Citazione:
Volevo tornare invece sulla questione se comunque il concetto di“giusto” fosse applicabile questa guerra.
Tu, Kayle, hai parlato di 11 di settembre, di fondamentalisti, di terrorismo.
Ebbene, che cosa c’entra l’Iraq con questo discorso?
Ancora non lo si è capito.
Però grazie ad una certa disinformatia molte persone, come te, sono convinte della bontà (che è sempre una connotazione morale e non legale, come invece dovrebbe essere) dell’intervento.
Siete convinti della veridicità di una serie di fatti che sono stati addotti come motivazione del conflitto e che non sono mai stati dimostrati, sempre ammesso che non siano stati falsi (vedi la storia dei servizi segreti inglesi che hanno formulato le loro accuse al regime iraqueno copiando una tesi di laurea di uno studente iraqueno e vecchia di 10 anni).
Ad esempio l’Iraq doveva traboccare di armi di distruzione di massa e non se ne sono trovate. E gli iraqueni non le hanno neppure usate durante il conflitto. Eppure si minacciava una sorta di olocausto chimico non appena le truppe alleate avessero messo piede in Baghdad. (Per la cronaca gli angloamericani hanno vietato agli uomini di Blix e Al Baradei di procedere con le loro ispezioni.)
In aggiunta, non sono stati ancora trovati legami certi e importanti con Al Qaeda e tra l’Iraq e i fatti dell’11 di settembre. Eppure tu e molti come te li danno per scontati.
Questa è colpa di informazione poco trasparente. Ma non mi aspetto niente di meglio da un Paese che si è inventato la balla della soldatessa Jane, o che ha spacciato per prove schiaccianti fotografie dal satellite, puntualmente smentite dagli ispettori dell’ONU. Ed è gravissimo perché la corretta informazione del cittadino è fondamentale per il buon funzionamento della democrazia stessa. Ed oggi si sa, lo si vede pure in Italia, chi controlla l’informazione vince le elezioni.
Un inciso per finire. Quello dello scontro di religione o civiltà è un’altra bella storia da raccontare ai bambini la sera prima di metterli a letto. Credo che sia lampante l’importanza economica e strategica del controllo dell’Iraq.
Ciao :) [/B]