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Riferimento: lavorare all'estero
Spero solo che qualcuno mi risponda prima o poi, lo soooo è agosto, :sisi: ma infatti io aspetto fiduciosa.
Per esempio che zona/ area è migliore a Londra? Cercando su vari siti ho trovato degli appartamenti in zona Hyde Park, St John’s Wood, Islington. Sui 140 pound pw.
Ma come saranno veramente i quartieri? In Italia nelle grandi città è meglio evitare cente zone.
Mi chiedo se a Londra ci sono posti in cui ti devi barricare in casa di sera perchè sono pericolosi
o così “bene” che ti sveni per comprare 2 uova?
Dove posso andare a trovare una stanza non costi troppo poco o troppo?
Insomma dove mi consigliate di abitare a Londra?
Chissà se è rimasto qualcuno ancora a Londra? :mumble:
Le amiche di mia figlia mi dicevano per esempio che la zona vicino ad Hyde Park è pericolosa
ma anche quella vicino a St John's Wood?
Le aree di London sono queste
Central London (non credo ci siano appartamenti ma sopprattutto uffici, no?)
East London
North London
North West London
South East London
South West London
West London
c'è qualche anima gentile che mi sa dire se è meglio evitarne qualcuna e quale?
E per le altre città chi ci vive come si è trovato e ha esperienze da raccontare (anche di altri)?
Si lo so che non sono dati oggettivi ma io preferisco ache un po' di feedback diretto
per il resto c'è internet! :asd:
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
kristian
Sto pensando di trasferirmi in Inghilterra e vorrei capire se i titoli acquisiti in Italia possono essere riconsciuti. Immagino che questa domanda ve la siete sentita porre decine di volte... io ho letto qualche decina dei vostri post ma poi ho pensato che fosse opportuno chiedere direttamente. Io mi sono laureato nel 2001 e sono iscritto all'albo dal febbraio 2003; ho appena conseguito la specializzazione in psicoterapia della Gestalt.
Sono stato molto fortunato dal punto di vista professionale e ho lavorato sempre come psicologo sin da subito presso l'ULSS della mia città anche se a tempo parziale, maturando 8 anni di lavoro sul campo nell'ambito delle dipendenze. L'inglese lo conosco abbastanza bene... cosa devo fare per vedere riconosciute queste mie competenze?
Grazie!
Non conosco il processo per farsi riconoscere i titoli, quello che ti posso dire che io ho avuto 2 tirocinanti che dopo aver conseguito la specialiizazione in psicoterapia si sono trasferiti a Londra. Dopo pochi mesi sono rientrati in Italia e si sono riciclati nel coaching, che a quanto pare tira molto al momento.
A quanto pare a Londra ce ne' gia ' molti di psicoterapeuti (italiani), che si arrangiano a sbarcare il lunario (non in psicoterapia). I 2 di cui parlo mi hanno raccontato che per i lavori da healthcare assisstant o support worker non li chaamavano perche' "troppo qualificati", e per i lavori in ambito psicologico neache, perche' non avevavno nessuna esperienza in Inghilterra.
Con questo non ti voglio scoraggiare, sta a te scegliere, ma con un curriculum come il tuo con un po' di pazienza ti inserirai anche in Italia. Anch'io ho iniziato part-time, poi a poco a poco mi sono inserita....
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Riferimento: lavorare all'estero
Ringrazio tutti per l'attenzione e le risposte. Credo che resterò in Italia finché la situazione lo permetterà, ma se fossi costretto ad emigrare, credo sia meglio essere consapevole dei pro e contro del paese dove si decide di andare.
Al momento, le preferenze vanno alla Gran Bretagna per motivi linguistici. Mi piacerebbe ancora di più recarmi in Germania o Austria però pur studiando anche il tedesco da una vita non riesco a parlarlo bene quanto l'inglese e il francese.
A proposito sembra che in Germania e in Austria l'ordinamento che regola la professione dello psicologo sia molto simile a quello italiano e infatti la laurea in psicologia ottenuta in Italia viene riconosciuta (quella specialistica intendo), però il tirocinio occorre farlo in loco... chi ha la specializzazione in psicoterapia sembra ulteriormente avvantaggiato, perché lo Stato (le assicurazioni) rimborsano la psicoterapia. Attenzione però solo quella psicoanalitica e cognitivo comportamentale; in Austria sembrano vengano rimborsate anche psicoterapie di altri approcci. Qualcuno a qualche informazione/conferma in merito?
Grazie
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Riferimento: lavorare all'estero
Visto che sai inglese e francese hai visto il tirocinio pagato, ho allegato il bando qualche post più su?!
Magari ti fa curriculum!
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Riferimento: lavorare all'estero
Ho trovato due siti perchè non si può sempre prendere senza dare :asd:
per coloro che vogliono imparare l’inglese, o qualsiasi lingua straniera, ma che non hanno disponibilita’ economiche per frequentare dei corsi a pagamento. Il sito che abbiamo scoperto e’ davvero interessante e completo. E’ un servizio che offre la possibilita’, previa iscrizione gratuita, di creare il proprio profilo dove si puo’ specificare quali lingue si e’ a conoscenza e quali lingue si e’ interessati ad imparare.
In questo modo sara’ semplicissimo conoscere persone di tutto il mondo che parlino le lingue che voi volete apprendere e che, allo stesso tempo, siano interessate ad imparare l’italiano.
1) Palabea.net non e’ solo questo. Iil sito vi da anche la possibilita’ di partecipare a lezioni on line con “classi” virtuali, o la possibilita’ di vedere video letture (cioe’ video con sotto il testo, ottimo per migliorare la comprensione) o anche di caricare propri documenti che possano essere utili per altri utenti e, quindi, allo stesso modo potremmo usufruire dei documenti caricati da altre persone.
E non e’ tutto, infatti il sito mette a disposizione il proprio database di iscritti per poter trovare persone vicino a voi e, in caso, contattarle per poter studiare insieme o comunque per aiutarvi a vicenda.
Per chi vuol provare, visitate il sito http://www.palabea.net/
2) Busuu.com. Basta iscriversi gratuitamente e una volta creato il nostro account, potremmo specificare quale sia la nostra madre lingua (o piu’ lingue) che siamo in grado di insegnare ad altre persone e le lingue che siamo interessati ad imparare.
Verremo immediatamente diretti al database dove poter contattare tutte le persone che parlano le lingue che vogliamo apprendere e, ovviamente, le persone che vorranno imparare le nostre lingue potranno fare lo stesso con noi. Oltre al contattare altre persone ed iniziare a chattare, possiamo anche usufruire di altri servizi. Uno di questi e’ la possibilita’ di esercitarsi con testi che trattano diversi temi, esercizi che verranno corretti dai madre lingua, a patto che anche voi correggiate gli esercizi di altre persone.
Provate di persona tutte le caratteristiche di questo sito all’indirizzo http://www.busuu.com/
:approved:
il terzo sito interessante è
http://viviallestero.com/
che credo di aver già postato tempo fa, abbondare è meglio che far mancare :P
ci sono anche le richieste di lavoro
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
kristian
Ringrazio tutti per l'attenzione e le risposte. Credo che resterò in Italia finché la situazione lo permetterà, ma se fossi costretto ad emigrare, credo sia meglio essere consapevole dei pro e contro del paese dove si decide di andare.
Al momento, le preferenze vanno alla Gran Bretagna per motivi linguistici. Mi piacerebbe ancora di più recarmi in Germania o Austria però pur studiando anche il tedesco da una vita non riesco a parlarlo bene quanto l'inglese e il francese.
A proposito sembra che in Germania e in Austria l'ordinamento che regola la professione dello psicologo sia molto simile a quello italiano e infatti la laurea in psicologia ottenuta in Italia viene riconosciuta (quella specialistica intendo), però il tirocinio occorre farlo in loco... chi ha la specializzazione in psicoterapia sembra ulteriormente avvantaggiato, perché lo Stato (le assicurazioni) rimborsano la psicoterapia. Attenzione però solo quella psicoanalitica e cognitivo comportamentale; in Austria sembrano vengano rimborsate anche psicoterapie di altri approcci. Qualcuno a qualche informazione/conferma in merito?
Grazie
Si' confermo che in Germania e Austria ci sono ancora buone possibilita', questo almeno mi diceva mio figlio prima di partire.
Altri dettagli non so, cmq sono sicura che riuscirai a trovare info e poi decidere. Buona fortuna e ancora complimenti per quello che sei riuscito a realizzare fin qui.
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Riferimento: lavorare all'estero
PS: dimenticavo...quando lo sento domenica gli parlero' di questo forum e gli chiedero' se puo' iscriversi e dare info su come ha fatto lui a inserirsi in psy in Germania.....Non garantisco la risposta pero'...mio figlio e' un po' "orso"!!! Ciao
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Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
Spero solo che qualcuno mi risponda prima o poi, lo soooo è agosto, :sisi: ma infatti io aspetto fiduciosa.
Per esempio che zona/ area è migliore a Londra? Cercando su vari siti ho trovato degli appartamenti in zona Hyde Park, St John’s Wood, Islington. Sui 140 pound pw.
Ma come saranno veramente i quartieri? In Italia nelle grandi città è meglio evitare cente zone.
Mi chiedo se a Londra ci sono posti in cui ti devi barricare in casa di sera perchè sono pericolosi
o così “bene” che ti sveni per comprare 2 uova?
Dove posso andare a trovare una stanza non costi troppo poco o troppo?
Insomma dove mi consigliate di abitare a Londra?
Chissà se è rimasto qualcuno ancora a Londra? :mumble:
Le amiche di mia figlia mi dicevano per esempio che la zona vicino ad Hyde Park è pericolosa
ma anche quella vicino a St John's Wood?
Le aree di London sono queste
Central London (non credo ci siano appartamenti ma sopprattutto uffici, no?)
East London
North London
North West London
South East London
South West London
West London
c'è qualche anima gentile che mi sa dire se è meglio evitarne qualcuna e quale?
E per le altre città chi ci vive come si è trovato e ha esperienze da raccontare (anche di altri)?
Si lo so che non sono dati oggettivi ma io preferisco ache un po' di feedback diretto
per il resto c'è internet! :asd:
Io troverei prima lavoro e poi mi preoccuperei della casa. Se rimani vincolata ad una zona poi ti limiti le possibilita' di lavorare in altre zone. Londra e' enorme e puoi metterci anche tre ore da una parte all'altra.
Quanto alle zone, cambia molto da quartiere a quartiere piu' che a zone. Quando vai a vedere la casa ti guardi intorno e ti rendi conto. Cmq per la mia esperienza e' abbastanza sicura come citta'.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
pallecantanti
tesi sperimentale o compilativa?
Sperimentale. Qui funziona diversamente che in Italia: si fa il progetto di ricerca al primo anno, la raccolta dati al secondo e l'analisi dati al terzo.
Io sono al PRIMO!!!! ne ho ancora per un bel po'!
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Citazione:
Originalmente inviato da
luca london
Io troverei prima lavoro e poi mi preoccuperei della casa. Se rimani vincolata ad una zona poi ti limiti le possibilita' di lavorare in altre zone. Londra e' enorme e puoi metterci anche tre ore da una parte all'altra.
Quanto alle zone, cambia molto da quartiere a quartiere piu' che a zone. Quando vai a vedere la casa ti guardi intorno e ti rendi conto. Cmq per la mia esperienza e' abbastanza sicura come citta'.
Grazie della risposta Luca. Quindi dovrei cercare un po' di appartamenti (beh stanze) in zone abbastanza vicine al lavoro?
Quindi non c'è una zona da evitare assolutamente per cercare casa (p.e. come può essere la zona della stazione a Milano).
E' una buona notizia! Antonella tu che sei da tanto che scrivi qui mi confermi? Lo so sono psicologa empirica: le percezioni soggettive vanno confrontate poi media e ds... :look: ma anche no!!! :asd:
Chiedo anche ad Axamer (se non è in ferie) c'è qualche brutta zona da evitare a Birmingham?
Old boy non so dove abita ma i suggerimenti sono bene accetti :ops:
tu jjj-bbbb-kkk x Londra hai qualche altra info?
L'unione fa la forza!!! :parsi:
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Riferimento: lavorare all'estero
io avrei una domanda netta da sottoporvi e spero qualcuno possa avere una risposta, avete idea se l'attestato IELTS possa tornare utile? perchè sono indeciso se pigliarlo prima di partire o dopo un periodo di residenza all'estero.
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Riferimento: lavorare all'estero
Grazie per l'interessamento, pallecantanti. Vorrei proprio sapere come funziona in Germania!
Ad Arte1misia: mi leggerò con calma il bando.
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Riferimento: lavorare all'estero
Ok Kristian credo che siano dei posti a Bruxelles ma forse anche altrove, non ricordo
ma metti anche in Germania?? Hai visto mai!! :crossed:
Guarda TheDreamer che ne hanno parlato non molte pagine fa,
io ho la visualizzazione con n massimo di post per pagina e vedo 50 pagine
non più indietro della mia 40a ci sono le tue risposte
mi sembra che lo IELTS è obbligatorio per l'università in UK e USA
ma non indispensabile per lavorare, considerando che all'inizio
solo alcuni vanno subito a studiare perchè il livello di inglese non è così alto come richiesto.
Comunque controlla tu se mi sono ricordata tutto :approved:
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Riferimento: lavorare all'estero
potresti essere un po piu specifico/a? credo dipenda molto da quello che vuoi fare. se ad esempio sei interessato a un master allora e' quasi fondamentale averlo (e con un punteggio specifico anche - solitamente superiore al 7 nel nostro settore). per quanto riguarda l'ambito professionale non lo considererei un indicatore fondamentale. di nuovo torna la questione del alvoro a cui aspiri e del conseguente livello di inglese necessario. nel momento in cui invii una candidatura credo che il tuo livello di inglese sia evidente. mi ripeto, dipende da cio a cui aspiri. spero questo sia di aiuto.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
Chiedo anche ad Axamer (se non è in ferie) c'è qualche brutta zona da evitare a Birmingham?
Old boy non so dove abita ma i suggerimenti sono bene accetti :ops:
tu jjj-bbbb-kkk hai qualche info?
L'unione fa la forza!!! :parsi:
Rispetto alle grandi citta' io abito in campagna :D tra il Warwickshire e l'Oxfordshire: direi che la tranquillita' qui non e' in dubbio.
A birmingham sono andato 3 volte in 5 anni quindi non saprei dirti. Per le grandi citta' io mi informerei su potenziali 'council estates' nelle vicinane: piu'che la zona monitora i potenziali vicini :asd:
Citazione:
Originalmente inviato da
TheDreamer23
io avrei una domanda netta da sottoporvi e spero qualcuno possa avere una risposta, avete idea se l'attestato IELTS possa tornare utile? perchè sono indeciso se pigliarlo prima di partire o dopo un periodo di residenza all'estero.
Non so come stanno le cose adesso ma (devo dire che il mio inglese era gia' fluente quando sono arrivato) nei vari colloqui che ho fatto in 5 anni non mi hanno mai richiesto nessuna qualifica formale per la lingua
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Riferimento: lavorare all'estero
Axamer ...temo di non aver capito :mumble:
dici il tipo di quartiere (residenziale o popolare)?
e i nostri residenti a Londra cosa mi consigliano più la inner London o meglio subito fuori in periferia
con gli inglesi? Fuori Londra cosa vuol dire in termini di tempo 1-2 ore di treno?
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
fannylena
Ciao Axamer! Congratulazioni per i fondi per il corso in P. Psicodinamica! Apprezzo molto il pragmatismo e un po' di cinismo ci vuole... ma ancora non ho abbandonata una sottile vena idealistica che mi porta a voler percorrere, prima di altre, la strada che sento più adatta a me (o per la quale io mi sento più adatta), anche se comporta degli elementi di incertezza. Nel mio caso, investirò le mie energie per poter fare un training (quello Tavistock, che per ora è NHS funded) che porta ad una qualifica professionale che (se la crisi non divora tutto) renderebbe possibile il lavoro nei CAMHS, nelle charities o nel privato... Oggettivamente tutto questo è molto diverso dall'Italia... In Italia se non hai una famiglia molto benestante alle spalle non puoi affrontare una specializzazione in psicoterapia psicoanalitica e il lavoro è solo nel privato. Mi porto dietro un po' di idealismo e ci provo... al limite poi rispolvererò il cinismo (che apprezzo) e cercherò strade più concrete. La prima cosa, però, è cercare un lavoro "first step on the ladder".
Sarebbero molto molto apprezzati consigli/dritte per la job search/stesura di applications, etc....
Buona serata :)
Congrats! avere i posti da research assistant (anche se non retribuito) di questi tempi non e' facile!
Inoltre ho sentito(fonte indiretta! io ho solo esperienza di adults) che, tra tutte le varie scuole e master che uno puo' fare in Italia, il MSc alla Tavistok e' l'unico che poi ha un riconoscimento diretto in UK alla Tavistok di Londra.
Poi, da quello che ne so io, quel MSc e' requisito essenziale per essere ammessi al training della Tavistock, quindi quando viene il momento di fare domanda per il training, sono tagliati fuori tutti i candidati che pur avendono esperienza con children non l'hanno fatto.... per cui prima o poi ti prendono di sicuro.... (altrimenti chi lo fa piu' il loro master!). Procedi fiduciosa! Ti basta raccimolare un po' di esperienza in UK e ci sei!
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Riferimento: lavorare all'estero
ok grazie a tutti, ne deduco che in primo luogo mi convenga senza tutto tentare senza IELTS e successivamente una volta impratichitomi della lingua e a seconda delle esigenze cimentarmi anche nell'IELTS avendo senza ogni dubbio migliori possibilità di riuscita.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
jjj-bbbb-kkk
Congrats! avere i posti da research assistant (anche se non retribuito) di questi tempi non e' facile!
Inoltre ho sentito(fonte indiretta! io ho solo esperienza di adults) che, tra tutte le varie scuole e master che uno puo' fare in Italia, il MSc alla Tavistok e' l'unico che poi ha un riconoscimento diretto in UK alla Tavistok di Londra.
Poi, da quello che ne so io, quel MSc e' requisito essenziale per essere ammessi al training della Tavistock, quindi quando viene il momento di fare domanda per il training, sono tagliati fuori tutti i candidati che pur avendono esperienza con children non l'hanno fatto.... per cui prima o poi ti prendono di sicuro.... (altrimenti chi lo fa piu' il loro master!). Procedi fiduciosa! Ti basta raccimolare un po' di esperienza in UK e ci sei!
jjj-bbbb-kkk, grazie mille per l'incoraggiamento!!... io incrocio le dita e penso a voi che ce l'avete fatta... è vero, il master della Tavisotck di Firenze è stato un'ottima esperienza e uno spiraglio su Londra. L'organizzatrice del corso era a conoscenza del mio desiderio di espatrio quando mi sono iscritta e così mi ha assegnato una docente della Tavi di Londra come tutor che è stata eccezionale nel supportarmi (compreso un contatto per una casa!). Il master (che ha sedi a Londra, in qualche altra sede UK e in Italia) è uno dei requisiti per il training, così come l'analisi personale e tanta esperienza con "children and adolescents of different ages". Il posto da honorary RA l'ho avuto perché mi sono andata a cercare, nella Tavi, il lab che lavora in uno dei campi dove io ho parecchia esperienza sia di lavoro clinico che di ricerca- per una volta, pagato dal ministero italiano- cioè l'autismo... visto che potevo essere una risorsa utile sono stati contenti di farmi collaborare... ma per ora ho trovato solo cose honorary (tutte bellissime comunque...). Ora comincio a mandare applications e a scontrarmi con la parte più reale e complessa... ma ne ho tanta voglia!
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Riferimento: lavorare all'estero
ciao, solitamente chi decide di dare IELTS è per ragioni accademiche (ti serve per iscriverti a percorsi universitari) e a seconda delle università potrebbe esserti chiesto un punteggio + o meno altro da 6.5 per un MSc a 7.5 per un Phd..
Puoi scegliere se dare il modulo accademico oppure quello generale a seconda dell'utilizzo (iscrizione università/lavoro-studio fuori da uk).. Validità 2 anni.
Altri certificati Cambridge First Certificate o Advanced ad esempio non scadono.
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Riferimento: lavorare all'estero
ciao, nel caso di servano ancora info sul leonardo scrivimi pure... ho fatto il leonardo in uk l'anno scorso. ciao.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
kristian
Oggi vi ho letto per un paio d'ore ma molte cose ancora non mi sono chiare,
Capita... (due ore non bastano proprio)
Citazione:
provo a riassumere:
... provo a chiarire:
Citazione:
1) non vi è un riconoscimento del titolo di Dottore in Psicologia conseguito in Italia;
L'argomento "dottore" è stato ampiamente discusso e un quadro esaustivo era stato fornito da Korsky (v. qualche pag. indietro), mentre l'argomento "riconoscimento" è tutt'altra questione.
In genere tutto ciò che non è equivalente al loro sistema non è facilmente riconosciuto.
Citazione:
con la Laurea in Psicologia, tirocinio post-lauream ed Esame di Stato (con tanto di iscrizione nella sezione A dell'albo degli Psicologi) non si è Ph.D in Psychology
Non lo si è neanche in Italia, dato che il PhD equivale al nostro dottorato di ricerca.
Citazione:
ma il titolo viene equiparato a quello di Bachelor's Degree in Psychology che in Gran Bretagna è la laurea di primo livello.
Direi l'unico livello (undergraduate), dopodiché si passa al postgraduate.
Citazione:
2 per il titolo di Ph.D occorre fare in Gran Bretagna il "dottorato":
Anche in Italia occorre farlo (vedi sopra), ma se lo fai là è meglio.
Citazione:
ulteriori 3 anni dopo la laurea di primo livello (a differenza dell'Italia dove ai miei tempi c'era il ciclo unico di 5 anni o adesso che c'è il 3+2).
3 in Gran Bretagna si è psicologi con il dottorato (Ph.D in Psychology),
In UK lo psicologo è un dottore di ricerca; ecco perché non possono accettare da subito un semplice laureato, anche se si tratta di laurea quinquennale + tirocinio + eds.
Citazione:
non c'è un Ordine degli Psicologi a cui iscriversi,
L'HPC è l'ente pubblico che gestisce 14 albi, tra cui quello degli psicologi.
Citazione:
dunque nessun Esame di Stato,
l'EdS non dipende dall'Ordine, è previsto dalla legge (non solo italiana); le due cose sono indipendenti.
Citazione:
ma occorre essere registrati presso il Health Professional Council (HPC)
Giusto
Citazione:
e, anche se non è obbligatorio, alla British Association for Counselling and Psychology.
Qualunque associazione privata non è rilevante dal punto di vista burocratico.
Citazione:
4 uno psicologo italiano che vuole ottenere il titolo di Ph.D in Psychology molto probabilmente è costretto ad integrare con training specifici e lavorare sul campo,
Non probabilmente: sicuramente. Ed è "tutta salute", visto che finalmente si fa un po' di vera pratica (tempo e denaro permettendo), e fatta secondo il loro sistema (che è ciò che a loro interessa).
Citazione:
l'ente che decide è il British Association for Counselling and Psychology (o è l'Health Professional Council?) a cui inviare domanda.
L'unico ente è l'HPC (vedi sopra).
Citazione:
5 la specializzazione in psicoterapia è svincolata dalla laurea in psicologia,
Nei Paesi anglosassoni lo psicoterapeuta è meno importante dello psicologo clinico, quindi non si tratta di specializzazione dal corso base di psicologia come avviene da noi, ma piuttosto di un diverso percorso formativo.
Citazione:
io essendo specialista in psicoterapia della gestalt potrei dunque chiedere di essere iscritto alla United Kingdom Association for Gestalt Practitioners senza essere per forza registrato alla BACQ,
Iscritto, non registrato...
Citazione:
però se ho ben capito dovrei comunque chiedere registrazione presso l'HCP, o sbaglio??
... perché l'unica registrazione (= iscrizione all'albo) è quella dell'HPC.
L'albo degli psicoterapeuti fino a poco tempo fa era ancora inesistente e in via di definizione (e quindi la professione non ancora regolamentata ma praticabile da chiunque), non so se lo abbiano finalmente aperto.
Comunque la cosa è a cura dell'HPC.
Citazione:
Domande:
1. il sistema di accreditamento britannico prevede il riconoscimento anche di lavoro "sul campo"? Mi potrebbero valere gli 8 anni di lavoro presso le ULSS (anche se a tempo parziale)?
In caso affermativo, probabilmente avrai bisogno di lettere di referenze rilasciate da chi ti ha supervisionato.
Citazione:
O il sistema di accreditamento britannico riconosce solo il lavoro fatto all'interno dei loro confini?
Una mia conoscente (psicologa registrata hpc + bps e con esperienza in UK) candidatasi per un posto fuori Londra si è proprio sentita dire così.
Quindi dipende molto anche da chi trovi.
Citazione:
2. fa qualche differenza se ho la laurea ciclo unico vecchio ordinamento e non la 3+2?
Thanks.
No, tanto per loro è comunque una laurea straniera "diversa" dal loro sistema.
Dato che la loro bachelor è di 3 max 4 anni, per loro i 5 anni non hanno alcun significato.
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Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
Quindi dovrei cercare un po' di appartamenti (beh stanze) in zone abbastanza vicine?
Grazie della risposta Luca
Tu abiti a Londra (dal nick)?
Quindi non c'è una zona da evitare assolutamente per cercare casa (p.e. come può essere la zona della stazione a Milano)?
E' una buona notizia! Antonella tu che sei da tanto che scrivi qui mi confermi? Lo so sono psicologa empirica: le percezioni soggettive vanno confrontate poi media e ds... :look: ma anche no!!! :asd:
Chiedo anche ad Axamer (se non è in ferie) c'è qualche brutta zona da evitare a Birmingham?
Old boy non so dove abita ma i suggerimenti sono bene accetti :ops:
tu jjj-bbbb-kkk hai qualche info?
L'unione fa la forza!!! :parsi:
La criminalità è diffusa a macchia di leopardo, quindi non ci sono vere e proprie zone migliori o peggiori di altre.
Ad es. spesso si parla male del quartiere di Brixton, ma c'è anche chi ci ha vissuto 7 anni senza che gli succedesse niente, quindi va un po' a fortuna.
In genere, le zone più pericolose sono i punti in cui vi è maggiore aggregazione o densità di popolazione.
L'Est di Londra è a _maggioranza_ islamica, quindi il problema non è tanto la criminalità quanto "chi decide cosa".
Comunque il problema "casa" è secondario: idealmente sarebbe meglio trovare prima un impiego e poi cercare casa nelle vicinanze, altrimenti si spende un capitale in spostamenti perché in UK i mezzi pubblici sono carissimi.
P.S. io nel frattempo sono dovuto tornare in berlusconia a causa di qualche problemino personale.
Cmq se posso aiutarti, volentieri.
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Citazione:
Originalmente inviato da
andre77psy
ciao, solitamente chi decide di dare IELTS è per ragioni accademiche (ti serve per iscriverti a percorsi universitari) e a seconda delle università potrebbe esserti chiesto un punteggio + o meno altro da 6.5 per un MSc a 7.5 per un Phd..
Puoi scegliere se dare il modulo accademico oppure quello generale a seconda dell'utilizzo (iscrizione università/lavoro-studio fuori da uk).. Validità 2 anni.
Altri certificati Cambridge First Certificate o Advanced ad esempio non scadono.
si ne ero al corrente difatti pensavo ti chiedessero una certificazione per vedere se eri in grado di parlare, però dato che non lo richiedono vale la pena farlo quando si rivela necessario visto che vale solo due anni.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
TheOldBoy
Capita... (due ore non bastano proprio)
... provo a chiarire:
L'argomento "dottore" è stato ampiamente discusso e un quadro esaustivo era stato fornito da Korsky (v. qualche pag. indietro), mentre l'argomento "riconoscimento" è tutt'altra questione.
In genere tutto ciò che non è equivalente al loro sistema non è facilmente riconosciuto.
Non lo si è neanche in Italia, dato che il PhD equivale al nostro dottorato di ricerca.
Direi l'unico livello (undergraduate), dopodiché si passa al postgraduate.
Anche in Italia occorre farlo (vedi sopra), ma se lo fai là è meglio.
In UK lo psicologo è un dottore di ricerca; ecco perché non possono accettare da subito un semplice laureato, anche se si tratta di laurea quinquennale + tirocinio + eds.
L'HPC è l'ente pubblico che gestisce 14 albi, tra cui quello degli psicologi.
l'EdS non dipende dall'Ordine, è previsto dalla legge (non solo italiana); le due cose sono indipendenti.
Giusto
Qualunque associazione privata non è rilevante dal punto di vista burocratico.
Non probabilmente: sicuramente. Ed è "tutta salute", visto che finalmente si fa un po' di vera pratica (tempo e denaro permettendo), e fatta secondo il loro sistema (che è ciò che a loro interessa).
L'unico ente è l'HPC (vedi sopra).
Nei Paesi anglosassoni lo psicoterapeuta è meno importante dello psicologo clinico, quindi non si tratta di specializzazione dal corso base di psicologia come avviene da noi, ma piuttosto di un diverso percorso formativo.
Iscritto, non registrato...
... perché l'unica registrazione (= iscrizione all'albo) è quella dell'HPC.
L'albo degli psicoterapeuti fino a poco tempo fa era ancora inesistente e in via di definizione (e quindi la professione non ancora regolamentata ma praticabile da chiunque), non so se lo abbiano finalmente aperto.
Comunque la cosa è a cura dell'HPC.
In caso affermativo, probabilmente avrai bisogno di lettere di referenze rilasciate da chi ti ha supervisionato.
Una mia conoscente (psicologa registrata hpc + bps e con esperienza in UK) candidatasi per un posto fuori Londra si è proprio sentita dire così.
Quindi dipende molto anche da chi trovi.
No, tanto per loro è comunque una laurea straniera "diversa" dal loro sistema.
Dato che la loro bachelor è di 3 max 4 anni, per loro i 5 anni non hanno alcun significato.
quindi mi pare di dedurre che se uno in italia ha finito la triennale e questa viene riconosciuta una volta giunto in UK, fatte le dovute esperienze per ambientarsi, volontariati vari, iscrizioni di rito e così dicendo può iniziare a lavorare nel settore e prendere successivamente altri titoli di studio che gli interessino? quello che vorrei capire è se funziona come quì dove prima devi avere perlomeno tre o quattro titoli diversi prima di iniziare a poter esercitare o se ho capito bene basta avere la laurea essere iscritti e iniziare a lavorare O.O (stato incredulo)
la domanda è solo apparentemente tediosa, una volta arrivato lì dovrei autosostentarmi e una cosa è farlo in un lavoro che niente ci appizza con quello che ho studiato e nel frattempo studiare per prendere i titoli rimanenti o viceversa potere presto o tardi iniziare a lavorare nel settore che preferisco e successivamente specializzarmi (il Ph.D è un sogno che prima o poi raggiungerò) oltre che ovviamente accumulare esperienza.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
TheDreamer23
rosea o meno consideriamo per un attimo dati oggettivi, in Italia abbiamo toccato trenta punti percentuali per quel che riguarda la disoccupazione giovanile, considerando che da questa categoria dovrebbero essere esclusi i rassegnati e gli studenti dovremmo un pelino fermarci a riflettere e quì non ci sono sussidi che tengano.
Se tu senti di avere skills e knowledge che l'80% dei laureati in psicologia Inglesi dimostra di non avere o di non riuscire a dimostrare, (mi riferisco sempre alle statistiche ufficiali citate), fai bene a provare.
Ognuno decide in base ai propri criteri.... io ti posso solo dire quello che ho sentito/imparato qui.
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Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
Axamer ...temo di non aver capito :mumble:
dici il tipo di quartiere (residenziale o popolare)?
e i nostri residenti a Londra cosa mi consigliano più la inner London o meglio subito fuori in periferia
con gli inglesi? Fuori Londra cosa vuol dire in termini di tempo 1-2 ore di treno?
Come ti hanno detti altri anch'io prima mi concentrerei sul lavoro e poi sulla casa: rischi di buttare lo stipendio in mezzi pubblici e il tuo tempo libero in viaggi da pendolare....not good!
Sulla scelta della location c'è un apsetto 'macro' - la zona e uno 'micro' le aree all'interno di una zona stessa. Le zone di una megalopoli come londra sono delle piccole città e quindi ognuna avrà le sue caratteristiche....immagino che alcune siano più 'famigerate' di altre. Presumo che all'interno di ogni zona ci saranno aree più o meno ospitali. Non per essere snob ma eviterei gli agglomerati dove ci sono delle 'grandi council estates' (classici tower blocks) - in una città grande in genere rischiano di avere una maggiore concentrazione di degrado e criminalità.
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jjj-bbbb-kkk
Se tu senti di avere skills e knowledge che l'80% dei laureati in psicologia Inglesi dimostra di non avere o di non riuscire a dimostrare, (mi riferisco sempre alle statistiche ufficiali citate), fai bene a provare.
Ognuno decide in base ai propri criteri.... io ti posso solo dire quello che ho sentito/imparato qui.
Non ritengo di avere l'arroganza di esser migliore di chicchessia, ma una nazione dove le persone sono libere con il frutto del loro lavoro di dimostrare quanto valgono è ciò che ho sempre sognato, quì se non hai il calcio in culo te ne stai dove sei.
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fannylena
Com'è il corso in Psychodynamic Psychotherapy che farai?
bella domanda. Quello che so e' che supervisione e lezioni saranno pagate mentre la terapia personale e' a mio carico. Quello che non so e che vorrei sapere e' su quale orientamento teorico si basera' il corso, cosa si aspettano in termini lavorativi una volta che ho finito il corso, la durata del corso, se avro' degli 'study leave' days o se dovro' usare parte delle mie ferie per preparare tesine e roba varia. Ho un incontro con managers/tutors alla fine di agosto/inizio settembre.
Molti punti interrogativi dato che non avrei intenzione di svenarmi per la terapia personale e nemmeno di usare le mie ferie per scrivere essays o presentations varie. In pratica se il ruolo di aspirante terapeuta psicodin. fosse in conflitto con il ruolo di papa' .... decisamente bye bye corso (ho gia' trascurato abbastanza i piccoli quando facevo l'accredito come CBT therapist)!!!
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Arte1misia
Spero solo che qualcuno mi risponda prima o poi, lo soooo è agosto, :sisi: ma infatti io aspetto fiduciosa.
Per esempio che zona/ area è migliore a Londra? Cercando su vari siti ho trovato degli appartamenti in zona Hyde Park, St John’s Wood, Islington. Sui 140 pound pw.
Ma come saranno veramente i quartieri? In Italia nelle grandi città è meglio evitare cente zone.
Mi chiedo se a Londra ci sono posti in cui ti devi barricare in casa di sera perchè sono pericolosi
o così “bene” che ti sveni per comprare 2 uova?
Dove posso andare a trovare una stanza non costi troppo poco o troppo?
Insomma dove mi consigliate di abitare a Londra?
Chissà se è rimasto qualcuno ancora a Londra? :mumble:
Le amiche di mia figlia mi dicevano per esempio che la zona vicino ad Hyde Park è pericolosa
ma anche quella vicino a St John's Wood?
Le aree di London sono queste
Central London (non credo ci siano appartamenti ma sopprattutto uffici, no?)
East London
North London
North West London
South East London
South West London
West London
c'è qualche anima gentile che mi sa dire se è meglio evitarne qualcuna e quale?
E per le altre città chi ci vive come si è trovato e ha esperienze da raccontare (anche di altri)?
Si lo so che non sono dati oggettivi ma io preferisco ache un po' di feedback diretto
per il resto c'è internet! :asd:
ciao non so se qualcuno ti ha gia risposto perke sono a meta lettura dei nuovi messaggi wow quanta gente nuova! io abito a clapham che e molto carina pero costosa ovunque puo essere dangerous l importante e stare attenti e magari non andarsi ad imbucare nelle strade secondarie in caso tu faccia le ore piccole la sera
evita peckam brixton puo essere un po cosi pero tanti mi hanno detto ke ci hanno abitato e non hanno mai avto probloemi
crouch end e molto bella islington e molto bella stoke newington st jonhs wood e una zona molto di lusso eviterei anche il quartiere dove lavoro l est di londra e rough il west e fighetto ma costa io ho abitato anche a caledonian road e certe zone sono belle altre meno pero prezzi abbordabili anche hackney e da evitare e dalston zone un po losche
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in realta all est ce pure criminalita con gangs, la figlia di un mio paziente ha assistito ad una sparatoria in piu nel mio caseload (ed io lavoro nell'est) ho un sacco di gente con ptsd perke le hanno prese mentre erano in strada prob sempre questioni di gangs o bullying tra giovani
mio marito ha vissuto all est 4 anni and loved it e non gli e mai successo niente a parte una volta che gli hanno fregato il computer mentre camminava
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lettura consigliata per chi sta per partire http://www.chavtowns.co.uk/ giusto per farsi 4 risate :asd: Alcune descrizioni sono davvero divertenti
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TheOldBoy
La criminalità è diffusa a macchia di leopardo, quindi non ci sono vere e proprie zone migliori o peggiori di altre.
Ad es. spesso si parla male del quartiere di Brixton, ma c'è anche chi ci ha vissuto 7 anni senza che gli succedesse niente, quindi va un po' a fortuna.
In genere, le zone più pericolose sono i punti in cui vi è maggiore aggregazione o densità di popolazione.
L'Est di Londra è a _maggioranza_ islamica, quindi il problema non è tanto la criminalità quanto "chi decide cosa".
Comunque il problema "casa" è secondario: idealmente sarebbe meglio trovare prima un impiego e poi cercare casa nelle vicinanze, altrimenti si spende un capitale in spostamenti perché in UK i mezzi pubblici sono carissimi.
P.S. io nel frattempo sono dovuto tornare in berlusconia a causa di qualche problemino personale.
Cmq se posso aiutarti, volentieri.
in realta all est ce pure criminalita con gangs, la figlia di un mio paziente ha assistito ad una sparatoria in piu nel mio caseload (ed io lavoro nell'est) ho un sacco di gente con ptsd perke le hanno prese mentre erano in strada prob sempre questioni di gangs o bullying tra giovani
mio marito ha vissuto all est 4 anni and loved it e non gli e mai successo niente a parte una volta che gli hanno fregato il computer mentre camminava
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Axamer Ibk
Come ti hanno detti altri anch'io prima mi concentrerei sul lavoro e poi sulla casa: rischi di buttare lo stipendio in mezzi pubblici e il tuo tempo libero in viaggi da pendolare....not good!
Sulla scelta della location c'è un apsetto 'macro' - la zona e uno 'micro' le aree all'interno di una zona stessa. Le zone di una megalopoli come londra sono delle piccole città e quindi ognuna avrà le sue caratteristiche....immagino che alcune siano più 'famigerate' di altre. Presumo che all'interno di ogni zona ci saranno aree più o meno ospitali. Non per essere snob ma eviterei gli agglomerati dove ci sono delle 'grandi council estates' (classici tower blocks) - in una città grande in genere rischiano di avere una maggiore concentrazione di degrado e criminalità.
esatto evita i council estates e guarda il sito di gumtree dove trovi annunci anche moveflat
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antonellalondra
mio marito ha vissuto all est 4 anni and loved it e non gli e mai successo niente a parte una volta che gli hanno fregato il computer mentre camminava
Marito??? congratulazioni!!!
A quando una casetta in campagna?
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TheOldBoy
Capita... (due ore non bastano proprio)
... provo a chiarire:
L'argomento "dottore" è stato ampiamente discusso e un quadro esaustivo era stato fornito da Korsky (v. qualche pag. indietro), mentre l'argomento "riconoscimento" è tutt'altra questione.
In genere tutto ciò che non è equivalente al loro sistema non è facilmente riconosciuto.
in realta a me hanno riconosciuto il titolo ed e stata la bps per prima
Non lo si è neanche in Italia, dato che il PhD equivale al nostro dottorato di ricerca.
Direi l'unico livello (undergraduate), dopodiché si passa al postgraduate.
Anche in Italia occorre farlo (vedi sopra), ma se lo fai là è meglio.
In UK lo psicologo è un dottore di ricerca; ecco perché non possono accettare da subito un semplice laureato, anche se si tratta di laurea quinquennale + tirocinio + eds.
in realta ce differenza tra phd e doctorate perke il phd e solo ricerca e poi si discute la tesi di fronte ad una comissione mentre il doctorate e anche clinical training e da quello che ne so la tesi la consegni ma non la discuti di fronte ad una comissione
L'HPC è l'ente pubblico che gestisce 14 albi, tra cui quello degli psicologi.
l'EdS non dipende dall'Ordine, è previsto dalla legge (non solo italiana); le due cose sono indipendenti.
Giusto
Qualunque associazione privata non è rilevante dal punto di vista burocratico.
Non probabilmente: sicuramente. Ed è "tutta salute", visto che finalmente si fa un po' di vera pratica (tempo e denaro permettendo), e fatta secondo il loro sistema (che è ciò che a loro interessa).
L'unico ente è l'HPC (vedi sopra).
Nei Paesi anglosassoni lo psicoterapeuta è meno importante dello psicologo clinico, quindi non si tratta di specializzazione dal corso base di psicologia come avviene da noi, ma piuttosto di un diverso percorso formativo.
Iscritto, non registrato...
... perché l'unica registrazione (= iscrizione all'albo) è quella dell'HPC.
L'albo degli psicoterapeuti fino a poco tempo fa era ancora inesistente e in via di definizione (e quindi la professione non ancora regolamentata ma praticabile da chiunque), non so se lo abbiano finalmente aperto.
Comunque la cosa è a cura dell'HPC.
In caso affermativo, probabilmente avrai bisogno di lettere di referenze rilasciate da chi ti ha supervisionato.
Una mia conoscente (psicologa registrata hpc + bps e con esperienza in UK) candidatasi per un posto fuori Londra si è proprio sentita dire così.
Quindi dipende molto anche da chi trovi.
No, tanto per loro è comunque una laurea straniera "diversa" dal loro sistema.
Dato che la loro bachelor è di 3 max 4 anni, per loro i 5 anni non hanno alcun significato.
in realta se non avevo i 5 anni non avrei potuto fare l soe quindi tengono in considerazione
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Axamer Ibk
Marito??? congratulazioni!!!
A quando una casetta in campagna?
lui, ke viene dalla campagna vicino brighton ed e ancora bloccato dalle 6 nel traffico perke la m25 e chiusa, non vuole andare in campagna! in realta tutti i ns amici sono qui per cui per ora rimaniamo a clapham e poi abbiamo un bellissimo parco qui! poi non so se in campagna avete tutti i servizi ke abbiamo qui ;-) per esmpio gelateria italiana a due passi e pizzeria buona buona ora anzi kiamo il takeaway visto che oggi mi sa non si esce!
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Vi do il mio decalogo per la ricerca della casa perfetta:
1) stare ad almeno 200 metri da ogni casa che esponga una bandiera dell'Inghilterra....per l'Union Jack bastano 100 metri
2) Stare lontani da 'corner shops' dove vendono alcolici
3) Visionare la casa in un pomeriggio feriale per una quick analisi dei vicini...sono al lavoro o stanno seduti in giardino a bere
4) Fare attenzione alla densita' di lattine di birra usate a modo torre di fianco alle porte d'entrata
5) Se l'erba del giardino e' + alta di 20 cm.....keep away!
6) se il vicino ha un divano ammuffito davanti alla porta....keep away!
7) se i vicini hanno 16 anni e gia' 4 figli...keep away
8) check la densita' dei pitbull e bull terriers nella zona
9) i vicini si vestono solo con tute in lycra......not good!
10) se il vicino non articola una frase di senso compiuto senza usare 'to fuck' o suoi derivati...keep away
sono appena arrivati dei nostri amici inglesi per cena e ho usato anche loro (sono brits) per compilare il decalogo lol
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antonellalondra
lui, ke viene dalla campagna vicino brighton ed e ancora bloccato dalle 6 nel traffico perke la m25 e chiusa, non vuole andare in campagna! in realta tutti i ns amici sono qui per cui per ora rimaniamo a clapham e poi abbiamo un bellissimo parco qui! poi non so se in campagna avete tutti i servizi ke abbiamo qui ;-) per esmpio gelateria italiana a due passi e pizzeria buona buona ora anzi kiamo il takeaway visto che oggi mi sa non si esce!
il lato che invidio di chi vive in citta'.....cibo italiano vero. Noi cuciniamo entrambi parecchio bene ma la pizza vera mi manca troppo
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antonellalondra
in realta se non avevo i 5 anni non avrei potuto fare l soe quindi tengono in considerazione
ma non mi sono usciti tutti i commenti qui...che cacchio di sistema e?