Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
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Originalmente inviato da
alexsugar
ciaooooooooooo finalmente come stai???
allora, secondo me va fatto prima il dsm e poi si continua a sviluppare i casi, altrimenti ci si riduce a dire due righe e a non sapere come continuare... magari riuscirei a indovinare la diagnosi ma cosi di punto in bianco non saprei approfondire i sintomi e diagnosi differenziale etc...... mi spiego?????? comunque provo a leggermi il tuo caso e vediamo.
ce l hai la mia mail? cosi magari mi puoi girare un po di cose ok? grazie milleeeeeee
Concordo con te............
quindi:
Dunque io e Alexsugar procediamo così:
1)NOI FACCIAMO IL CASO CLINICO
2)intanto studiare i disturbi (qui occorre il dsm) e poi magari metterli si ops per parlarne
3)mettere qualche caso su ops e cercare di svolgerlo insieme
4)per adesso per i test e il trattamento siamo in alto mare anche noi.......
CHI SI UNISCE?
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Alex io ti scrivo quel che ho fatto oggi al max ne parliamo domattina in tarda mattinata perchè prima non posso.........
allora ho letto come impostare il caso, tramite il materiale che ti ho mandato e che ho inviato anche a Cleopatra e Ariete, poi mi sono buttata sui DISTURBI DELL'UMORE, ho deciso di partire da quelli, adesso vado a dare intanto una lettura a quelli D'ANSIA........
domani ne parliamo ok?
perchè già con quelli dell'umore ho un gran casino in testa, figuriamoci quando li dovrò sapere tutti............:jd::jd::jd:
magari facciamo il punto per i sintomi e diagnosi differenziale e perchè no...........tutto quello che c'è da dire.........
chi sa scriva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
aspetto news!!!!!!!!!!!!
baci
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Originalmente inviato da
kegi7929
Alex io ti scrivo quel che ho fatto oggi al max ne parliamo domattina in tarda mattinata perchè prima non posso.........
allora ho letto come impostare il caso, tramite il materiale che ti ho mandato e che ho inviato anche a Cleopatra e Ariete, poi mi sono buttata sui DISTURBI DELL'UMORE, ho deciso di partire da quelli, adesso vado a dare intanto una lettura a quelli D'ANSIA........
domani ne parliamo ok?
perchè già con quelli dell'umore ho un gran casino in testa, figuriamoci quando li dovrò sapere tutti............:jd::jd::jd:
magari facciamo il punto per i sintomi e diagnosi differenziale e perchè no...........tutto quello che c'è da dire.........
chi sa scriva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
aspetto news!!!!!!!!!!!!
baci
ciaooo
sono tornata ora, ce qualcuno? altrimenti si fa tutto domani....va benissimo se partiamo dai disturbi dell umore...anche se proprio domani vorrei fare i disturbi d ansia e quindi magari mi conviene parlare di quelli....sinceramente non so ancora nulla di niente...ho cercato di fare un riassunto del dsm e quindi ovviamente ho perso un mare di tempo e ora devo ancora studiare tutto... si aiutiamoci con strumenti e trattamenti, li ce da impazzire...
allora domani o disturbi dell umore o disturbi d ansia ok?
baci a tutte
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e magari ci prepariamo anche gia qualche caso o per disturbi dell umore o per disturbi d ansia da risolvere insieme ok? per i disturbi d ansia se ne trovano una marea..............
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poi: ho visto il caso dell indirizzo clinico nuovo ordinamento di giugno........ma non ci capisco NULLA.....magari qualcuno puo darci un occhiata e ci fa sapere cosa ne pensa, ok?
grazie
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ciao ragazze
quando ci si sente oggi? come state procedendo?? :sbonk::swear::sbonk:
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ciao ragazze, ho letto che avete del materiale sul caso clinico....potreste mandarlo anche a me?
io per questa prova ho il falabella che ho approfondito con i criteri diagnostici del dsm. poi cerco di individuare terienza personale posso dirvi chest specifici per ogni disturbo e le terapie più indicate. per quanto riguarda la diagnosi differenziale io la mettto solo se splicitamente richiesta. l'altro appello non veniva richiesta, quindi speriamo che anche per questo rimangano sulla stessa linea. per esperienza personale posso dirvi che non è fondamentale individuare in pieno il tipo di disturbo, ma sono gli approfondimenti quelli che fanno la differenza. anche il tipo di terapia che consigliamo è importante. detto questo io mi rimetto a studiare e poi se vogliamo fare qualche caso io ci stò anche perchè è im portante cominciare a scrivere....
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ciao ragazze... :) se posso darvi un consiglio...la iagnosi diffreenziale mettetela sempre....come fate, nella pratica (nella vita reale) a fare un ipotesi di diagnosi (e poi diagnosi completa) se non passate per la differenziale? la diagnosi differenzilae serve soltanto per capire qualid isturbi nON ha il paziente...e di conseguenza arrivare alla diagnosi vera e propria!
per il caso di giugno: lo postate qui????
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Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
ciao ragazze... :) se posso darvi un consiglio...la iagnosi diffreenziale mettetela sempre....come fate, nella pratica (nella vita reale) a fare un ipotesi di diagnosi (e poi diagnosi completa) se non passate per la differenziale? la diagnosi differenzilae serve soltanto per capire qualid isturbi nON ha il paziente...e di conseguenza arrivare alla diagnosi vera e propria!
per il caso di giugno: lo postate qui????
ciao memole
anche secondo me la diagnosi differenziale va messa sempre... anche perche se no che si scrive per la diagnosi? solo una scaletta di sintomi...non penso, poi la stessa diagnoci differenziale ti suggerisce già quali potrebbero essere le aree da approfondire, oltre ovviamente a capire la durata, insorgenza e frequenza dei sintomi ecc. ecc. giusto?
ora cerco di mettere il caso di giungo e vediamo di capirci qualcosa, ok?
grazie mille a tutti:approved:
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Federicoh a 30 anni. Da poco tempo si è trasferitoa vivere da solo, dopo averec onseguitob rillantementela
laureai n Economia.L a sua famiglia di origine è compostad a padre (commercialista) e madre (insegnante
di letterec lassichea d un liceo). Suo fratello Francop iu piccolo di 3 anni vive a Zwigo dove studia alla
scuola di interpreti.
Federico ha sempre praticato sport (gioca a calcio e per questo si allena 3 volte alla settimana). Non ha una
storia affettiva che potrebbe definirsi 'seria' ma non si lamenta della sue conquiste. Non si sente ancora
pronto a fare questo passo.
Si presenta al primo colloquio molto curato nell'aspetto e sfoggia un linguaggio forbito. Parlare con lui
risultad ecisamentpei acevole.
Dichiara di presentarsai questo incontro spontaneamentela: sua famiglia non sa che si è rivolto ad uno
psicologo e per il momento la cosa deve rimanere così.
Da un po' di tempo, più precisamented a quando si e trasferito nella nuova casa da solo, le cose sono
cambiate.S i sentei nquieto,g li mancal a suaf amiglia. Ha diffrcoltà a fare le cosed i tutti i giomi, non riesce
a stare serua tv o radio accesa. Se in casa c'è silenzio gli prende la smania e deve uscire: fa un giro con ia
macchina o con la moto, si stanca così da tomare a casa e mettersi a dormire.
Anche sul lavoro le coses ono cambiate:s i rendec onto di non esserep iù sicuro delle decisionic he prende,
attribuisceq uestoa lla stanchezzac hes entes pessofi n dalla mattina.
Temed i non farcela,m a non vuole assolutamentteo rnarea vivere con i suoi: sarebbeu na sconfittac he non
potrebbes opportareT. uttavia sented i star perdendoi l controllo su quello che prima riusciva a fare e che
adessog li costam olta fatica.
IL CANDIDATOIL LUSTRIC OME INTENDEA PPROFONDIRLEA CONOSCENZADECL ASOA VENDOC URA
DI INDICAREIL MODELLOT EORICOC HEI NTENDEU TILIZZAREE GLI STRUMENTPI SICODIAGNOSTICI
DI CUI SI AVVARREBBEA L FINE DI ADDIVEIYIREA D UNA DIAGNOSIS. ULAB ASED I TALE DIAGNOSI
INDICHI INFINE LE LINEE DI INTERVENTO CHE RITIENE Più UTILI E OPPORTUNE PER UN
TRATTAMENTO.
non si legge molto bene, comunque questo è il caso di indirizzo clinico vecchio ordinamento di giugno. io ho suggerito di mettere la diagnosi differenziale solo se chiesta perchè in questo caso non viene chiesta esplicitamente, mentre in alcune passate prove veniva richiesta esplicitamente
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questo È il caso del nuovo ordinamento indirizzo clinico:
Martha ha 18 anni,e figlia di un cittadino inglese, di origini africane, ha la pelle di colore medio scuro, i
capeli neri, ricci, che porta gonfì, a misura delle orecchie.
Ha due occhi neri molto intensi. Nasce a Londra, da mamma italiana. Vive lì per 2/3 anni, poi in seguito
alla separazioned ei due genitori si trasferisces tabilmentea Firenze.
Da tanto tempo non vede né sente il padre, abita in periferia della sua provincia e in casa oltre alla madre
vive la nonna, che è la cuoca di casa.
Arriva in studio dopo una serie di perplessità sul venire: la sua famiglia la manda per qualcosa che ha a che
fare col suo sovrappeso le dicono che dovrebbe stare un po' piu attenta.
Una volta accomodatasi sulla sedia- e sempre e durante la prima seduta lo farà con un'alta frequenza alterna
momenti di difficoltà a respirare che 'compensa' con dei grandi sospiri: butta fuori proprio una gran
quantitàd 'aria,e si fa sentire.L o fa più volte; in corrispondenzadebl ilancio su come va la scuola,l a
maggiorp arted elle volte aggiungendoa ncheu n sorrisos e vede complicità e giocositàn el rispondere.
Spessod, opoa vers ospirato,s i fa una risata:f orse servea scacciarela paurac he le prove, ancheq uelle scelte
da lei comeq uesta,le mettono addosso.
Chieded i essereu n po aiutatan el cibo: non mangiac osì tanto apranzo:l a 'rovinano' di piu le merendea
scuolae i fuori pastoa casa.N on si sa quales ia il suop eso,m a avrà sicuramenteu n l0-15 kg in piu.
Racconta di soffrire per alcune prese in giro che subisce a scuola: frequenta I'ultimo anno di un istituto
tecnico della sua città, il suo profitto è buono, anche se patisce prima e durante le interrogazioni: le sale
semprel a frequenzad el cuore,p rova un nodo alla gola e molte volte il suo discorsop rocede spezzato.
Racconta inoltre che i giorni prima di compiti e/o interrogazioni le viene mal di testa che Martha collega alla
difficoltà nel dormire.
Anche in seduta si ferma quando racconta qualcosa: uno dei segni più evidenti che si sta emozionando è
proprio questo.
Quando si arriva alla fine dell'incontro lei formula questa domanda: "vorrei avere più fiducia in me, forse mi
ci vorrebbe un po' piu di autostima, vorrei potermi trovare un ragazzq io non ne ho mai avuto uno. I1 peso
non è che mi interessti roppo, è che forse se fossi più carina. .."
IL CANDIDATO ILLUSTRI COME INTENDE APPROFONDIRE LA CONOSCONZA DEL CASO AVENDO CURA
DI INDICARE IL MODELLO TEORICO CHE INTf,NDE UTILIZZARE E GLI STRUMENTI PSICODIAGNOSTICI
DI CUI SI AVVARREBBE AL FINE DI ADDIVENIRE AD UNA DIAGNOSI. INDICHI INFTNE LN LINEE DI
TNTERVENTO CHE RITIENE Più UTILI E OPPPORTUNX PER UN TRATTAMENTO
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
tobbbino
Federicoh a 30 anni. Da poco tempo si è trasferitoa vivere da solo, dopo averec onseguitob rillantementela
laureai n Economia.L a sua famiglia di origine è compostad a padre (commercialista) e madre (insegnante
di letterec lassichea d un liceo). Suo fratello Francop iu piccolo di 3 anni vive a Zwigo dove studia alla
scuola di interpreti.
Federico ha sempre praticato sport (gioca a calcio e per questo si allena 3 volte alla settimana). Non ha una
storia affettiva che potrebbe definirsi 'seria' ma non si lamenta della sue conquiste. Non si sente ancora
pronto a fare questo passo.
Si presenta al primo colloquio molto curato nell'aspetto e sfoggia un linguaggio forbito. Parlare con lui
risultad ecisamentpei acevole.
Dichiara di presentarsai questo incontro spontaneamentela: sua famiglia non sa che si è rivolto ad uno
psicologo e per il momento la cosa deve rimanere così.
Da un po' di tempo, più precisamented a quando si e trasferito nella nuova casa da solo, le cose sono
cambiate.S i sentei nquieto,g li mancal a suaf amiglia. Ha diffrcoltà a fare le cosed i tutti i giomi, non riesce
a stare serua tv o radio accesa. Se in casa c'è silenzio gli prende la smania e deve uscire: fa un giro con ia
macchina o con la moto, si stanca così da tomare a casa e mettersi a dormire.
Anche sul lavoro le coses ono cambiate:s i rendec onto di non esserep iù sicuro delle decisionic he prende,
attribuisceq uestoa lla stanchezzac hes entes pessofi n dalla mattina.
Temed i non farcela,m a non vuole assolutamentteo rnarea vivere con i suoi: sarebbeu na sconfittac he non
potrebbes opportareT. uttavia sented i star perdendoi l controllo su quello che prima riusciva a fare e che
adessog li costam olta fatica.
IL CANDIDATOIL LUSTRIC OME INTENDEA PPROFONDIRLEA CONOSCENZADECL ASOA VENDOC URA
DI INDICAREIL MODELLOT EORICOC HEI NTENDEU TILIZZAREE GLI STRUMENTPI SICODIAGNOSTICI
DI CUI SI AVVARREBBEA L FINE DI ADDIVEIYIREA D UNA DIAGNOSIS. ULAB ASED I TALE DIAGNOSI
INDICHI INFINE LE LINEE DI INTERVENTO CHE RITIENE Più UTILI E OPPORTUNE PER UN
TRATTAMENTO.
non si legge molto bene, comunque questo è il caso di indirizzo clinico vecchio ordinamento di giugno. io ho suggerito di mettere la diagnosi differenziale solo se chiesta perchè in questo caso non viene chiesta esplicitamente, mentre in alcune passate prove veniva richiesta esplicitamente
grazie tobbino! allora come gia detto personalmente preferisco mettere la diagnosi diff perche almeno scrivo qualcosina, per il resto sono ancora nel buoi piu totale...ho letto tutto ma non mi ricordo nulla, devo ancora studiare tutto praticamente. comunque per quanto riguarda questo caso azzardo una diagnosi, scusate, siccome non credo sia giusto non sto nemmeno a svolgere il caso come si dovrebbe ma con una parola vi dico: disturbo dell adattamento??????
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Citazione:
Originalmente inviato da
alexsugar
ciao ragazze
quando ci si sente oggi? come state procedendo?? :sbonk::swear::sbonk:
Ciao bella,
allora oggi mi sono buttata sui test.........devo capirci qualcosa.........se stasera ce la faccio metto una scaletta con quelli che ho trovato.........se ce la fai cerca anche te qualcosa sui test......io non saprei che scriverci.........torno a studiare e vedo di concludere almeno la parte dei test.........
ho anche il problema di capire come impostare il trattamento........ma che bisogna dire precisamente?
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
tobbbino
ciao ragazze, ho letto che avete del materiale sul caso clinico....potreste mandarlo anche a me?
io per questa prova ho il falabella che ho approfondito con i criteri diagnostici del dsm. poi cerco di individuare terienza personale posso dirvi chest specifici per ogni disturbo e le terapie più indicate. per quanto riguarda la diagnosi differenziale io la mettto solo se splicitamente richiesta. l'altro appello non veniva richiesta, quindi speriamo che anche per questo rimangano sulla stessa linea. per esperienza personale posso dirvi che non è fondamentale individuare in pieno il tipo di disturbo, ma sono gli approfondimenti quelli che fanno la differenza. anche il tipo di terapia che consigliamo è importante. detto questo io mi rimetto a studiare e poi se vogliamo fare qualche caso io ci stò anche perchè è im portante cominciare a scrivere....
Se mi mandi la tua e-mail stasera ti giro quello che ho girato anche alle altre, ma è tutto materiale scaricato qui da ops......
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
alexsugar
questo È il caso del nuovo ordinamento indirizzo clinico:
Martha ha 18 anni,e figlia di un cittadino inglese, di origini africane, ha la pelle di colore medio scuro, i
capeli neri, ricci, che porta gonfì, a misura delle orecchie.
Ha due occhi neri molto intensi. Nasce a Londra, da mamma italiana. Vive lì per 2/3 anni, poi in seguito
alla separazioned ei due genitori si trasferisces tabilmentea Firenze.
Da tanto tempo non vede né sente il padre, abita in periferia della sua provincia e in casa oltre alla madre
vive la nonna, che è la cuoca di casa.
Arriva in studio dopo una serie di perplessità sul venire: la sua famiglia la manda per qualcosa che ha a che
fare col suo sovrappeso le dicono che dovrebbe stare un po' piu attenta.
Una volta accomodatasi sulla sedia- e sempre e durante la prima seduta lo farà con un'alta frequenza alterna
momenti di difficoltà a respirare che 'compensa' con dei grandi sospiri: butta fuori proprio una gran
quantitàd 'aria,e si fa sentire.L o fa più volte; in corrispondenzadebl ilancio su come va la scuola,l a
maggiorp arted elle volte aggiungendoa ncheu n sorrisos e vede complicità e giocositàn el rispondere.
Spessod, opoa vers ospirato,s i fa una risata:f orse servea scacciarela paurac he le prove, ancheq uelle scelte
da lei comeq uesta,le mettono addosso.
Chieded i essereu n po aiutatan el cibo: non mangiac osì tanto apranzo:l a 'rovinano' di piu le merendea
scuolae i fuori pastoa casa.N on si sa quales ia il suop eso,m a avrà sicuramenteu n l0-15 kg in piu.
Racconta di soffrire per alcune prese in giro che subisce a scuola: frequenta I'ultimo anno di un istituto
tecnico della sua città, il suo profitto è buono, anche se patisce prima e durante le interrogazioni: le sale
semprel a frequenzad el cuore,p rova un nodo alla gola e molte volte il suo discorsop rocede spezzato.
Racconta inoltre che i giorni prima di compiti e/o interrogazioni le viene mal di testa che Martha collega alla
difficoltà nel dormire.
Anche in seduta si ferma quando racconta qualcosa: uno dei segni più evidenti che si sta emozionando è
proprio questo.
Quando si arriva alla fine dell'incontro lei formula questa domanda: "vorrei avere più fiducia in me, forse mi
ci vorrebbe un po' piu di autostima, vorrei potermi trovare un ragazzq io non ne ho mai avuto uno. I1 peso
non è che mi interessti roppo, è che forse se fossi più carina. .."
IL CANDIDATO ILLUSTRI COME INTENDE APPROFONDIRE LA CONOSCONZA DEL CASO AVENDO CURA
DI INDICARE IL MODELLO TEORICO CHE INTf,NDE UTILIZZARE E GLI STRUMENTI PSICODIAGNOSTICI
DI CUI SI AVVARREBBE AL FINE DI ADDIVENIRE AD UNA DIAGNOSI. INDICHI INFTNE LN LINEE DI
TNTERVENTO CHE RITIENE Più UTILI E OPPPORTUNX PER UN TRATTAMENTO
io di questo caso non ci ho capito nulla: la diagnosi non è chiara, anzi si potrebbe ipotizzare sia un disturbo alimentare (con anamnesi piu approfondita) ma secondo me il quadro clinico È caratterizzato principalmente dai sintomi ansiosi... potrebbe essere una fobia??? mediante ulteriori indagini scorpire se fobia specifica o sociale????
scusate ma la butto veramente li cosi, non ricordo granche ancora, quindi per me al momento svolgere i casi è veramente inutile visto che non so ancora i criteri diagnositici...
comunque: voi che dite di questi due casi?????????????? aiutoooooooooooo