuramente, a oggi, è l'unico ad aver chiesto un provvedimento per risolvere la situazione assurda di sua figlia in modo limpido passando, come dice giustamente Biz, dalla legge.
Secondo me é proprio questo agghiacciante, che un padre debba chiedere „alla legge“ il rispetto della volontà di sua figlia (o presunta tale).
Tu pensi che la legge può farlo?
Chi sono i politici che decideranno su questo provvedimento? Persone (specie di padri eterni) che leggono i pensieri degli altri?
Riescono a capire ciò che è giusto e sbagliato per la vita degli altri?
Io penso che solo il padre (come tutore legale) poteva prendere una decisione dopo essersi informato, consultato, e convinto, ed eventualmente con il supporto di un’equipe multidisciplinare (incluso ovviamente anche lo psicologo) e la politica deve rimanere FUORI dalle decisioni private e personali. Altrimenti tra un po’ ci deciderà il colore dell’auto ecc…
A…e inutile polemizzare e incolpare il padre (addirittura di esibizionismo), trovo sia molto meschino farlo con una persona che ha saputo prendere una decisione invece molto coraggiosa e soprattutto in barba all’istituzione moralmente (e non solo) più forte e influente; il Vaticano.
non mi spiego:non ho detto sia giusto,ma in italia le cose vanno così,c'è poco da fare.Non farei la stessa cosa se fossi una giornalista,intendevo dire che è normale che giorni dopo la sua morte ci sia ancora interesse per questo caso.Quindi il padre dovrebbe aver pazienza visto come funzionano le cose.Poi per il resto possiamo discutere ...lo considero normale l'accanimento,in rapporto a come vanno le cos ein italia.Succede cosi per ogni cosa,figuriamoci per un caso del genere.Ma poi scusami secondo te dopo tutto sto putiferio,vaticano ,tv programmi ecc ,sta cosa passerebbe inosservata?secondo me no,ne sentiremo per un bel po'.
Il fatto che una cosa sbagliata avvenga spesso (in questo caso l'accanimento dei giornalisti) non la giustifica e non la rende una cosa normale.
Anzi, la delicatezza della questione avrebbe dovuto spingere i media a passare sopra le proprie consuetudini da avvoltoio affamato e stupire la popolazione con un dignitoso silenzio.
Ma questa è l'Italia, e aspettarsi un miracolo simile è troppo.
Cmq a prescindere dalle idee che uno puo' avere.... Dal considerare o meno giusto o sbagliato che si dia fine all'accanimento terapeutico facendo morire di fame e di sete una persona in stato vegetativo... A prescindere dal considerare vita o meno quella che stava vivendo.... Credo sia stato davvero ignobile, cinico, vigliacco, crudele l'atteggiamento di gran parte dei politici e della Chiesa a partire da Berlusconi che hanno addirittura definito assassimi i parenti di Eluana e addirittura hanno detto che era una scelta di comodo la loro....
Ecco a Berlusconi al Papa e alla classe politica italiana auguro di finire presto in coma o loro o qualche loro familiare (cosi' se ne rendono conto davvero consapevolmente)... per 40 anni... poi vediamo le scelte di comodo quali saranno....
E' stata proprio la dimostrazione che un caso umano... anche la cosa piu' delicata e che sarebbe dovuta essere trattata con il massimo tatto, riserbo, delicatezza.... diventa politica e un modo per portare avanti una bandiera.... Poi si lamentano che la gente non va a votare e che si disinnamora della politica.... Sono sempre piu' disgustato da certa gente...
se pensate che per l'assalto mediatico non andranno nemmeno al funerale della figlia,sempre che sia questa la ragione (ho i miei dubbi,però può anche essere così), vuol dire che si è davvero passato il limite,ma non,o non solo,del giornalismo,ma anche del buon gusto,del rispetto e dell'umanità...
qui mica qualcuno ha detto "no,se i genitori di Eluana non vanno al funerale per colpa nostra,lasciamo telecamere e microfoni a casa"..noooo quando mai...:omg:
E' esattamente il contrario di quello che dovrebbe accadere dato che al funerale dovrebbero esserci solo i genitori e i parenti più stretti.
Niente telecamere e niente giornalisti!
Un funerale è una faccenda strettamente privata e non vedo dove sia la notizia nel riportare le lacrime del padre e della madre o le parole (inutili) del prete di turno.
Già mi fa schifo vedere da qualche giorno al tg le riprese fatte nel cimitero dove verrà sepolta... con tutto il rispetto... ma chissenefrega!
Ma che notizia è???
oggi paluzza è in subbuglio e non va bene per un piccolo paesino di montagna, la strada per la chiesa è stata chiusa giustamente alcuni km prima.
oggi c'è un gran bel sole a salutare eluana
ma auto sterminio come termine non ti pare esagerato?
sono cresciuta tra i disabili e molti di loro anche se ricoverati dalla nascita in istuti perchè abbandonati dai loro genitori solo perchè disabili, non hanno voglia di lasciarsi morire, ma si infuriano contro chi crede che solo perchè disabili, loro siano cittadini di seconda fascia.
non sono d'accordo con quello che nei diversi 3d stai portando avanti, aver permesso al papà di eluana, di staccare il sondino che la nutriva, per me non è eutanasia, se non ci fossero state le macchine a tenerla per forza in vita, non sarebbe sopravvissuta.
il problema per me è capire quando la tecnologia che aiuta a guarire, a vivere, diventa accanimento terapeutico e quando diventa uno strumento che porta alla guarigione o ad una vita decorosa.