Riferimento: Cosa è successo: cerchiamo di capirci qualcosa
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Antinomica
secondo me c'è differenza nel discriminare chi è giuridicamente punibile (quindi un ladro, un assassino ecc..) da chi invece non ha responsabilità e colpa, ad esempio per il proprio credo religioso o per il colore della pelle.
Non so fino a che punto sia lecito parlare di discriminazione nei confronti di un ladro...in quanto intrineschi nella discriminazione ci sono: un trattamento particolare, diverso rispetto agli altri individui o gruppi di individui; ma anche un'assenza di giustificazione per questo differente trattamento.
Infatti....Io non ho letto Tanguieff,però credo che ci sia una bella differenza tra il ragionamento "filosofico" (che in qualche modo porterebbe a sostenere che anche il non-razzista è una minaccia per il razzista,o che il poliziotto lo è per il ladro ecc.) e quello etico e morale (per cui la pericolosità sociale è del razzista e del ladro,e non del non-razzista e del poliziotto). Secondo me,dipende da quale dei due punti di vista si considera il tutto.
Riferimento: Cosa è successo: cerchiamo di capirci qualcosa
Vi ho fatto venire la curiosità a tutti eh???
:asd:
Riferimento: Cosa è successo: cerchiamo di capirci qualcosa
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doctor2009
No Arte, perdonami ma non riesco ad essere d'accordo con Tanguieff....
Procedendo in questo senso, infatti, e rifacendomi al mio esempio precedente, si dovrebbe concludere che anche per un assassino, per esempio, un poliziotto costituisce una minaccia... E anche il padrone di una casa per un ladro che la sta svaligiando e così via.. Conseguentemente, si dovrebbe essere considerati razzisti se si è intolleranti nei confronti di ladri, assassini e delinquenti vari........
Questo, caro doctor, è indubitabile. Per un poliziotto, la minaccia è il ladro. Per il ladro, la minaccia è il poliziotto.
Come facciamo a stabilire da che parte stare? Eh, ci sono le leggi.
Solo che le leggi le fa (in questa bella invenzione che chiamate "democrazia") la maggioranza (o quella minoranza che, attraverso varie forme di propaganda, riesce ad assumere il governo).
E, dato che le maggioranze sono (perché siamo in "democrazia" e vale la "concorrenza") variabili, anche le leggi lo saranno.
Aspettiamo che vadano al governo i ladri...
Buona vita
Guglielmo
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willy61
Questo, caro doctor, è indubitabile. Per un poliziotto, la minaccia è il ladro. Per il ladro, la minaccia è il poliziotto.
Come facciamo a stabilire da che parte stare? Eh, ci sono le leggi.
Solo che le leggi le fa (in questa bella invenzione che chiamate "democrazia") la maggioranza (o quella minoranza che, attraverso varie forme di propaganda, riesce ad assumere il governo).
E, dato che le maggioranze sono (perché siamo in "democrazia" e vale la "concorrenza") variabili, anche le leggi lo saranno.
Aspettiamo che vadano al governo i ladri...
Buona vita
Guglielmo
vero che ci può essere confusione sulla scelta della parte in cui stare. Ma perchè sia discriminazione deve comportare non solo un trattamento diverso, ma un trattamento diverso ingiustificato. Se una persona mi ruba qualcosa, io mi sento giustificata a "discriminarla":)....Se una persona ha la pelle diversa dalla mia,che giustificazioni ho per farlo?
:ciao: Willy
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Antinomica, posso solamente richiamarmi ad un koan Zen:
"Al di là dell'affermazione e della negazione, dimmi cos'è la giustizia, o ti darò trenta bastonate".
Buona vita
Guglielmo
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Originalmente inviato da
willy61
Antinomica, posso solamente richiamarmi ad un koan Zen:
"Al di là dell'affermazione e della negazione, dimmi cos'è la giustizia, o ti darò trenta bastonate".
Buona vita
Guglielmo
ma non ne facevo una questione di giustizia, ne facevo una questione di senso pratico (forse ingiusto:))
Riferimento: Cosa è successo: cerchiamo di capirci qualcosa
Mi sta bene. E sono abbastanza d'accordo con te, che è una questione di praticità, non di massimi sistemi.
La mia era più che altro una provocazione nei confronti di Doctor. Credo che ci sia una differenza tra il comportarsi in un certo modo sapendo che, dopotutto, è uno tra gli altri possibili e il farlo essendo convinti che sia l'unico valido e giusto...
Buona vita
Guglielmo
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willy61
Questo, caro doctor, è indubitabile. Per un poliziotto, la minaccia è il ladro. Per il ladro, la minaccia è il poliziotto.
Come facciamo a stabilire da che parte stare? Eh, ci sono le leggi.
Solo che le leggi le fa (in questa bella invenzione che chiamate "democrazia") la maggioranza (o quella minoranza che, attraverso varie forme di propaganda, riesce ad assumere il governo).
E, dato che le maggioranze sono (perché siamo in "democrazia" e vale la "concorrenza") variabili, anche le leggi lo saranno.
Guarda, sfondi una porta aperta: anche io sono un relativista convinto, penso che tutto ciò che diciamo o anche solo pensiamo sia valido solo qui e adesso... E che si basi su convinzioni e convenzioni, leggi e convincimenti morali assolutamente variabili e modificabili nel tempo e nello spazio.
Essere un relativista, però, non preclude affatto la possibilità di esprimere, COMUNQUE, un giudizio ( anche se ovviamente valido per il qui e per l'oggi... ) e comportarsi di conseguenza... Perchè altrimenti accettare il relativismo significherebbe automaticamente propugnare l'ignavia più assoluta e generalizzata, condannare tutto e tutti all'immobilismo più assoluto!
Faccio un esempio per spiegare il mio punto di vista... Io sono un medico e sono assolutamente convinto che i miei futuri colleghi tra cento anni sorrideranno sarcastici leggendo i nostri odierni manuali di Medicina e inorridiranno pensando alle nostre "moderne" terapie: esattamente come facciamo noi leggendo i libri dell'Ottocento e pensando alle loro "terapie" ( quasi sempre iatrogene...:rolleyes: ).
Bene: dando questo per scontato, cosa dovremmo fare noi medici? Astenerci dal curare la gente sulla base delle NOSTRE attuali conoscenze? Restare a guardarli morire perchè probabilmente tra 30 anni si scoprirà che la nostra terapia non è la più adatta?
Certamente no, ovviamente NOI TUTTI lavoriamo, pensiamo, discutiamo, VIVIAMO secondo i canoni del nostro mondo, qui e adesso: anche se fa sicuramente bene avere presente la relatività di tutto ciò in cui crediamo...;)
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Originalmente inviato da
willy61
Aspettiamo che vadano al governo i ladri...
Buona vita
Guglielmo
Nooooooooooo!!! Ma come ti viene in mente....:eek: Immaginare che IN FUTURO possano ADDIRITTURA andare al governo dei ladri...:rolleyes:
Ma come hai potuto pensare una cosa del genere...:rolleyes::rolleyes: