Citazione:
Originariamente postato da Tiessina
Ragazzi sono appena riandata in giardino e c'era Nutella... dunque quello che è morto è la figlia... prima mi sentivo uno schifo a preferire l'uno all'altro, andavo in giardino a cercare Nutella sperando di vedere lei anzichè l'altro, ma avevo anche paura di provare specie di sollievo per cui mi avrei fatto schifo da sola. Invece ora che l'ho vista, si, sono contenta che sia viva, le ho fatto un sacco di coccole perchè è come se la credessi morta e poi non era vero, però nello stesso tempo non ho provato sollievo anzi mi sono potuta dedicare meglio al dolore per l'altro. E mi va bene così, provare sollievo sarebbe stato più comodo ma sarebbe stato un sentimento troppo cattivo. è vero, sono molto affezionata a Nutella e non volevo fosse lei, però chiunque fosse stato sono contenta di aver finalmente capito chi era perchè rimanere nel dubbio era strano, era indefinito visto che non sapevo verso chi rivolgerlo. Anche se fosse stata Nutella, avrei voluto saperlo subito perchè almeno sarei riuscita a provare qualcosa di concreto e sapere a chi rivolgere il mio dolore. Sembra una cosa razionale spiegata così, come se indirizzassi il dolore verso qualcuno si proposito come un dovere, naturalmente non lo è. Ora capisco cosa significa la cura del ricordo di cui si parla nell'esame di Lasio
:superhug: