Riferimento: Eds MIlano novembre 2013
SE IL TEMA è fattori affettivi e fattori cognitivi del cambiamento psicologico secondo me dovreste parlare dei fattori (che poi uno ci voglia inserire lo sviluppo..che è correlato..ok!).......
In pratica va bene anche sviluppo affettivo e cognitivo (quindi forse Bowlby e Piaget???) ma dovresto orientare il tema sui FATTORI che gli autori e le teorie da te scelte...prendono in considerazione! ;)
Riferimento: Eds MIlano novembre 2013
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MEMOLEMEMOLE
SE IL TEMA è fattori affettivi e fattori cognitivi del cambiamento psicologico secondo me dovreste parlare dei fattori (che poi uno ci voglia inserire lo sviluppo..che è correlato..ok!).......
In pratica va bene anche sviluppo affettivo e cognitivo (quindi forse Bowlby e Piaget???) ma dovresto orientare il tema sui FATTORI che gli autori e le teorie da te scelte...prendono in considerazione! ;)
Grazie memole, e cioè se decido di parlare proprio di piaget e bowlby quali fattori dovrei approfondire? Scusa ma sto andando completamente in palla per l'ansia e non capisco più niente, non so più cosa può essere giusto e cosa sbagliato...
Riferimento: Eds MIlano novembre 2013
Ad esempio si potrebbe parlare della sensibilità materna e della mind-mindness come fattori in Bowlby; a me è venuto anche in mente Bandura: fattore di cambiamento: percezioni di auto efficacia (fattore cognitivo) no?
Riferimento: Eds MIlano novembre 2013
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silvireda11
Ad esempio si potrebbe parlare della sensibilità materna e della mind-mindness come fattori in Bowlby; a me è venuto anche in mente Bandura: fattore di cambiamento: percezioni di auto efficacia (fattore cognitivo) no?
Grazie! Domanda idiota dell'ultimo minuto: i fogli di brutta e a protocollo li danno loro, giusto?
Riferimento: Eds MIlano novembre 2013
Be' direi, con quello che paghiamo! :)
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silvireda11
Be' direi, con quello che paghiamo! :)
Giusto, effettivamente..
Riferimento: Eds MIlano novembre 2013
beh quel che è fatto è fatto, quel che non è fatto non è fatto
in bocca al lupo a tutti :)
Riferimento: Eds MIlano novembre 2013
Riferimento: Eds MIlano novembre 2013
Mamma mia, tra una teoria a scelta e un costrutto a scelta, andare a pescare la ricerca e l'intervento in psicologia è proprio da sfiga...
Io credo di aver fatto un mezzo fuori tema
son partito con il concetto che in psicologia anche solo l'osservare è un intervento, e ho parlato della baby observation,
poi son passato al confronto tra metodo sperimentale e clinico, sottolineando come in quest'ultimo l'intervento sia una parte centrale,
poi ho parlato di come l'intervento in ambito clinico è basato su strumenti, come test, colloquio etc... per individuare le risorse, i limiti e le potenzialità del singolo e o del gruppo per costruire un intervento, in associazione ho parlato dell'analisi della domanda nella negoziazione degli obiettivi. Poi son passato in ambito sociale a lewin e alla ricerca intervento.
Alias, temo di aver fatto un elenco e basta... speriamo :(
voi come l'avete sviluppata?
Riferimento: Eds MIlano novembre 2013
aspettate, fatemi capire...cosa sarebbe uscito?
Riferimento: Eds MIlano novembre 2013
Il titolo era "La ricerca e l'intervento in psicologia". Praticamente un po' di persone sono andate a chiedere spiegazioni e la commissione ha precisato che non volevano un tema sulla ricerca intervento (che al massimo poteva essere usata come un esempio applicativo), ma che volevano una riflessione su come uno psicologo prende delle decisioni per intervenire, o almeno io ho capito questo, boh son entrato in panico, magari era una traccia che si poteva fare senza troppe difficoltà e sono andato a farmi fisse inutili...
Riferimento: Eds MIlano novembre 2013
Secondo me siamo stati proprio un po' sfortunati: la traccia era "la connessione tra ricerca e intervento in psicologia". Le altre erano la teoria a scelta e un costrutto a scelta (definirlo, descriverlo nei vari approcci, metodologia ecc..).
Io ho fatto un cappello introduttivo sul metodo sperimentale, sulla ricerca intervento di Lewin e poi ho parlato della psicologia come scienza con una forte finalità applicativa e di come la teoria e la ricerca ci debba guidare alla definizione di modelli di intervento. Poi ho parlato della progettazione sociale come ambito dove possiamo connettere ricerca e intervento, in un'ottica partecipativa. Sul finire ho parlato della psicologia sociale come ambito dove si effettua molta ricerca che mira ad individuare metodi pratici di risoluzione dei problemi con degli esempi..
Io sono molto confusa. Ma tant'è.
Riferimento: Eds MIlano novembre 2013
ecco come l'ho fatta io
ho decritto prima metodo sperimentale............applicato ad esempio x la ricerca sulla memoria
ho citato le ricerche di ebbingaus sulla memoria e le sue applicazioni in ambito della psicologia giuridica
x esempio nel caso dei falsi ricordi di bambini maltrattati
altra applicazionescale della memoria wais e wisch in sede divalutaz
poi ho parlato dell'osservaz
studi etologici e importanza delle ricerche longitudinali x comprensione dell'evoluz dei comportam
infant observation e sue applicaz in ambito della psicologia della tutela
il succo del mio discorso era:l'intervento dello psicologo in qualsiasi ambito si basa sui dati delle ricerche scientifiche.............bo??!!"!
Riferimento: Eds MIlano novembre 2013
Voi come svolgereste questa traccia?
Il candidato illustri una procedura di osservazione e valutazione del comportamento in un contesto psicologico a sua discrezione.
E poi a giugno non è stata estratta una traccia che era qualcosa tipo "punti di forza e debolezza di osservazione e colloquio clinico".
Ma come si fa una prova applicativa così?
Sono molto confusa....... :look:
Grazie a chi risponderà!
Riferimento: Eds MIlano novembre 2013
Io penso che me ne sarei andata!!! Dopo essermi ripresa dall'infarto naturalmente ;)