Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
Citazione:
Originalmente inviato da
irenesotgia
Ancora niente risultati... qualcuno ha provato a telefonare in segreteria?
SI CI HO APPENA PARLATO E MI HANNO DETTO CHE DOBBIAMO ASPETTARE UN'ALTRA SETTIMANA...AL CHE AL MIO "ADDIRITTURA..LA SECONDA PROVA è IL 20"..SONO STATA TENUTA ALMENO 6 MINUTI NETTI AL TELEFONO IN CUI MI SI DICEVA CHE ERAVAMO TANTI...CHE LA COMMISSIONE TOGLIENDO I SABATI E òPE DOMENICHE HA AVUTO POCO TEMPO..CHE TANTO (COME LEI MI INSEGNA) LO STUDIO, ANCHE NEL CASO DI INSUCCESSO ALLA PRIMA PROVA, NON VA PERDUTO..CHE NOI PSICOLOGI SIAMO FORTUNATI PERCHè AD ES. I COMMERCIALISTI NON SANNO QUANDO FARANNO LA PROVA...ERO TENTATA DI CHIUDERE IL TEL..MA POI SONO RIUSCITA A CONGEDARLA..!!:tajo:
Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
grazie memole mi hai tolto un peso!!!!leggendo i casi sulla guida di kappa mi ero preoccupata!
Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
Io ho provato a chiamare ma non mi ha risposto nessuno!!! L'ansia sale!!! ancora un altro sabato e domenica in tensione...
Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
io sto avendo delle difficoltà con l'assegnazione dei test ai disturbi, mi spiego: ovviamente i test che uno propone debbono essere coerenti con il tipo di terapia suggerito solo che quando si va a leggere la descrizione dei test non sempre è così chiaro il limite d'età di utilizzo o l'approccio teorico sulla base del quale è stato strutturato se qualcuno ha le idee chiare al riguardo perchè non posta nome test approccio ed età?
Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
Citazione:
Originalmente inviato da
deadpoet
io sto avendo delle difficoltà con l'assegnazione dei test ai disturbi, mi spiego: ovviamente i test che uno propone debbono essere coerenti con il tipo di terapia suggerito solo che quando si va a leggere la descrizione dei test non sempre è così chiaro il limite d'età di utilizzo o l'approccio teorico sulla base del quale è stato strutturato se qualcuno ha le idee chiare al riguardo perchè non posta nome test approccio ed età?
In questo link trovi tutti i principali test per ogni disturbo...:approved: !!
p.s:se me ne ricordo qualcuno a parte SCID-I e SCID-II :argh:
Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
Citazione:
Originalmente inviato da
ntegnomo
grazie mille ! :approved:
Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
quante se ne mettono a disturbo?
io pensavo di usare quelli piu generali..
Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
Citazione:
Originalmente inviato da
chiaretta83
quante se ne mettono a disturbo?
io pensavo di usare quelli piu generali..
MAH SECONDO ME ANCHE UN SOLO STRUMENTO BASTA SE PERTINENTE..:sbonk:
Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
Francesco. di anni 26. richiede un incontro presso una struttura sanìtaria che offre servizi
di psicologìa e psicoterapia.
Francesco è figlio unico e ha vissuto in un clima familiare poco rassicurante: il padre era
spesso assente per lavoro e quando era a casa dedicava poco tempo alla relazione con il
figlio. La madre lo lasciava spesso da solo, per recarsi a fare acquìsti o seguire ìl marito
nelle trasferte, ma soprattutto per accudìre i genitori e i parentì quando erano malatì.
Francesco parla della famiglia della madre come se fossero tutti matti in special modo di
una zia che spesso è stata ricoverata in ospedale psichiatrico.
Nell'adolescenza ha avuto incidenti in motorino e con i coetanei metteva in atto
comportamenti spericolati con conseguenze dannose.
Diplomato con voto sufficiente, si e iscritto a un corso universitario, che segue tuttora.
Non ha effettuato il servizio militare: scartato alla visita di leva non ha saputo riferirne le
motivazioni.
Riferisce difficoltà nelle relazioni affettive con l'altro sesso: Ie sue relazioni sì infrangono
regolarmente dopo una iniziale e promettente conoscenza.
Durante icolloqui riferisce che due anni fa, dopo la morte della madre, è stato colto da
abulia, dìsperazione ed inappetenza; la mattina non riusciva ad alzarsi, era incapace di
sostenere gli esami universitari ed aveva idee suicidarie.
Alla sensazione di inutilìtà seguì, dopo sei mesi e nell'arco di un breve periodo, un
comportamento iperattivo che gli permise di rimettersi in pari con gli esami del suo corso di
studi, di trovare un lavoro come venditore porta a porta di elettrodomestici e di superare la
graduatoria per le vendìte: divenne responsabile di area per il marketing della sua società.
Per circa sei mesi non ebbe praticamente bisogno di dormire più di tre ore per notte: i suoi
pensieri erano vissuti come molto "accellerati" mentre i contenuti emotivo-affettivi erano
quasi del tutto assenti.
A oggi sente di scivolare di nuovo in uno stato
paura di perdere il lavoro perchè sente di non
suoi compiti.
ll candidato delinei l'analisi della domanda, ne indichi gli approfondimenti
necessari al fine di arrivare ad una ipotesi diagnostica o valutativa della situazione
ed infine progetti un eventuale intervento psicologico.
Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
Citazione:
Originalmente inviato da
irenesotgia
Volevo postare un documento che mi semnbra utile.. ma non so come si fa ad allegare...chi mi aiuta?
intanto ti spiego: dove scrivi il messaggio (dove c'è il grassetto, il maiuscolo) c'è anche un mondo azzurro con un 8 orizzontale (che poi è un infinito:sbonk:)..quello è il tasto per allegare i materiali...però ti avviso: puoi allegare solo materiale orriginale, che non sia pubblciitario o coperto da diritti d'autore...altriemnti....meglio il messaggio privato!:approved:
ntegnomo:il amiuscolo equivale aurlare..evitiamolo!:asd::zott::bacetto:
per i test: bastano i più conosciuti: wisc, proiettivi, cbcl, cat, tat, test di rey....insomma i più conosciuti!
irene: dove l'hai preso questo caso???? parla chiaramente di analisi della domanda....molto clinico!!!Non è della facoltà di roma vero????
Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
Citazione:
Originalmente inviato da
ntegnomo
SI CI HO APPENA PARLATO E MI HANNO DETTO CHE DOBBIAMO ASPETTARE UN'ALTRA SETTIMANA...AL CHE AL MIO "ADDIRITTURA..LA SECONDA PROVA è IL 20"..SONO STATA TENUTA ALMENO 6 MINUTI NETTI AL TELEFONO IN CUI MI SI DICEVA CHE ERAVAMO TANTI...CHE LA COMMISSIONE TOGLIENDO I SABATI E òPE DOMENICHE HA AVUTO POCO TEMPO..CHE TANTO (COME LEI MI INSEGNA) LO STUDIO, ANCHE NEL CASO DI INSUCCESSO ALLA PRIMA PROVA, NON VA PERDUTO..CHE NOI PSICOLOGI SIAMO FORTUNATI PERCHè AD ES. I COMMERCIALISTI NON SANNO QUANDO FARANNO LA PROVA...ERO TENTATA DI CHIUDERE IL TEL..MA POI SONO RIUSCITA A CONGEDARLA..!!:tajo:
Per carità!!!!
Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
non l'ho preso direttamente dalle tracce quindi non so da dove venga..
Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
ntegnomo:il amiuscolo equivale aurlare..evitiamolo!:asd::zott::bacetto:
:blush: Chiedo scusa!!
Riferimento: caso clinico adulto 3 prova
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
intanto ti spiego: dove scrivi il messaggio (dove c'è il grassetto, il maiuscolo) c'è anche un mondo azzurro con un 8 orizzontale (che poi è un infinito:sbonk:)..quello è il tasto per allegare i materiali...però ti avviso: puoi allegare solo materiale orriginale, che non sia pubblciitario o coperto da diritti d'autore...altriemnti....meglio il messaggio privato!:approved:
ntegnomo:il amiuscolo equivale aurlare..evitiamolo!:asd::zott::bacetto:
per i test: bastano i più conosciuti: wisc, proiettivi, cbcl, cat, tat, test di rey....insomma i più conosciuti!
irene: dove l'hai preso questo caso???? parla chiaramente di analisi della domanda....molto clinico!!!Non è della facoltà di roma vero????
ma a me non esce il grassetto, il maiuscolo.... :sbonk: