Riferimento: lavorare all'estero
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starla08
Ciao a tutti, per collaborare con le università all'estero bisogna essere iscritti ad un dottorato in italia e poi cercare di contattare l'università estera?
Perchè ho capito leggendo le esperienze di chi è all'estero che fare il dottorato, Uk o USA è davvero difficile... Grazie
Per quanto ne so, come ricercatore devi avere all'attivo un certo numero di pubblicazioni interessanti; allora puoi sperare nell'assunzione da parte dell'università straniera che ti interessa.
Invece, non so quanto sia facile entrare nel dottorato italiano, per i soliti motivi... :swear: ; per quanto riguarda le università statunitensi, oltre a pretendere i pieni voti sono anche molto care: ho notizia di un dottorato a circa € 40.000,00! Ciao.
Riferimento: lavorare all'estero
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TheOldBoy
In Italia siamo arrivati al paradosso per il quale un neolaureato, diversamente da quanto accadeva qualche decennio fa, è pagato molto meno del dovuto; ho notizia di neolaureati in medicina che lavorano in ospedale (quelli che sono riusciti a entrare!) a 1200-1300 €/mese; un operaio specializzato guadagna molto di più, un operaio generico qualcosina meno...
Questi sono i fortunati; i neolaureati in psicologia accettano anche 500 €/mese per fare gli educatori, e che cosa imparano di psicologia???
Si accetta una simile situazione semplicemente perchè non ci sono alternative più valide, e questo la dice lunga sulla salute del nostro Paese.
Per chi ha nostalgia dell'Italia: la nostalgia è una noiosa e ingestibile complicazione (io l'ho provata restando quasi un anno in un altro Paese), tuttavia bisogna ben definire l'oggetto di tale nostalgia, distinguendo TRA:
1) "l'Italia degli affetti, delle amicizie, dei luoghi, dei paesaggi, dei colori, degli odori e dei sapori (e di chissà cos'altro)" :tajo:
E
2) "l'Italia della disoccupazione, della disorganizzazione, dell'inconcludenza, delle tasse a livello svedese a fronte di un'inefficienza di livello africano, dei politici più pagati d'Occidente senza essere la prima potenza d'Occidente, degli appalti costosi e perpetui, della burocrazia più assurda, dei furbastri che ci stanno bene e degli onesti che ci stanno molto male... :swear:
Potrei continuare, ma credo sia chiaro che, mentre è assolutamente ovvio provare nostalgia per l'Italia descritta al punto 1, è altrettanto improbabile e inopportuno provare nostalgia per l'Italia descritta al punto 2; perciò resto convinto dell'idea che ogni tanto sarà bene tornare da turisti, per riassaporare l'Italia del punto 1, senza lasciarsi contaminare da quella del punto 2. :medito:
Ovviamente ci sarebbero altre soluzioni per cambiare le cose, ma sono troppo costose per tutti, in tutti i sensi. Ciao. :asd:
ciao a tutti!
per i motivi di cui sopra e per molti altri, dopo una lunga e a tratti lacerante riflessione ho preso il biglietto di sola andata per londra: martedì prossimo me ne andrò dall'Italia.
Alterno momenti di fiducia ed ottimismo a fasi di scoramento in cui invece che a londra mi sento come se andassi in esilio; penso di aver preso la decisione giusta ma ugualmente avverto un senso di sconfitta e di resa che mi avvilisce un po'...spero passi presto.
per ora punto a trovare un lavoro che mi consenta di guadagnare qcosa mentre miglioro la lingua, poi vedrò il da farsi.
Naturalmente vi terrò aggiornati, incrociate le dita per me!!!!
ciao ciao a risentirci, un grazie di cuore a tutti i partecipanti di questa discussione: è grazie ai vostri suggerimenti e testimonianze che compio questo passo in modo + consapevole :approved:
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dadaumpa
ciao a tutti!
per i motivi di cui sopra e per molti altri, dopo una lunga e a tratti lacerante riflessione ho preso il biglietto di sola andata per londra: martedì prossimo me ne andrò dall'Italia.
Alterno momenti di fiducia ed ottimismo a fasi di scoramento in cui invece che a londra mi sento come se andassi in esilio; penso di aver preso la decisione giusta ma ugualmente avverto un senso di sconfitta e di resa che mi avvilisce un po'...spero passi presto.
per ora punto a trovare un lavoro che mi consenta di guadagnare qcosa mentre miglioro la lingua, poi vedrò il da farsi.
Naturalmente vi terrò aggiornati, incrociate le dita per me!!!!
ciao ciao a risentirci, un grazie di cuore a tutti i partecipanti di questa discussione: è grazie ai vostri suggerimenti e testimonianze che compio questo passo in modo + consapevole :approved:
Brava :approved:, io ti seguirò a fine settembre sicuro, biglietto sola andata anche nel mio caso :D
Oggi ho ritirato la traduzione certificata, spero serva a qualcosa in un futuro.
In bocca al lupo, vedrai che andrà tutto bene, sarà un po' dura i primi tempi ma non ti scoraggiare perchè ce la farai alla grande.
Vorrei rinnovare anche io i ringraziamenti alla comunità, fondamentali le vostre esperienze
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nevrotico
Brava :approved:, io ti seguirò a fine settembre sicuro, biglietto sola andata anche nel mio caso :D
Oggi ho ritirato la traduzione certificata, spero serva a qualcosa in un futuro.
In bocca al lupo, vedrai che andrà tutto bene, sarà un po' dura i primi tempi ma non ti scoraggiare perchè ce la farai alla grande.
Vorrei rinnovare anche io i ringraziamenti alla comunità, fondamentali le vostre esperienze
Crepi il lupo!!!!
Quando verrai fatti vivo se ti va: l'unione fa la forza :mano:
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starla08
Ciao a tutti, per collaborare con le università all'estero bisogna essere iscritti ad un dottorato in italia e poi cercare di contattare l'università estera?
Perchè ho capito leggendo le esperienze di chi è all'estero che fare il dottorato, Uk o USA è davvero difficile... Grazie
Cosa intendi collaborare??Lavorare??Perche puoi trovare lavoro come ricercatrice nelle universita, vedi il sito jobs.ac.uk - job search - science, research & academic vacancies in the UK and abroad. fare il dottorato qui ovviamente e piu dura perche la lingua non e l'italiano. Comunque qui i professori sono gentilissimi e prima di decidere di fare il master avevo pensato di fare il dottorato e in poco tempo avevo trovato chi voleva farlo con me, basta darsi da fare un po perche devi trovarti un professore prima. Ovviamente costa ma ci sono modi per ottenere finanziamento soprattutto tramite l'unione europea, ma non so molòto i dettagli.
hey ma perche non organizziamo una serata con tutti quelli che sono a londra e dintorni????:Ops:
Chi e interessato mi faccia sapere io torno a londra dopo il 18, quando avro fatto il pieno di sole:asd:
ciao
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starla08
Ciao a tutti, per collaborare con le università all'estero bisogna essere iscritti ad un dottorato in italia e poi cercare di contattare l'università estera?
Perchè ho capito leggendo le esperienze di chi è all'estero che fare il dottorato, Uk o USA è davvero difficile... Grazie
negli stati uniti le difficoltà sono di vario tipo. :skunk:
per fare un dottorato mi sembra fosse necessario un progetto e devi cercarti un tutor universitario.
se vuoi seguire altri corsi (BSc o MSc) sicuramente i costi sono proibitivi, ma se riesci a fare da assistente ad un professore, lavorando per circa 20 ore settimanali, non paghi le tasse di iscrizione che raggiungono anche i 60.000 dollari per gli studenti fuori sede.
ovviamente questo non succede per i dottorandi che non pagano, ma la selezione è tosta.
è invece relativamente facile avere il visto per studenti, mi sembra sia il J-1, perchè agli americani piace tanto avere studenti che portano soldi o sapere.
per la selezione devi fare il test (sono diversi a seconda dei corsi che scegli) e prima di quello il TOEFL test per la conoscenza dell'inglese...
anche metterti in contatto tramite la tua università è una buona idea, ma bisogna vedere se esistono già dei gemellaggi o se devi proporlo tu. chiaramente nel primo caso è tutto più semplice.
insomma ci sono un po' di cose che devi organizzare se ci stai pensando veramente e ci vuole anche un po' di tempo. metti in conto un annetto se vuoi stare sicura che tutto sia fatto bene.
personalmente io ho mollato prima :jd: non ero abbastanza motivata. ma se credi che la tua motivazione sia più della mia, fallo. gli USA, seppure con le loro ombre, hanno veramente tanto da offrire!!!
Riferimento: lavorare all'estero
Grazie mille a tutti!! Ho incontrato alcuni mesi fa una ragazza che stava partendo per gli USA perchè doveva "collaborare" (lei ha detto così)ad un progetto sull'autismo in una università. Non le ho chiesto molto perchè all'epoca non ero interessata ad andare all'estero.
Ora però ho cominciato a pensarci e mi chiedevo se stesse facendo un dottorato o un progetto di ricerca e come avesse fatto a contattare la professoressa con cui collabora. Per questo ho pensato che ci fosse riuscita tramite la sua università :mumble:
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LaPazzaDiPsyco
negli stati uniti le difficoltà sono di vario tipo. :skunk:
per fare un dottorato mi sembra fosse necessario un progetto e devi cercarti un tutor universitario.
se vuoi seguire altri corsi (BSc o MSc) sicuramente i costi sono proibitivi, ma se riesci a fare da assistente ad un professore, lavorando per circa 20 ore settimanali, non paghi le tasse di iscrizione che raggiungono anche i 60.000 dollari per gli studenti fuori sede.
I costi sono decisamente proibitivi!! Per fare l'assistente devi esserti già iscritto al corso e quindi avere gia pagato?
Il dottorato è una strada piuttosto difficile perchè anche se conosco l'inglese il mio livello non è sufficiente per un dottorato.
Comunque inizio a pensarci e a provare l'eseme Toefl. Il livello minimo che rischiedono alcune università è davvero alto!!
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starla08
I costi sono decisamente proibitivi!! Per fare l'assistente devi esserti già iscritto al corso e quindi avere gia pagato?
non sono sicura di questo, anche perchè, come ti ho detto, ho mollato prima. il modo migliore per aver qualsiasi informazione è contattare le università a cui sei interessata (ti conviene sceglierne più di una)
sono molto disponibili e gentili e ti sanno dare ottimi consigli!
anche gli studenti sono disponibili a darti una mano se hai bisogno. insomma, ti conviene farti un giro per i siti delle università e da lì cominci a raccogliere informazioni.
in bocca al lupo :approved:
Riferimento: lavorare all'estero
Comincerò guardando i diversi siti per raccogliere informazioni.
Grazie mille!!
Riferimento: lavorare all'estero
che bello se vi riuniste tutti,veramente.sarebbe come formare un gruppo e tutto verrebbe piu semplice.io vorrei tanto raggiungervi e crearmi i presupposti per una vita diversa,fatta di concretezza..fate little italy asdasd che bello siete troppo belli...io mi emoziono a sentire gente ke parte per questa voglia di riuscita,di evasione e di rinascita :) in bocca al lupo a tutti..
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gente scusate mi sono perso qualcosa?
se vogliamo partire io ci sono...
fatemi sapere [email protected]
ciao a tutti
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Chi e' interessato ad un dottorato in UK o USA (la regolamentazione e' piuttosto simile tra i due paesi) potra' trovare qualche info utile in questa
discussione
ciao e in boccaallupo!
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dadaumpa
ciao a tutti!
per i motivi di cui sopra e per molti altri, dopo una lunga e a tratti lacerante riflessione ho preso il biglietto di sola andata per londra: martedì prossimo me ne andrò dall'Italia.
Bene, fai buon viaggio e datti da fare, poi ogni tanto facci sapere come ti va; mi sembra realistico affermare che all'inizio qualche difficoltà potrebbe esserci, ma tu tieni duro e vai avanti! :approved:
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Originalmente inviato da dadaumpa
Alterno momenti di fiducia ed ottimismo a fasi di scoramento in cui invece che a londra mi sento come se andassi in esilio; penso di aver preso la decisione giusta ma ugualmente avverto un senso di sconfitta e di resa che mi avvilisce un po'...spero passi presto.
Hai preso una decisione che ti permetterà di acquisire una visione della vita molto più ampia, e se questo è bene per chiunque, per chi si occupa di psicologia è assolutamente indispensabile. :medito:
Il senso di sconfitta potrebbe essere dovuto al fatto di essere "costretti" noi ad andarcene per combinare qualcosa di buono, piuttosto che riuscire a cacciare via loro, i politici, di cui incapacità, menefreghismo e profitti personali alla faccia della brava gente sono le cause di tutti i guai del nostro Paese.
Purtroppo non vedo il modo (almeno entro certi limiti) di cacciarli...:swear:
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Originalmente inviato da dadaumpa
per ora punto a trovare un lavoro che mi consenta di guadagnare qcosa mentre miglioro la lingua, poi vedrò il da farsi.
Naturalmente vi terrò aggiornati, incrociate le dita per me!!!!
ciao ciao a risentirci, un grazie di cuore a tutti i partecipanti di questa discussione: è grazie ai vostri suggerimenti e testimonianze che compio questo passo in modo + consapevole :approved:
Vedrai che sarà comunque un'esperienza che ti arricchirà psicologicamente e spiritualmente. Good luck ! :approved:
Riferimento: lavorare all'estero
ragazzi ma in inghilterra c'è sbocco lavorativo per chi la la laurea indirizzo clinico e comunità?
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Originalmente inviato da
TheOldBoy
Bene, fai buon viaggio e datti da fare, poi ogni tanto facci sapere come ti va; mi sembra realistico affermare che all'inizio qualche difficoltà potrebbe esserci, ma tu tieni duro e vai avanti! :approved:
Hai preso una decisione che ti permetterà di acquisire una visione della vita molto più ampia, e se questo è bene per chiunque, per chi si occupa di psicologia è assolutamente indispensabile. :medito:
Il senso di sconfitta potrebbe essere dovuto al fatto di essere "costretti" noi ad andarcene per combinare qualcosa di buono, piuttosto che riuscire a cacciare via loro, i politici, di cui incapacità, menefreghismo e profitti personali alla faccia della brava gente sono le cause di tutti i guai del nostro Paese.
Purtroppo non vedo il modo (almeno entro certi limiti) di cacciarli...:swear:
Vedrai che sarà comunque un'esperienza che ti arricchirà psicologicamente e spiritualmente. Good luck ! :approved:
grazie davvero the old boy, ho proprio bisogno di incoraggiamenti!
ovviamente sul perchè del senso di sconfitta ci hai preso in pieno....
mi farò viva per aggiornamenti e per chiedere qualche altro consiglio, nel frattempo tu dacci sotto con lo IELTS che poi ci troviamo tutti lassù ok?
ciao ciao buon weekend