L'eutanasia è omicidio assistito
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L'eutanasia è omicidio assistito
con l'attuale legge sì...Citazione:
Originariamente postato da jenny_blu
L'eutanasia è omicidio assistito
ma nessuno nega che la legge dice così. quello che si mette in discussione è la legge stessa. visto che alcuno non lo considerano tale... le possibilità offerte ora dalla scienza medica sono diverse da anni fa, quindi bisognerebbe anche ripensare alla legge e norme al riguardo.
cos'è l'accanimento terapeutico? quando inizia? qual è il limite? Non è ancora chiaro per la legge italiana...
e lo stesso vale per l'eutanasia: quello che molti medici lamentano è che comunque il fenomeno esiste. ma rimane clandestino. a questo punto andrebbe fatto almeno un pensiero su come porsi davanti a questa situazione. a livello nazionale, ascoltando medici, pazienti (fin dove è possibile: Wilby può dire la sua, tanti altri nemmeno quello), familiari e la gente comune.
Anche a me, e di quello che dice colui di cui sopra e di ciò che rappresenta a me PERSONALMENTE in casi di questo genere non importerebbe nulla dato che per me è una persona come le altreCitazione:
Originariamente postato da ghiretto
Maryflower
siamo daccordo che questo vada bene per i credenti che quindi seguono ciò che dice il Papa, non mi pare sia altrettanto ovvio che questo debba traslare e comprendere anche chi questa scelta di vita e questa fede non la abbia.
A me staccate la spina.
LuisaMiao
Stiamo attenti, in america ad esempio è successo che l'amministratrice di un ospedale ha detto, dopo che il medico tentava in tutti i modi di salvare un paziente in come profondo.
Dottore me lo spiega perchè dobbiamo continuare a spendere 5000 dollari a settimana per un paziente in coma le cui possibilità di salvezza sono nulle?
Scusate l'economia in campo sanitario mi fà schifo.
Signori io sono sicuro che i medici che hanno il dovere di salvare la vita non possano essere favorevoli all'eutanasia.
Ho la massima comprensione e condivisione per il dolore che possono provare le persone care e gli stessi pazienti in questi momenti ma non ho il coraggio di spegnere e staccare un tubo uccidendo una persona.
i medici non hanno solo il dovere di salvare le vite, hanno anche il dovere di migliorare la qualità della vita di ognuno...
QUALITA' della vita
il vaticano non può girarsi la frittata per come gli fa comodo:
allora quando gli chiediamo perchè Dio non fa qualcosa per eliminare la fame nel mondo, la guerra, l'odio e tutti i mali ci rispondono: perchè Dio lascia agli uomini la libertà di capire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, quindi è l'uomo che deve porre fine alla sofferenza nel mondo..
però se è un uomo che soffre e altri vogliono aiutarlo allora NO, l'uomo non è più libero di pensare che forse è una decisione giusta, in quel caso l'uomo non conta più una cippalippa e solo Dio decide se prenderlo a sè oppure no..
se fosse vero che Dio fa solo cose giuste allora eliminerebbe la guerra la fame etc... ma non è così perchè, ripeto, è l'uomo che deve prendersi le sue responsabilità...
e anche se sembra assurdo, gli uomini hanno il dono della vita ma anche il dono della morte ed entrambi li ha creati Dio..
ho l'impressione che il discorso si stia trasmuttando come un attacco al vaticano ma cosa centra? signori certo i medici hanno diritto ed il dovere di garantire una vita di qualità all'individuo ma non ho mai sentito parlare di medici che hanno proposto l'eutanasia per tutti i malati terminali...
Cerchiamo di evitare gli attacchi alla chiesa che come istituzione ha tutto il diritto di esprimersi, la democrazia consiste anche in questo... poi se uno vuole seguire ciò che dice la chiesa ok, se non la vuole seguire fatti suoi ..
nessuno obbliga nessuno
ma la signora di cui parli tu non sta parlando di eutanasia per il bene del paziente in questione... o almeno, lo fa pensando anche agli altri pazienti (l'economia in campo sanitario farà anche schifo, ma medicine medici e strumenti si pagano ancora con i soldi e chi li amministra deve farli bastare per + gente possibile... non è di certo un bel lavoro).Citazione:
Originariamente postato da jenny_blu
LuisaMiao
Stiamo attenti, in america ad esempio è successo che l'amministratrice di un ospedale ha detto, dopo che il medico tentava in tutti i modi di salvare un paziente in come profondo.
Dottore me lo spiega perchè dobbiamo continuare a spendere 5000 dollari a settimana per un paziente in coma le cui possibilità di salvezza sono nulle?
Scusate l'economia in campo sanitario mi fà schifo.
Signori io sono sicuro che i medici che hanno il dovere di salvare la vita non possano essere favorevoli all'eutanasia.
Ho la massima comprensione e condivisione per il dolore che possono provare le persone care e gli stessi pazienti in questi momenti ma non ho il coraggio di spegnere e staccare un tubo uccidendo una persona.
è per questo che dico che bisognerebbe fare un pensiero approfondito su questo e arrivare a una legislazione chiara e per tutti.
e come dice giustamente Vivaladomenica, i medici lavorano anche per la qualità della vita non per la sua durata...
tu dici che non hai il coraggio di spegnare le macchine: forse in certe situazioni bisogna trovarcisi. io dopo l'esperienza con le mie due nonne ti posso dire che se la questione tocca una persona a me cara ci potrei anche riuscire (non è stato necessario... ma so bene quali erano i pensieri in merito delle due nonne e so quanto soffrivano in quelle condizioni). e comunque il fatto che tu, come singolo, non ne avresti il coraggio dovrebbe precludere a tutti gli altri questa via?
ma questo per "tutti" cosa c'entra?Citazione:
Originariamente postato da jenny_blu
non ho mai sentito parlare di medici che hanno proposto l'eutanasia per tutti i malati terminali...
Qui è un malato con nome cognome e dignità ad invocarla, non per tutti, per se stesso.
Luisa perchè se esprimo la mia opinione contraria sto precludendo la via a qualcuno? no ho solo detto che io non condivido la questione e poi non si può essere empatici senza vivere le situazioni in 1 persona..
no ghiretto non mi riferisco ad un caso specifico possono anche estenderlo a tutti i malati terminali tanto non cè più nulla da fare sono un costo per la società e per la sanità pratichiamo l'eutanasia...Citazione:
Originariamente postato da ghiretto
ma questo per "tutti" cosa c'entra?
Qui è un malato con nome cognome e dignità ad invocarla, non per tutti, per se stesso.
é un discorso che può essere attuato dagli economisti sanitari..
ma non concepisco il fatto che per capire alcune situazioni devi viverle in 1 persona
Questo lo hai detto tu nell'altro thread
non si può essere empatici senza vivere le situazioni in 1 persona..
Questo adesso
infatti ho usato il termine "alcune" non per tutte attenzione! l'empatia è innato nell'essere umano
Ok era solo una precisazione, grazie
chiaramente non è esprimendo la tua opinione che la precludi.Citazione:
Originariamente postato da jenny_blu
Luisa perchè se esprimo la mia opinione contraria sto precludendo la via a qualcuno? no ho solo detto che io non condivido la questione e poi non si può essere empatici senza vivere le situazioni in 1 persona..
ma lo si fa nel momento in cui si arrvia a dire che eutanasia=omicidio e si cerca di far passare, ad ogni livello, questa idea senza dare agli altri la possibilità di considerarla in altri modi.
questo discorso non si riferisce al qui ed ora, ma al dibattito su questo tema fatto nella società.
precisiamo: l'eutanasia è richiesta dal soggetto. in quel momento o prima lasciando scritte le sue volonta (e qui si apre un altro dibattito in merito a quanto uno possa o no decidere prima di queste cose, etc etc). non è chiesta e attuata da altri per loro volontà.Citazione:
Originariamente postato da jenny_blu
no ghiretto non mi riferisco ad un caso specifico possono anche estenderlo a tutti i malati terminali tanto non cè più nulla da fare sono un costo per la società e per la sanità pratichiamo l'eutanasia...
é un discorso che può essere attuato dagli economisti sanitari..
e la regolamentazione della stessa porterebbe a mettere paletti ben chiari, anche ad econimisti sanitari con una visione un po' hitleriana della medicina.