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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
Ciao...ti ringrazio....scusa se te lo chiedo ma qualcosa di più approfonditò ce l'hai? oppure basta scrivere questo?
allora KEGI + TUTTE:
Il paradigma di Marr
Marr considera la visione un processo di elaborazione di informazione, intendendo con processo ``una trasformazione da una rappresentazione a un'altra''
Più precisamente, la visione viene definita come ``un processo che produce, a partire da immagini del mondo esterno, una descrizione utile al percipiente e ripulita dell'informazione irrilevante''
L'ipotesi di Marr è che sia possibile studiare la percezione visiva in generale, come un processo finalizzato a descrivere scene. Questo approccio è conosciuto col nome di recovery school . Secondo questa scuola è richiesta una teoria che pone tra gli obiettivi primari della visione la derivazione di una rappresentazione. Più esplicitamente ``Se fossimo in grado, mediante la visione, di creare un accurata rappresentazione del mondo tridimensionale e delle sue proprietà, allora, usando questa informazione, potremmo svolgere qualunque compito visivo''
Il maggior contributo di Marr è consistito nella sua proposta metodologica che espone i tre differenti livelli ai quali un sistema di elaborazione di informazione deve essere compreso per poter affermare che esso è stato compreso completamente. Questi tre livelli sono: teoria computazionale, rappresentazione e algoritmi, realizzazione fisica.
Teoria Computazionale
Qual'è il fine della computazione? Perché è appropriato? Qual'è la logica della strategia mediante la quale può essere svolto?
Rappresentazione e algoritmi
Come può essere implementata questa teoria computazionale? In particolare, quali sono le rappresentazioni degli ingressi e delle uscite, e qual'è l'algoritmo che descrive la trasformazione dagli uni alle altre?
Realizzazione fisica
Come possono essere realizzati fisicamente la rappresentazione e gli algoritmi?
Il tentativo di Marr è di astrarre il processo visivo dalle caratteristiche fisiche e dagli scopi dell'osservatore. I vincoli legati agli scopi da conseguire sono relegati ai livelli superiori, dove avviene l'interpretazione delle immagini, e i vincoli connaturati all'osservatore non sono presi in considerazione. I tre livelli di analisi concorrono all'obiettivo di costruire un'efficiente descrizione simbolica dalle immagini.
Diversi lavori successivi, basati sull'impostazione di Marr, hanno evidenziato che molti dei problemi che devono essere risolti per effettuare la ricostruzione di scene, come la determinazione del movimento, la ricostruzione delle forme dall'ombreggiatura, l'interpolazione di superfici, l'estrazione dei bordi, ecc., rientrano nella classe dei problemi sottovincolati, il cui problema inverso frequentemente è mal posto o mal condizionato. Questo ha dato impulso a molti approcci basati sulla teoria della regolarizzazione, favorendo l'introduzione di strumenti matematici sofisticati, spesso però, ha comportato l'assunzione di ipotesi irrealistiche (rigidità, continuità delle superfici, ecc.) per arrivare alla soluzione del problema.
CREDO CHE SIA TROPPO IMPEGNATIVO ....
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
APPRENDIMENTO: modifica del comportamento a seguito dell'esprienza.
pavlov (condiz. classico)
watson (nevrosi apprese)
thorndike (appr.prove ed errori legg dell'effetto)
skinner (condiz. operante)
tollman apprendimento mappe cognitive
bandura apprendimento sociale
applicazion: disturbi apprendimento (dislessia, disgrafia, dscalculia) valutati con livelo intellivotenuto conto età anagrafica ed istruzione.
metodologie migliorare apprendimento, non più trasferimento dati ma elaborazione dell'alunno delle conoscenze, Larsen 1990 nuova tipologia insegnamento
campo costruttivista: didattica costruttivista.
kholer apprendimento x insight
test: la WISC penso sia la più adatta!
MOTIVAZIONE: spinta che muove il comportamento, spinge il sogg all'azione.
teorie pulsionali: cannon teoria omeostatica, motivazione data dal disequilibrio pulsionale, dove pulsioni nascono da bisogni fisiologici organismo.
freud: motivazione data dalla scarica energetica tensione psichica a seguito della pulsione vs oggetto (libido e destrubo)
tassonomie di bisogni: maslow bisogni fisiologici, sicurezza, appartenenza, stima autorealizzazione. Mc Clelland bisogni stima potere successo. motivazioni secondarie. in campo della psico lavoro hertzberg bisogni igenici vs bisogni motivanti.
motivazione in campo terapeutico clinico intrinseca/estrinseca, motivazione ed apprendimento: si ottiene un optimum di apprendimento con bassa motivazione in compiti difficili ed alta in compiti facili.
COMUNICAZIONE: scambio tra 2o piuu persone dove un emittente invia un mess che viene codiicato da un destinatario e invia un feedback comunicativo, funzione di adattamento, autoregolazione ed eteroregolazione, funzioni sociali: rapporti con altri, funzioni personali: autostima, identità.
della comunicazione si puo studiare: sintassi, semantica, pragmatica. quest'ultimo l'ha trattato scuola di palo alto anni 70 Watzlavick, comuniaczione0 comportamento, non esiste un non comportamento, non esiste non comunivcazione, assiomi:
1 non si puo non comunicare
2 aspetto di relazione ed aspetto di contenuto
3 relazione data dalla punteggiatura
4 contenuto modulo numerico, relazione analogico
5 relazioni simmetriche vs complementari
patologia =patologia comunicativa, schemi comunicativi disfunzionaliche mantengono invischiato il sogg che diventa sintomo della patologia del sistema. metodologia terapia sistemica, si cura cnla parola nel qui e nell'ora, una delle tecniche è il doppio legame.
linguagio: insieme di segni convenzionali per trasmettere un contanuto, ci sono piu linguagg: CORPOREO; musicale ecc... FUNZIONI: REGOLATRICE, STATUS SOCIALE, ESPRIME BISOGNI.
sviluppo linguaggio: SKINNER SI APPRENDE PERCONDIZIONAMENTO COME TUTTO
cHOMSKY CRITICA SKINNER, ESISTE UN LAD innato indipendente dalla cultura quindi non si apprende ma si riscopre il linguaggio.
Piaget. linguaggio segue pensiero, prima egocentrico poi sociale, vigotzky, il linguaggio ha prima funzione sociale poi vene inetriorizzato comeregolatore.
importanza del lnguaggio e comunicazionein ambito clinico,nel colloquio c'è la regola el linguaggio (Semi), disturbi del linguaggio????? afasie????
Aggiungerei la presenza (secondo i teorici dell'apprendimento sociale) del LASS, che non esclude la presenza del LAD, ma ha un ruolo altrettanto importante nell'acquisizione del linguaggio.
Disturbi del linguaggio:
Afasia di Broca:provoca deficit nella produzione del linguaggio (afasia espressiva)
Afasia di Wernike: difficoltà nella percezione del linguaggio (afasia ricettiva)
Afasia di conduzione: problemi nella ripetizione di una frase ascoltata a seguito di un danneggiamento delle connessioni neurali tra le due aree.
Afasia anomica: problemi ne recupero delle parole dalla memoria e nel riconoscerle
MEMORIA: capacità di conservare traccia di esperienza passate per poi rievocarle nel momento del bisogno (presente o futuro) e compito di generare nuove conoscenze e schemi per una continua e aggiornata visione del mondo esterno.
Fasi: codifica/acquisizione (emisfero sx), ritenzione e recupero (emisfero dx)
Associazionismo:
Ebbinghaus, rievocazione (seriale e libera) vs riconoscimento, Bousfield (organizzazione in categorie semantiche)
MBT : oblio a breve termine (decadimento informazione_Peterson e Peterson vs oblio per interferenza_Waugh e Norman)
MBT (corteccia frontale) vs MLT (ippocampo): effetto recency e primacy ecc.
Cognitivismo:
Atkinson e Shiffrin con il modello HIP + critiche
teoria della profondità della codifica (Craik e Lockhart) in risposta al modello di Atkinson e Shiffrin + critiche
Bower e il fenomeno della dipendenza da stato (state-dependence)
Memoria di lavoro: Baddeley e Hitch
Memoria dichiarativa o proposizionale: Tulving
Memoria procedurale (contrapposta alla dichiarativa)
Teoria del doppio codice_Paivio (informazioni ambientali codificate ed elaborate attraverso due sistemi distinti: codifica verbale e codifica non verbale attraverso la rappresentazione per immagini)
Vari studi cognitivisti sull'attività immaginativa
Psicopatologia:Sindrome di Korsakov (permanente), amnesie traumatiche (passeggere), demenze
Strumenti_Mnemotecniche (tecniche e sistemi);
Test neuropsicologici vari: figura di Rey (memoria visuo-spaziale), Test corsi (MBT visuospaziale), Memoria di prosa (MLT verbale), Ripetizione seriale di parole (MBT verbale), Span di cifre (dalla WAIS)
Non so se ho ricordato tutto..
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
ciao ragazze... vi metto qui di seguito le mie traccie.... sull ATTENZIONE perche legata alla percezione e quindi ormai l ho fatta... e poi la PERCEZIONE anche se sono entrata parecchio in confusione perche non riesco a individuarne un filo logico nella mia traccia... o meglio...l avevo fatta ma poi aprire il manuale di psicologia generale del mecacci mi ha aperto un mondo davanti........ spero che in TANTI mettiate le vostre traccie sulla percezione in modo che possiamo vedere meglio su quali aspetti concentrarci...... che caos
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ATTENZIONE:
Definizione
Suddivisione in 1) attenzione selettiva 2) attenzione divisa 3) attenzione sostenuta
Modelli teorici:
1) Broadbent: sistema di filtraggio, attenzione seletiva Broadbent vs. Treisman
2) Cognitivisti: attenzione divisa, Hirst e Kalmar e l attenzione divisa fra 2 compiti......
3) Schneider e Shiffrin: divisione fra elaborazione automatica e controllata
4) Attualmente: attenzione come selezione e supervisione dei processi cognitivi, modello piu noto di Shallice
Lesioni area prefrontale: comromissione della capacita di attenzione e modulazione dei processi cognitivi
PERO: ora mi mancano ad esempio le metodologie... gli ambiti applicativi.... oioi
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PERCEZIONE:
Definizione
Differenza fra sensazione e percezione
Percezione strett legata ad attenzione (vedi attenzione selettiva broadbent e treisman) e la memoria
Modelli teorici:
1) Scienza della visione: P. dipende da 3 fattori, oggetto spicca sullo sfondo e si arriva alla percezione, inportanza dello stimolo, esperienza passate, attori attuali
2) Teorie della Gestalt (Kohler, Koffka e Wertheimer): proprietä innate della percezione visiva, percezione della forma grazie all organizzazione degli elementi in un insieme strutturato
3) Alla ricerca di una percezione pura: Kanizsa vs. Musatti ...
4) GEmelli: percezione come formazione di significati...
5) Orientamento del New Look...
6) Comportamentismo ...
7) Teorie cognitive...
8) Attualmente...
Percezione visiva avviene per 2 stadi: primario e secondario (bottom-up, top-down)
Proprietä fondamentali dello stimolo: Marr et altri studiosi della visione: 1)frequenza spaziale 2)lunghezza d onda 3)Orientamento 4)movimento (pero non li sto a spiegare ulteriormente)
Ambiti applicativi:
1.psicologia dello sviluppo
2.neuropsicologia
3. ambito clinico: assessment p.e. prove riproduzione grafica
4.utile alla comprensione di forme psicotiche
5.campo psicopatologico: depressione, dist bipolare
6.ambito della valutazione diagnostica, es. Rorschach
hm.... mi mancano metodi d indagine, poi non so per esempio il modell di marr non l ho approfondito, e tuti quei passaggi del manuale di mecacci non ce l ho e qui ve le elenco ok? (frequenza spaziale e modello di marr, l orientamento dello stimolo, il riconoscimento dello stimolo, il riconoscimento delle faccie, la categorizzazione dell informazione, l immaginazione, l attenzione la coscienza)
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Originalmente inviato da
katia906
allora KEGI + TUTTE:
Il paradigma di Marr
Marr considera la visione un processo di elaborazione di informazione, intendendo con processo ``una trasformazione da una rappresentazione a un'altra''
Più precisamente, la visione viene definita come ``un processo che produce, a partire da immagini del mondo esterno, una descrizione utile al percipiente e ripulita dell'informazione irrilevante''
L'ipotesi di Marr è che sia possibile studiare la percezione visiva in generale, come un processo finalizzato a descrivere scene. Questo approccio è conosciuto col nome di recovery school . Secondo questa scuola è richiesta una teoria che pone tra gli obiettivi primari della visione la derivazione di una rappresentazione. Più esplicitamente ``Se fossimo in grado, mediante la visione, di creare un accurata rappresentazione del mondo tridimensionale e delle sue proprietà, allora, usando questa informazione, potremmo svolgere qualunque compito visivo''
Il maggior contributo di Marr è consistito nella sua proposta metodologica che espone i tre differenti livelli ai quali un sistema di elaborazione di informazione deve essere compreso per poter affermare che esso è stato compreso completamente. Questi tre livelli sono: teoria computazionale, rappresentazione e algoritmi, realizzazione fisica.
Teoria Computazionale
Qual'è il fine della computazione? Perché è appropriato? Qual'è la logica della strategia mediante la quale può essere svolto?
Rappresentazione e algoritmi
Come può essere implementata questa teoria computazionale? In particolare, quali sono le rappresentazioni degli ingressi e delle uscite, e qual'è l'algoritmo che descrive la trasformazione dagli uni alle altre?
Realizzazione fisica
Come possono essere realizzati fisicamente la rappresentazione e gli algoritmi?
Il tentativo di Marr è di astrarre il processo visivo dalle caratteristiche fisiche e dagli scopi dell'osservatore. I vincoli legati agli scopi da conseguire sono relegati ai livelli superiori, dove avviene l'interpretazione delle immagini, e i vincoli connaturati all'osservatore non sono presi in considerazione. I tre livelli di analisi concorrono all'obiettivo di costruire un'efficiente descrizione simbolica dalle immagini.
Diversi lavori successivi, basati sull'impostazione di Marr, hanno evidenziato che molti dei problemi che devono essere risolti per effettuare la ricostruzione di scene, come la determinazione del movimento, la ricostruzione delle forme dall'ombreggiatura, l'interpolazione di superfici, l'estrazione dei bordi, ecc., rientrano nella classe dei problemi sottovincolati, il cui problema inverso frequentemente è mal posto o mal condizionato. Questo ha dato impulso a molti approcci basati sulla teoria della regolarizzazione, favorendo l'introduzione di strumenti matematici sofisticati, spesso però, ha comportato l'assunzione di ipotesi irrealistiche (rigidità, continuità delle superfici, ecc.) per arrivare alla soluzione del problema.
CREDO CHE SIA TROPPO IMPEGNATIVO ....
HELP... come si fa a ricordare questa roba...? io non ce la metto
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Originalmente inviato da
katia906
Modello di Marr
E' un modello che si propone di individuare un algoritmo per la percezione delle forme. Comprende i seguenti passi:
1. Individuazione delle caratteristiche
2. Individuazione delle caratteristiche di profondità e riconoscimento di forme elementari (coni, quadrati, ecc.)
3. Individuazione e memorizzazione dell’asse principale di un oggetto: permette l’invarianza rispetto alla rotazione.
Hm... mi sa che sul modello di Marr ce un po di confusione.... nel libro che h io parla di tutt altra roba.... boh.
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Originalmente inviato da
kegi7929
Ciao bella,
per favore se trovi qualcosa su Marr me lo posti? perchè non ho trovato molto (solo 2 righi ) ma mi sa che è importante per un confronto......ps: prima facciamo APPRENDIMENTO che Gestalt e Comportamentismo sono uno dietro l'altro in ordine diu tempo ok?
oggi mi sa che non riuscirò a fare molto visto il giorno che è.......magari ci risentiamo martedì ok?
baci
allora io di MARR non metto granche perche ho una gran confusione in testa, percio anche io solo 2 righe... ok per prossimo possiamo fare apprendimento, magari domani ripeto la percezione e poi si va avanti con l APPRENDIMENTO
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Originalmente inviato da
katia906
APPRENDIMENTO: modifica del comportamento a seguito dell'esprienza.
pavlov (condiz. classico)
watson (nevrosi apprese)
thorndike (appr.prove ed errori legg dell'effetto)
skinner (condiz. operante)
tollman apprendimento mappe cognitive
bandura apprendimento sociale
applicazion: disturbi apprendimento (dislessia, disgrafia, dscalculia) valutati con livelo intellivotenuto conto età anagrafica ed istruzione.
metodologie migliorare apprendimento, non più trasferimento dati ma elaborazione dell'alunno delle conoscenze, Larsen 1990 nuova tipologia insegnamento
campo costruttivista: didattica costruttivista.
kholer apprendimento x insight
test: la WISC penso sia la più adatta!
MOTIVAZIONE: spinta che muove il comportamento, spinge il sogg all'azione.
teorie pulsionali: cannon teoria omeostatica, motivazione data dal disequilibrio pulsionale, dove pulsioni nascono da bisogni fisiologici organismo.
freud: motivazione data dalla scarica energetica tensione psichica a seguito della pulsione vs oggetto (libido e destrubo)
tassonomie di bisogni: maslow bisogni fisiologici, sicurezza, appartenenza, stima autorealizzazione. Mc Clelland bisogni stima potere successo. motivazioni secondarie. in campo della psico lavoro hertzberg bisogni igenici vs bisogni motivanti.
motivazione in campo terapeutico clinico intrinseca/estrinseca, motivazione ed apprendimento: si ottiene un optimum di apprendimento con bassa motivazione in compiti difficili ed alta in compiti facili.
COMUNICAZIONE: scambio tra 2o piuu persone dove un emittente invia un mess che viene codiicato da un destinatario e invia un feedback comunicativo, funzione di adattamento, autoregolazione ed eteroregolazione, funzioni sociali: rapporti con altri, funzioni personali: autostima, identità.
della comunicazione si puo studiare: sintassi, semantica, pragmatica. quest'ultimo l'ha trattato scuola di palo alto anni 70 Watzlavick, comuniaczione0 comportamento, non esiste un non comportamento, non esiste non comunivcazione, assiomi:
1 non si puo non comunicare
2 aspetto di relazione ed aspetto di contenuto
3 relazione data dalla punteggiatura
4 contenuto modulo numerico, relazione analogico
5 relazioni simmetriche vs complementari
patologia =patologia comunicativa, schemi comunicativi disfunzionaliche mantengono invischiato il sogg che diventa sintomo della patologia del sistema. metodologia terapia sistemica, si cura cnla parola nel qui e nell'ora, una delle tecniche è il doppio legame.
linguagio: insieme di segni convenzionali per trasmettere un contanuto, ci sono piu linguagg: CORPOREO; musicale ecc... FUNZIONI: REGOLATRICE, STATUS SOCIALE, ESPRIME BISOGNI.
sviluppo linguaggio: SKINNER SI APPRENDE PERCONDIZIONAMENTO COME TUTTO
cHOMSKY CRITICA SKINNER, ESISTE UN LAD innato indipendente dalla cultura quindi non si apprende ma si riscopre il linguaggio.
Piaget. linguaggio segue pensiero, prima egocentrico poi sociale, vigotzky, il linguaggio ha prima funzione sociale poi vene inetriorizzato comeregolatore.
importanza del lnguaggio e comunicazionein ambito clinico,nel colloquio c'è la regola el linguaggio (Semi), disturbi del linguaggio????? afasie????
Aggiungerei la presenza (secondo i teorici dell'apprendimento sociale) del LASS, che non esclude la presenza del LAD, ma ha un ruolo altrettanto importante nell'acquisizione del linguaggio.
Disturbi del linguaggio:
Afasia di Broca:provoca deficit nella produzione del linguaggio (afasia espressiva)
Afasia di Wernike: difficoltà nella percezione del linguaggio (afasia ricettiva)
Afasia di conduzione: problemi nella ripetizione di una frase ascoltata a seguito di un danneggiamento delle connessioni neurali tra le due aree.
Afasia anomica: problemi ne recupero delle parole dalla memoria e nel riconoscerle
MEMORIA: capacità di conservare traccia di esperienza passate per poi rievocarle nel momento del bisogno (presente o futuro) e compito di generare nuove conoscenze e schemi per una continua e aggiornata visione del mondo esterno.
Fasi: codifica/acquisizione (emisfero sx), ritenzione e recupero (emisfero dx)
Associazionismo:
Ebbinghaus, rievocazione (seriale e libera) vs riconoscimento, Bousfield (organizzazione in categorie semantiche)
MBT : oblio a breve termine (decadimento informazione_Peterson e Peterson vs oblio per interferenza_Waugh e Norman)
MBT (corteccia frontale) vs MLT (ippocampo): effetto recency e primacy ecc.
Cognitivismo:
Atkinson e Shiffrin con il modello HIP + critiche
teoria della profondità della codifica (Craik e Lockhart) in risposta al modello di Atkinson e Shiffrin + critiche
Bower e il fenomeno della dipendenza da stato (state-dependence)
Memoria di lavoro: Baddeley e Hitch
Memoria dichiarativa o proposizionale: Tulving
Memoria procedurale (contrapposta alla dichiarativa)
Teoria del doppio codice_Paivio (informazioni ambientali codificate ed elaborate attraverso due sistemi distinti: codifica verbale e codifica non verbale attraverso la rappresentazione per immagini)
Vari studi cognitivisti sull'attività immaginativa
Psicopatologia:Sindrome di Korsakov (permanente), amnesie traumatiche (passeggere), demenze
Strumenti_Mnemotecniche (tecniche e sistemi);
Test neuropsicologici vari: figura di Rey (memoria visuo-spaziale), Test corsi (MBT visuospaziale), Memoria di prosa (MLT verbale), Ripetizione seriale di parole (MBT verbale), Span di cifre (dalla WAIS)
Non so se ho ricordato tutto..
grazie per le traccie.... quelle sulla memoria e comunicazione sono simili con le mie, per quanto riguarda apprendimento e motivazione li devo ancora fare......
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ciao ragazze ci siete???!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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katia906
APPRENDIMENTO: modifica del comportamento a seguito dell'esprienza.
pavlov (condiz. classico)
watson (nevrosi apprese)
thorndike (appr.prove ed errori legg dell'effetto)
skinner (condiz. operante)
tollman apprendimento mappe cognitive
bandura apprendimento sociale
applicazion: disturbi apprendimento (dislessia, disgrafia, dscalculia) valutati con livelo intellivotenuto conto età anagrafica ed istruzione.
metodologie migliorare apprendimento, non più trasferimento dati ma elaborazione dell'alunno delle conoscenze, Larsen 1990 nuova tipologia insegnamento
campo costruttivista: didattica costruttivista.
kholer apprendimento x insight
test: la WISC penso sia la più adatta!
COMUNICAZIONE: scambio tra 2o piuu persone dove un emittente invia un mess che viene codiicato da un destinatario e invia un feedback comunicativo, funzione di adattamento, autoregolazione ed eteroregolazione, funzioni sociali: rapporti con altri, funzioni personali: autostima, identità.
della comunicazione si puo studiare: sintassi, semantica, pragmatica. quest'ultimo l'ha trattato scuola di palo alto anni 70 Watzlavick, comuniaczione0 comportamento, non esiste un non comportamento, non esiste non comunivcazione, assiomi:
1 non si puo non comunicare
2 aspetto di relazione ed aspetto di contenuto
3 relazione data dalla punteggiatura
4 contenuto modulo numerico, relazione analogico
5 relazioni simmetriche vs complementari
patologia =patologia comunicativa, schemi comunicativi disfunzionaliche mantengono invischiato il sogg che diventa sintomo della patologia del sistema. metodologia terapia sistemica, si cura cnla parola nel qui e nell'ora, una delle tecniche è il doppio legame.
linguagio: insieme di segni convenzionali per trasmettere un contanuto, ci sono piu linguagg: CORPOREO; musicale ecc... FUNZIONI: REGOLATRICE, STATUS SOCIALE, ESPRIME BISOGNI.
sviluppo linguaggio: SKINNER SI APPRENDE PERCONDIZIONAMENTO COME TUTTO
cHOMSKY CRITICA SKINNER, ESISTE UN LAD innato indipendente dalla cultura quindi non si apprende ma si riscopre il linguaggio.
Piaget. linguaggio segue pensiero, prima egocentrico poi sociale, vigotzky, il linguaggio ha prima funzione sociale poi vene inetriorizzato comeregolatore.
importanza del lnguaggio e comunicazionein ambito clinico,nel colloquio c'è la regola el linguaggio (Semi), disturbi del linguaggio????? afasie????
Aggiungerei la presenza (secondo i teorici dell'apprendimento sociale) del LASS, che non esclude la presenza del LAD, ma ha un ruolo altrettanto importante nell'acquisizione del linguaggio.
Disturbi del linguaggio:
Afasia di Broca:provoca deficit nella produzione del linguaggio (afasia espressiva)
Afasia di Wernike: difficoltà nella percezione del linguaggio (afasia ricettiva)
Afasia di conduzione: problemi nella ripetizione di una frase ascoltata a seguito di un danneggiamento delle connessioni neurali tra le due aree.
Afasia anomica: problemi ne recupero delle parole dalla memoria e nel riconoscerle
MEMORIA: capacità di conservare traccia di esperienza passate per poi rievocarle nel momento del bisogno (presente o futuro) e compito di generare nuove conoscenze e schemi per una continua e aggiornata visione del mondo esterno.
Fasi: codifica/acquisizione (emisfero sx), ritenzione e recupero (emisfero dx)
Associazionismo:
Ebbinghaus, rievocazione (seriale e libera) vs riconoscimento, Bousfield (organizzazione in categorie semantiche)
MBT : oblio a breve termine (decadimento informazione_Peterson e Peterson vs oblio per interferenza_Waugh e Norman)
MBT (corteccia frontale) vs MLT (ippocampo): effetto recency e primacy ecc.
Cognitivismo:
Atkinson e Shiffrin con il modello HIP + critiche
teoria della profondità della codifica (Craik e Lockhart) in risposta al modello di Atkinson e Shiffrin + critiche
Bower e il fenomeno della dipendenza da stato (state-dependence)
Memoria di lavoro: Baddeley e Hitch
Memoria dichiarativa o proposizionale: Tulving
Memoria procedurale (contrapposta alla dichiarativa)
Teoria del doppio codice_Paivio (informazioni ambientali codificate ed elaborate attraverso due sistemi distinti: codifica verbale e codifica non verbale attraverso la rappresentazione per immagini)
Vari studi cognitivisti sull'attività immaginativa
Psicopatologia:Sindrome di Korsakov (permanente), amnesie traumatiche (passeggere), demenze
Strumenti_Mnemotecniche (tecniche e sistemi);
Test neuropsicologici vari: figura di Rey (memoria visuo-spaziale), Test corsi (MBT visuospaziale), Memoria di prosa (MLT verbale), Ripetizione seriale di parole (MBT verbale), Span di cifre (dalla WAIS)
Non so se ho ricordato tutto..
prima di tutto grazie per tutte le info che mi hai mandato........
queste scalette sono come le mie......ho tolto la motivazione perchè non l'ho ancora fatta....vi farò sapere...
notte
ps: domani posto la scaletta sull'apprendimento che credevo fosse più veloce invece mi è venuto lunghissimo, ma vi scrivo tutto appena l'ho studiato...
ps: mi servirebbero i test per l'apprendimenti chi li sa? potete scrivermeli?
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Ciao Ragazze!!!! scusate l'assenza ma purtroppo in questi giorni non sono riuscita a fare niente.... ho visto che invece voi andate avanti di buon passo!! Brave!!
Ieri sera ho iniziato l'apprendimento..anche a me è venuto lunghissimo!!
-Definizione
-fattori che influenzano l'apprendimento
-Apprendimento associativo: condizionamento classico e operante
-insight
-tolman e apprendimento per segnali
-apprendimento osservativo: bandura e esperimento pupazzo bobo
-applicativo: tecniche derivate dal condizionamento e disturbi dell'apprendimento
Kegi, io i test non li ho messi ma per la valutazione dei DSA si utilizza: la Wisc per valutare il livello intellettivo , poi ci sono alcuni test specifici pe la discalculia, disgrafia, dislessia... se guardi sul sito della Erickson puoi trovare degli esempi. Una delle batterie più utilizzate è la DDE di Sartori per la valutazione della dislessia evolutiva...spero di esservi stata di aiuto....
scusate ma in questi giorni purtroppo posso studiare soltano la sera qiundi non riuscirò seguirvi velocemente...:sbonk::sbonk:
buono studio a tutte..
P.s grande Katia....io per scrivere delle scalette dettagliate come le tue dovrei tenermi i libri davanti!!:approved:
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
una domanda a tutte:
sulla PERCEZIONE avete tutte le idee chiare? nel senso che a me tornava utile un confronto...ma capisco che non ce tanto tempo e magari preferite andare avanti... allora piu tardi mettero anche io la scaletta per APPRENDIMENTO.
buono studio
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
ciao ragazze vi metto la mia scaletta sull APPRENDIMENTO.... anche a me pero mancano i test...
APPRENDIMENTO:
Definizione
Teorie:
1.Comportamentismo a) PAvlov condizionamento classico b) Watson paura condizionata c) Skinner condizionamento operante, Thornidike prove ed errori....
2. Cognitivisti a) Tolman mappe cognitive b) Dollar e Miller apprendimento sociale c) Bandura: Modelling, influenza componenti cognitive, concetto di self-efficacy, determinismo reciproco
confronto modello comportamentista e cognitivista
3. Scuola della Gestalt: Kohler e apprendimento per insight
Difficolta di apprendimento-classif. del DSM: a) Disturbo dell apprendimento (Lettura, calcolo, scrittura) b)disturbo della comunicazione (linguaggio, fonazione, balbuzie) c) disturbo della capacita motoria
Ambiti di applicazione: a) tecniche del condizionamento applicati oggi per trattare ansie e fobie e disfunzioni sessuali (vedi Masters e Johnson) con desensibilizzazione sistematica e ricondizionamento, riapprendimento
b)ambito scolastico:sviluppo progetti per facilitare l apprendimento (lerning to learn)
c)modello di self-efficacz, impotenza appresa, tecniche di empowerment importanti per sviluppo tecniche volte all intervento psicologico e sostegno
d) concetto di impotenza appresa: legato a stati di apatia e depressione
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Ciao a tutte,
questa la mia scaletta su APPRENDIMENTO che purtroppo devo studiare oggi! ieri ho perso tempo ad organizzarlo ma se non facevo così non avevo capito un tubo! mi viene da piangere!
idem per la percezione.....l'ho riguardata ma se non organizzo il tutto pure li ho dei problemi! quindi al max ve la posto in questi giorni.
APPRENDIMENTO
- definizione
-accenno a darwin
-pavlov condizionamento classico esperimento spiegato bene(spiego l'esperimento perchè se chiedono di partire da una ricerca empirica io credo che bisogna partire da un esperimento, quindi mal che vada parto da questi esperimenti di pavlov e skinner, mi sono spiegata?)
- applicazione del c classico nelle paure e fobie esperimento di watson su albert
- breve accenno su thordike e passo a Skinner condizionamento operante esperimento fatto bene per il motivo che vi ho scritto sopra.
- approfondisco il rinforzo positivo e negativo quest'ultimo distinguendolo dalla punizione.
- Bandura con la self efficacy
-applicazioni: teoria comportamentale (behaviour terapy) per i comportamentisti quindi per le applicazioni del c classico e operante: accenno brevemente tanto non le posso ricordare tutte : l'estinzione, il costo della risposta , shaping. In ambito clinico: la desensibilizzazione sistematica. Se mi ricordo ci metto pure l'arresto del pensiero e il traing di assertività.
- applicazioni tecniche derivate dalla teoria cognitivista: partendo con un accenno alla gestalt e all'insight per spiegare il problem solving questo perchè le tecniche derivate dalla teoria cognitivista partono dal presupposto che i disturbi del comportamento siano dovuti a schemi di pensiero disadattivi, quindi la soluzione è far vedere al paziente diverse versioni del suo problema e della sua soluzione. quindi cito: tecniche di ristrutturazione cognitiva , tecnica della valutazione dei costi e benefici, transfert dell'apprendimento. tutto questo in 2 righe e sperando di ricordarne almeno 1 su 3!.
- volendo se il tema lo richiede possiamo accennare anche agli esperimenti sull'apprendimento verbale fatti da ebbinghaus sulla scoperta dell'effetto seriale di posizione e dell'effetto von restolff. però è più per un tema incrociato fra memoria e apprendimento visto che entrano in gioco le memotecniche.
- discorso conclusivo: disturbi dell'apprendimentoi quindi qui rientra l'ambito scolastico!
- MI MANCANO I TEST PER FAVORE MI DITE QUALI TEST USATE PER L'APPRENDIMENTO.
baci a tutti e vado a studiare...aspetto risposte...
-
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
già grande! le disfunzioni sessuali! le avevo dimenticate!...i test li sai?
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Citazione:
Originalmente inviato da
silviagiugno
Ciao Ragazze!!!! scusate l'assenza ma purtroppo in questi giorni non sono riuscita a fare niente.... ho visto che invece voi andate avanti di buon passo!! Brave!!
Ieri sera ho iniziato l'apprendimento..anche a me è venuto lunghissimo!!
-Definizione
-fattori che influenzano l'apprendimento
-Apprendimento associativo: condizionamento classico e operante
-insight
-tolman e apprendimento per segnali
-apprendimento osservativo: bandura e esperimento pupazzo bobo
-applicativo: tecniche derivate dal condizionamento e disturbi dell'apprendimento
Kegi, io i test non li ho messi ma per la valutazione dei DSA si utilizza: la Wisc per valutare il livello intellettivo , poi ci sono alcuni test specifici pe la discalculia, disgrafia, dislessia... se guardi sul sito della Erickson puoi trovare degli esempi. Una delle batterie più utilizzate è la DDE di Sartori per la valutazione della dislessia evolutiva...spero di esservi stata di aiuto....
scusate ma in questi giorni purtroppo posso studiare soltano la sera qiundi non riuscirò seguirvi velocemente...:sbonk::sbonk:
buono studio a tutte..
P.s grande Katia....io per scrivere delle scalette dettagliate come le tue dovrei tenermi i libri davanti!!:approved:
quindi o si fa una ricerca o nessuno sa nulla da porter scrivere qui sopra al volo?
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Ragazze se posso mi ricollego più tardi quando faccio una pausa!
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Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
Ciao a tutte,
questa la mia scaletta su APPRENDIMENTO che purtroppo devo studiare oggi! ieri ho perso tempo ad organizzarlo ma se non facevo così non avevo capito un tubo! mi viene da piangere!
idem per la percezione.....l'ho riguardata ma se non organizzo il tutto pure li ho dei problemi! quindi al max ve la posto in questi giorni.
APPRENDIMENTO
- definizione
-accenno a darwin
-pavlov condizionamento classico esperimento spiegato bene(spiego l'esperimento perchè se chiedono di partire da una ricerca empirica io credo che bisogna partire da un esperimento, quindi mal che vada parto da questi esperimenti di pavlov e skinner, mi sono spiegata?)
- applicazione del c classico nelle paure e fobie esperimento di watson su albert
- breve accenno su thordike e passo a Skinner condizionamento operante esperimento fatto bene per il motivo che vi ho scritto sopra.
- approfondisco il rinforzo positivo e negativo quest'ultimo distinguendolo dalla punizione.
- Bandura con la self efficacy
-applicazioni: teoria comportamentale (behaviour terapy) per i comportamentisti quindi per le applicazioni del c classico e operante: accenno brevemente tanto non le posso ricordare tutte : l'estinzione, il costo della risposta , shaping. In ambito clinico: la desensibilizzazione sistematica. Se mi ricordo ci metto pure l'arresto del pensiero e il traing di assertività.
- applicazioni tecniche derivate dalla teoria cognitivista: partendo con un accenno alla gestalt e all'insight per spiegare il problem solving questo perchè le tecniche derivate dalla teoria cognitivista partono dal presupposto che i disturbi del comportamento siano dovuti a schemi di pensiero disadattivi, quindi la soluzione è far vedere al paziente diverse versioni del suo problema e della sua soluzione. quindi cito: tecniche di ristrutturazione cognitiva , tecnica della valutazione dei costi e benefici, transfert dell'apprendimento. tutto questo in 2 righe e sperando di ricordarne almeno 1 su 3!.
- volendo se il tema lo richiede possiamo accennare anche agli esperimenti sull'apprendimento verbale fatti da ebbinghaus sulla scoperta dell'effetto seriale di posizione e dell'effetto von restolff. però è più per un tema incrociato fra memoria e apprendimento visto che entrano in gioco le memotecniche.
- discorso conclusivo: disturbi dell'apprendimentoi quindi qui rientra l'ambito scolastico!
- MI MANCANO I TEST PER FAVORE MI DITE QUALI TEST USATE PER L'APPRENDIMENTO.
baci a tutti e vado a studiare...aspetto risposte...
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ciaooo
si per favore quando puoi metti/mettete le scalette sulla percezione perche e un gran casino.
per l apprendimento anche io parlo degli esperimenti, ma non so se solo accennare o descrivere dettagliatamente....vediamo, intanto piu o meno me li ricordo. purtroppo non si riescono a trovare i TEST cavolo..... come si fa... vedo di chiedere a qualcuno...
per quanto riguarda la parte applicativa, la tua e molto dettagliata, complimenti... la mia un po meno, tanto non potrei ricordarmela....
allora ci sentiamo dopo, vado anche io a impararmela questa roba....
ciaooo
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Test sull'apprendiemnto:
test di profitto: che misurano quanto e come un soggetto ha appreso dei contenuti specifici a seguito di un insegnamento;
Boncori (1993) distingue, all’interno di questo tipo di test, tra:
· test per la valutazione sommativa misurano se gli apprendimenti presenti al termine di un
dato ciclo di studi sono sufficienti per autorizzare il passaggio da un livello scolastico ad un
altro, ad esempio, dalle scuole elementari alle medie
· Test riferiti ad ampie aree di contenuto Adatti a programmazione scolastica generale e per
accertare presenza di prerequisiti all’apprendimento.
· Test “diagnostici” riferiti a unità didattiche per verifiche al termine di brevi cicli
d’insegnamento
· Test che valutano prerequisiti o acquisizioni riferiti a variabili psicologiche utili per
l’identificazione precoce dei soggetti a rischio di disturbi dell’apprendimento e nell’ambito
di esami clinici delle funzioni cognitive
Per valutare disturbi nell’ambito della lettura, del calcolo, della sintassi si possono utilizzare
inizialmente, secondo Boncori (1993) test di profitto a livello elementare, per poi somministrare un
test di livello nel caso in cui le prestazioni in prove specifiche (ad esempio la lettura) risultino
significativamente inferiori a quella tipica del livello di età: lo scopo è di verificare l’adeguatezza
tra livello generale di abilità e prestazione in specifiche prove.
Esistono inoltre test specifici per i disturbi dell’apprendimento.
:)
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
Test sull'apprendiemnto:
test di profitto: che misurano quanto e come un soggetto ha appreso dei contenuti specifici a seguito di un insegnamento;
Boncori (1993) distingue, all’interno di questo tipo di test, tra:
· test per la valutazione sommativa misurano se gli apprendimenti presenti al termine di un
dato ciclo di studi sono sufficienti per autorizzare il passaggio da un livello scolastico ad un
altro, ad esempio, dalle scuole elementari alle medie
· Test riferiti ad ampie aree di contenuto Adatti a programmazione scolastica generale e per
accertare presenza di prerequisiti all’apprendimento.
· Test “diagnostici” riferiti a unità didattiche per verifiche al termine di brevi cicli
d’insegnamento
· Test che valutano prerequisiti o acquisizioni riferiti a variabili psicologiche utili per
l’identificazione precoce dei soggetti a rischio di disturbi dell’apprendimento e nell’ambito
di esami clinici delle funzioni cognitive
Per valutare disturbi nell’ambito della lettura, del calcolo, della sintassi si possono utilizzare
inizialmente, secondo Boncori (1993) test di profitto a livello elementare, per poi somministrare un
test di livello nel caso in cui le prestazioni in prove specifiche (ad esempio la lettura) risultino
significativamente inferiori a quella tipica del livello di età: lo scopo è di verificare l’adeguatezza
tra livello generale di abilità e prestazione in specifiche prove.
Esistono inoltre test specifici per i disturbi dell’apprendimento.
:)
grazieeeeeeeeeeeeeeee millllllllllllllllllllllllle
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
allora per quanto riguarda i test sull APPRENDIMENTO ho pensato di
1) prendere la scaletta proposta da memolememole su Boncori e la suddivisione dei test di profitto
2) metto la WISC
3) Questionario standardizzato che valuta la presenza di un disturbo di dislessia (purtroppo non ho un nome specifico pero lo spiego in questo modo) : il soggetto viene sottoposto ad una serie di prove che vanno a valutare le principali competenza implicate nel processo di lettura, ad oguna viene assegnato un punteggio che ci permette infine di capire la presenza o meno di una dislessia. Le prove consistono ad esempio nel riconoscimento di lettere, ripetizione di parole senza senso, analisi e segmentazione fonetica, ricerca di parole
boh...non ho trovato altro.... voi invece???
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
forse il questionario di cui vi ho parlato in punto 3 corrisponde al DDE di Sartori, che va ad indagare la dislessia in età evolutiva, che ci ha citato silviagiugno...???? HELP
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
Test sull'apprendiemnto:
test di profitto: che misurano quanto e come un soggetto ha appreso dei contenuti specifici a seguito di un insegnamento;
Boncori (1993) distingue, all’interno di questo tipo di test, tra:
· test per la valutazione sommativa misurano se gli apprendimenti presenti al termine di un
dato ciclo di studi sono sufficienti per autorizzare il passaggio da un livello scolastico ad un
altro, ad esempio, dalle scuole elementari alle medie
· Test riferiti ad ampie aree di contenuto Adatti a programmazione scolastica generale e per
accertare presenza di prerequisiti all’apprendimento.
· Test “diagnostici” riferiti a unità didattiche per verifiche al termine di brevi cicli
d’insegnamento
· Test che valutano prerequisiti o acquisizioni riferiti a variabili psicologiche utili per
l’identificazione precoce dei soggetti a rischio di disturbi dell’apprendimento e nell’ambito
di esami clinici delle funzioni cognitive
Per valutare disturbi nell’ambito della lettura, del calcolo, della sintassi si possono utilizzare
inizialmente, secondo Boncori (1993) test di profitto a livello elementare, per poi somministrare un
test di livello nel caso in cui le prestazioni in prove specifiche (ad esempio la lettura) risultino
significativamente inferiori a quella tipica del livello di età: lo scopo è di verificare l’adeguatezza
tra livello generale di abilità e prestazione in specifiche prove.
Esistono inoltre test specifici per i disturbi dell’apprendimento.
:)
GRANDE! sono senza parole!!!!!!!!!!!!!!! grazieeeeeeeeeeeeeeee
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
alexsugar
forse il questionario di cui vi ho parlato in punto 3 corrisponde al DDE di Sartori, che va ad indagare la dislessia in età evolutiva, che ci ha citato silviagiugno...???? HELP
io metto quelli di memole....non li ricorderò mai tutti ma guardo di fare il possibile...
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
ragazze vi metto la mia scaletta sull'ATTENZIONE che però studierò domani, intanto l'ho preparata perchè così faccio i vostri stessi argomenti, ok?:
io la imposto così:
- definizione attenzione e livelli di attivazione (2 righe)
- breve accenno storico per dire che ci si occupa di attenzione grazie al cognitivismo
- attenzione selettiva: cockatai party quindi teoria del filtro di Broadbent ripresa e modificata dalla Treisman con la teoria del filtro attenuata
- Broadbent criticato da Deutsch e Deutsch ma ho trovato veramente solo 2 righe
- accenno all'attenzione divisa e su Kahneman che tenta di unificare le teorie dell'attenzione divisa e selettiva
- metodi usati negli esperimenti da Broadbent: metodo dell'ascolto dicotico (quello delle cuffie)
- applicazioni: test di stroop-effect, disturbi dell'attenzione ambito scolastico
CHE NE DITE? FATEMI SAPERE...
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Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
Ragazze oggi ho fatto la PERCEZIONE
- definizione
- Gestalt + cognitivismo
- bottom -up/ top down
- bottom -up Gilson
- nesseir
- Marr ma so solo 2 frasi non so se approfondirla che dite? fatemi sapere...
- ambiti applicativi : psicologia del lavoro e gli altri non li ricordo :zott:già più....magari quando li ripasso ve li dico...
Ho fatto anche la Teoria stadiale di Piaget Vs Vygotskij che servirà per altre tracce ma intanto l'ho rivista per il LINGUAGGIO e per il PENSIERO + mi sembrerebbe utile per un eventuale tema su persona- contesto nell'area di psicologia dello SVILUPPO.......fatemi SAPERE se vi torna anche a voi questo ragionamento......
RISPONDETE......
pER ALEX:
UN Pò DI TEMPO FA AVEVO POSTATO QUESTA MA NON LA TENERE IN CONSIDERAZIONE CREDO SIA SBAGLIATA.......
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
ragazze vi metto la mia scaletta sull'ATTENZIONE che però studierò domani, intanto l'ho preparata perchè così faccio i vostri stessi argomenti, ok?:
io la imposto così:
- definizione attenzione e livelli di attivazione (2 righe)
- breve accenno storico per dire che ci si occupa di attenzione grazie al cognitivismo
- attenzione selettiva: cockatai party quindi teoria del filtro di Broadbent ripresa e modificata dalla Treisman con la teoria del filtro attenuata
- Broadbent criticato da Deutsch e Deutsch ma ho trovato veramente solo 2 righe
- accenno all'attenzione divisa e su Kahneman che tenta di unificare le teorie dell'attenzione divisa e selettiva
- metodi usati negli esperimenti da Broadbent: metodo dell'ascolto dicotico (quello delle cuffie)
- applicazioni: test di stroop-effect, disturbi dell'attenzione ambito scolastico
CHE NE DITE? FATEMI SAPERE...
ciaooo
credo che la scaletta vada benissimo, anzi, io devo andare ad integrare la mia... mi prendo le tue applicazioni (mi spieghi brevemente il stroop-effect?) e per quanto riguarda i test non ne abbiamo altri??? io non li ho trovati per nulla....
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Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
pER ALEX:
UN Pò DI TEMPO FA AVEVO POSTATO QUESTA MA NON LA TENERE IN CONSIDERAZIONE CREDO SIA SBAGLIATA.......
ok, magari quando l hai fatta ce la metti ok? io per la percezione sono in crisi... no la tua scaletta non è sbgliata, solo che magari manca qualcosina.... poi anche per quella dobbiamo vedere i test ok?
io per la percezione ho trovato soltanto il bender visual motor gestalt test e il test della figura di Witkin, non so.... voi invece???
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
ragazze oggi faccio il PENSIERO, perche ho visto che voi l avete gia fatto, cosi mi metto in pari....
anche perche sull APPRENDIMENTO penso che possiamo passare oltre, giusto? penso che ci sono poche domande o cose da rivedere, o sbaglio? allora a dopo....
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Originalmente inviato da
alexsugar
ciaooo
credo che la scaletta vada benissimo, anzi, io devo andare ad integrare la mia... mi prendo le tue applicazioni (mi spieghi brevemente il stroop-effect?) e per quanto riguarda i test non ne abbiamo altri??? io non li ho trovati per nulla....
Da un punto di vista applicativo i test tipici dell'attenz selettiva come il test di Toulou e Pieron si basano sulla cancellatura di lettere e segni identici al modello dato. Il test di Stroop o test dei colori (1955)si basa su questo effetto: vengono mostrate al sogg delle parole stampate in colori diversi e si chiede loro di ignorare le parole e di riferire solo il colore dell'inchiostro. Questo compito era perfettamente eseguito tranne che nel caso in cui le parole erano nomi di colori diversi dal colore dell'inchiostro. In questo caso l'impedimento deriva dalla percezione del significato della parola resa quasi automatica dall'esercizio che in questo caso crea un elemento di disturbo. Questo test può essere considerato un es dell'insuccesso dell'attenz selettiva ed è utile nell'individuazione di lesioni cerebrali, di psicosi, di malattie psicosomatiche etc. Un altro test è quello di perseverazione ed è sensibile ai problemi di epilessia e di depressione nervosa. Questo sarebbe una prova a favore della teoria del fdiltro attenuato. In campo clinico sono noti i disturbi per cause organiche come nei pazienti neurologici o per cause psichiche. Nell'infanzia e nell'adolescenza i disturbi dell'attenz assumono caratteristiche proprie e sono ad es presenti nell'adhd (disturbo da deficit di attenz e iperattività). I disturb dell'atte possono in ambito scolastico essere attribuiti a problemi di abilità generale o verbale, oppure possono ricondursi a disturbi sensoriali (casi di ipoacusia o ipovedenti), a problemi di motivazione o a cause ambientali.
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Originalmente inviato da
alexsugar
ok, magari quando l hai fatta ce la metti ok? io per la percezione sono in crisi... no la tua scaletta non è sbgliata, solo che magari manca qualcosina.... poi anche per quella dobbiamo vedere i test ok?
io per la percezione ho trovato soltanto il bender visual motor gestalt test e il test della figura di Witkin, non so.... voi invece???
sono in crisi piena per la percezione pure io!!!!!!!!!!!cmq ci sto lavorando sperando poi di riuscire a impararla!
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Originalmente inviato da
alexsugar
ok, magari quando l hai fatta ce la metti ok? io per la percezione sono in crisi... no la tua scaletta non è sbgliata, solo che magari manca qualcosina.... poi anche per quella dobbiamo vedere i test ok?
io per la percezione ho trovato soltanto il bender visual motor gestalt test e il test della figura di Witkin, non so.... voi invece???
si, anch'io solo questi 2 quindi va bene!
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Originalmente inviato da
kegi7929
si, anch'io solo questi 2 quindi va bene!
ok allora i test per la percezione vanno bene quei due... gli ambiti applicativi penso non sono un problema, anzi sono numerosi...(vedi nel caso la mia scaletta) solo che bisogna capire bene cosa scrivere e cosa no in generale, quindi quando hai fatto la scaletta magari ne riparliamo ok?
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Originalmente inviato da
kegi7929
da un punto di vista applicativo i test tipici dell'attenz selettiva come il test di toulou e pieron si basano sulla cancellatura di lettere e segni identici al modello dato. Il test di stroop o test dei colori (1955)si basa su questo effetto: Vengono mostrate al sogg delle parole stampate in colori diversi e si chiede loro di ignorare le parole e di riferire solo il colore dell'inchiostro. Questo compito era perfettamente eseguito tranne che nel caso in cui le parole erano nomi di colori diversi dal colore dell'inchiostro. In questo caso l'impedimento deriva dalla percezione del significato della parola resa quasi automatica dall'esercizio che in questo caso crea un elemento di disturbo. Questo test può essere considerato un es dell'insuccesso dell'attenz selettiva ed è utile nell'individuazione di lesioni cerebrali, di psicosi, di malattie psicosomatiche etc. Un altro test è quello di perseverazione ed è sensibile ai problemi di epilessia e di depressione nervosa. Questo sarebbe una prova a favore della teoria del fdiltro attenuato. In campo clinico sono noti i disturbi per cause organiche come nei pazienti neurologici o per cause psichiche. Nell'infanzia e nell'adolescenza i disturbi dell'attenz assumono caratteristiche proprie e sono ad es presenti nell'adhd (disturbo da deficit di attenz e iperattività). I disturb dell'atte possono in ambito scolastico essere attribuiti a problemi di abilità generale o verbale, oppure possono ricondursi a disturbi sensoriali (casi di ipoacusia o ipovedenti), a problemi di motivazione o a cause ambientali.
grazieeeeeeeeeeeeeeeeee
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
il PENSIERO a me mi fa c..... non so voi, poi anche li mi viene un po difficile org tutto...oioi e anche li di nuovo mi mancano test e ambiti applicativi, che p.... piu tardi vi metto la mia scaletta, magari se ne avete voglia, chi l ha gia fatto magari se ne riparla che dite???
un altra cosa...riuscite a collegarvi un po prima? nel senso che io dopo le 22 in questi giorni non posso piu utilizzare il pc...quindi mi perdo sempre le vostre discussioni in diretta....
a dopo
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
ragazze qui ce da disperare.... vi metto la mia scaletta sul PENSIERO, che mi sembra non finire maiiii
Definizione e funzione
Teorie:
1.Introspezione: wundt galton
2.Comportamentismo: watson
3.Scuola della Gestalt: Kohler wertheimer
4. Cognitivisti: HIP, Hull, Approccio ecologico di Bronfenbrenner, Piaget (non ci penso minimamente ad imparare tutti gli stadi dello sviluppo)
5.Psicoanalisti: Freud, psicologia dell io di Hartman, svcuola di Klein- Bion
Pensiero ed intelligenza
PEnsiero e ragionamento
Tipi di pensiero: induttivo, deduttivo, produttivo
lo spazio del problema o problem solving: Newell e Simon, algoritmi e euristiche
Metodi: Colloquio e Rorschach
Ambiti: disturbo del pensiero, attenzione e stima di se, nevrosi e psicosi, deliri
non so ancora come faro a ricordarmela questa roba... che ansia, gia non mi ricordo piu nulla nemmeno degli argomenti dei giorni passati...
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
ragazze vi metto la mia scaletta sull'ATTENZIONE che però studierò domani, intanto l'ho preparata perchè così faccio i vostri stessi argomenti, ok?:
io la imposto così:
- definizione attenzione e livelli di attivazione (2 righe)
- breve accenno storico per dire che ci si occupa di attenzione grazie al cognitivismo
- attenzione selettiva: cockatai party quindi teoria del filtro di Broadbent ripresa e modificata dalla Treisman con la teoria del filtro attenuata
- Broadbent criticato da Deutsch e Deutsch ma ho trovato veramente solo 2 righe
- accenno all'attenzione divisa e su Kahneman che tenta di unificare le teorie dell'attenzione divisa e selettiva
- metodi usati negli esperimenti da Broadbent: metodo dell'ascolto dicotico (quello delle cuffie)
- applicazioni: test di stroop-effect, disturbi dell'attenzione ambito scolastico
CHE NE DITE? FATEMI SAPERE...
guarda ho trovato qualcosa sugli strumenti e ambiti applicativi, quindi mettendo tutto insieme si puo dire:
metodi:
1. testi di controllo dell attenzione, ovvero test di stroop
2. test di perseverazione
3. test di attenzione selettiva
Ambiti:
1. adhd in ambito scolastico
2. autismo: deficiti dell attenzione selettiva estesa
3. area psicopatologica: disturbi dell attenzione sono rintracciabili nei disturbi dell apprendimento e nei stati d ansia e depressione
4. neglect (dist dell attenzione di carattere neurologico)
che ne dite possono andare? comunque se mi esce la traccia sull attenzione sono fregata...
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
una domanda a tutte:
nel mio libro ce un CAPITOLO A PARTE per lo sviluppo cognitivo.... parla di Piaget, dei neogpiagetiani, di sternberg e dell importanza delle componenti sociali e culturali nell influenzare lo sviluppo cognitivo parlando di varie teorie ed autori, la mia domanda e questa: fate anche lo sviluppo cognitivo in maniera cosi dettagliata come gli altri argomenti, oppure inserite il modello sullo sviluppo cognitivo di Piaget per esempio all interno della traccia del pensiero...? e secondo voi puo uscire all esame una traccia sullo sviluppo cognitivo????????????????????????????????????????? ?????????
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Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
kegiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii non mi abbandonare anche tu.... mi sa che in questo periodo ci siamo sempre solo tu ed io...................oioi, ma VOI ALTRI non avete mai bisogno di un confronto, sapete gia tutto ;-)) ????????