Riferimento: neuropsichiatria dell'infanzia e adolescenza. PROF. D'ARDIA
Sinceramente, averle inviato la mail è stato dovuto un po' al fatto che credo sia un diritto chiedere chiarimenti sul materiale proposto per l'esame, specie quando c'è una discrepanza così evidente tra lezioni (lettura di slide) e argomenti d'esame basati su articoli scientifici, e anche al fatto che confrontando l'esposizione degli argomenti su TESTI DI NEUROPSICHIATRIA mi sono chiesta se non sarebbe stato meglio proporre il testo come studio obbligatorio e gli articoli come approfondimento, ehmm!!!!! Cmq il mio scopo non era infastidire la prof. anche perchè rispetto la figura che rappresenta, quindi ho usato forme, linguaggio e modi adeguati e non capisco perchè ci dovrebbe essere questo terrore nell'esprimere le proprie perplessità o questo "massì accettiamo passivamente e andiamo incontro al destino" visto che nè l'università nè i testi nè tantomeno le dispense sono gratis! Non auspicavo ad un cambiamento di programma ma solo a cercare di capire in quel marasma di informazioni, come impostare lo studio dei disturbi, (in fin dei conti vanno studiati solo i disturbi! Si! ma da che punto di vista?! Psicopatologico, Neurobiologico, bisogna studiare ogni singolo paragrafo degli articoli o piuttosto saper impostare un discorso generale) secondo te ad es. potrebbe fare una domanda sulle basi neurobiologiche del Disturbo Ossessivo Compulsivo?! O no?! O piuttosto se la domanda fosse "RM e rischio psicopatologico" di cosa le parleresti della comorbilità con i disturbi psichiatrici in base ai vari livelli di gravità del RM o del rischio psicopatologico che riguarda in generale il soggetto con deficit cognitivi che si ripercuotono nelle relazioni sociali? Visto che negli articoli è data a tutti gli argomenti la medesima importanza?! O, i dati epidemiologici dei disturbi, bisogna saperli a memoria? Io sinceramente li ho tralasciati, ma se poi?! E poi sinceramente, io gli elenchi di informazioni (senza successiva spiegazione come sono proposti nell'articolo punto 1 punto 2 e punto 3 al max li uso nei riassunti dopo aver capito l'argomento...cioè io ho smesso di imparare a memoria da quando ho detto l'ultima volta il 5 maggio in III elementare). L'esame lo sto studiando da quando sono disponibili le dispense, quindi quasi un mesetto, considerando che ho dato anche la lucarelli; non so se il tempo è un buon metro però, non mi sento affatto preparata per affrontarlo, anzi sto quasi pensando di rimandare a giugno o domani provare tanto per vedere le domande, ho molta confusione in testa! Cmq, ho superato esami con ottimi voti studiandoli in una settimana, magari perchè gli argomenti mi interessavano, o il prof. era in grado di spiegarli e i testi comprensibili, e esami del cavolo su cui ho perso un mese..quindi la cosa è "relativamente" soggettiva. Scusa la risposta un po' confusa ma riflette il mio stato psicofisico in questo momento!
Ciao, in bocca al lupo a tutti! A domani
Riferimento: neuropsichiatria dell'infanzia e adolescenza. PROF. D'ARDIA
Citazione:
Originalmente inviato da
SEPHORADA
Sinceramente, averle inviato la mail è stato dovuto un po' al fatto che credo sia un diritto chiedere chiarimenti sul materiale proposto per l'esame, specie quando c'è una discrepanza così evidente tra lezioni (lettura di slide) e argomenti d'esame basati su articoli scientifici, e anche al fatto che confrontando l'esposizione degli argomenti su TESTI DI NEUROPSICHIATRIA mi sono chiesta se non sarebbe stato meglio proporre il testo come studio obbligatorio e gli articoli come approfondimento, ehmm!!!!! Cmq il mio scopo non era infastidire la prof. anche perchè rispetto la figura che rappresenta, quindi ho usato forme, linguaggio e modi adeguati e non capisco perchè ci dovrebbe essere questo terrore nell'esprimere le proprie perplessità o questo "massì accettiamo passivamente e andiamo incontro al destino" visto che nè l'università nè i testi nè tantomeno le dispense sono gratis! Non auspicavo ad un cambiamento di programma ma solo a cercare di capire in quel marasma di informazioni, come impostare lo studio dei disturbi, (in fin dei conti vanno studiati solo i disturbi! Si! ma da che punto di vista?! Psicopatologico, Neurobiologico, bisogna studiare ogni singolo paragrafo degli articoli o piuttosto saper impostare un discorso generale) secondo te ad es. potrebbe fare una domanda sulle basi neurobiologiche del Disturbo Ossessivo Compulsivo?! O no?! O piuttosto se la domanda fosse "RM e rischio psicopatologico" di cosa le parleresti della comorbilità con i disturbi psichiatrici in base ai vari livelli di gravità del RM o del rischio psicopatologico che riguarda in generale il soggetto con deficit cognitivi che si ripercuotono nelle relazioni sociali? Visto che negli articoli è data a tutti gli argomenti la medesima importanza?! O, i dati epidemiologici dei disturbi, bisogna saperli a memoria? Io sinceramente li ho tralasciati, ma se poi?! E poi sinceramente, io gli elenchi di informazioni (senza successiva spiegazione come sono proposti nell'articolo punto 1 punto 2 e punto 3 al max li uso nei riassunti dopo aver capito l'argomento...cioè io ho smesso di imparare a memoria da quando ho detto l'ultima volta il 5 maggio in III elementare). L'esame lo sto studiando da quando sono disponibili le dispense, quindi quasi un mesetto, considerando che ho dato anche la lucarelli; non so se il tempo è un buon metro però, non mi sento affatto preparata per affrontarlo, anzi sto quasi pensando di rimandare a giugno o domani provare tanto per vedere le domande, ho molta confusione in testa! Cmq, ho superato esami con ottimi voti studiandoli in una settimana, magari perchè gli argomenti mi interessavano, o il prof. era in grado di spiegarli e i testi comprensibili, e esami del cavolo su cui ho perso un mese..quindi la cosa è "relativamente" soggettiva. Scusa la risposta un po' confusa ma riflette il mio stato psicofisico in questo momento!
Ciao, in bocca al lupo a tutti! A domani
Stiamo tutti sulla stessa barca. Vediamo domani come sono le domande e alle brutte ridiamo l'esame a giugno. Purtroppo essendo il primo appello della prof. non sappiamo proprio in che modo potrebbe impostare le domande sui disturbi, e su quali parti dobbiamo concentrarci di più. Personalmente ti dico che ho un pò di confusione in testa. In bocca al lupo!
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che pasticcio st'esame..:argh:
io ormai ho rinunciato alle ripetizioni generali...vado a prendere lezioni di copiaggio!
..devo assolutamente apprendere in poche ore tutte le moderne tecniche e strategie di copiatura!! :tajo:
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Per chi farà l'appello a giugno: i compiti erano diversi fra loro, a me sono capitate le domande:
- fattori di rischio e fattori protettivi
- psicosi: sintomi e decorso
- autismo e suoi segni precoci...
speriamo bene!
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Questo è un appello a coloro i quali hanno sostenuto l'esame oggi(29/05)....Per favore,siccome i compiti erano diversi,potreste postare qui sul forum le domande che sono capitate a voi.Magari chi lo darà a giugno può farsi un'idea vista la gran confusione che ha generato la preparazione per questo esame.Io oggi avrei dovuto esserci ma non mi sentivo affatto preparata,avrei presenziato per vedere le domande...ho preferito rimandare e studiare meglio.
Grazie a chiunque dia informazioni o anche semplici pareri al riguardo.
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1) Il Ritardo mentale lieve, interazioni sociale e sviluppo cognitivo.
2) Il disturbo di ansia da separazione: età di comparsa e comorbidità
3) L'interazione sociale nell'autismo
Un'ora di tempo. Non ha fatto turni (ed eravamo tantissimi quasi tutta l'aula).
Ha corretto i compiti di chi aveva le urgenze in circa un'ora e mezzo. Verso le 530 ci hanno chiamati ed hanno letto i voti, quasi tutti medio/alti (qualche voto basso c'è stato ma nessuna insufficienza).
In bocca al lupo!!!
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Le domande del mio compiti invece erano:
- ADHD: definizione, nosografia e sintomi;
-Comorbidità: definizione e esempi di disturbi in comorbidità;
-Depressione nell'età prescolare.
Io non aspettato il risultato lo leggerò quando li mette in bacheca!!! Incrocio le dita!!! :P
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Io avevo queste domande:
- Autismo e ritardo mentale
- Disturbo post-traumatico da stress: definizione e breve descrizione dei sintomi
- Disturbo ossessivo-compulsivo: definizione e breve descrizione dei sintomi
Anch'io non ho aspettato per la verbalizzazione perchè avevo il treno...Speriamo metta presto i risultati! In bocca al lupo a tutti!
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Grazie per la disponibilità :-)
Ogni informazione è gradita!
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scusate x chi non aveva l'urgenza i voti li pubblica sulla sua bacheca? e ha detto quando?
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ciao fra.cesca ha detto che li pubblicherà mercoledì ma nn ha specificato se in bacheca o su risultati...
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sono usciti i risultati sull'area files della Prof!!!
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Ciao:ciao:,una domanda a voi che avete già dato l'esame: ho letto che in un compito c'era una domanda "sull'autismo e i suoi segni precoci" che è un paragrafo specifico presente sulle dispense della prof. C'erano anche altre domande di questo tipo,ovvero con riferimenti specifici alle dispense?
Lo chiedo perchè io sto studiando anche su altri testi.
Grazie.
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ciao! io ho dato l'esame il 29 e per fortuna è andato bene, visto che mi laureo alla prox sessione. le domande che avevo sono state già scritte. la Prof. è molto tranquilla, solo che io vi consiglio di basarvi sulle dispense. gli altri libri aiutano ad avere il quadro generale del disturbo, magari come lettura iniziale, ma poi soffermatevi sugli articoli, perchè le domande si rifanno a quelli! in bocca al lupo a tutti!