-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
stefania86
si e quando il campione preso in esame è piccolo... altrimenti si utilizza l'anova
Ragazze scusatemi, ma sulle slides io avevo letto che t di student si usa per la verifica delle ipotesi su un campione (t per misure dipendenti) e per la verifica delle ipotesi su 2 campioni (t per misure indipendenti) per variabili quantitative anche perchè si basa su medie e deviazioni standard che non si possono calcolare come parametri per le var qualitative.
Vi trovate??
dai dai, qualcuno che verifica se sono giuste le risp al domandone, pleeeeease| :Ops:
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
si utilizza per confrontare due medie con campione n < 30...puo essere usato sia per misure dipendenti che per misure indipendenti...le variabili devono essere quantitative e se le medie da confrontare sono piu di due si usa l anova...
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
1)se il t-test che confronta le medie m1 e m2 è pari a 12.43,p uguale .06 posso inferire che
a) la media m1 è piu' grande di m2;
b)la mediam2 è piu' grande di m1;
c)le due medie sono uguali;
d)dovevo applicare un test diverso. basato sul chi quadrato.
ALFA non è espressa quindi si considera 0,05, giusto?
p in questo caso è maggiore di alfa quindi si accetta l'ipotesi nulla. Quindi la C???
Aiutatemi! Sto fatto della p non l'ho ancora compreso proprio proprio bene...
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Si anche per me è la c è l'unica ipotesi di uguaglianza
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
psycosar@
1)se il t-test che confronta le medie m1 e m2 è pari a 12.43,p uguale .06 posso inferire che
a) la media m1 è piu' grande di m2;
b)la mediam2 è piu' grande di m1;
c)le due medie sono uguali;
d)dovevo applicare un test diverso. basato sul chi quadrato.
ALFA non è espressa quindi si considera 0,05, giusto?
p in questo caso è maggiore di alfa quindi si accetta l'ipotesi nulla. Quindi la C???
Aiutatemi! Sto fatto della p non l'ho ancora compreso proprio proprio bene...
si si brava è così... l'alfa è .05 quindi p>alfa quindi accetto ipotesi nulla indi per cuiiiiiiiiiiiiii medie uguali uahsauhsuash
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
ciao so che sto per farvi una domanda fatta mille volte ma io non ho ancora capito come fare a rispondere a quelle domande dove nelle risposte c'è scritto" in questo caso si usa il coefficiente di regressione,anova,coefficiente di correlazione" ecc..non ho ben capito quando si usa uno e quando l'altro.mi perdo nelle domande chilometriche e poi non riesco a distinguere le varie variabili.non so se sono stata chiara...spero che qualcuno mi possa aiutare
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
0.001 è minore di p 0.05?
-
Citazione:
Originalmente inviato da
gattosilvestro
0.001 è minore di p 0.05?
sìsì! magari ti può aiutare aggiungere lo zero a 0.05! 0.050 è più grande di 0.001 è "come se" ci fossero 50 e 1.
Citazione:
Originalmente inviato da
stefania86
si si brava è così... l'alfa è .05 quindi p>alfa quindi accetto ipotesi nulla indi per cuiiiiiiiiiiiiii medie uguali uahsauhsuash
Grazie!!!!!!!!!!!!!! :approved:
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
gattosilvestro
0.001 è minore di p 0.05?
si è più piccolo...ti consiglio ogni volta che ti viene un dubbio di fare la sottrazione ad esempio in questo caso 0.001 - 0.05 viene un numero negativo e quindi questo fa capire che 0.001 è più piccolo.
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Uno psicologo è interessato s verificare l'effetto di un trattamento.dopo un pre test sottopone i pazienti al trattamnto.effettua poi due post test il primo dopo 2 mesi e il secondo dopo 6 mesi..se la variabile è misurata su scala quantitativa quale statistica puo applicare per vedere cambiamenti tra i vari post test?
A regressione semplice
b t student per misure dipendenti
c t student per misure indipendenti
d anova per misure ripetute
sono indecisa tra la c e d però dato che la variabile dipendente in questione è sempre una(l'effetto prodotto dal trattamento) mi verebbe da dire l'anova voi?
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Mi sapete rispondere, grazie...
Se la devianza di un campione è 0, allora:
a) x = media per tutti i soggetti
b) x = media per metà dei soggetti
c) x > media per tutti i soggetti
d) x < media per tutti i soggetti
-
Citazione:
Originalmente inviato da
gattosilvestro
Uno psicologo è interessato s verificare l'effetto di un trattamento.dopo un pre test sottopone i pazienti al trattamnto.effettua poi due post test il primo dopo 2 mesi e il secondo dopo 6 mesi..se la variabile è misurata su scala quantitativa quale statistica puo applicare per vedere cambiamenti tra i vari post test?
A regressione semplice
b t student per misure dipendenti
c t student per misure indipendenti
d anova per misure ripetute
sono indecisa tra la c e d però dato che la variabile dipendente in questione è sempre una(l'effetto prodotto dal trattamento) mi verebbe da dire l'anova voi?
Ecco le domande del panico.... :sbonk:
l'anova non è usata quando la var indipendente è qualitativa? Anche se qui non è specificato com'è la var indip..
t di student si usa quando ci sono due medie da mettere a confronto qua ce ne sono di più.. quindi per me Anova. (anche se mi sono intorcolata:sbonk:)
Citazione:
Originalmente inviato da
manu-ale
Mi sapete rispondere, grazie...
Se la devianza di un campione è 0, allora:
a) x = media per tutti i soggetti
b) x = media per metà dei soggetti
c) x > media per tutti i soggetti
d) x < media per tutti i soggetti
per me è la a perchè se è zero significa che non c'è scostamento tra punteggi e media. no?
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
gattosilvestro
0.001 è minore di p 0.05?
si.....per vedere che è piu piccolo basta vedere quanti zeri decimali ci sono dopo la virgola....è semplice...
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
raga ma sinceramente come vi sentite per domani?? c'è la possiamo fare che dite??
---> conforto morale <--- :help:
-
spero di si..... massimo con 20.. altrimenti andare all orale.. NON MI PARE IL CASO... per chi ha chiesto il 10 capitolo.. non vi è nulla di spaventoso da ricordare.. solo: attendibilità( è la precisione dello strumento..capacità dello strumento di fornire misure precise..stabili nel tempo!!) ma nn basta la precisione..il test..lo strumento deve essere certo che la caratteristica che sta misurando è quella che in realtà vuole MISURARE e nn altro.. e allora ecco che alla attendibilità va associata la VALIDITà.. ok? per vi è il campione di taratura (campione di riferimento.. con caratteristiche di riferimento generale..sesso etò scolarizzazione stabilite).. spero di esservi stata utile ora spero che qualcuno aiuti me..
io vorrei.. per cortesia.. che qualcuno di buona volontà mi faccia un attimo uno schemettino con le varie statistiche esempio 1) T di student variabili qualitative solo 2 medie.. variabili continue distribuzione campionaria..CHI quadrato,anova,f di fisher ecc.. ufff vi prego HELP ME..PLEASE!
Citazione:
Originalmente inviato da
federia111
1)per verificare l'effetto di una variabile indipendente a rapporti su di una variabile a intervalli,quale di questi indici può essere utilizzato??
a)coeff di correlazione
b)coeff di regressione
c)coeff di Pearson
d)t di Student
rispondete b???
nn è la a? ufff
[QUOTE=psycosar@;2349968]
Citazione:
Originalmente inviato da
19whitealice
Perchè a non può essere negativo?
a è l'intercetta cioè il valore di y quando x è 0. Se vedi sulle slides il grafico fa vedere proprio una a di segno negativo...
Che ne dite?:Ops:
quindi cn a negativo l esercizio si fa ugualmente??
-
Citazione:
Originalmente inviato da
psycosar@
Ecco le domande del panico.... :sbonk:
l'anova non è usata quando la var indipendente è qualitativa? Anche se qui non è specificato com'è la var indip..
t di student si usa quando ci sono due medie da mettere a confronto qua ce ne sono di più.. quindi per me Anova. (anche se mi sono intorcolata:sbonk:)
per me è la a perchè se è zero significa che non c'è scostamento tra punteggi e media. no?
giusto!!!è la a!!!
se p è< di alfa,si accetta o rifiuta Ho?????vi prego sto andando in panico!!!!
per me si rifiuta(commettendo l eerorre d primo tipo)....rispondete please!!!
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
valemilite
se p è< di alfa,si accetta o rifiuta Ho?????vi prego sto andando in panico!!!!
per me si rifiuta(commettendo l eerorre d primo tipo)....rispondete please!!!
p minore di alfa si rifiuta l ipotesi nulla
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
risultati di un test t per campioni indipendenti ha fornito il seguente risultato:t=1.31 e p=0.52 cosa posso affermare?
la probabilita di commettere un errore di i tipo rifiutando lH O è DEL 52 PER CENTO;
il t ottenuto è > del p qdi è significativo;
il t ottenuto è > del p qdi nn è significativo;
la probabilita d commettere un errore di i tipo rifutando l Ho è del 52per cento qdi riufiuto Ho;
RISPONDETE PLEASE!!!!!!!!!!!!!!
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
coly2007
nn è la a? ufff
no è la b perchè vuole verificare l'effetto di una sull'altra... nella correlazione variano insieme
-
io vorrei.. per cortesia.. che qualcuno di buona volontà mi faccia un attimo uno schemettino con le varie statistiche esempio 1) T di student variabili qualitative solo 2 medie.. variabili continue distribuzione campionaria..CHI quadrato,anova,f di fisher ecc.. ufff vi prego HELP ME..PLEASE!
Citazione:
Originalmente inviato da
stefania86
no è la b perchè vuole verificare l'effetto di una sull'altra... nella correlazione variano insieme
in 1 domanda nei post precedenti effetto V nominale dicotomica si di 1 V a intervalli tutti hanno risposto C di correlazione.. allora anke in qst è regressione xkè si vuol misurare l effetto?
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
29. I risultati di un test t x campioni indipendenti ha fornito il seguente risultato t=1.31 p=0.52. cosa possiamo affermare?
a. la probabilità di commettere un errore di I tipo rifiutando l’ipotesi nulla è del 52%,quindi accetto Ho
b. il t ottenuto è maggiore del valore di p quindi è significativo
c. il t ottenuto è maggiore del valore di p quindi non è significativo
d. la probabilità di commettere un errore di I tipo rifiutando l’ipotesi nulla è del 52%, quindi rifiuto Ho
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
coly2007
in 1 domanda nei post precedenti effetto V nominale dicotomica si di 1 V a intervalli tutti hanno risposto C di correlazione.. allora anke in qst è regressione xkè si vuol misurare l effetto?
Sul libro di pedone c'è scritto che il coefficiente di correlazione punto-biseriale viene utilizzato per conoscere la correlazione tra una variabile nominale dicotomica e una variabile a intervalli o a rapporti.
Però a questo punto penso che avranno postulato male la domanda,perchè quando si parla di effetto per me si riferisce alla regressione.
Confermate?
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
MASIna87
raga ma sinceramente come vi sentite per domani?? c'è la possiamo fare che dite??
---> conforto morale <--- :help:
spero prp di si...anke se qst orale mi turba...e a dire il vero non ricordo piu nulla!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!help meeeeeeeeeeee:medito:
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
barbiebruna
29. I risultati di un test t x campioni indipendenti ha fornito il seguente risultato t=1.31 p=0.52. cosa possiamo affermare?
a. la probabilità di commettere un errore di I tipo rifiutando l’ipotesi nulla è del 52%,quindi accetto Ho
b. il t ottenuto è maggiore del valore di p quindi è significativo
c. il t ottenuto è maggiore del valore di p quindi non è significativo
d. la probabilità di commettere un errore di I tipo rifiutando l’ipotesi nulla è del 52%, quindi rifiuto Ho
La risposta giusta è la A,perchè p=0.52 è maggiore di 0.50 e di conseguenza si accetta l'ipotesi nulla.Capito?
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
gloriauno
Sul libro di pedone c'è scritto che il coefficiente di correlazione punto-biseriale viene utilizzato per conoscere la correlazione tra una variabile nominale dicotomica e una variabile a intervalli o a rapporti.
Però a questo punto penso che avranno postulato male la domanda,perchè quando si parla di effetto per me si riferisce alla regressione.
Confermate?
si infatti leggendo bene dovrebbe essere proprio così... perchè la correlazione riguarda il grado di associazione tra le due e non che una influenza l'altra
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
35. Se la devianza di un campione è negativa:
a. x=(media) per tutti i soggetti
b. x=(media) per metà dei soggetti
c. x=(media) per tutti i soggetti
d. ho sbagliato i calcoli
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
sono sbagliati i calcoli perkè la formula della dev è al quadrato qdi nn ci puo essere risulatat negativo
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Una domanda che mi manda in tilt:
la varianza totale a che cosa è uguale?è diversa dalla formula di fisher o no?cioè
F=V between : V within
e la varianza totale invece?
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
secondo me è la c....perkè l errore di i tipo dice di rifiutare Ho qdo è vera.....se p è>di alfa....vuol dire ke accettiamo Ho qdo è falsa...qdi errore d ii tipo!!!!!giusto????
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
MASIna87
raga ma sinceramente come vi sentite per domani?? c'è la possiamo fare che dite??
---> conforto morale <--- :help:
ragazzi rieccomi ero al lavoro!! io spero in un 18 seriamente...non voglio più studiarmi sta roba per un pò...poi se dovessi fare l'orale,mi faccio coraggio!!
Citazione:
Originalmente inviato da
coly2007
in 1 domanda nei post precedenti effetto V nominale dicotomica si di 1 V a intervalli tutti hanno risposto C di correlazione.. allora anke in qst è regressione xkè si vuol misurare l effetto?
ATTENZIONE perchè se è specificato come sono le variabili,indipendente o dipendente,in questo caso con V.I. nominale e V.D. intervalli,si usa l'anova.
Citazione:
Originalmente inviato da
gloriauno
Una domanda che mi manda in tilt:
la varianza totale a che cosa è uguale?è diversa dalla formula di fisher o no?cioè
F=V between : V within
e la varianza totale invece?
se non erro è la somma, v.between + v.within...se sbaglio correggetemi
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Un ricercatore per verificare l'effetto causale della variabile A(VI) sulla variabile B(VD) ha
posto alfa=.01 e ha calcolato il coefficiente di regressione (b=.51).sapendo che tale
coefficiente ha una probabilita' di accadimento p=.001 qual'e' l'interpretazione corretta?
a)la variabile A non influenza significativamente la variabile B;
b)il valore ottenuto indica che anche nella popolazione la variabile A influenza la variabile B;
c)le variabiliu AeB non sono associate significativamente;
d)non ci sono elementi sufficienti per poter interpretare i risultati
Secondo me la risp esatta è la b voi che ne pensate?
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
gloriauno
La risposta giusta è la A,perchè p=0.52 è maggiore di 0.50 e di conseguenza si accetta l'ipotesi nulla.Capito?
non penso sia cosi!per me è la c! ....perkè abbiamo detto ke qdo p>di alfa si accetta Ho qdo è falsa.....qdi errore di IItipo...non primo!!!!!!!!
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
gloriauno
Una domanda che mi manda in tilt:
la varianza totale a che cosa è uguale?è diversa dalla formula di fisher o no?cioè
F=V between : V within
e la varianza totale invece?
La varianza totale= varianza tra i gruppi+varianza entro i gruppi.F di Fisher si basa sulla valutazione probabilistica del rapporto V. tra gruppi/V. Entro gruppi.
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
titty187
ATTENZIONE perchè se è specificato come sono le variabili,indipendente o dipendente,in questo caso con V.I. nominale e V.D. intervalli,si usa l'anova.
Sì brava,dimenticavo...se invece sono tutte e due variabili a intervalli o a rapporti si usa la regressione!
se non erro è la somma, v.between + v.within...se sbaglio correggetemi
Anch'io penso che sia questa la formula...speriamo bene!Grazie mille per avermi risposto!!!:mano:
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
gloriauno
Anch'io penso che sia questa la formula...speriamo bene!Grazie mille per avermi risposto!!!:mano:
come rispondereste 1 effetto VI a rapporti su 1 VD a intervalli 2 effetto VI nominale dicotomica su 1 VD a intervalli.. nn ci sto capendo+ntn uffaaaa mi spiegate meglio questa cosa cn gli esempi grazie
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
gloriauno
Un ricercatore per verificare l'effetto causale della variabile A(VI) sulla variabile B(VD) ha
posto alfa=.01 e ha calcolato il coefficiente di regressione (b=.51).sapendo che tale
coefficiente ha una probabilita' di accadimento p=.001 qual'e' l'interpretazione corretta?
a)la variabile A non influenza significativamente la variabile B;
b)il valore ottenuto indica che anche nella popolazione la variabile A influenza la variabile B;
c)le variabiliu AeB non sono associate significativamente;
d)non ci sono elementi sufficienti per poter interpretare i risultati
Secondo me la risp esatta è la b voi che ne pensate?
no,alfa è>di p....qdi accetto Ho
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
coly2007
come rispondereste 1 effetto VI a rapporti su 1 VD a intervalli 2 effetto VI nominale dicotomica su 1 VD a intervalli.. nn ci sto capendo+ntn uffaaaa mi spiegate meglio questa cosa cn gli esempi grazie
allora
1 usi la regressione,che si utilizza con v.quantitative (intervalli,rapporti appunto)
2 anova,che prevede una v.indip. qualitativa (nominale,ordinale) e una v.dipend. quantitativa (intervalli,rapporti)
sulle slides c'è specificato x ogni argomento,anova,regressione,chi quadro...c'è un quadratino e ti spiega con quali variabili vanno usati.
Citazione:
Originalmente inviato da
valemilite
no,alfa è>di p....qdi accetto Ho
perchè consideriamo sempre alfa=0.05 giusto?
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
z assume valori da -1 a più 1?
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
gloriauno
Un ricercatore per verificare l'effetto causale della variabile A(VI) sulla variabile B(VD) ha
posto alfa=.01 e ha calcolato il coefficiente di regressione (b=.51).sapendo che tale
coefficiente ha una probabilita' di accadimento p=.001 qual'e' l'interpretazione corretta?
a)la variabile A non influenza significativamente la variabile B;
b)il valore ottenuto indica che anche nella popolazione la variabile A influenza la variabile B;
c)le variabiliu AeB non sono associate significativamente;
d)non ci sono elementi sufficienti per poter interpretare i risultati
Secondo me la risp esatta è la b voi che ne pensate?
Citazione:
Originalmente inviato da
valemilite
no,alfa è>di p....qdi accetto Ho
Allora vediamo di capirci qualcosa... nella domanda c'è scritto che alfa=.01 e p=.001.Adesso confrontiamo p con alfa e vediamo che p<alfa perchè 0.001 è più piccolo di .01,quindi di conseguenza rifiuto l'ipotesi nulla.
Qualcuno può dare conferma?
-
Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
barbiebruna
z assume valori da -1 a più 1?
si,i valori sn compresi da 1 a -1