Riferimento: Importante!!!programma della protesta contro la legge 133(incontri e ini
si neanche io....sono veramente nella confusione piu totale, non c è informazione, o quelle cose che vengono dette sono riferite male, o false, e naturalmente pilotate.....chissà dove sta la verità mah
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Tina ^_^
eh direi :sbonk:
scusate ma parlare di prestiti non restituibili qua in italia secondo me è solo un'utopia, non ce lo possiamo permettere. e poi restituirli col lavoro, quale lavoro qua? :argh:
beh tu fai il calcolo che già il fatto che se non vai bene ad un'esame hai finito la tua carriera universitaria esclude tanta gente dal riuscire a laurearsi..quindi alla fine meno laureati..qualche posto di lavoro in più..poi l'inghilterra non è di certo l'italia quello è scontato :D
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Premetto che NON VOGLIO FARE DISCORSI POLITICI ma voglio ragionare con la mia testa.
L'università così come è oggi è una mer** ed in particolare la nostra facoltà.
Cosa difendiamo se è indifendibile ??
Come abbiamo passato questi anni ??
Io e tanti di voi hanno dovuto dare 40 esami per giustificare i tanti, troppi, contratti ai figli, nuore e parenti dei professori.
Questo non va bene perchè hanno buttato tanti soldi che oggi non è più possibile, da parte dello Stato, continuare a tirare fuori.
E' il momento, in tutte le attività statali, di dire basta ai privilegi che negli anni hanno ucciso il sistema economico nazionale.
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più che altro io farei seguire di più le regole sugli studenti "parcheggiati" all'università... nel senso che uno studente allo stato costa, e se ad esempio, in un anno non si danno almeno la metà degli esami si valuta se farlo riscrivere o meno... da noi ci sono delle regole sul numero minimo annuo di cfu da raggiungere ma nessuno le segue, è anche per quello che le persone a volte rallentano, perchè non hanno "il pepe al culo" della possibile esclusione se non si impegnano...che ci vorrebbero meno laureati lo penso anche io, nel senso che non ci si può lamentare degli insegnanti che non trovano lavoro quando fai dei corsi per formazione primaria di 300 persone...sono 300 nuovi disoccupati che fai laureare ogni anno (sarò pessimista ma la vedo così).
il problema è che secondo me queste cose non si risolvono tagliando fondi o privatizzando l'università, perchè non esiste che l'istruzione non sia pubblica...però che l'organizzazione faccia acqua da tutte le parti e che tutti questi problemi derivino dall'anarchia che c'è un po' in tutte le facoltà non ci piove...
secondo me: scarsa organizzazione ---> scarso utilizzo dei fondi ---> scarsi risultati da parte di studenti (scarso rendimento), prof (scarso rendimento e motivazione), e università (scarso bilancio economico). per migliorare questa situazione si devono investire MEGLIO i fondi che si hanno, di certo non investirne meno :rolleyes:
beh vado alla lezione :D
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newsailor
Premetto che NON VOGLIO FARE DISCORSI POLITICI ma voglio ragionare con la mia testa.
L'università così come è oggi è una mer** ed in particolare la nostra facoltà.
Cosa difendiamo se è indifendibile ??
Come abbiamo passato questi anni ??
Io e tanti di voi hanno dovuto dare 40 esami per giustificare i tanti, troppi, contratti ai figli, nuore e parenti dei professori.
Questo non va bene perchè hanno buttato tanti soldi che oggi non è più possibile, da parte dello Stato, continuare a tirare fuori.
E' il momento, in tutte le attività statali, di dire basta ai privilegi che negli anni hanno ucciso il sistema economico nazionale.
Scusa ma secondo me le questioni che hai affrontato tu non c'entrano nulla con il decreto legge e con la protesta di questi giorni. I fondi non sono stati utilizzati da quei docenti che tu individui come accozzati, ma come ci ha spiegato stamattina la Cabras, le tasse degli studenti di magistero non ritornasno a questi studenti sotto forma di servizi (credo che ve ne sarete accorti:zott: ) ma vengono ridistribuiti tra le facoltà considerate più importanti: come ingegneria, medicina ... insomma quelle facoltà scientifiche, siccome noi facciamo scienze delle merendine (e si, studiare il comportamento dell'uomo pare che non sia così importante) non ne abbiamo nulla in cambio, no laboratori per ricerche o per osservazioni.
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Tina ^_^
più che altro io farei seguire di più le regole sugli studenti "parcheggiati" all'università... nel senso che uno studente allo stato costa, e se ad esempio, in un anno non si danno almeno la metà degli esami si valuta se farlo riscrivere o meno... da noi ci sono delle regole sul numero minimo annuo di cfu da raggiungere ma nessuno le segue, è anche per quello che le persone a volte rallentano, perchè non hanno "il pepe al culo" della possibile esclusione se non si impegnano...che ci vorrebbero meno laureati lo penso anche io, nel senso che non ci si può lamentare degli insegnanti che non trovano lavoro quando fai dei corsi per formazione primaria di 300 persone...sono 300 nuovi disoccupati che fai laureare ogni anno (sarò pessimista ma la vedo così).
il problema è che secondo me queste cose non si risolvono tagliando fondi o privatizzando l'università, perchè non esiste che l'istruzione non sia pubblica...però che l'organizzazione faccia acqua da tutte le parti e che tutti questi problemi derivino dall'anarchia che c'è un po' in tutte le facoltà non ci piove...
secondo me: scarsa organizzazione ---> scarso utilizzo dei fondi ---> scarsi risultati da parte di studenti (scarso rendimento), prof (scarso rendimento e motivazione), e università (scarso bilancio economico). per migliorare questa situazione si devono investire MEGLIO i fondi che si hanno, di certo non investirne meno :rolleyes:
beh vado alla lezione :D
Non concordo del tutto Tina, anche perchè gli studenti parcheggiati sono comunque studenti paganti: cazzi loro! Non solo ci sono studenti lavoratori che obiettivamente non possono dare più di un certo tot di esami all'anno. Su tutto il resto sono d'accordo, c'è fondamentalmente una ridistribuzione degli introiti molto diseguale, poco efficiente ed efficace.
Ora vi lascio che vado in via Roma, almeno fino all'ora di andare a lavoro!
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quoto sia newsailor che tina.. penso che l'idea che abbiano scritta sia coerente con quanto accade nella misura in cui questo ddl si pone come uno dei tanti rimedi estremi che cercano di dare al problema istruzione che oramai fa acqua da tutte le parti..non penso che neanche questo cambierà qualcosa nelle dinamiche di potere e anche solo di funzionamento del mondo scolastico e universitario..ma si pone come l'ennesimo tentativo di salvare un qualcosa che andrebbe ricreato dalle fondamenta!!
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Janas8477
quoto sia newsailor che tina.. penso che l'idea che abbiano scritta sia coerente con quanto accade nella misura in cui questo ddl si pone come uno dei tanti rimedi estremi che cercano di dare al problema istruzione che oramai fa acqua da tutte le parti..non penso che neanche questo cambierà qualcosa nelle dinamiche di potere e anche solo di funzionamento del mondo scolastico e universitario..ma si pone come l'ennesimo tentativo di salvare un qualcosa che andrebbe ricreato dalle fondamenta!!
Appunto. Forse molti di noi non hanno capito che stiamo rischiando seriamente la bancarotta e che l'Italia potrebbe fare la fine dell'Argentina. E questa riforma e le altre vanno viste in questa ottica. Altro che scendere in piazza contro il governo. Devono lasciare da parte le ideologie politiche. Oggi qualunque governo di qualunque parte non potrebbe che fare le stesse cose. Perchè prendere in giro gli italiani come ha fatto Veltroni sabato?? Eppure sino a pochi mesi fa Prodi non ha potuto fare diversamente. Dico non ha potuto. Infatti la strada oggi è solo quella dei grossi sacrifici. E le sacche di potere, come quelle dei baroni universitari, vanno segate, altrimenti non verrà più garantita nemmeno la scuola dell'obbligo.
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ianaiana
Scusa ma secondo me le questioni che hai affrontato tu non c'entrano nulla con il decreto legge e con la protesta di questi giorni. I fondi non sono stati utilizzati da quei docenti che tu individui come accozzati, ma come ci ha spiegato stamattina la Cabras, le tasse degli studenti di magistero non ritornasno a questi studenti sotto forma di servizi (credo che ve ne sarete accorti:zott: ) ma vengono ridistribuiti tra le facoltà considerate più importanti: come ingegneria, medicina ... insomma quelle facoltà scientifiche, siccome noi facciamo scienze delle merendine (e si, studiare il comportamento dell'uomo pare che non sia così importante) non ne abbiamo nulla in cambio, no laboratori per ricerche o per osservazioni.
Non concordo del tutto Tina, anche perchè gli studenti parcheggiati sono comunque studenti paganti: cazzi loro! Non solo ci sono studenti lavoratori che obiettivamente non possono dare più di un certo tot di esami all'anno. Su tutto il resto sono d'accordo, c'è fondamentalmente una ridistribuzione degli introiti molto diseguale, poco efficiente ed efficace.
Ora vi lascio che vado in via Roma, almeno fino all'ora di andare a lavoro!
Tu allora non sai cosa dici. Lo studente parcheggiato costa ben oltre le tasse che paga. Allora che gli facciano pagare 50 volte tanto quanto paga adesso e non basterebbe ad autofinanziare il suo parcheggio. Quello studente costa un patrimonio a tutti noi !!!
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newsailor
Appunto. Forse molti di noi non hanno capito che stiamo rischiando seriamente la bancarotta e che l'Italia potrebbe fare la fine dell'Argentina. E questa riforma e le altre vanno viste in questa ottica. Altro che scendere in piazza contro il governo. Devono lasciare da parte le ideologie politiche. Oggi qualunque governo di qualunque parte non potrebbe che fare le stesse cose. Perchè prendere in giro gli italiani come ha fatto Veltroni sabato?? Eppure sino a pochi mesi fa Prodi non ha potuto fare diversamente. Dico non ha potuto. Infatti la strada oggi è solo quella dei grossi sacrifici. E le sacche di potere, come quelle dei baroni universitari, vanno segate, altrimenti non verrà più garantita nemmeno la scuola dell'obbligo.
straquoto in pieno, è quello che ho cercato di dire pagina fa nei miei post e sui miei perchè non manifesto oggi..
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Premetto che non condivido PER NIENTE il punto di vista politico appena manifestato, vorrei gentilmente richiamare l'attenzione sul fatto che qua si parla della 133 e dei suoi problemi, non di come va o non va l'Italia o la sua politica. A parte che dire che Veltroni ha preso in giro gli itailani sabato è solo un punto di vista, che può o meno essere condiviso (io per inciso, non lo condivido), questo non è cmq il luogo adatto per parlarne. Siamo già a 59 pagine di thread, si fa fatica a seguire il filo del discorso, se si esce dal seminato ogni 3 post, addio.
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ragazzi ma domani oltre all'assemblea c'è anke lezione?
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la rollo stamattina ha detto che fa almeno un'ora!
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Janas8477
straquoto in pieno, è quello che ho cercato di dire pagina fa nei miei post e sui miei perchè non manifesto oggi..
:yahoo::yahoo::yahoo::yahoo:
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Ulquiorra
Premetto che non condivido PER NIENTE il punto di vista politico appena manifestato, vorrei gentilmente richiamare l'attenzione sul fatto che qua si parla della 133 e dei suoi problemi, non di come va o non va l'Italia o la sua politica. A parte che dire che Veltroni ha preso in giro gli itailani sabato è solo un punto di vista, che può o meno essere condiviso (io per inciso, non lo condivido), questo non è cmq il luogo adatto per parlarne. Siamo già a 59 pagine di thread, si fa fatica a seguire il filo del discorso, se si esce dal seminato ogni 3 post, addio.
ti faccio ben notare senza alcuna polemica che il parere espresso non riguarda UNA politica o un punto di vista politico, ma semplicemente come va il mondo oggi a prescindere dallo schieramento politico..la qual cosa è stata anche specificata.. e oltretutto si ricollega alla 133 nel momento in cui attraverso tale idea altre persone hanno detto il loro punto di vista sul perchè non manifestano contro.. non capisco perchè appena uno si discosta dal sisisisisi a oltranza debba sempre subire puntualizzazioni o ricadute politiche, il fatto che nessun governo farebbe peggio o meglio sta a significare che per chi scrive poco gliene frega della questione poltica, al contrario di come "forse erroneamente" hai capito tu..
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pure se parlo del costo elevato della pizza odierna, volendo, lo ricollego alla 133, con un po' di fantasia. Parlare di Veltroni a casa mia non introduce un discorso apolitico quindi, por favor, finiamola prima di iniziare. A meno che non ci sia voglia di perdersi nei soliti discorsi alla "si stava meglio quando si stava peggio", che cmq non vanno molto oltre le chiaccherate da comare...avete tempo o voglia di divagare, lo capisco pure, ma trovo fastidioso che magari uno si colleghi dopo 2 giorni e per trovare una notizia di un certo interesse (in topic) debba leggersi 3 pagine e mezzo di off topic.