E' precipitato l'aereo con l'organo da trapiantare?:paura:
Brava chiocciolina:clap::clap:
Printable View
E' precipitato l'aereo con l'organo da trapiantare?:paura:
Brava chiocciolina:clap::clap:
E l'uomo che scuote la testa è...? ;) :D
il medico?
La volpe?................
ma nu che sfiga :bua: avevo fatto una ricerca su chernobyll e avevo visto che era esplosa nell'86 quindi non ti avevo posto la domanda perchè avevi detto anno 1980 :dispero:
ma continua almeno questo giallo?
laski abbiamo risolto già pure il secondo mistero, leggi leggi... :hug:
Io ero bambina con Chernobyl (sono dell'83), mamma mi ha raccontato che non si potevano mangiare verdure e bere latte perchè c'era il rischio che il terreno fosse diventato radioattivo a causa delle piogge... Io per altro in quel periodo lì volevo solo gnocchi e non volevo mangiare altro:asd:
Micky sempre più interessante!
Io ho scritto '80, ma ho anche scritto che poteva essere '81 e '82... ;)
Rieccomi tra voi ;)
Anche il secondo mistero è finito :approved: provvedo a completare la storia :approved:
Terzo e ultimo mistero per voi :ihih: :D
Doc sorrise.
- Questo è un ambiente a me familiare... ma certo, siamo in una camera d'ospedale. I due sono una coppia che ha un caro ammalato, che ha bisogno di un trapianto. Alla televisione sentono che si è schiantato l'aereo che trasportava l'organo... l'altro uomo è un medico, che capisce che le speranze di salvezza dell'ammalato sono ridotte.
- Bravissimo... eccellente davvero.
- Grazie.
- Naturalmente non è tutto merito tuo, vero?
- Oh beh... ci sono gli spiriti guida con me in questo viaggio.
- Sicuramente. Proseguiamo – disse la volpe.
- Questo è il tuo ultimo mistero: se lo risolverai, potrai andar via di qui.
- Benissimo – disse Doc, fregandosi le mani con soddisfazione.
- Osserva la scena.
Doc guardò. Era buio pesto, a malapena si distinguevano i contorni delle case e delle persone. Poi una luce fece capolino: la luce di un lampione.
Riccardo apparve sulla strada: deciso, determinato, pronto a tutto. Ma anche spaventato. Bussò a una porta, un uomo lo fece entrare e Riccardo scomparve all'interno.
La scena cambiò. Si fece più buio. In una stanza, due cadaveri. Su un tavolo, gran disordine.
Poi, la scena cambiò ancora. Nella strada regnava un'oscurità quasi completa. Le luci dei lampioni erano soltanto isole gialle in mezzo all'oceano nero. Poi, a poco a poco, i particolari si fecero più chiari. Un corpo esanime sulla strada, crivellato di proiettili. Una pistola al suo fianco. Banconote attorno al corpo. Nella stessa strada, distanti, gocce di sangue.
Il mistero parte da: "Riccardo apparve sulla strada..." :approved: o tutt'al più da "Era buio pesto..." :sisi: