Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Buongiornooooo!
Si prova a svolgere questo di sviluppo?
Vi va?
Una scuola situata in un quartiere di periferia di una grande città chiede una consulenza allo
psicologo del
servizio materno-infantile del distretto sanitario per un bambino, Andrea, di 9 anni, che frequenta
la quarta
elementare. A scuola, Andrea presenta un comportamento aggressivo, spesso violento: rompe gli
oggetti,
colpisce i compagni a volte in modo grave. Una bambina è stata ferita sul viso mentre giocavano in
giardino
e per questo la scuola è stata denunciata dai genitori. Le insegnanti descrivono Andrea come un
bambino
aggressivo, un “bulletto”, con difficoltà di apprendimento, problemi di attenzione e di pensiero,
socialmente
isolato. Un colloquio con la madre evidenzia che Andrea ha avuto uno sviluppo fisico normale, ha
frequentato regolarmente il nido e la scuola dell’infanzia, non ha avuto malattie degne di rilievo.
La famiglia
vive in condizioni di estremo disagio economico e socio-culturale. Andrea divide la camera da letto
con i
genitori. Entrambi i genitori sono disoccupati e “si arrangiano come possono”. Trascorrono molto
tempo
fuori casa e il bambino rimane spesso da solo o gioca per strada con un gruppo di ragazzi più
grandi di lui.
La sera resta spesso sveglio fino a tardi a vedere la televisione.
Buon lavoro!
Condividiamo le nostre discussioni!!!
Buona domenica!
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Allora provo a farlo..
Per le finalità diagnostiche richieste verrà fatto riferimento al manuale diagnostico e statistico dei
disturbi mentali (DSM-IV).
Dai dati disponibili emerge che l'analisi della domanda è relativa alla richiesta di intervento da parte delle insegnanti e questo potrebbe comportare il fatto che i genitori non accettino tale segnalazione e andare contro alle insegnanti e di conseguenza non collaborare non accompagnando il figlio ad eventuali accertamenti.
Da quanto descritto emerge che il profilo di A. è aggressivo e spesso tende alla violenza rompendo oggetti e colpendo compagni a volte gravemente, ha anche ferito al volto una bambina anche se non abbiamo informazioni riguardo alla gravità di questa ferita.
inoltre emergono difficoltà di apprendimento e problemi di attenzione e di essere isolato socialmente.
da un primo colloquio fatto alla madre emerge che A. ha avuto un decorso di sviluppo normale e non ha avuto malattie degne di rilievo.
Inoltre sappiamo che le condizioni socio economiche e ambientali di A. sono disastrose. Spesso rimane a casa da solo e si trova a svolgere giochi in strada.
Da quanto emerge si potrebbe ipotizzare un disturbo del comportamento, soprattutto un distrubo di condotta in quanto si sono manifestati episodi di violenza con aggressione a persone. se di questo si trattasse potremo collocarlo nella categoria "moderato".
Spesso chi è affetto da tale disturbo ha un'intelligenza sotto la media, e l'apprendimento scolastico sarebbe al di sotto del livello per quella età e questo sarebbe connesso ai problemi di apprendimento che hanno riferito le insegnanti.
non possiamo collocarlo nella categoria "DOP" Disturbo oppositivo provocatorio in quanto sono presenti comportamenti di aggressione.
Dal momento che vengono descritti anche comportamenti di disattenzione si potrebbe pensare anche un ADHD in quanto anche questi comportano spesso eccessi di ira, prepotenza, caparbietà, per fare una diagnosi più certa dovremo chiedere agli insegnanti condotte più specifiche di A. comunque ha presentato episodi di aggressività fisica e questo è escluso dal ADHD.
Per verificare se A. avesse un ADHD potrebbe essere somministrata la SDAI (Scala di Attenzione e iperattività) sia agli insegnanti che ai genitori inoltre gli ultimi tre item di questa scala sono chiesti per essere sicuri che il bambino con ADHD non presenti anche o solo un disturbo del comportamento spesso associato. In questa maniera potremo avere un quadro più completo sulla diagnosi di A. che potrebbe essere di solo Disturbo di condotta, o di Disturbo di Condotta con un ADHD.Inoltre potremo somministrare anche il TRI (Test delle Relazioni Interpersonali) per valutare la qualità o la compromissione delle relazioni.
importante sarebbe un intevento multimodale quindi non centrato solamente sul bambino ma anche sulla famiglia e gli insegnanti.
Quindi si potrebbero svolgere attività di teacher training e parent training e un intervento educativo per informare meglio famiglia e scuola sul disturbo che potrebbe avere A. e quindi come far fronte a determinate situazioni che potrebbero presentarsi.
Su A. se si trattasse di un disturbo di condotta il trattamento risulterebbe difficoltoso, si potrebbe proporre una psicoterapia individuale, inviandolo ad un esperto in psicoterapia, per individuare se qualcosa è andato storto nella sua storia personale. é importante un intervento immediato in quanto col tempo questi soggetti rischiano di chiudersi maggiormente in sè stessi. allo stesso tempo risulta difficile da attuare in quanto potrebbe mancare la motivazione da parte di A. importante sarebbe un lavoro sugli aspetti emozionali per un maggiore riconoscimento e gestione della rabbia). se fosse presente anche un ADHD potremo provare ad applicare su A. tecniche di natura comportamentale atte a valorizzare i comportamenti giusti che mette in atto e a sminuire ciò che sbaglia. una tecnica specifica potrebbe essere quella della Token Economy che prevedere l'erogazione di gettoni, punti e aiuta i bambini con difficoltà a controllare gli impulsi.
Che dite?
Cosa cambiereste, aggiungereste o togliereste??
Grazie e buon appetito!:yahoo:
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Secondo me l'hai svolto bene e penso che mi baseró sul tuo modo di risolvere il caso io ancora sono indietro con lo studio.. Non so come faró.. Se riesco provo anche io a risolverlo! Ma tu del dsm hai guardato solo la parte sui disturbi diagnosticati per la prima volta nell'infanzia e adolescenza o l'hai atto tutto? Siccome manca poco sto cercando di fare l'indispensabile.. Ho anche il falabella ma non mi pare serva così tanto per il caso di evolutiva.. Boh?! Aiutooooooo
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
Brontolona
Allora provo a farlo..
Per le finalità diagnostiche richieste verrà fatto riferimento al manuale diagnostico e statistico dei
disturbi mentali (DSM-IV).
Dai dati disponibili emerge che l'analisi della domanda è relativa alla richiesta di intervento da parte delle insegnanti e questo potrebbe comportare il fatto che i genitori non accettino tale segnalazione e andare contro alle insegnanti e di conseguenza non collaborare non accompagnando il figlio ad eventuali accertamenti.
Da quanto descritto emerge che il profilo di A. è aggressivo e spesso tende alla violenza rompendo oggetti e colpendo compagni a volte gravemente, ha anche ferito al volto una bambina anche se non abbiamo informazioni riguardo alla gravità di questa ferita.
inoltre emergono difficoltà di apprendimento e problemi di attenzione e di essere isolato socialmente.
da un primo colloquio fatto alla madre emerge che A. ha avuto un decorso di sviluppo normale e non ha avuto malattie degne di rilievo.
Inoltre sappiamo che le condizioni socio economiche e ambientali di A. sono disastrose. Spesso rimane a casa da solo e si trova a svolgere giochi in strada.
Da quanto emerge si potrebbe ipotizzare un disturbo del comportamento, soprattutto un distrubo di condotta in quanto si sono manifestati episodi di violenza con aggressione a persone. se di questo si trattasse potremo collocarlo nella categoria "moderato".
Spesso chi è affetto da tale disturbo ha un'intelligenza sotto la media, e l'apprendimento scolastico sarebbe al di sotto del livello per quella età e questo sarebbe connesso ai problemi di apprendimento che hanno riferito le insegnanti.
non possiamo collocarlo nella categoria "DOP" Disturbo oppositivo provocatorio in quanto sono presenti comportamenti di aggressione.
Dal momento che vengono descritti anche comportamenti di disattenzione si potrebbe pensare anche un ADHD in quanto anche questi comportano spesso eccessi di ira, prepotenza, caparbietà, per fare una diagnosi più certa dovremo chiedere agli insegnanti condotte più specifiche di A. comunque ha presentato episodi di aggressività fisica e questo è escluso dal ADHD.
Per verificare se A. avesse un ADHD potrebbe essere somministrata la SDAI (Scala di Attenzione e iperattività) sia agli insegnanti che ai genitori inoltre gli ultimi tre item di questa scala sono chiesti per essere sicuri che il bambino con ADHD non presenti anche o solo un disturbo del comportamento spesso associato. In questa maniera potremo avere un quadro più completo sulla diagnosi di A. che potrebbe essere di solo Disturbo di condotta, o di Disturbo di Condotta con un ADHD.Inoltre potremo somministrare anche il TRI (Test delle Relazioni Interpersonali) per valutare la qualità o la compromissione delle relazioni.
importante sarebbe un intevento multimodale quindi non centrato solamente sul bambino ma anche sulla famiglia e gli insegnanti.
Quindi si potrebbero svolgere attività di teacher training e parent training e un intervento educativo per informare meglio famiglia e scuola sul disturbo che potrebbe avere A. e quindi come far fronte a determinate situazioni che potrebbero presentarsi.
Su A. se si trattasse di un disturbo di condotta il trattamento risulterebbe difficoltoso, si potrebbe proporre una psicoterapia individuale, inviandolo ad un esperto in psicoterapia, per individuare se qualcosa è andato storto nella sua storia personale. é importante un intervento immediato in quanto col tempo questi soggetti rischiano di chiudersi maggiormente in sè stessi. allo stesso tempo risulta difficile da attuare in quanto potrebbe mancare la motivazione da parte di A. importante sarebbe un lavoro sugli aspetti emozionali per un maggiore riconoscimento e gestione della rabbia). se fosse presente anche un ADHD potremo provare ad applicare su A. tecniche di natura comportamentale atte a valorizzare i comportamenti giusti che mette in atto e a sminuire ciò che sbaglia. una tecnica specifica potrebbe essere quella della Token Economy che prevedere l'erogazione di gettoni, punti e aiuta i bambini con difficoltà a controllare gli impulsi.
Che dite?
Cosa cambiereste, aggiungereste o togliereste??
Grazie e buon appetito!:yahoo:
Ciao ho letto il caso.. Io inizierei con analisi della domanda ( come l'hai fatta te) e inoltre magari indagherei che strategie hanno usato gli insegnanti per cercare di gestire il comportamento del bambino).. Quando elenco sintomi ( metterei la prima tua frase x introdurre dsm iv).. E poi anch'io ho ipotizzato i tuoi stessi disturbi!!! Ah un altro cosa mi farei domande perché nel primo colloquio il padre non c'era siccome non lavora..
Comunque mi devo studiare meglio i test perché non li so bene!!!
Comunque a parte le modifiche x me l'hai svolto molto bene!!!
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Ottimo Ilaria il discorso di chiedersi come mai il padre non c'era! e hai ragione sul fatto di domandarsi che criteri di valutazione hanno utilizzato le insegnanti per arrivare a dire certe cose!!
Grazie!!!
Metti pure i casi che vuoi svolgere insieme!
Io ci sono!!!
Grazie mille per la risposta!!!
Buono studio!!!:dance:
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
mirumiru
Secondo me l'hai svolto bene e penso che mi baseró sul tuo modo di risolvere il caso io ancora sono indietro con lo studio.. Non so come faró.. Se riesco provo anhe io a risolverlo! Ma tu del dsm hai guardato solo la parte sui disturbi diagnosticati per la prima volta nell'infanzia e adolescenza o l'hai atto tutto? Siccome manca poco sto cercando di fare l'indispensabile.. Ho anche il falabella ma non mi pare serva così tanto per il caso di evolutiva.. Boh?! Aiutooooooo
Grazie anche a te Mirumiru per la risposta!
Io ho usato il DSM per i disturbi dell'infanzia e all'adolescenza integrando un pò con un manuale di neuropsichiatria infantile e un'altro di psicologia clinica (Sanavio) e Psicopatologia dello Sviluppo (Celi Fontana)..
è tanta roba e ho l'ansia a mille!!!
Buon lavoro e buona domenica!
:ciao:
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Come siete messe con i disturbi correlati all'uso di sostanze???
Perchè sono infiniti e mi hanno messo angoscia!
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
ciao a tutte, sto riguardando tutti i disturbi e in particolare i trattamenti. Volevo condividerli con voianche per sapere se ho sbagliato qualcosa , e comunque per confrontarci!! per ora ho fatto bene i disturbi d'ansia. via via che li riguarderò tutti li posterò qua:
Disturbo D'attacco di Panico senza Agarafobia--> terapia espressiva approccio psicodinamico al fine di permettere l'elaborazione del conflitto sottostante, favorire separazione individuazione e costanza oggettuale , comprendere i significati inconsci dell'ansia.
Alternativa Approccio Cognitivo - Comportamentale = lavorare sui pensieri disfunzionali e sostituirli con pensieri maggiormente funzionali , psicoeducazione su modalità d'insorgenza e mantenimento del disturbo al fine di spezzare il circolo vizioso dell'attacco di panico. insegnare tecinche di gestione dell'ansia e prevenzione delle ricadute.
Agarofobia senza anamnesi di DAP e disturbo d'attacco di panico con Agarofobiaa = anche qui approccio espressivo:
1- psicodinamico : elaborare i conflitti inconsci, comprendere i significati celati dell'ansia sottostante, promozione dei confini interni e favorire lo sviluppo del processo di separazione- individuazione
2- Cognitivo Comportamentale : sostituire pensieri e risposte disfunzionali con pensieri e risp piu funzionali.
Apprendimento di nuove competenze per fronteggiare l'ansia, ristrutturazione cognitiva, desensibilizzazione sistemica.
Fobia Specifica : espressiva approccio psicodinamico : cosa rappresnta oggetto temuto, sviluppare costanza oggettuale
Cognit - comportamentale : Ristrutturazione cognitiva e smantellamento per gli apprendimenti
FObia Sociale : simile a fobia specifica. Cognitiv - comportamentale : tecniche di esposizione graduale allo stimolo fobico associate ad esercizi di rilassamento
PTSD e disturbo Acuto da Stress : Iniziale supporto per rinforzare l'Io traumatizzato
Poi espressivo : consapevolozzazione elaborazione vissuto e tematiche coinvolte, rafforzare armonia della personalità
promozione risosrse e strategie di difesa maggiormente funzionali
Cognitivo Comportamentale : Sostegno immediato gestione ansia tramite tecniche di rilassamento. ristrutturazione cognitiva e desensibilizzazione sistemica
Disturbo d'ansia Generalizzato : Espressivo
Psicodinamico --> elaborare conflitti, comprendere significati inconsci dell'ansia, favorire costanza oggettuale
Cognitivo Comportamentale --> sostituzione pensieri disfunzionali e interpretazioni erronee con visioni più aderenti alla realtà
Tecinche di rilassamento per controllare sintomi neurovegetativi
DOC--> Espressivo . Psiconamico --> convogliare aggressività e pulsionalità dirompente, rielaborare conflittualità
Cognitivo - comport--> identificazione e analisi pensieri irrazionali esposizione alla fonte dell'ossessione, riduzione comportamenti compulsivi tramite tecniche di prevenzione della risposta e desensibilizzazione sistemica
Strumenti --> non ho individuato uno strumento specifico per ogni disturbo. Generalmente Per i disturbi D'ansia va bene una CBA o MMPI-2 o STAI
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
PER QUANTO RIGUARDA SCHIZOFRENIA E ALTRI DISTURBI PSICOTICI Io ho messo in tutti approccio integrato:
Consulenza psichiatrica per intervento farmacologico+ psicoeducazione famiglia+ Trattamento cognitivo (che interviene sui sintomi positivi) comportamentale (token economy)+ riabilitazione psicosociale (apprendimento nuove producedure e adeguato supporto ambientale)
Test --> rorschach in grado di rilevare risposte AMbigue
va bene o devo trovare un trattamento per ogni specifico disturbo in qust'area?
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
AVVISO DEL MODERATORE:
VI comunico che qui su ops è contro il regolamento postare casi, progetti, temi interamente svolti! Potete farlo ma in maniera schematica! Grazie per la collaborazione...e complimenti a Brontolona PERCHè IL CASO CHE HA POSTATO è BEN FATTO! ;)
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
sury2013
PER QUANTO RIGUARDA SCHIZOFRENIA E ALTRI DISTURBI PSICOTICI Io ho messo in tutti approccio integrato:
Consulenza psichiatrica per intervento farmacologico+ psicoeducazione famiglia+ Trattamento cognitivo (che interviene sui sintomi positivi) comportamentale (token economy)+ riabilitazione psicosociale (apprendimento nuove producedure e adeguato supporto ambientale)
Test --> rorschach in grado di rilevare risposte AMbigue
va bene o devo trovare un trattamento per ogni specifico disturbo in qust'area?
cIAO, SE POSSO DARTI UN CONSIGLIO: eviterei il Rorschach......è prettamente psicodinamico e con la Tcognitivo comportamentale ci fa un po' a cazzotti!:look:
;)
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
cIAO, SE POSSO DARTI UN CONSIGLIO: eviterei il Rorschach......è prettamente psicodinamico e con la Tcognitivo comportamentale ci fa un po' a cazzotti!:look:
;)
hai ragione ma che altro test per la schizofrenia? da qualche parte ho anche letto che in effetti non esiste un test specifico e la diagnosi si basa solo sui criteri diagnostici del dsm!!!
forse è meglio non mettere nulla? grazie mille
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
no, bah!!!!
intanto mettere nulla NO, c'è sempre il colloquio (oltre il dsm) che è LO strumento cardine dello psicologo, quindi primo strumento: colloquio, poi ci sono sempre le interviste semi strutturate e come test (se proprio vuoi metterlo) c'è la batteria:
BACS (Brief Assessement of Cognition in Schizophrenia ) :) che contiene diverse scale come la memoria, la fluenza verbale, la coordinazione psicomotoria..)...
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
no, bah!!!!
intanto mettere nulla NO, c'è sempre il colloquio (oltre il dsm) che è LO strumento cardine dello psicologo, quindi primo strumento: colloquio, poi ci sono sempre le interviste semi strutturate e come test (se proprio vuoi metterlo) c'è la batteria:
BACS (Brief Assessement of Cognition in Schizophrenia ) :) che contiene diverse scale come la memoria, la fluenza verbale, la coordinazione psicomotoria..)...
Grazie mille!!!colloquio e osservazione come strumenti li metto sempre,e questa batteria mica la conoscevo.
grazie :approved:
Riferimento: Giugno 2013 unicatt
Io sto facendo un master in psicodiagnostica e sinceramente suggeriscono di usare dei test non in base all'orientamento (a meno che non si tratti del Blacky che nella versione originale è molto dinamico o di test specifici e meno conosciuti), ma in base all'effettiva efficacia del test e alla congruenza della scelta per la batteria (non 20 proiettivi e basta).
Questa cosa dell'orientamento che va a limitare anche i test io non la condivido... boh...